| la
posta di amoreamore.it a
cura di Eleonora |
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I
consigli di Eleonora hanno risolto i vostri problemi?
Fatecelo sapere!!! |
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pag.9
ele??
sei in vacanza??
o hai troppo da fare???
è molto che non rispondi alle ns lettere....sai che
siamo tuoi consigli dipendenti!!!!
ciao un bacio
La seconda è quasi quella giusta!
Nel senso che ho lavorato tantissimo quest'estate qui ad Alcatraz
per cui adesso anche che è un periodo tranquillo sto
riprendendo un pò me stessa, stressata, ammaccata ma,
non preoccuparti, felice. Ho conosciuto un'enormità
di gente con le quali ho condiviso momenti meravigliosi. Per
cui il mio cervellino ed il mio cuore avendo pompato a mille
hanno il bisogno di riprendersi.
E' giusto che nel momento in cui mi venga richiesto qualcosa
io sia in grado di dare nel migliore dei modi o quantomeno
di rispondere serenamente e rilassatamente.
Ma adesso sono qua ed ho cercato di rispondere a tutte le
lettere arretrate in un unica mattinata.
Non è facile. Nonostante sembri che io abbia una risposta
per tutti a volte mi trovo in difficoltà. Ho paura
di sembrare poi che tiri via. D'altronde ci sono in gioco
dei sentimenti reali e coscienziosamente non riesco ancora
a dare risposte preconfezionate. E anche se spesso mi pare
di leggere la stessa lettera io so che dietro quelle stesse
parole ci sono persone diverse. Per cui ogni volta è
e deve essere diverso.
Grazie comunque per avermi dato la possibilità di spiegare
queste cose, in modo tale che anche voi mi conosciate un pò
meglio. bacioni e tanto amore a tutti!!
PS: grazie a questa rubrica sto modificando e cercando di
migliorare i miei rapporti personali con amici e con il mio
grande amore e di questo sono felicissima.
ciao,
premetto che ho 17 anni e ho deciso purtroppo di mettermi
con un ragazzo che ha intenzioni troppo serie, ma troppo troppo
serie...e già così mi sento oppressa e senza
via d'uscita...strano no?
vabbè apparte tutto, mi ha presentato un amico...è
un ragazzo passivo, troppo!
ho preso 2 piccoli flash per lui, ma ho visto che nonostante
tutto nn mi si toglie dalla testa!
il mio ragazzo è venuto al corrente ed è andato
di persona da lui per chiedergli cosa pensasse di me e lui
ha risposto: è UNA BELLA RAGAZZA,MA NN IL MIO TIPO...ed
il mio ragazzo ha detto che quando dice una cosa e quella,
quindi mi ha messo l'anima in "pace" liquidandomi
con 2 parole...io nn mi rassegno perchè lui mi guarda,
mi parla, mi ha chiesto di fargli dei favori...esce volentieri
con noi...ed io???
nn so che fare:lo sogno tutte le notti, ma il giorno dopo
mi ritrovo ad uscire con lui, il mio ragazzo...ho paura di
fare la prima mossa...d'altronde è sempre il suo amico...dannato
amico! (scusate per il papiro di roba che vi ho scritto) risp!***85
Se questo tuo è un papiro io
sono Nicole Kidman!
Nonostante la tua premessa, intanto lascia il tuo ragazzo
che fa addirittura pena quando fa il corriere per te ed il
suo amico. Tutto il resto che dovrà venire accadrà.
Ciao
Eleonora,
sono approdata su questo sito in un momento della mia vita
un po' particolare...la persona che amo mi ha detto che vuole
star solo per un po', ma mi telefona, mi manda degli sms dolcissimi...
sai, siamo stati insieme per 5 anni e mezzo, e insieme abbiamo
affrontato tante situazioni... il mio lui ha una situazione
familiare difficile da sopportare, ma almeno aveva me e il
fratello... ora sembra che abbia deciso di escludermi dalla
sua vita pur volendomi molto bene io non riesco ad accettarlo:
è normale che uno che non vuole più stare con
te ti chiami alle 4 del mattimo con una scusa e poi il giorno
dopo ti ritelefoni? Io a quella telefonata non ho risposto
e mi sono vista arrivare un sms in cui mi diceva che potevo
sempre contare su lui per qualsiasi cosa, e chiamarlo quando
volevo e infine che mi voleva tanto bene... io non ci capisco
più nulla, so solo che soffro perchè non ho
più accanto la persona che contava di più nella
mia vita, nella quale ho sempre creduto... chissà,
forse è solo una crisi passeggera: si può smettere
di amare una persona da un giorno all'altro? Io non penso,
e il nostro amore è stato grande, ero convinta che
avremmo passato tutta la vita assieme e fino all'altro giorno
i progetti erano quelli... e accanto a questo profondo amore,
provo un disprezzo totale per la persona che ha creato questa
situazione... io non ho mai odiato nessuno ma ora provo tanta
di quella rabbia che non so come sfogarla... e piango, piango
ma non risolvo nulla... vorrei tanto ripetergli che lo amo,
che vorrei che fra noi ritornasse tutte come prima ma non
posso, devo dargli spazio per capire cosa vuole dalla vita...
e mi spaventa che possa decidere di non volere me... (sia
ben chiaro, la persona di cui ho parlato prima non è
un'altra donna)...non sono qui per chiedere consigli, tanto
posso solo aspettare... volevo solo sfogarmi un po'... grazie
per avermi letto!
Ciao
Il tempo guarisce tutto. Fai bene ad
attendere Ma se ti può far star meglio digli che non
gradisci intanto i suoi messaggi. tanti baci Nora
Ciao
Nora ho conosciuto questo sito da poco ma lo trovo molto interessante.
Sono un ragazzo di 33 anni non bellissimo ma da quel che mi
dicono carino e simpatico.Il mio problema è che sono
molto timido con le ragazze e per questo ho perso qualche
occasione importante nella mia vita, da qualche anno non esco
piu' con una ragazza e temo di rimanere single a vita, hai
qualche consiglio da darmi?
ti devo confessare che tra le mie paure c'è quella
di avere un rapporto sessuale con la donna, mi spiego meglio,
ho paura di sentire dolore durante la penetrazione e questo
mi blocca ulteriormente, pensi sia normale?
Da poco tempo ho conosciuto una ragazza che credo possa essere
la mia anima gemella,ma il problema è che ci vediamo
pochissimo ed io per la mia stupida timidezza ho paura a chiedergli
di uscire.
Ti prego aiutami ciao
Porca miseria...mi spiazzi! Non credo
che la penetrazione (a meno che non ci siano dei problemi
particolari) possa far male. Comunque sia puoi consultarti
con qualche amico e se pensi che ti possa imbarazzare farlo,
puoi chiedere ad un medico.
Ma credo sia il tutto legato a questa tua timidezza che lascia
che "la paura di" invada tutto il tuo modo di essere
e di agire. Proprio in questi giorni ho conosciuto qui ad
Alcatraz un ragazzo che con molta difficoltà è
riuscito a confessare la sua timidezza a me e ad altre persone.
