| la
posta di amoreamore.it a
cura di Eleonora |
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I
consigli di Eleonora hanno risolto i vostri problemi?
Fatecelo sapere!!! |
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pag.5
come
faccio a fargli capire una volta per tutte che si deve vestire
in maniera un po' femminile e levarsi tutta l'imbottitura
di maglioni fino ai piedi.ormai glielo detto tante volte.
Lei mi domanda di far l'amore ma io non mi sento niente, mi
pare di vedere un orsacchiotto di peluche. Non mi "attizza".Cosa
devo fare?
grazie, Ale
Spogliala nuda appena puoi! Scherzo!:-)))
Cosa ti piace di lei?
Sei sicuro che non ti attizza soltanto perchè si veste
come un orso?
Dille il più possibile che è bella e che ti
fa impazzire e magari non imporle il modo di vestire, vedrai
che appena acquisterà fiducia in se stessa, da sola
cercherà di ostentare la sua naturale bellezza e femminilità!
Io che porto sempre i pantaloni sono una delle donne più
richieste al mondo (esagero? ma sììì!!!)...ma
ovvio che lascio spogliarmi soltanto da mio marito!!!
baci Nora
Ciao
Eleonora,
mi chiamo Simona e ti scrivo perche' ho bisogno di sfogarmi
un pochettino e forse , con il tuo buonumore , farmi una bella
risata!!!
ho 24 anni , nella mia vita va tutto o piu' meno bene ,viaggio,
studio all'universita' cose che mi piacciono , ho tanti amici
, non ho piu' di tanto problemi eccetto che in amore , e'
l'unico campo della mia vita nel quale non riesco a mettere
ordine ne' ci capisco qualcosa , diciamo che mi sento un'analfabeta
, non so che pesci pigliare con gli uomini , tanto che ho
pansato che forse sarebbe meglio diventare lesbica ,forse
potrebbe funzionare meglio , ma le donne in quel senso , proprio
non mi piacciono!!!
ho avuto il mio primo ragazzo quando avevo 13 anni , e ne
ho avuti molti altri, diciamo che sono stata piuttosto promiscua
, sopratutto fra i 18 e i 22 anni , ma nessuna delle mie relazioni
e' durata piu' di pochi mesi o addirittura poche settimane
o giorni!!
poi , un paio di anni fa , ho deciso che questa promiscuita'
non mi soddisfaceva piu' e ho deciso di provare a cambiare
un po' le carte in tavola , ho provato a non correre come
sempre , provando a non andare con il primo che capita e,
sono rimasta sola per un anno e mezzo, poi mi sono rotta e
mi sono data di nuovo alle avventure , ma non fanno piu' per
me , il sesso e' bello , ma con l'amore ancor di piu'....
il guaio e' che io non so come e' essere innamorata , lo so
che e' prova di poverta' d'animo ,ma penso di non essre mai
stata realmente innamorata in vita mia , sono stata gelosa
possessiva , ho sofferto come un cane bastonato ogni santa
volta che sono stata con qualcuno anche solo per poco , perche'
non riuscivo a connettermi neanche un po' con l'altra persona,
soffrivo soffrivo poi non riuscendo a calmare il dolore e
la frustazione , mollavo la presa e scacciavo la persona....
non so se e' perche' i miei si sopno separati e non ho un
modello al quale ispirami per l'amore di coppia , ma vedo
che molti dei miei amici sono felicemente fidanzati e sposati
anche se i loro genitori sono divorziati....
dove e' il segreto ????
porca miseria non sono stupida eppure non riesco a coglierlo....per
me e' come un mistero , per di piu' quando scopro che qualcuno
mi piace veramente sono colta dal panico e mi annullo , non
mi esce una parola e la mia gaiezza e spontaneita' se ne va
a puttane...lo so che e' proprio triste dirlo, ma non mi sento
all'altezza di nessuno, sopratutto delle persone che piu'
mi piacciono.....quando qualcuno mi manifesta un sentimento
d'amore fuggo via spaventata e penso che forse e' solo una
finta e che dopo un po'si stanca di me e che non ho nulla
da dargli....
spero che tu mi possa dare un consiglio , lo so che non ci
potrai fare nulla, ma gia' una parola mi fara' stare meglio,
non penso che gli altri possano risolvere i miei problemi
, ma forse se qualcuno se la sente di dirmi qualcosa mi potrebbe
dare un'idea per risolvere questo problema...grazie
con affetto
simona
cara
Simona, l'altro ieri, parlando con una persona, ho prestato
attenzione a delle cose che mi sono piaciute tantissimo.
Nonostante tutto, sono ancora poco informata sul mondo orientale
(quello che cerca il benessere e l'equilibrio) ed in particolar
modo quello dei chakra.
I chakra (per dirla in breve) sono dei punti dove si concentrano
le nostre energie. Sono sette in tutto, 3 nella parte superiore
del corpo (testa,fronte e gola), 3 in quella inferiore (stomaco,pancia,
pube) e il più importante, quello che porta all'equilibrio
di tutti gli altri, è quello centrale, quello del cuore.
Quest'ultimo non è l'unico che prova amore.
Tu puoi provare un' amore di testa (ma di solito è
un sentimento freddo, calcolatore), un'amore di pancia (viscerale,
ansioso e pesante) e un amore di pube (pulsione sessuale).
