| la
posta di amoreamore.it a
cura di Eleonora |
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I
consigli di Eleonora hanno risolto i vostri problemi?
Fatecelo sapere!!! |
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pag.26
sono
di nuovo io, quella che vive nel vomitatoio, quella che deve
trovare un colpevole che non c'entra niente con la fine della
sua storia... scusa se ti scrivo ancora, effettivamente ero
un po' arrabbiata, e sono d'accordo con te che si deve parlare
di cose belle quando si parla d'amore, ma l'amore fa anche
soffrire, questo me lo concederai....
la mia lettera precedente era eccessiva, lo ammetto, ma era
eccessiva nei toni, meno nei contenuti. quindi, adesso, se
avrai la bontà di ascoltarmi, cercherò di spiegarti
come sto (e sto male) e quello che penso. so bene che non
è colpa tua se la mia storia è finita, ma ci
sono un paio di cosette che forse avrei dovuto spiegare meglio.
prima di tutto, prima che lui partisse per alcatraz avevamo
parlato dei suoi
problemi, mi giurava che erano problemi suoi che non riguardavano
direttamente la nostra storia e che non aveva intenzione di
lasciarmi (parole testuali). io non potevo crederci fino in
fondo, perchè come poteva una crisi nella sua vita
non coinvolgermi? eppure volevo crederci, volevo aiutarlo,
volevo stargli vicino, volevo cercare di risolvere questi
problemi. sono stata io a insistere perchè partisse,
viene ad alcatraz tutti gli anni e ho sempre voluto che venisse
solo, perchè so quanto gli piace e volevo che avesse
i suoi spazi per coltivare le sue passioni e i suoi interessi
in piena libertà. poi è tornato e appena ha
messo piede in casa mi ha telefonato, mi ha salutato a malapena;
ha cominciato subito a parlarmi della lunga chiacchierata
che ha avuto con te, di quanto desiderasse star solo e non
sai quanto mi sarebbe piaciuto che avesse preso spunto dal
fatto che tu e tuo marito vi siete felicemente ritrovati!!!!
e invece no... ripeto e a chiare lettere che non è
assolutamente colpa tua, dico solo che quando una persona
vuole lasciare il proprio compagno o la propria compagna ancora
innamorata sarebbe meglio consigliare tatto e rispetto, tutto
qui. la si dovrebbe lasciare con un discorso franco e leale
a quattr'occhi, non con una semplice lettera che scarica la
coscienza ed evita il confronto. perchè so, immagino,
che lasciare una persona che ti ama profondamente guardandola
negli occhi, richiede molto coraggio, ma è l'unico
modo, non indolore,
perchè non c'è un modo indolore, ma almeno dignitoso
e credo che su questo
sarai d'accordo con me.
razionalmente ho accettato tutto questo, so che è colpa
mia perchè sono una persona che non dà stimoli,
come tu giustamente mi hai suggerito, ma sto male e l'amo
ancora. certo non basta perchè torni da me, lo so bene,
infatti non l'ho più importunato, nè cercato,
lui sa quello che provo e se avesse voluto mi avrebbe cercato
lui, ma speravo tanto che avesse rispetto non per me, ma per
il mio amore, pensavo
che questo almeno avesse un valore. lo amo ancora, più
della mia vita, è la persona migliore che abbia mia
conosciuto e sono talmente stupida da perdonargli anche il
modo maldestro in cui mi ha lasciata perchè una debolezza
si perdona a tutti. e allora tu perdona la mia, ma ero arrabbiata.
vi seguo da tempo e vi ammiro per l'attenzione che rivolgete
alle persone e al loro benessere, all'impegno etico che mettete
in tutto quello che fate e, irrazionalmente, mi sono sentita
un po' tradita: alcatraz è un agriturismo è
vero, ma sarebbe fuorviante dire che è SOLO questo
e tu lo sai bene. io ci sono stata ho visto l'atmosfera che
si respira ed è un'atmosfera bellissima e coinvolgente,
lo dico sinceramente, le volte che ci sono stata sono stata
davvero bene, invidio il vostro modo di vivere così
spontaneo e autentico, ci sarà un motivo se quattro
anni fa curiosai nella vostra chat: ero sicura di trovare
persone che fossero in
sintonia con me, e infatti così è stato, per
un tempo troppo breve purtroppo....