Non pensavo potesse essere così dura per lui raccontarcelo,
eppure il suo disagio lo abbiamo avvertito in tanti. Ma poi?
Noi più che "autorizzargli" a sparar cazzate
con tutti noi, non abbiamo saputo dire altro, anche perchè
mai avremo immaginato di questo suo problema.
Ridendo e scherzando il giorno dopo lui si è addirittura
dipinto tutto il corpo con i colori (durante una lezione di
Arte Zen che però si fa con pennelli e fogli) e ha
fatto una bellissima battuta spiritosa, sorprendendo se stesso
prima che noi. Insomma il problema della timidezza e di chi
ce l'ha: stai tranquillo gli altri non lo sanno che sei timido
e che hai paura dir male le cose. E' come sentirsi una patata
sul naso che in realtà non c'è, per cui non
si vede. E poi pure se ci fosse un pò di rossore sulle
tue guance, o tremore nelle tue parole credi possa dar noia
o fastidio a qualcuno!?!?!?
Chiedile a tuo modo di uscire, se le piaci ti dirà
di sì e se nò NO...ma questo capita a chiunque!
Timidi e non.
Baci Nora
Una
donna a 53 anni appena compiuti (e quindi con i segni, solo
virtuali, delle ruote di un tir appena passato sulle spalle)
cosa può cercare, quando ha già sperimentato,
tentato e ritentato di vedere sotto nuove prospettive quella
parabola strana ed ineluttabile di avvenimenti, sempre gli
stessi copioni, che ci ostiniamo a chiamare amore? Boh! Personalmente
chiedo una
presenza, qualcuno che ti pensi e a cui pensare mentre fai
gli spaghetti o nelle pause di lavoro; qualcuno che non aspetti
di essere strappato dalle fiamme dell'inferno da te, che ci
stai da una vita; qualcuno che non abbia una donna, moglie,
madre, sorella, figlia con cui metterti in competizione; qualcuno
che sia capace di invitarti a pranzo o a cena, senza farti
sentire che ti sta proponendo la luna; qualcuno che non si
presenti come il principe
azzurro, che dopo un po' ti chiede di guidare tu il cavallo,
di dargli da mangiare (al cavallo, ma anche a lui); qualcuno
che sappia navigare nell'ironia, muovendo onde di comicità,
considerando che per far ridere me ce ne vuole...! Potrei
continuare ad oltranza. Mi fermo solo per non irritare troppo
chi si sente un po' scoperto e per dire che non sono una
strega, perlomeno non la strega di Biancaneve, con il bitorzolo
sul naso! E, se pensate che io chieda troppo...beh, scrivetemi,
perchè litigare un po' mi farebbe bene! Grazie, scusate
per la grinta fasulla che ostento e tanti auguri, di cuore,
credetemi, per chi ancora spera! So bene, per quel che mi
riguarda, che ho tanto sbagliato anch'io, ma a volte saperlo
non basta per
non ripetere le scempiaggini!
Non solo chiedi troppo ma perdonami,
con il tuo atteggiamento e con la tua "voglia di qualcosa
di" probabilmente ti poni malissimo a qualunque situazione
ti possa capitare. Lui bussa alla porta e tu già sai
quello che deve fare per piacerti. E se invece lui avesse
molto di più da darti? E se fosse tutto molto più
bello, imprevedibile, e sconosciuto? Lasciati sorprendere,
non sarà mai la stessa storia.
Impara ad accogliere e usa la tua grinta per essere un'ottima
amante!
BACI Nora
Cara
nora, ti scrivo perchè sto a pezzi!
Ti racconto la mia storia: io e qualche amico stavamo nel
oratorio della nostra chiesa, mentre giocavo a pallavolo si
avvicina una ragazzina jugoslava e mi dice che piaccio alla
ragazza che stava di fronte a me dall' altra parte della rete
(P.) io dico che non so che farci, e continuo a giocare. con
i giorni andare mi accorgo che piaccio a molte nell' oratorio
e stringo amicizia con un gruppetto di ragazze, e andato tutto
bene per vari mesi, ma poi non le pensavo piu perche c' erano
altre che mi interessavano, ma pensavo sempre un po a lei,
piu passava il tempo piu la volevo baciare e lei mi diceva
che per orgoglio nn me lo dava! io deciso che nn ci avrei
pensato piu, andavo avanti nei giorni, ma pensavo sempre a
lei (era carina ma nn mi piaceva tanto), finchè un
giorno si fidanza, e dopo 3 giorni mi da quel bacio che nn
voleva darmelo ed e finita li, poi per l estate si e trasferita
per le vacanze e incontrandola mi e piaciuta di piu, ora lei
e fidanzata e sta per tornare, io vorrei chiederlo (prima
era cotta di me, ma ora nn saprei). lei e molto orgogliosa!
cosa devo fare? avro possibilita? mi dispace anche per il
suo ragazzo!
p.s. io 16anni e lei 14 aituami ti prego ciao
Alla tua età è ancora
più facile incorrere nell'errore di non badare a certe
attenzioni. Io non so cosa tu possa fare se lei non è
più attratta da te, devi lasciar stare e viverti altro.
ciao Eleonora
Ps: fidati che la vita ti darà mille altre occasioni
perchè tu possa essere presente alle tue emozioni per
cui se non sarà lei, sarà un'altra. Preparati!
Bacini Nora
Ciao
Eleonora, ho 35 anni e sono tornata proprio oggi dalle vacanze.
Scaricando la posta ho trovato l'indirizzo di questo sito
e così ho pensato di andarlo a vedere e di scriverti.
Tre anni fa, appena uscita da una relazione che mi aveva letteralmente
distrutta poiché si era interrotta bruscamente non
per mia scelta, ho conosciuto via chat un ragazzo. Inizialmente
abbiamo instaurato un rapporto d'amicizia molto bello, io
allora abitavo lontano da casa e dagli affetti familiari e
d'amicizia e per me lui divenne il mio punto di riferimento,
di sfogo, il mio compagno giornaliero e questo rapporto in
cui ci si scriveva e ci si vedeva via cam continuò
per un paio di mesi. Mi trasferii finalmente a casa nella
mia città e dopo qualche settimana decidemmo di conoscerci
di persona. Nel frattempo lui si era innamorato e io provavo
qualcosa per lui ma stavo molto male ancora per la storia
precedente. Per me all'inizio non era amore ma non potevo
fare a meno di lui. Ci sentivamo parecchie volte al giorno
al cellulare e lui per me fece veramente delle bellissime
cose: fiori, lettere.... oltre ad essere sempre presente in
ogni istante, credo che qualsiasi donna desideri un uomo così.
Quando ci incotrammo fra di noi nacque qualcosa ma mentre
per lui era amore per me continuava ad essere difficile lasciarmi
andare ai sentimenti. Abbiamo trascorso un anno difficile,
lui occupato a conquistarmi, io indaffarata a leccarmi le
ferite e ad accusarlo di non voler comprendere, di non avere
pazienza. Poi in certi momenti di serenità riuscivo
a contraccambiare i suoi sentimenti ma sempre in maniera discontinua
e altalenante. A Natale decise di regalarmi un anello, cosa
che avrebbe voluto fare già fin dall'inizio della nostra
relazione, e lì la mia reazione causò la rottura
del nostro rapporto. Ci sentimmo ancora successivamente per
un mesetto circa in cui discutemmo del nostro trascorso fino
a non riuscire a trovare un punto di incontro e da lì
in poi i nostri rapporti si interruppero definitivamente.