Ma l'unico amore realmente equilibrato, che comprende tutte
le cose sopraelencate insieme, è quello di cuore.
L'amore sentimentale: che non soffre, è leggero, sempre
gradevole.
Facci caso, quando siamo gelosi siamo sempre o troppo nella
testa o troppo nella pancia.
Quando ci lasciano accade lo stesso. Quando cerchiamo qualcuno
anche!
Prova a concentrarti su quel meraviglioso chakra che vive
lì dove tutto è meravigliosamente superficiale
e intenso, leggero e importante, dove non c'è tempo
e non c'è nient'altro che amore!
baci baci Nora
Ciao
Nora,
ho deciso di leggere tutte le lettere pubblicate sul sito
prima di raccontarti la mia storia, perche' pensavo di trovare
da sola una risposta e infatti cosi' e' stato.
Mi chiamo Elena e ho 21 anni. Grazie ad un ragazzo L. che
ho inconrtato circa 4 anni fa la mia vita e' cambiata in meglio.ho
capito cosa vuol dire essere felici, amare indistintamente
ragazzo amici mamma sorella nonna nonno......
prima ero cosi' timida e ingenua (cioe' lo sono ancora adesso
ma in modo diverso)! credevo nel principe azzurro che una
volta trovato non dovesse avere altri occhi che per te. credevo
che il tuo lui doveva amarti, chiamarti almeno 2 volte al
giorno, regalarti fiori e altri cose di questo genere.
non capivo che bastava anche un semplice sgaurdo per sentirsi
amati, o dormire nudi nello stesso letto (anche perche' fino
a 17 anni non conoscevo assolutamente il magico mondo del
sesso, ma questo e' un altro discorso), ecc....
insomma i due anni trascorsi con questo stupendo ragazzo L.,
seppure a mille km di distanza, mi hanno cambiata.
e' finita perche' abbiamo iniziato ad avere interessi diversi.
e io alla fine mi sono invaghita di un altro ragazzo e l'ho
tradito, con un bacio e nient' altro pero'! ma non avevo il
coraggio di lasciare L. perche' gli volevo ( e gliene volgio
tuttora:siamo buoni amici) troppo bene. mi ci ero affezionata
troppo. pero' L. e' stato bravo: sapeva che io avrei sofferto
troppo se mi avesse lasciato lui e cosi' ha aspettato che
prendessi io la decisone definitiva (ma ormai si vedeva lontano
un monte che non potevamo stare piu' assieme).
e cosi' ci siamo lasciati.
Da quel giorno (un anno e mezzo fa)sono sta piu' in pace con
me stessa ma in campo affettivo non ho mai piu' ritrovato
emozioni del genere. secondo me la causa e' la mia testa.
non riesco ad ascoltare il mio cuore. e so che e' una cosa
bruttissima ma non so davvero come fare.ho provato a stare
in silenzio nella mia stanza, a respirare profondamente come
mi hai detto tu e come diceva il mio ex. ho paura di legarmi
ad un ragazzo, che ho conosciuto da poco e per ora mi piace,
per paura i perdere la mia liberta'.
sai: non ho mai avuto una famiglia unita percio' ho avuto
sempre una grande considerazione dell' amicizia. per me gli
amici sono un punto di riferimento essenziale nella mia vita.
e per questo mi piace passare molto tempo con loro.
mi piace anche viaggiare e spostarmi poiche' ho amici sparsi
un po' in tutta italia.
mi piace avere la mia indipendenza pero' dall' altra parte
mi piacerebbe avere anche una persona con la quale condividere
delle emozioni.
"purtroppo" il mio viso un po' timidio e ingenuotto
ha attirato (a parte il primo ragazzo L.) soltanto ragazzi
timidi e sensibili( non che preferisco attirare ragazzi stronzi
e insensibili, soltanto un po' piu' decisi!).
io non vorrei far soffrire nessuno. non so se lasciarmi andare
con questa persona anche se non sono convinta al 100% (ma
ripensandoci non lo sono mai all' inizio di ogni relazione!)
o se rinunciare senza ancora averci provato.
e' che mi sembriamo persone cosi' diverse per certi aspetti.
domani dovrei uscire con lui quindi non penso riusciro' ad
avere la tua risposta in tempo.
oggi riprovero' ad ascoltare il mio cuore ma se non dovessi
sentire niente.......mi dovrei preoccupare perche' non potrei
essere qui a scirverti altrimenti! =)))) a parte gli scherzi:
mi sa tanto che mi buttero': devo riuscire a scacciare le
mie paure.
mi sa che ho scritto un po' troppo. spero non sia un problema.
un bacione grande grande.
Di sicuro sono in ritardo e di questo
anche con te voglio scusarmi!
Certo che le lettere le hai lette eh!?!? E sicuramente ti
hanno già fatto riflettere e capire te stessa. Ma applicare
la teoria alla pratica...è proprio questa la parte
più difficile. Se fosse possibile cercherei di vivermi
tutte le storie che ricevo, per avere ancora più risposte
utili per chi ne ha bisogno...
ma forse non servirebbe, perchè comunque sarebbe una
mia storia. L'unica cosa che posso dirti è che credo
sia in parte sbagliata la posizione che assumi nel voler proteggere
chi "ti capita a tiro".