In quei tre mesi di silenzio ho riacquistato la mia serenità,
il mio equilibrio e una mattina appena sveglia decisi di chiamarlo.
Da quando lo sentii mi riscoprii innamorata come non mai e
feci il possibile e l'impossibile per riconquistarlo. Ci siamo
rivisti e siamo tornati insieme ma il nostro rapporto non
è mai più stato bello e intenso come il primo
anno, o meglio, lui non era più l'uomo che avevo conosciuto.
A marzo di quest'anno di punto in bianco smise di telefonarmi
e mi disse che la relazione era finita.
Da allora non ci siamo più nè visti nè
sentiti, io piano piano ho cercato di dimenticarlo e c'ero
praticamente riuscita, avevo razionalizzato il nostro rapporto,
non potevamo più stare insieme, eravamo troppo diversi,
non riuscivamo a comprenderci e lui era sempre fermo a quello
che era successo in passato... sapevo che non c'era futuro
per noi.
Quest'anno sono andata in ferie in Toscana in una località
vicino a dove lui abita, mia sorella e mio cognato sono sempre
comunque rimasti in contatto con lui e alla fine ci siamo
rincontrati. Ci siamo visti per tre sere. La prima volta che
lo vidi lui non riusciva a guardarmi negli occhi, era imbarazzato
e molto a disagio. Le prime due sere sono state un susseguirsi
di battute da parte sua riguardanti il nostro rapporto, i
nostri problemi e la mia reazione era spesso e volentieri
il silenzio. L'ultima sera è venuto a cena da noi e
alla fine ci siamo trovati a rivivere la prima sera del nostro
incontro, solo che avveniva nella sua città anziché
nella mia... Ci siamo baciati, abbracciati, c'è stato
uno scambio di tenerezze eui mi chiedeva: "E poi?"
come per dire cosa sarebbe avvenuto dopo o forse per dire
che un dopo non ci sarebbe stato.... sta di fatto che ci siamo
lasciati con un "alla prossima".
Ora sono tornata a casa e sono confusa, penso molto a ieri
sera. So che non ci sarà futuro per noi, so che ci
siamo fatti troppo male per riaccendere quello che c'è
stato fra noi.... ma il mio cuore non smette di chiedersi
se anche lui sente quello che sento io. So che questo non
cambierà le cose, il mio telefono non squillera e io
non chiamerò il suo numero, ci sono ferite che non
guariranno mai. Mi chiedo come si stia sentendo lui, cosa
stia provando....
Mi affido al tempo e al destino ma sento che una parola amica
mi sarebbe di grande aiuto. Io non sono una persona che esterna
agli altri ciò che veramente sente, lo sto facendo
ora con te....
Grazie per il tempo che mi dedichi.
Un'altra soria buttata all'aria per
questo maledetto vizio di noi umani di non essere presenti
alle cose e alle situazioni che viviamo giornalmente: Poi
tutto va a puttane e noi lì a voler recuperare , e
riaccendere, e rivivere delle cose che non saranno comunque
mai più quelle.
Mi dispiace di essere così determinata fino al punto
di sembrare fredda (lungi da me...piuttosto mi scaldo!) ma
non è possibile che ancora nessuno provi a viversi
il presente. Oggi noi siamo quello che siamo e abbiamo attorno
altre persone che "non sono più quelle del nostro
passato" (anche se sono le stesse) e che sicuramente
cambieranno nel futuro, così come cambiamo noi. Qui
ed ora!
Proviamoci cavolo, giorno per giorno, adesso tra le braccia
di colui che adesso ci è accanto e chissà se....
Prestiamo
più attenzione a chi ci circona e che ci dichiara amore,
ne vale la pena.
Ciao
mi chiamo Carmine la mia ragazza mi ha lasciato da cinque
mesi e sto soffrendo moltissimo,sono stato lasciato di colpo
dopo un po' so che è ritornata dal suo ex ma poi dopo
tre mesi lo rilascia e io le propongo di ritornare è
confusa non sa quello che vuole ma poi si chiude sempre di
più alla fine mi chiama e mi dice che non mi ama e
che non ci sarà mai una possibilità, io mi sento
con la coscienza pulita perchè lo amata più
della mia vita quello che le pesava erano i suoi 13 anni con
il suo ex dopo averlo lasciato per me, ora è libera
dimmi ti prego come posso riconquistarla ho fatto di tutto
credimi ora non so proprio come fare.
Ma perchè ci tieni tanto a stare
con una persona che non ti ama?
Scusa ma....
ciao Eleonora
Cara
Eleonora sono Lor ,che dire ho conosciuto un uomo di 56 anni
quando l'ho conosciuto ne aveva 53 all'inizio mi fece le corna
la nostra storia era iniziata da sei mesi .Mi scrisse che
andava a trovare i suoi amici in Sardegna invece andò
in Spagna e quando torno scrisse ad un amico tutto quello
che aveva fatto con questa ragazza tra l'altro alla sua prima
esperienza ''d'amore''.IO stavo uscendo da una crisi di un
fidanzamento sofferto e stanco e mi sembro di passare dalla
pentola alla brace ...ero innamorato lo perdonai.Lui fece
di tutto per riconquistarmi dicendo di aver capito di aver
sbagliato ...ma ho sbagliato io a perdonarlo...perche un uomo
di 56 anni che si permette di fare relazioni ad un amico sia
verbali che scritte ...è da ritenere molto molto immaturo.Quest'uomo
è separato da 15 anni ma non divorziato e ha una moglie
che gli fa da mamma , mettendolo in guardia un po su tutto.Lui
si lascia sgridare come un bambino ha sempre vissuto un forte
senso di colpa per aver lasciato la moglie e la figlia ...vive
solo, lei lo chiama se lui ha un semplice raffreddore ...piu
immaturo di cosi.....Lui dice che io miro solo al matrimonio
e l'anello al dito.!!!!!Notare che io ho 18 anni meno di lui
e non per vantarmi ..sono anche un bel tipino.Quando parla
esite solo lui la sua arte...anche io sono una cantante ho
avuto e ho meno fortuna di lui perche lui 20 fa è riuscito
a farsi largo nel mondo del teatro e sai cosa mi diceva?''devi
camminare con le tue gambe''...IO PENSO CHE SIA L'UOMO IDEALE
!!!!!!!PER OGNI DONNA tu cosa dici??? ...notare che non è
nemmeno un uomo bellissimo ...e a volte quando fa il duro
..è bravo pure a minacciare dicendo ad una donna in
questo caso io''ti riempio di botte ti spacco la faccia''specialmente
quando mettevo il dito nella piaga parlando della moglie dicendogli
che gli fa da mamma!!!!!!è COSA NE DICI?MENO MALE CHE
L'HO LASCIATO!!!!!!!!!! OPPURE PENSI CHE SIA L'UOMO IDEALE
DI OGNI DONNA??????????secondo me si....a dimenticavo quando
era con la moglie separata...non riusciva faceva fatica a
parlare con me.....UN VERO UOMO CON LE PALLE !!!!!!!!!DIREI
!!!!!!!!!CHE NE DICI GRAZIE PER AVER LETTO UN ABBRACCIO LOR
Ma
che cavolo hai fatto nella vita per dover scontare una pena
così alta? Smettila e comincia a trattarti bene così
non darai adito a cretini come questo tuo lui di trattarti
male.
Però bada, lui non è cretino quando è
libero nell'amare ma quando qualcuno lo costringe a decidere,
dividere, considerare e...ma perchè? Se ti va prendi
il meglio altrimenti allontanati e pensa ad altro.
Ciao Eleonora
PS. L'uomo ideale per ogni donna non esiste poichè
viva Iddio siamo tutti diversi.
Carissima
Eleonora;
ho scoperto questo sito per caso, e guardandolo un po' qua
e là lo trovo veramente interessante. Complimenti!
Quello che volevo chiedere è questo: ho 39 anni e sono
separato da 4 anni; da poco più di un anno sono insieme
ad una signora che ha 5 anni più di me: con Lei sto
benissimo, condividiamo moltissime cose, insomma, è
un rapporto libero. Cinque mesi fa ho conosciuto un'altra
signora di 40 anni, la quale si è molto affezionata
a me e io a Lei; non siamo innamorati però abbiamo
degli atteggiamenti che somigliano a due innamorati (quando
siamo insieme); non abbiamo fatto l'amore ma ci siamo baciati
con passione provando un affetto l'uno per l'altra. Ora, ciò
che mi chiedo: è possibile che due amici (uomo-donna)
che non si sentono innamorati si trovino in perfetta sintonia,
oltre che in un'amicizia anche in atteggiamenti particolarmente
teneri?
Grazie se mi risponderai e a presto
Se ti sta capitando...credo sia possibile.
Non capisco però il perchè non pensiate che
il vostro sia un innamoramento o quanto meno un' amore.
I presupposti ci sono tutti: stare bene insieme, con emozione,
baci paradisiaci, e complicità....per me questo è
amore! Ma se dirvelo complica le cose...continuate così.
ciao eleonora
sono
Franco ho 45 anni sposato mia moglie 35 anni sposati da 12
anni lei da quanto sposati e avuti un bambino che oggi ha
10 anni ha sempre studiato corsi poi ha preso una laurea in
questo frattempo lei ha pensato ha studiare non ho avuto modo
di approfindire il nostro rapporto poca attenzione sul nostro
rapporto adesso si e laureata non lavora, vedo che ce un rapporto
morto si dialoga poco quasi ad ignorarci facciamo l'amore
una volta tanto .mentre perde molto tempo a pulire a sistemare
le cose di casa questo mi fa molto rabbia perche presta poco
tempo alle cose di suo marito e di suo figlio anche nel pranzo
e nella cena tutto il tempo quasi lo occupa a pulire ecc
una situazione che non riesco piu a tollerare dimmi tu cosa
debbo fare ciao
Se c'è amore io consiglio sempre
di provare a giocare insieme, a prendersi un pò in
giro, a crearsi piccole nuove situazioni che facciano riscoprire
la sorpresa di riuscire a stare bene insieme e anche di più.
Ma soltanto tu puoi sapere se tua moglie si applica alle faccende
per sfuggirti; oppure soltanto tu sai, se le tue sono richieste
di amore o di semplice attenzione alle "tue cose".
Approfondisci prima tu la situazione e chiarisci i tuoi reali
sentimenti a tua moglie...vedrai che qualcosa accade, ma non
pretendere che la cosa vada poi per forza da una parte o dall'altra..l'amore
ama l'equilibrio e spesso lo sceglie da solo.
ciao
Ciao
Eleonora!Mi piace un sacco la tua rubrica.Eccomi subito al
sodo.La mia è una storia complicata da raccontare ma
cercherò di semplificarla un po'.Ho 30 anni e a 16
mi sono messa con un ragazzo della mia scuola, Luca, di 19
anni. La nostra storia è andata avanti 3 mesi, si sa
com'è a quell'età.Ma io l'avevo presa piuttosto
sul serio!Mi ha lasciata dicendo che non era più cosa
ed io, cretina, a farmi sensi di colpa.Pur di non perderlo
ho accettato di essergli amica.Dopo due anni (quindi io ne
avevo 18) mi ha confessato che a suo tempo mi aveva lasciata
per un'altra.Che fare?ormai la nostra amicizia era consolidata:amen!
sono andata avanti.Ci sentivamo circa una volta al mese ma
a volte ne passavano anche due e stavamo ore al telefono:lui
aveva la sua vita,io la mia ma...sempre con quel piccolo magone
dentro ogni volta che sapevo che stava con qualcuna.Poi mi
sono fidanzata con Rocco a 19 anni.Ne ero veramente innamorata
ma era così geloso che alla fine mi sono lasciata intrappolare
in una spirale fatta di me e lui, lui e me e nient'altro.
Era geloso pure degli attori in tv! Per non parlare poi del
fatto che non voleva vedessi Luca.Non me ne accorgevo ma pian
piano mi sono stufata di tutta 'sta gelosia e un giorno che
Luca è venuto a casa mia dopo secoli che non ci si
vedeva ho dato libero sfogo a quello che evidentemente covavo
per lui e lui per me. Da allora è stato "un crescendo
emozionante" come quella vecchia pubblicità!Nel
frattempo ero andata fuori di testa (depressione a livelli
alti)per la morte di una persona cara. Se a questo aggiungi
che ormai mi ero lasciata "plagiare" da Rocco e
vedevo i rapporti solo come una cosa a due senza amicizie
di mezzo...la frittata è fatta! Non capivo più
nulla,non sapevo più chi ero nè cosa volevo.Luca
mi chiedeva di stare con lui ma io non riuscivo a staccarmi
da Rocco. Così sai che ho fatto? Davanti all'aut aut
di Luca ho detto che stavo solo con lui e invece ho continuato
a stare con entrambi!!!!!e non per un giorno ma per anni!