Si insomma che ognuno si vivi quello che vuole!
Pensa se invece tu fossi la cosa più bella che potesse
capitare a chi t'incontra...anche per una sola volta!?!?
Tante volte siamo come un regalo per chi ci sta accanto.
Attenzione però: senza prendere in giro nessuno...sia
chiaro! :-)))))
bacetti Nora
Veniamo
alla storia ,cerco d'essere breve se posso anche perchè
non ho molto tempo in questo momento accidenti....
Sono Sposata da 12 anni e ne ho 37 ho due figli ancora piccoli
,credo d'aver'avuto un bel matrimonio tra alti e bassi ,con
intesa e senza grossi litigi per questioni importanti. Lavoro
per conto mio e mi piace il mio mestiere, non lo cambierei
con niente,anche se non mi faro i miliardi è un lavoro
interessante ed impagabile.Vengo da un passato di vita associativa
parrochiale ,ero un po bacchettona, ma un'esperienza di volontariato
con la famiglia mi ha fatto mettere in discussione seriamente
tutto quello in cui credevo.
Questo non ha intaccato il rapporto di coppia anzi credo che
le difficolta siano servite a crescere insieme .
Ma...c'è un ma negli ultimi 2 anni qualcosa si e' mosso
dentro di me. E'iniziato tutto giocherellando in internet
e chiacchierando in chat ho conosciuto un sacco di gente ho
scoperto un mondo affascinante e ricco ed ho scoperto che
esistono gli uomini!!
HahhahahA volte mi maledico se mai mi fossi seduta qui davanti
allo schermo mai avrei conosciuto il mio amante. Poi mi dico
che se le cose devono succedere succedono e basta.Fatto stà
che ho incontrato questo ragazzo che ha pure un sacco d'anni
meno di me ma non l'ho cercato per questo motivo o perche
cercavo sesso o compagnia ...non so...è capitato.
Ci intendiamo, pensiamo le stesse cose, ridiamo delle stesse
battute ,la cosa piu sconvolgente è che capisce quando
scherzo ed io capisco lui al volo ,sà come sdrammmattizare
le mie nevrosi o e sa tirarmi su nei momenti un po grigi e
a detta sua sembra che io sappia fare altrettanto con lui,anche
se ti diro a volte è una vera impresa!!Non ho intenzione
di lasciare mio marito, qui è il bello,lo amo ,amo
i miei
figli, il mio lavoro, la mia casa, la mia citta, ma amo anche
questo ragazzo e ne sento nostalgia continuamente e me lo
tengo nascosto nel cuore.
Così nessuno sà niente è una storia veramente
clandestina e non facile perche abita lontanissimo da me (5
ore di treno non sono poche)
A volte mi domando perchè lui mi cerca (anche se non
ho chiaro perchè io cerchi lui visto che non mi manca
niente) non gli posso offrire sesso (in un anno ci siamo riusciti
3 volte soltanto) gli incontri sono pochissimi e deve lottare
con i miei sensi di colpa e le mie fobie d'essere scoperta,
ci si sente praticamente al telefono tutti i giorni, non gli
offro denaro, non lo mantengo e non ci facciamo regali salvo
qualche libro o qualche cd tutto rigorosamente economico.....
Ufff non so mi sento confusa e mi domando se sono matta o
chè, non voglio lasciare ne uno ne tantomeno l'altro
e mi chiedo se è possibile portare avanti una storia
come la mia con un minimo di maturità (parola grossa
in questo contesto!)
Dimmi se si puo?
Dimmi se esiste qualcuna come me?
Come si fa a reggere, a stare in bilico sulla fune?
Chiedo troppo? Voglio la botte piena e la moglie ubriaca?
Si probabilmente si, ma in questo momento non so come uscirne
.
Ho provato anche ad analizzare a fondo se percaso ho dei problemi
inespressi con mio marito ma non ne trovo di così gravi
certo la famiglia a volte mi pesa mi sento responsabile di
tutto lavorare, gestire la casa ,occuparsi dei bimbi,pagare
il mutuo, ma chi non li ha questi problemi e poi, mio marito
m'aiuta un sacco molto di piu di molti mariti d'amiche che
ho!! Boo
Io mi fermerei qui,credo d'aver detto tutto ,mi ripeto non
so se è piu uno sfogo o una ricerca di consiglio e
d'aiuto. Sono una persona che prende sempre decisioni ,ho
un lavoro indipendente,e per natura non amo lo stallo,quindi
mi sono ficcata in una faccenda a me poco congeniale ma non
ci riesco a scioglere i lacci.
ciao e grazie di nuovo
carissima, anche se ho aderito alla
tua proposta di rendere praticamente impossibile che ti si
riconosca nella lettera, ti dirò che è cosa
assai comune pensare di essere unici nel vivere determinate
esperienze, quando invece si sà ormai che quando si
parla d'amore i problemi sono sempre gli stessi.
L'unica cosa che cambia è il proprio modo di gestirsi
queste situazioni.
Tu, la tua, te la gestisci comunque poi come fanno tante altre
persone per cui sei adesso praticamente invisibile (non è
un'offesa!).