Se ci ripenso adesso mi viene la pelle d'oca!Nel frattempo
la depressione cresceva e le menzogne all'uno e all'altro
pure.Non passava giorno che non volessi farla finita con tutta
la situazione ma avevo bisogno dell'uno e dell'altro per motivi
diversi.Psicologicamente stavo uno schifo:crisi di panico,
depressione ecc...finchè ho cominciato ad andare da
una brava psichiatra.Nel frattempo il destino ci ha messo
il suo zampino!!!Al funerale di mia nonna...si sono presentati
tutti e due (ma solo Rocco ha visto Luca).Ho tentato di farmi
fuori (brava scema)ma da lì poi piano piano ho cercato
di risalire la china.Rocco non ha voluto più saperne
di me,Luca(cui nel frattempo ho confessato tutto) sì,
anche se con riserva. Abbiamo ricominciato a stare insieme
sul serio ma poi ho sentito il bisogno di capirci qualcosa
veramente della mia vita (ho voluto fare la coraggiosa!)e
l'ho lasciato! L'ho sempre amato, da quando avevo 16 anni
e mi sono comportata proprio con lui,l'uomo della mia vita,
come una cretina.Era un periodo in cui, dopo anni di casini,
volevo sperimentare.L'ho richiamato due volte senza
tornarci insieme;non volevo nè sfruttarlo nè
niente:lo amavo ma sentivo che c'era qualcosa che m'impediva
di starci al 100%,come una paura di farmi fagocitare da lui
(oggi so di essere una Luca dipendente!).Alla terza volta...l'ho
trovato occupato (anche se era una storiella da nulla). E
da lì...un'escalation negativa per me.Abbiamo fatto
l'amore ma era diverso, sentivo che si era "sganciato"da
me e proprio nel momento in cui finalmente io cominciavo a
capirci qualcosa. Nel frattempo mi sono messa con un ragazzo
stupendo con cui non ci sono mai stati i fuochi d'artificio
come con Luca ma una dolce quotidianità fatta di coccole,
comprensione (ha accettato il mio passato senza problemi)
e reciproco rispetto.Mai una bugia.Il
problema? Purtroppo ogni tanto torna a galla Luca. Sono otto
mesi che non ne so nulla! E per di più abita a poche
centinaia di metri dal mio attuale ragazzo.Credimi:la mia
e-mail è lunga ma ho accorciato molto!Ci sarebbero
da descrivere tutta una serie di umiliazioni cui mi sono sottoposta
per tornare con Luca.Umiliazioni che a me allora non sembravano
tali.L'ultima volta ci siamo visti il 29 dicembre 2001 (col
mio ragazzo c'eravamo lasciati di comune accordo per questa
storia:dovevo chiarirmi le idee). Ho chiesto a Luca se mi
amava ancora (sai,tanto per sapere se c'era da sperare o no).Lui
l'ha presa male (della serie..ho sofferto io adesso soffri
te)e mi ha urlato che non avevo il diritto di fargli certe
domande.Era l'una di notte:non me la sentivo di farmi riaccompagnare
da lui e gli ho detto che me ne andavo.Mi ha chiuso dentro
dicendo che da lì non uscivo (mooolto protettivo!).Vista
la mia insistenza mi ha ruggito: "OK esci e vattene affanc...."
con quanto fiato aveva in gola. Me ne sono andata. Mi è
venuto dietro con la macchina ordinandomi di salire.Gli ho
detto no.Avevo chiamato il mio ex (con cui eravamo in ottimi
rapporti)per farmi venire a prendere.Sono proletaria e non
ho pensato al taxi (giuro!).Il giorno dopo mi è arrivato
un sms di Luigi dicendo che era comodo fare le scene di autonomia
quando si ha chi ci viene a prendere e che potevo chiamare
un taxi invece del mio ex. Da lì...tristezza infinita
da parte mia.Ad aprile mi ha mandato gli auguri via e-mail
per il compleanno ma...non il giorno stesso:il giorno dopo
perchè "non volevo rovinarti il compleanno.Ah,sai,sono
stato a Rio".La mia risposta a quel punto è stata:grazie
per gli auguri.E da allora..più nulla. Nel frattempo
mi sono rimessa col mio ex e tutto andrebbe bene se non mi
assillasse,periodicamente,il ricordo di questa persona che
ha fatto parte della mia vita in maniera massiccia per 13
anni.Dalla psicoterapia è emerso che ho problemi di
dipendenza da Luca..(ma questo l'avevo già capito),avendolo
preso per troppi anni come un punto di riferimento genitoriale
(mio padre è morto che avevo sei anni.Sai
come si chiamava?Luca!). Vengo al sodo:se lo rivedo un giorno
mi viene un colpo e stramazzo al suolo.Ha rappresentato tanto
per me.Con il mio attuale fidanzato te l'ho detto,è
tutto ok tranne dei problemi sessuali perchè com'è
stato con Luca non sarà mai con nessuno! e poi aggiungici
pure che Luca mi dava sicurezza, come se accanto a lui sapessi
che potevo stare tranquilla perchè aveva tutte le risposte.Molte
volte non ce le aveva,ma per me faceva lo stesso.A tratti
me lo dimentico, a tratti lo rivorrei e la nostalgia è
tanta.Quando penso di averlo dimenticato mi dico: "E
vai, puoi ricominciare sul serio a vivere!" ma purtroppo
non dura molto.Io una vita voglio rifarmela sul serio:ciccia
i fuochi d'artificio con Luca se poi con me alzava sempre
la voce e dava di matto! però pare non sia possibile
ed io divento matta. A volte mi dico addirittura che senza
di lui non sono capace neanche di trovarmi un lavoro. Eh già!ho
un lavoro sotto pagato e schifoso e mi devo ancora laureare
avendo "perso tempo" a curare la depressione. Mi
ritrovo a 30 anni senza solide basi e mi sento uno schifo.Credo
che non troverò mai un buon lavoro perchè sono
vecchia. Mi dicono tutti che è stato meglio perderlo
Luca piuttosto che trovarlo, ma per me non è così.
Oggi forse non vorrei tornarci insieme ma superarlo.Ti chiedo
aiuto.Grazie di cuore per avere sopportato questo fiume di
parole.
A 30 tutto può ancora capitare
così come a 20 ma se non sei pronta ad accogliere e
a raccogliere, perchè ti va di crogiolarti nei tuoi
pensieri confusi, allora non sarà facile.
Lascia stare i dottori Freudiani (con tutto il rispetto!)
e viviti la tua vera vita fatta di corpo, anima e poi forse
di mente.
Baci Eleonora
Cara
nora,
dopo anni di tormento sono riuscita a dimenticare il disgraziato
che mi faceva soffrire. Come ho fatto? Ne ho incontrato un
altro che regge e vince il confronto! Fin qui tutto ok! Con
lui stavo da dio ed è il ragazzo + bello ke abbia mai
visto! Finkè un giorno non mi prende da parte e mi
dice: "Forse dovevo dirtelo prima, ma meglio tardi ke
mai: SONO GAY!" aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaah!
Stavo x svenire!!!!!!! Ora mi sembra di amarlo + di prima!
Ke fare?
Rassegnarsi e rispettare la sua natura!
D'altronde cosa vorresti o potresti fare?
Ciao Eleonora
ciao
Eleonora, sono un ragazzo di 28 anni. Per quasi 1 anno sono
stato fidanzato con una ragazza di 21 anni. Durante questo
periodo mi sono affezionato tantissimo a questa ragazza ed
infatti dal giorno che mi ha lasciato io mi sento malissimo..
la amo da impazzire.. Il mio amore è talmente forte
che vorrei provare a riconquistarla, continuo a sperare di
incoronare il mio sogno d'amore con lei.
Purtroppo da come mi ha lasciato sembrerebbe che non ho più
speranze..
Un giorno ha fatto una crisi di pianto dicendomi che mi voleva
tanto bene, che un uomo come me non lo aveva mai incontrato,
ma che il suo amore stava svanendo... forse la monotonia!
Poi è andata in vacanza e da quando è tornata
sembra che si sia reffreddata nei mie confronti. Mi ha lasciato,
dicendomi che mi voleva bene ma non vedeva il suo futuro con
me. Le ho scritto parole che venivano dal cuore, descivendole
le senzazioni che provavo da quando mi ha lasciato.. ma purtroppo
questa mia reazione la fatta arrabbiare... mi diceva che non
sarei mai riuscito a farla sentire in colpa e che a furia
di scriverle la stavo tirando nera.... Non la riconosco più..
prima non era così... mi voleva bene... mi amava...
ma poi non so che è
successo ed è cambiata... Mi ha deluso ma la amo...
Dammi un consiglio... io la amo veramente e vorrei fare di
tutto per riconquistarla, ma a volte credo che ormai sia impossibile...
Secondo te come dovrei comportarmi per poter riattirare la
sua attenzione?? O dici forse che è meglio lasciar
stare?? Non so che fare.. l'unica cosa che so è che
da quando l'ho persa la mia vita non è più la
stessa... continuo a pensare a lei.. giorno e notte.. e continuo
a sperare che un giorno ritorni da me...
Cosa faresti al posto mio?? come ti comporteresti?? ciao.
Io lascerei stare! Prova un pò
a fare dell'altro per riuscire a non pensare sempre e solo
alla stessa cosa. Quando darai più spazio all'ascolto
del tuo cuore riuscirai ad agire di conseguenza.
ciao
Eleonora
Sono
un uomo di 36 anni, carino, intelligente e ho un discreto
successo con le donne.
Ho una buona carica sessuale e a letto me la cavo bene.
La mia fidanzata ha 30 anni, molto bella e con una grande
intelligenza.
Ha una mediocre carica sessuale e a letto non ci sa fare molto.
Ho cercato, in passato, di farle capire che anche luomo,
talvolta, vuole sentirsi desiderato e cercato, ma ho ottenuto
miglioramenti minimi.
Ho cercato di scuoterla con frasi porche per provare a farle
capire che può essere eccitante anche sentire una parola.
Ha reagito piangendo e supplicandomi di non usare mai più
certi termini perché lei non è come le altre
che sbavano per me comportandosi da puttane.
Non è capace di praticare lamore orale ed è
per me deprimente. Adoro lamore orale.
Perché se una donna mi prende in bocca il pene provo
piacere e invece con la mia fidanzata no? Esiste una tecnica
o bisogna essere portati?
Lei per farmi capire che vorrebbe fare lamore mi da
un bacio sulla guancia o mi accarezza la mano.
Ma come diavolo faccio a farle capire che il pulsante centrale
è da un'altra parte?
Non mi sono mai masturbato così tanto quando sono stato
con una donna.
Sono stato sempre troppo fortunato in passato? E normale
così come ora?
Perché con le altre ero sempre io a dire basta ed ora
se non la cerco io possono passare due settimane senza fare
lamore?
Io lamo e vorrei vivere una vita con lei, fare una famiglia
ed esserle fedele.
Questanno abbiamo comprato la casa e tra qualche mese
inizieremo la nostra avventura.
Cosa posso fare per risolvere questo problema?
Grazie
In
via del tutto eccezionale, visto che l'argomento in questione
è hard-delicato e che per caso mi ritrovo in casa
un personaggio che di sesso ne ha parlato per anni e continua
a farlo, lascio rispondere a Jacopo Fo
Gentile Gian,
perchè vuole sposare una donna che non la soddisfa
sessualmente?
Dovrebbe evitare di ipotecare la sua vita in questo modo.
Comunque se è proprio innamorato di questa donna
deve rendersi conto che stà utilizzando un metodo
sbagliato.
O meglio parte da un punto di vista sbagliato.
Le donne ragionano in modo diverso. Difficilmente insultarle
sortisce risultati. Certe cose funzionano solo nei film
porno.
Ha mai parlato con la sua ragazza, serenamente di quel che
piace a lei? Le ha spigato come trattare il suo pene?
E' capace di tenerezza?
Credo che a entrambi potrebbe essere utile leggere un po'
di sane informazioni sulla sessualità maschile e
femminile. Ad esempio scoprire che esistono punto G, punto
L, muscoletti vaginali e modi di fare l'amore che valorizzano
la dolcezza e il rilassamento invece dell'esibizione della
potenza sessuale. può trovare molte di queste informazioni
su www.sessosublime.it dove ho raccolto quel che ho imparato
cercando di affrontare le mie numerose difficoltà
sessuali.
Spero le sia utile
Auguri
Jacopo Fo
Ciao a tutti
dove lavoro è arrivata una ragazza molto carina e affascinante
e da subito si è creato un forte feeling tra me e lei,
parla solo con me mi cerca mi guarda sempre mi sorride...io
sono un bel ragazzo ma molto timido e ho preso tempo purtroppo
troppo tempo perchè d'un tratto lei è tornata
col suo moroso...nonostante ciò continua a guardarmi
sempre, a confidarsi, si vede che è attratta da me,
ma va in giro a dire che non è interessata a nessuno
perchè lei ama il suo moroso..eppure sono sicuro di
piacergli gliel'ho anche
detto ma niente... adesso mi evita ma mi guarda sempre...non
capisco..che ne pensate?
grazie
Se anche fosse la verità che
tu gli piaccia, ma a cosa ti serve saperlo? Credi forse di
dover andare da lei a convincerla che è innamorata
di te per cui può lasciare il suo moroso e mettersi
tranquillamente con te?
Non lo so! Forse potrebbe essere lei un giorno a scoprirlo
da sola e finalmente ad avvicinarsi a te.
Intanto che male c'è che ti guarda? E' tutta autostima
in più per te. Oppure se la cosa ti imbarazza allora
prova a metterti le dita nel naso...vedrai che...scherzo!
:-))) chiedile semplicemente se è una tua impressione
che lei ti fissa, e spiegale i tuoi sentimenti e non i suoi
(di cui non possiamo effettivamente sapere).
ciao Eleonora
Ciao,
ho trovato il tuo sito per merito di una mia conoscente e
stasera ci sono entrata... ho letto alcune tue risposte e
mi sono piaciute. In genere non scrivo mai a giornali, riviste
o altro... ma mi ha attratto di te ciò che dici nei
5 punti in cui spieghi perché rispondi a chi ha problemi
di cuore, in particolare condivido il punto 2... purtroppo
anche io sono una di quelle persone che non si godono l'amore
(e neanche il sesso!!! purtroppo di nuovo!!!)!
Ti racconto in breve la mia storia, pregandoti di non scrivere
sul sito la mia lettera, se possibile... puoi chiamarmi con
lo pseudonimo di Nefertiti, in questo modo troverò
facilmente i tuoi commenti a questa storia assurda che sto
per raccontarti.
Sono portatrice di handicap da quando sono nata, ho una famiglia...
o meglio ho uno spauracchio di famiglia alle spalle.. fratelli
egoisti, padre incapace di amare, una madre che dice di sacrificarsi
per i figli, e magari è pure stato vero, ma che non
fa altro che sfruttare i miei sensi di colpa per farmi fare
ciò che vuole. In tutta questa situazione sono uscita
fuori io, ribelle fino all'inverosimile, ma con l'anima di
panna e cioccolato, che prima si arrabbia e poi ci ripensa...
nella vita di tutti i giorni, quella professionale sono piuttosto
decisa, capace e so il fatto mio, sono in grado di affrontare
mille situazioni e uscirne vincitrice, un pò malconcia,
ma vincitrice. Non mi spaventano le prove della vita se si
tratta di cose che non riguardano i sentimenti... e qui cade
il punto dolente!