Ne è pieno il mondo di persone che hanno una situazione
familiare tranquilla e positiva e però hanno anche
un amante e tante voglie in più a quelle che si esprimono
in un unico nucleo familiare.
Continuo a sostenere l'ipotesi (da me elaborata ma assolutamente
e per fortuna, anche da altri) che l'essere umano, uomo o
donna che sia, non è portato a viversi soltanto un
amore, un lavoro e un hobby per tutta la vita, e per di più
sempre lo stesso.
E' come se fossimo nati per circondarci di un massimo di persone,
oltre le quali non c'è più un senso per rapportarsi
ad altri. Infatti è nota l'indifferenza di chi guarda
scene di violenza su persone che non lo riguardano da vicino
e non fa nulla in proposito. Cazzo guardiamoci attorno le
persone che ci circondano sono milioni ogni giorno e sono
tutte esseri umani come noi, non per forza interessanti ai
nostri occhi am comunque importanti per il mondo che gira
e sul quale viviamo.
Basti pensare che il matrimonio è venuto molto più
tardi rispetto all'amore, ed ha modificato le reali potenzialità
di un essere umano pronto ad amare tutto ciò che vede
e che incontra senza che questo sembri strano e peccaminoso.
Pensa che anche per i figli dovrebbe essere diverso! I figli
non sono soltanto dei genitori che li mettono al mondo ma
sono figli di tutti e sarebbe bello che ogni adulto potesse
riacquistare il valore inestimabile di rapportarsi ai "figli
degli altri" come se fossero suoi, dedicandogli amore
e attenzione.
Ci credo benissimo quando dici che ami tuo marito e la tua
famiglia, che sei felice nel lavoro e per tutto il resto come
sono sicura che ami anche l'altro...è normale...anzi
no...dovrebbe essere normale!
In un'altra società, figlia di una cultura più
naturale e spontanea, tu, probabilmente, saresti tra quelli
che darebbero più richezza di animo a tutti gli altri,
oppure saresti una normale che si vive i propri istinti ma
comunque saresti considerata "umana".
Io adoro le persone che amano indistintamente! Il cerchio
di persone o di cose da amare è così ristretto
che ci tiene lì impalati, piccoli, menomati e poco
sensibili alle reali disgrazie del mondo!
Però, però... siamo qui, dove hanno voluto che
si arrivasse e... dobbiamo modificarci per non uscire fuori
dal seminario?
Per il cibo magari non è così, oggi posso decidere
di non mangiare schifezze della Nestlè perchè
trovo l'alternativa; per gli amici e i parenti posso decidere
chi frequentare, ma se già si va nel campo dell'amore
e del lavoro devo attenermi a delle leggi morali, culturalmente
elaborate negli anni (direi i primi esperimenti transgenici!),
che ci sviluppano al minimo delle nostre potenzialità.
Sì certo anche in amore scelgo chi frequentare, ma
poi devo farlo per sempre!
Pensa ad esempio, quante persone potrebbero migliorarsi la
vita decidendo da un giorno all'altro di cambiare il proprio
lavoro e che questo sia ogni volta legato a ciò che
si vuol fare in quel momento della vita, e non ciò
che ormai si deve fare poichè abbiamo scelto tempo
fa che da grandi avremmo fatto quello.
Fuggite da chi o da cosa, vi vuole sempre coerenti nelle vostre
scelte e soprattutto quando questo non vi fa star bene. E'
molto peggio quel che date quando non siete coerenti alle
vostre passioni!
Certo che il disagio che ti porta a vivere questa tua "bigamia"
è reale ma non hai altro modo di affronterlo se non
vivendotelo (come d'altronde hai fatto finora) soltanto allegerendo
te stessa dai sensi di colpa che questa situazione ti crea.
Renderlo visibile a tutti (marito, figli, amici e parenti)
non è utile ma fare chiarezza con te stessa è
comunque importante, e la chiarezza non sta nella decisione
di prendere o lasciare ma nel viverti al meglio ciò
che ti sta capitando.
baci Nora
ciao
tutto bene,io no posso chiederti un consglio,pero volevo parlarti
de la mia storia......
sono sposata pero no sono felice,o gia tradido mio marito
tante volte e il peggio e che cercho caricias in altri huomini,volevo
tanto laciarlo,ma mi manca il coraggio piangio quasi ogni
notte a pensate cosa fare de la mi vita,azz,me sinto triste
sola e no o nesuno con chi parlare,grazie millie anonimo
Deduco tu non sia italiana oppure devo
avvisarti che la tua tastiera è impazzita!
Comunque veniamo a noi, anzi a te: sarò breve!
Dovrò essere purtroppo decisa e chiara nella risposta,
senza però voler cadere nella crudeltà, anche
perchè nelle altre mie risposte (che tu stessa puoi
leggere sul sito) ho già parlato di paure...e pure
troppo.
Per quanto mi riguarda non ho più intenzione di giustificare
lamentele del genere.
Scusami ma d'altronde, perchè non riesci ad essere
te stessa e non aver paura quando di nascosto ti vedi con
altri uomini?
Certo la paura di essere scoperti , tante volte rende più
eccitante certe situazioni. Ma è anche vero che, viva
Iddio, in queste situazioni non ci mettiamo la testa, per
cui quel che succede succede!
E allora, perchè poi invece sta cavolo di testa ce
la mettiamo quando meno serve?
Se non lo ami, lascia tuo marito...è l'unica...per
te!
baci Nora
Sono
una ragazza di 16 anni, premetto che non ho mai avuto un
ragazzo, vorrei chiederti un consiglio su un fatto che mi
sta molto a cuore . C' è un ragazzo nella mia scuola
di cui so solo il nome e vorrei tanto conoscerlo meglio
, ma non c'è nessun mio amico che lo conosce e per
di piu sono molto timida , come faccio a farmi notare da
lui ? Ti prego aiutami. Manuela
Cara Manuela e se anche lui ti notasse?
Sei già così sicura di piacergli a prima vista?
E allora non sei poi così timida! :-))))
Dai fatti coraggio, mica sei a Carramba che hai bisogno
di un gangio. Siete tu e lui, due persone, carine e gentili,
che sono capitate nello stesso posto del mondo, probabilmente
per dirsi qualcosa. Non sei abbastanza curiosa?
baci e fammi sapere! ciao Eleonora
PS: il fatto che tu non abbia mai avuto un ragazzo non è
anormale e non compromette nessuna situazione che ti volgia
o possa cercare in un prossimo futuro.
Anzi
guardala così: sei talmente pulita dentro da eventuali
rancori o pregiudizi verso l'altro che ti sarà più
facile viverti il tuo primo amore con maggiore serenità!
ciao
eleonora,mi chiamo e manuele ho 27 anni e sto per finire gli
studi in ingegneria. ho una grandissima voglia di scriverti
la mia ultima storia d'amore che purtroppo e' stata breve
e per me molto dolorosa.
ho coonsciuto una ragaza in chat e dopo qualche mese ci siamo
incontrati ,ci siamo piaciuti subito,lei era molto interessata
a me e anche io a lei solo che in quel periodo attraversavo
un periodo un po' difficile in quanto ero sotto esame e avevo
appena iniziato il servizio civile che mi impegnava per tutta
la giornata non permettendomi di studiare.
io e questa ragazza di nome filomena ci siamo frequentati
(non vedendoci spesso)per un mese e poi abbiamo deciso di
iniziare la storia,bisogna precisare che abitavamo in 2 citta'
diverse a 80 km di distanza.
tutti i miei impegni mi impedivano di vederla spesso e questo
lei lo interpretava come un mio disinteresse nei suoi confronti,per
me era difficile farmi credere.
dopo un mese dal'inizio della storia un suo vecchio amico
si dichiara a lei ,da quel momento in poi mi ha nascosto delle
telefonate con questo tizio fino a che ad agosto mi lascia
per lui,e per farlo ha scelto il modo piu' modo piu' brutto
ossia,l'ho raggiunta in campeggio e dopo aver trascorso una
notte con i suoi amici ,il giorno dopo mi ha piantato mandadomi
via dal campeggio perche doveva arrivar questo tipo. Dopo
qualche giorno ci si e' messa insieme. Da quel momento in
poi mi ha trattato malissimo ,non voleva neanche sentirmi
per telefono. Il giorno del suo compleanno le ho inviato delle
rose,non l'avessi mai fatto mi ha telefonato il suo ragazzo
offendendomi e minacciandomi, inoltre anche lei mi ha ricoperto
di insulti dicendomi che sono una persona viscida e un pazzo
a fare una cosa del genere.
e' stato bruttissimo eleonora per me tutto questo ,io non
mi sono mai permesso di offenderla ma volevo solo dimostrarle
che le volevo ancora bene.
secondo te ho sbagliato? o devo essere fiero di quello che
ho fatto?
grazie emanuele
Caro Emanuele, che dirti?!?
Qui non si tratta di aver fatto bene o male, qui si tratta
di capire come mai ancora una volta esce fuori questa storia
di qualcuno che si ostina a voler andare avanti in certi rapporti
con delle persone che tutto dimostrano tranne il fatto di
voler restare con te.
Ma porca miseria, nulla giustifica i maltrattamenti e le cattiverie
che hai ricevuto soltanto per aver inviato dei fiori a una
tua ex, per il suo compleanno.
Forse però i due diretti interessati, dall'altra parte,
il tuo gesto l'hanno interpretato come un ennesimo tentativo
d'intrusione sgradita (e magari non sgradevole) da parte tua,
nella loro storia.
Ci sono diversi modi carini per far capire determinate situazioni
ma ci vuole anche voglia di capire e carpire questi modi.
Tu forse non hai capito oppure ci hai provato comunque!
E ti è andata male, ma era prevedibile!
Il fatto che loro due non abbiano accettato nulla da te, è
perchè probabilmente avvertono che c'è rancore,
per cui quel tuo gesto non sarà apparso poi così
spontaneo e sincero.
Comunque la colpa non è di nessuno!
Lo so bene che fa male ma devi per forza allontanare questi
brutti pensieri che non ti fanno bene. Non è questo
il tipo di dolore in cui si cresce (ammesso che ce ne sia
uno), anche perchè sei talmente annebbiato che razionalizzare
sulla cosa è assai difficile...direi impossibile.