Sono innamorata da dieci anni di uno. Lui agli inizi era fidanzato,
poi si è mollato e ha conosciuto un altra... si è
sposato... ci siamo rivisti circa cinque volte in questi anni...
fino a febbraio. In quel di febbraio è tornato nella
mia vita e l'ha sconvolta facendo crollare i miei progetti,
i binari tranquilli e organizzati che avevo davanti a me...
che altri avevano deciso per me.. forse...
Insomma, mi sono ritrovata più innamorata di prima,
sconvolta dalle emozioni che provavo e provo, dalla passione
che mi divorava e divora tutt'ora!
Quindi? Quindi l'ho raggiunto... per ben quattro volte nella
sua città, ho dormito presso di lui per ben tre volte...
ogni volta arrivo per restare due giorni e lui mi fa rimanere
una settimana... malgrado gli impegni di lavoro, che sto trascurando
non poco! Ma alla fine mi racconta delle sue storie... . Ha
due storie contemporaneamente con due donne sposate, una di
solo sesso, l'altra dice che ce l'ha nel cuore.. anche se
con nessuna delle due vorrebbe avere un futuro, perchè
nessuna delle due rappresenta la persona con cui vorrebbe
dividere la sua vita... la prima volta che l'ho raggiunto
mi ha proposto sesso per amicizia.. e io gli ho risposto picche,
perchè per me, che oltretutto, troppo romantica e deficiente,
non ho ancora mai fatto sesso, pur sentendone il bisogno,
soprattutto ora! perchè volevo che fosse per amore,
solo per amore... insomma, niente. Ora mi ritrovo ad avere
rovinato tutto, perchè ho messo troppa carne al fuoco,
perchè gli ho parlato dei miei problemi, del fatto
che mi sento inadeguata... mi sono comportata come se fossi
malata, quando non lo sono affatto! Il fatto che le mie gambe
non riescano a sostenermi non significa che sono malata! Eppure
mi sono comportata come se lo fossi, come se la mia sedia
a ruote fosse un reale problema tra noi! Insomma l'ho smontato!
Sembrava che lui mi desiderasse ancora... non lo so... ho
paura di illudermi... non so se è davvero un pazzo
sciagurato che mi sta prendendo in giro per ottenere ciò
che vuole o se ha paura di me, perchè come dicono molti
miei amici io sono una che fa paura con la testa che ho! E
io sono stufa di avere paura dell'amore! Voglio vivere questo
amore, durasse anche solo un giorno! Voglio viverlo e non
so come recuperarlo! Gli avevo scritto un email... in cui
gli facevo capire ciò che provavo... nessun commento
da parte sua. Quando l'ho raggiunto di nuovo, sono tornata
pochi giorni fa, gliel'ho domandato e lui ha risposto che
non aveva commenti da fare, ma intanto ha smesso di mandarmi
sms carini con i buon giorno splendidi con cui mi faceva cominciare
la giornata... è un messaggio che dovrebbe farmi capire
che non c'è trippa per gatti? Che non ha interesse
per me? Sembra quasi che voglia che sia io a farmi avanti...
ma poi si tira indietro anche se io provo ad avvicinarmi....
Non ci capisco più niente, vorrei solo avere di nuovo
un occasione, per vivere questo sentimento che mi fa sentire
viva dopo tanto tempo, questo sentimento che mi sembra una
benedizione e allo stesso tempo una maledizione... Lo amo
e lo desidero come non ho amato e desiderato prima, troppo
presa da tutt'altro, la professione e la vita che credevo
già su quei binari tranquilli e solitari... non voglio
stare da sola! Voglio essere amata, voglio amare, anche solo
per un giorno! Un solo giorno, ma che sia vero e intenso come
il sentimento che mi porto dentro e che rischia di esplodere!
Cosa fare? Raggiungerlo di nuovo? Ho pudore di farlo, ritrovare
i sorrisini ironici dei suoi amici, dei suoi genitori... già
perchè mi porta sempre dai suoi genitori a cena quando
lo raggiungo, e mi porta con i suoi amici... e mi porta dai
suoi clienti... insomma faccio parte della sua vita completamente
quando sono con lui! Domenica 21 dovrebbe raggiungermi con
una delle sue amanti, sono l'unica a sapere chi e come, e
un altra amica... e in quel frangente non potremo di sicuro
parlare... quindi neanche a pensarlo... ma DEVO parlargli,
dirgli, e soprattutto saltargli addosso!!! Voglio vivere questo
amore! E l'unico modo che ho è di raggiungerlo di nuovo...
ma stavolta senza metterci in mezzo i suoi amici, i suoi genitori...
i clienti... vorrei raggiungerlo solo per una sera, una notte,
chiedergli di dedicarmi quella serata e poi... vedere ciò
che succede! Ripartire il giorno dopo se lui mi accetta...
al momento stesso se mi dovesse rifiutare... cosa che temo!
E già! Perchè malgrado il fatto che sia portatrice
di handicap "non malata" ho il terrore che la mia
sedia diventi un macigno tra noi! Eppure sono forte, sono
gioiosa, sono solare, sono una persona positiva! Perchè
divento deficiente quando mi innamoro? Quale soluzione? Forse
non ce n'è!
C'è chi mi dice di lasciarlo stare... che è
stupido che non capisce niente... forse hanno ragione... ma
io lo amo e voglio vivere questo amore, anche se non so come
fare.... sono imbranata in ogni cosa, nel sesso poi... lo
voglio con tutta me stessa e non so come farglielo capire,
soprattutto dopo quello che gli ho detto riguardo al fatto
che voglio un amore bello fino in fondo... non solo sesso...
eppure ora vorrei poter passare una notte di passione con
lui, senza pensare al domani, donandomi a lui con tutta la
passione e l'ardore che sento dentro di me e che mi divora
il ventre ogni volta che l'ho accanto o che sento la sua voce
al telefono... o che lo penso soltanto... Che fare dunque?
Spero che tu possa avere idee chiare malgrado il mio racconto
sconclusionato... malgrado la situazione ingarbugliata...
malgrado me.
Ti ringrazio anticipatamente.
Nefertiti
Carissima Nefertiti non posso non pubblicare
la tua lettera, così come per gli altri (ho già
spiegato precedentemente il perchè).
Che dirti, purtroppo lui la sua proposta allora te la fece
e tu la rifiutasti, io adesso non so se e perchè ha
cambiato idea ma intanto so che tu allora lo rifiutasti e
questo può averlo messo a disagio.
Non per questo devi però sentirti in colpa poichè
sicuramente allora decidesti di non fare l'amore con lui perchè
non te la sentivi.
Adesso che ne avresti il desiderio, dovresti proporglielo
tu, perchè sei pronta a ricevere amore anche soltanto
per una notte, e non c'è nulla di male. Anzi! l'amore
vive anche di pochi momenti come questi.
Però forse, parlandogli, scopri che lui non è
più capace di donarti nulla, allora senza rimpiangere
un passato (che comunque non sappiamo cosa ti avrebbe portato
a provare oggi) ricevi la sua amicizia come un'altra splendida
forma d'amore e una prossima volta, magari con qualcun'altro,
spegni il cervello e agisci con il cuore e l'istinto.
Posso comprendere la tua paura e il tuo imbarazzo a scioglierti
davanti a certe situazioni (visto che sarebbe la prima volta
per te) ma come tu stessa dici il tuo handicap non è
una malattia per cui credo che tu abbia altre opportunità
come chiunque potrebbe averle, sta a te renderti permeabile
e accogliente.
ciao eleonora
Ciao
Eleonora,
ti scrivo così, perchè vorrei sentire un parere
da una persona completamente estranea alla mia situazione,
per capire come interpretare quello che mi sta succedendo.
Non prendere paura, è solo una introduzione che vuole
far colpo!!! Se riesce a farlo!
Bhè, devi sapere che sono innamorata, credo da quasi
1 anno e mezzo di un mio amico che conosco da quando avevamo
16/17 anni. Ebbene sì, durante una vacanza estiva con
la nostra compagnia, 2 anni fa, da parte mia almeno è
scattato qualcosa per lui, e comunque in seguito ad un suo
diverso atteggiamento e comportamento (più affettuoso
e attento) nei miei confronti. Devo ammettere che prima l'avevo
sempre considerato un amico speciale, c'era una particolare
sintonia tra noi, ma sempre amici e basta. Dopo quelle famose
vacanze, credevo che anche per lui fosse cambiato qualcosa,
e infatti lo percepisco, capisco che è interessato
a me, da come mi parla, mi guarda, da tante piccole cose che
solo io riesco a cogliere. Dopo un anno di attesa, sperando
si facesse avanti lui, mi sono buttata, non senza difficoltà.
In un test tra amici spedito via e-mail, gli ho fatto capire
che sono innamorata seriamente di lui. La domanda del test
era "Hai mai preso una cotta per me, o sei stata mai
gelosa di me (me=lui)? Mia risposta: Dicesi "cotta"
la classica sbandata che dura una stagione: NO. Gelosa? Qualche
volta.
Da come si è comportato le volte dopo che l'ho visto,
deve essere rimasto colpito dalla mia risposta, ed aver capito
che sono innamorata di lui. Infatti nel mio test mi ha risposto:
No, non credo di aver preso mai una cotta o essere stato geloso,
comunque la tua risposta non mi è passata inosservata
come forse avrai pensato. Infatti mi sono chiesto: Gelosa?
di chi? di cosa? è il caso di parlarne? e tanti altri
pensieri". Quindi, tremante, gli ho proposto di andare
al cinema insieme, ed è venuto, credo anche volentieri.
Dopo il cinema siamo andati a bere qualcosa su sua proposta
e abbiamo chiacchierato di tutto, soprattutto di storie di
fidanzati di nostra conoscenza e su quello che noi pensavamo,
mi ha raccontato anche la sua storia precedente, sofferta,
essendo anche la prima e l'unica da lui vissuta, e comunque
ha voluto lui dirmi che non si è pentito di avere lasciato
la sua ragazza (una storia comunque di 6 anni fa). Dopo quella
uscita, ne abbiamo fatta un'altra da soli, ma solo di divertimento
(e sempre su mia chiamata), e poi basta, più nulla.
Ho tentato di invitarlo un'altra volta visto che lui non si
faceva ANCORA avanti, gli ho proprio detto "io vorrei
uscire solo con te" ma per la sera che gli avevo proposto
lui non poteva, e comunque non mi ha detto "facciamo
domani?" come avrebbe fatto uno veramente interessato
a me!!!!! Da quel momento mi sono detta "Adesso io non
muoverò più un dito verso di lui, dovrà
farlo lui". NIENTE!!!!!!
Sono passati alcuni mesi, eppure non esplicitamente, ma continua
a ricoprirmi di piccole attenzioni, capisco da come mi guarda,
da come mi tocca di sfuggita, da come mi parla, dalle domande
che mi fa, da come viene in mio soccorso se mi vede in difficoltà,
dal numero di chiamate al cellulare e dai messaggi (messaggi
innocui) che sono aumentate rispetto ad un anno fa,....CHE
COSA DEVO PENSARE, ma soprattutto, CHE COSA DEVO FARE?
Premetto che siamo entrambi timidi e riservati, lui poi sta
finendo gli studi universitari, gli manca la tesi che farà
forse a gennaio. Ho pensato "vorrà aspettare di
finire gli studi per dichiararsi?" Ma cosa devo aspettare
ancora, altri mesi? IO NON NE POSSO PIU'. Mi devo dichiarare
apertamente, glielo devo dire? E se poi si allontana e non
ritorna più? O più semplicemente è stato
tutto frutto della mia fervida immaginazione e grande bisogno
di amore? Che magari mi è solo molto affezionato e
basta? NON SO PIU' COSA FARE E PENSARE, ormai ho perso la
mia enorme pazienza.
Una volta mi ha detto che se una ragazza gli piace, lui è
molto molto cauto, non si butta subito.....ma caspita, ma
quanto tempo gli ci vuole?
Ormai quando parliamo, sento che non bastano più gli
argomenti che ci interessano in comune, o parlare del più
e del meno e scherzare, io vorrei proprio passare a parlare
di noi...
Aspetto un tuo parere, ...scusa del lungo scritto, ma era
necessario per farti capire bene la situazione
Grazie e ciao by Elena
Ma perchè gli rispondesti di
NO alla domanda del test sulla cotta? Non si capisce mica
che sei pazza di lui da quella risposta: "DICESI COTTA....."
cavolo però, gli uomini ci lanciano dei segnali, ci
provano timidamente e noi donne zac, nessuno sbilanciamento,
parole nascoste dietro ad altre parole, e con la pretesa che
si capisca cosa abbiamo dentro anche se non lo diamo a vedere.
Cazzate! Gli uomini non sono come noi. Loro sono più
semplici, se dicono merda vogliono indicare la merda. Invece
se la donna dice merda vuole dire: che io volevo andare all'ipercoop
e tu non l'hai capito, e non ti sei preoccupato che non c'era
più latte in casa e che quindi sei volgare quando ti
metti le dita nel naso....".
Ma cosa ci vuole a dire: "Sì, sono pazza di te!".
E adesso tu che te la meni e vuoi aspettare, perchè
forse lui aspetta di finire gli studi per dirtelo e poi è
timido e forse non ci pensa neanche ad amarti come vorresti
tu....
Scusa ma riconosco nel tuo atteggiamento un modo sbagliato
(diffusissimo) di porsi dinanzi alle persone e all'amore,
che non condivido. Se lo ami dovrai essere tu a dirglielo
e non aspettare che lui ti dica ne sì e ne no. Il tuo
sentimento prescinde dal suo.
Coraggio, parole chiare e sincere porteranno chiarezza nella
tua testa, è l'unica!
Eleonora
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