Ascolta musica allegra, scegli per te la via del piacere per
superare questa bega e vedrai... lei per te sarà soltanto
un passaggio della tua vita di uomo che, mi auguro, speri
in ben altro per viversi l'amore a pieno.
ps: "io
con una così non ci starei neanche se fosse innamorata
di me, poichè sa essere scortese e non tiene conto
dei sentimenti altrui, a prescindere dai suoi!".
baci
baci eleonora
ciao,volevo
kiederti un consiglio.
Sono stata lasciata dal mio ragazzo una settimana fà.
Gli ho kiesto xkè mi avesse lasciato e lui mi ha risposto
ke io sono dolcissima e ke il vero problema è lui.
Secondo te è xkè ha paura di affrontere una
storia seria? è solo questione di sesso?
ti prego rispondi e consigliami su come mi dovrò comportare
nei suoi confronti
Lo vuoi proprio sapere?
OK! Secondo me lui ti ha semplicemnte detto che non ti ama.
Che tu sia dolcissima , lo ha detto sinceramente, forse è
stato stupido a farti credere che ...lui sia il problema....gli
uomini spesso lo fanno e di sicuro non con cattiveria anzi...
Non è mai facile lasciare una persona che sai che ti
ama.
Per cui c'è chi crede sia carino congedarsi, facendo
credere di se stesso che è una merda così magari
l'altro accetta più volentieri la "mazzata"
e si convince.
Sarebbe meglio per tutti sentirsi dire non ti amo!
Per i tuoi dubbi: La "serietà" di cui si
parla tanto in amore è una baggianata.
Amarsi non è una pratica legale o un contratto di vendita
ma semplicemente l'incontro tra due persone che provano quel
qualcosa, l'uno per l'altra, che fa la differenza.
Mi dispiace ma intanto non ci metterei troppo la testa in
questa situazione.
Accetta la sua encomiabile chiarezza e pensa a te.
baciotti Nora
Beata
te che possiedi il segreto per vivere in coppia! Lo vorrei
conoscere anch'io....
Ho quasi trenta anni, diversi dei quali condivisi con un
uomo
meraviglioso. Me ne sono innamorata da pazzi, del tipo che
i primi mesi li ho passati in uno stato di eccitazione permanente:
avrei fatto
l'amore anche in mezzo alla strada.
Anche oggi, dopo sette anni, mi basta sentire il suo profumo
per
desiderarlo. A questo puoi aggiungere che è la persona
che mi piace di più tra tutte quelle che conosco.
Lo stimo, gli voglio bene. Siamo
complici, gli amici ci chiamano "Cip e Ciop" perchè
confabuliamo sempre fra di noi.
Mi dirai "E cosa vuoi di più?". Non lo
so, ma ci sono dei momenti in cuimi sembra un estraneo.
Lo so che è un discorso da psicolabile, ma cisono
dei giorni in cui lo guardo e mi viene un nodo allo stomaco
e penso: "Si, ma questo qui, infondo, che cosa ha a
che fare con me?" Questa sensazione se la ignoro se
ne va, ma da un po' di tempo mi è presa l'angoscia
che ci sia qualcosa di più, che forse dentro di me
qualcosa mi spinge ad allontanarmi.
Così io mi logoro nella ricerca di una spiegazione
e nella paura di
buttare alle ortiche una storia così bella. Vorrei
prenderla con più
calma e godermi tutto il bello che c'è fra noi, ma
mi torturo pensando che forse faccio finta di non vedere
che magari non lo amo più come prima.
Saluti Leuca
A parte la mia presentazione scherzosa,
la verità è che io conosco il segreto (che
segreto non è) per vivermi la "mia" coppia.
Nel senso che rispetto alla persona che ho di fronte, ogni
giorno, mi rapporto, mi equilibrio, mi compenso in modo
così naturale che ... è l'uomo che fa per
me.
Ho provato in principio a darmi una spiegazione di perchè
questo accadesse e ho cercato i punti lì dove era
forte la nostra intesa per cercare di rafforzarli. Ma l'unico
risultato ottenuto, piuttosto, è stato quello di
forzarli (senza "raf") e così ho rischiato
di rovinare tutto sul serio.
Questa ossesionante -ricercata -introspezione -antropomorfica
-genetica -collaterale -chesoltantonoi -echicazzocelofafare
è tipica di noi donne che siamo naturalmente portate
a domandarci di tutto perchè crediamo che a tutto
ci sia una spiegazione, altrimenti non ha ragione d'essere.
Quando io dico che l'uomo è leggero e superficiale
in amore (e fa bene!) non intendo dire che non ami intensamente.
La sua è una leggerezza di testa e non di cuore.
Allora diciamolo: "quasi quasi sono più portati
gli uomini delle donne ad amare in modo naturale!".
Attenzione, io adoro il modo di essere e di pensare "femminile"
ma lo rinnego quando è superfluo. Mai come in questi
casi!
Dimmi che bisogno hai di porti delle domande?
Tanto, se non lo ami... tu lo sai già e non c'è
bisogno che cerchi delle spiegazioni a questo. E' un dato
di fatto!
Se invece lo ami... spegni il cervello e goditela fin che
durerà.
Comunque sia c'è qualcosa che ti lega a quest'uomo.
Viviti questo per quello che è, e arriverà
il giorno in cui saprai ...e forse ti sorprenderà,
ma non sarà quello che tu pensavi che fosse!
baci Nora
PS:
E' normale ogni tanto distrarsi dalla propria storia di coppia,
senza che questo influisca minimamente sul reale rapporto
amoroso, non dimentichiamoci, che comunque abbiamo tutti bisogno
di dedicarci a noi stessi e basta.
Questo addirittura capita anche alle migliori madri del mondo...che
ogni tanto desiderano stare lontane dai propri figli, senza
per questo, amarli di meno...ed è così che li
mandiamo a scuola per 6 ore al giorno
Ciao
Eleonora,
grazie alla mia trasmissione preferita "Neapolis"
sono venuto a conoscenza di questo sito incredibile, ti faccio
i miei complimenti.
Ho un piccolo problema che non so come risolvere, sono stato
sei anni con la stessa persona, e da quando mi sono lasciato
con questa non riesco più ad essere sciolto e intraprendente
con le altre ragazze, ma prima non ero così. Sono diventato
imbranato tutto una volta o lo sono sempre stato? Ti ringrazio
anticipatamente per qualunque consiglio tu possa darmi.....
Giggino
E' vero! Ieri 6 marzo, è stato
presentato su Neapolis (rubrica del tg3 nazionale) il nostro
sito. Colgo l'occasione per ringraziare Ettore De Lorenzo
che ha realizzato egregiamente il servizio giornalistico,
che si può scaricare oggi 7 marzo sul sito www.neapolis.rai.it
(ndr: Io stavo abbastanza un cesso, ma l'importante che si
siano capiti i contenuti!)
Torniamo a noi: Diamoci tempo!
Perchè mai dobbiamo ossessionarci all'idea che si debba
per forza di cose rapportarsi a qualcuno (parlo di storia
d'amore), in qualsiasi momento della nostra vita?
Magari, adesso non tocca a te, cerca di rilassarti e di frequantare
chi vuoi anche soltanto per parlare, ridere, scherzare, o
se trovi qualcuna disponibile, perchè no, fare sesso.
Adesso probabilmente sei saturo, e in realtà, proprio
tu non hai gran voglia di impegolarti in un'altra storia di
coppia. E allora niente di meglio che dedicarti a te stesso
e ai tuoi bisogni del momento.
Arriverà il giorno in cui ti troverai tra le braccia
di una persona meravigliosa senza neanche accorgertene e avrai
dimenticato già tutto ciò che ci siamo detti.
Magia? Sì!
ciao
Eleonora
7/3/2002
pubblico su richiesta soltanto la risposta.
Non complicarti la vita più di quanto possa essere
difficile per uno come te che si vede bruttino e addirittura
ritiene il fatto che essere pelati sia un danno.
Primo: Soltanto un nome: Bruce Willis. Ho detto tutto: pelato
ma bello da paura. Per cui primo problema scomparso!
Secondo: lei ti ha lasciato e tu non credi di poter incontrare
qualcun'altra a cui piacere...ma questa ragazza è nonvedente?
Non credo! Per cui secondo problema scomparso
adesso passiamo ai tuoi quesiti:
1) E' vero che le donne più le tratti male e più
ti amano?
No! prova soltanto a trattarmi male e ti lascio lì
su due piedi. Certo di donne ce n'è di tutti i tipi
e non sono tutte come me ma vorrei far cadere questo mito
che ci vuole a tutti i costi crudeli e distaccate. Se ami
un ragazzo preferisci sicuramente che ti presti attenzione
e ti dia tutto l'amore di cui è capace.
2) Le donne sono attratte soltanto da chi ha i soldi e una
posizione prestigiosa?
No! Almeno non quelle che amano con il cuore. Se stanno con
te per danaro non sono innamorate.
E ti chiederai come fa uno ricco ad accorgersi di essere amato
nonostante tutto? Fiducia agli uomini che sanno leggere, col
cuore, nel cuore della propria compagna.
Comunque è più vera la storia che un uomo con
una posizione sociale prestigiosa ama attorniarsi di belle
donne senza pensare se queste siano innamorate o no ma soltanto
per continuare a far scena. Se va bene a lui....
baci baci nora
ps: è inutile che tu ti chieda già adesso come
sarà la prossima (rispetto a quella precedente) ....poichè
quando sarà, ti sembrerà di non avere mai amato
prima!
7/3/2002
Cara Eleonora,
non ho idea di che persona tu possa essere, ma le tue risposte
mi appaiono sempre delicate ed equilibrate e forse potrai
aiutare anche me che, pur svolgendo un lavoro intellettuale
ed essendo di solito freddo e ragionatore (tranne che a volte,
insomma...) certe volte perdo la testa!
Ho un rapporto nuovo e bellissimo, con una ragazza di qualche
anno più grande di me; siamo stati a lungo amanti appassionati
prima di decidere di convivere, abbiamo soddisfatto tutti
i nostri desideri e fantasie, tutto ci siamo raccontati. Quando
poi me ne sono innamorato follemente (e non poteva essere
altrimenti, è meravigliosa!) ho conservato il ricordo
dei suoi racconti ed alcune immagini, che mi turbano, a volte,
tanto da dovermi allontanare da lei, persino se stiamo giocando
a letto. Lei ha avuto molte storie, fin da quando era appena
adolescente, mentre io non ho conosciuto il sesso così
presto, e sarà anche per questo che mi turba tanto
immaginarla poco più che bambina, alle prese con uomini
ben più grandi di lei.
Non è gelosia, nè fastidio, nè un giudizio
morale o altro del genere (insomma, non sono proprio un fesso);
e so che non è una cosa tanto insolita, anzi, specie
per una ragazza, fare certe esperienze così presto.
Ma ho una specie di morsa allo stomaco, non sempre, ma a volte,
ed è brutto...
Ciao e grazie
Alessandro
Scusami ma: "Se non è gelosia
allora cos'è?"
Non vergognamoci della gelosia a tutti i costi.
Non vorrei sembrarti insistente ma io credo che tu lo sia
geloso e questo fa di te un essere umano e non di certo un
fesso.
Fesso è chi si vive la gelosia, quella brutta e cattiva,
irragionevole e senza pietà la fa scontare a chi gli
sta vicino!
e non prova reali sentimenti d'amore per la persona con la
quale sta, almeno non sentimenti di cuore.
Accetta tutti i tuoi stati d'animo, così come ti vengono.
Ci si racconta il passato per conoscersi meglio ma è
un falso poichè la persona da conoscere è quella
che hai adesso di fronte a te e non la bambina che era. Tante
volte è utile non liberarsi per forza di tutto il passato
per quanto gioioso possa essere stato.
E' vero ogni persona è frutto del suo passato ma il
bello è che si va avanti e si è sempre diversi.
Un modo bello per accettare il passato di chi ti sta accanto
è pensare che tutto quello che ha vissuto la tua amata
ha fatto sì che un giorno arrivasse a te. Se avesse
fatto anche soltanto una cosa in modo diverso voi non vi sareste
mai incontrati.
Oppure, ancora più romantico: Ovunque tu sia stata
prima eri destinata a me e adesso sei finalmente tra le mie
braccia!
Comunque non fa male, queste sono le piccole cose che fanno
parte dell'amore.
Se credi che io abbia travisato la tua situazione, ti ringrazio
comunque per l'occasione che mi hai dato per riflettere su
questa cosa!
baci Eleonora
7/3/2002
Ciao
Sono un 22 che è abituato a considerare le ragazze
delle troie come dite anche voi fra le vostre pagine solo
che per qualche motivo mi sono invaghito di una ragazza che
lavora con me.
Ora io ho seguito il mio istinto e le ho chiesto una semplice
uscita ma siccome lei non si muoveva ho probabilmente esagerato
con le sdolcinerie (non capisco mai se mi tira per il culo
o no) le ho detto che la pensavo tanto che la volevo conoscere
fuori dal mondo del lavoro ecc.
Lei mi ha dato corda un po (è fidanzata) e mi ha detto
che le avrebbe fatto piacere ecc. poi davanti alle mie proclamazioni
mi ha detto di vedermi come un'amico (anche io la vedo come
un'amica non la conosco le ho scritto) e che comunque avrebbe
voluto uscire con me.
le ho risposto via mail dicendole che la vedevocome amica
e che se le andava bene potevamo uscire ora vorrei però
sapere come muovermi perchè di solito se mi fanno perdere
la pazienza le mando a cagare ma con lei non riesco nemmeno
a mandarle due messaggi di fila che ho paura di romperle le
palle cosa mi consigli???
Devo chiamarla e chiederle di uscire ancora , è meglio
aspettare devo far finta di niente?
Thanks
Prima di tutto vorrei sapere: "dove
hai visto sul sito che io considero le ragazze tutte troie?!".
Mi dispiace ma non lo penso, ragion per cui credo di non averlo
neanche mai scritto.
E poi bisogna intendersi sulla parola troia!
Quanti ne ho sentiti di maschietti chiamare troia anche la
più morigerata del gruppo, soltanto perche questa non
dedicava neanche uno sguardo all'interessato.
Oppure forse parli delle ragazze che non hanno inibizioni
sessuali, per cui si vivono il sesso con più ragazzi...e
non è quello che preferite?
Comunque, dicesi volgarmente troia: colei che in cambio di
prestazioni sessuali si fa pagare in danaro.
Tutte le altre sono semplicemente donne!
Per quanto ti riguarda, stai probabilmente scontando (e scontrandoti
con) il tuo modo sbagliato di porti all'altro sesso. Come
fai a dire frasi del tipo: "...di solito se mi fanno
perdere la pazienza le mando a cagare ..." sì,
insomma, ti sento aggressivo e insensibile e queste cose,
non credere, si vedono e si sentono.
Non è mai affascinante un uomo che si pone così
bruto e volgare e non dirmi adesso che non lo sei poichè
le tue parole ti tradiscono!
L'unico consiglio che ho da darti è : cerca prima di
risolvere il problema di te stesso con te stesso. C'è
qualcosa che è andato storto e che fin'ora ti ha sgradevolmente
modificato i pensieri. Adesso raccoglili, riguardateli e smettila
di essere così duro e insensibile con il mondo perchè
questo non fa bene a nessuno, tanto meno a te!
ciao eleonora
PS: Probabilmente dopo questa mia risposta, per te, sono troia
anch'io!
Per chiarirci: non mi sono indignata alle tue parole in quanto
donna ma in quanto essere umano!
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