però, dopo essere stati da voi si ritorna alla vita
di tutti i giorni, io ricordavo il soggiorno da voi come una
parentesi felice, lui no, lui rimaneva influenzato per settimane,
poi quest'anno torna, l'unica cosa che
mi racconta è che ha parlato con te e poi mi lascia
così, sparendo per giorni affidando tutto a una lettera...
ripeto per la terza volta che non è colpa tua, ma forse
capirai perchè ero così arrabbiata, scusami,
ma sto male e non credo che chi ti scrive lo fa perchè
è felice di essere innamorato, quando si è felici
non si ha bisogno di consigli: si desidera solo che tutto
continui così. spero di aver chiarito un po' il contesto
in cui è nata la mia precedente lettera, a pensarci
adesso capisco bene che non avevo il diritto di sfogarmi con
te, ma lì per lì mi sembrava legittimo. adesso
non c'è rabbia, ma solo un infinito dolore da cui non
so come uscire. dicono che il tempo cura tutto, lo spero,
anche se mi rendo conto che il tempo non passa mai ed ogni
giorno sto peggio, all'inizio stavo bene, mi sembrava di essere
forte, ma in realtà ero come anestetizzata, come se
sentissi il dolore ma attutito e mi illudevo.... ora invece
l'anestesia è passata e il dolore è esploso
e si espande ogni giorno di più. lo so che non devo
pensarci, ma non è questione di pensiero, è
qualcosa che si sente ed è con me anche quando ho la
testa
impegnata. credo che sopravviverò, non so nè
in che stato, nè in che modo ne uscirò, ma probabilmente
ce la farò. mi domando e ti domando: gli amori finiscono
e su questo siamo d'accordo. a volte finiscono da una parte
sola, e non è bello, ma è la vita. ma quello
che non mi fa dormire la notte è: gli amori
finiscono, ma dove? è possbile che svaniscano così?
più o meno all'improvviso senza lasciare la minima
traccia? è possibile cancellare completamente anni
di vita? evidentemente sì, ma è altrettanto
evidente che io non posso capirlo perchè il mio è
tutt'altro che finito...
a presto
Concordo con te sul fatto che lui avrebbe
potuto trovare un modo più "sensibile" per
dirti certe cose, ma...trovamelo un uomo che è capace
di questo!!!
Comprendo il tuo dolore ma non posso dirti altro se non il
fatto che a questo punto hai bisogno di distrarti e di non
far ruotare la tua vita soltanto intorno a questo evento.
Accetto le tue scuse, ma visto che pare che ci conosciamo
e addirittura dici che il tuo lui viene ogni anno in vacanza
qui...perchè non ti sveli? così che magari si
possa parlarne in modo meno diplomatico e distaccato.
Io insisto col dire che non mi ricordo di aver parlato con
nessun ragazzo in particolare, su questo tipo di argomento...
però se tu insisti... !
E' vero! Ad Alcatraz ogni volta si crea una magia unica, ma
è una magia fatta di persone semplici che hanno voglia
di star bene nel modo più semplice. E qui invece di
parlare di come ci si veste, di calcio o delle solite storie
di superficie, si parla di temi come l'amore, dei propri sogni,
del prorpio sentire... Ci si soride senza aver paura di essere
fraintesi ...si insomma, Alcatraz, è veramente un gran
posto ma ciò non toglie che probabilmente la tua storia
sarebbe finita comunque. Se lui avesse deciso di andare in
Tibet a meditare o in Polinesia a bagnarsi nelle acque calde
dell'oceano io credo che avrebbe reagito allo stesso modo.
Ti ripeto, mi dispiace sapere che non stai bene ma confido
nel fatto che questo tipo di dolore, con il tempo, passa!
Intanto ti invio dei baci e se tu vorrai svelarti io sarò
pronta ad accoglierti
Nora
PS: Gli amori finiscono ma non per questo si cancella tutto
ciò che è stato. E tantomeno anni di vita. E'
come se morendo, si pensasse che tutta la vita che si è
vissuto, non ha avuto senso di esistere. E' invece è
proprio il nostro vissuto che conta, ragion per cui bisogna
fare di tutto per vivere nel migliore dei modi.
Ciao
Eleonora!! Sono una ragazza di 17 anni e vorrei una soluzione
a qst mio problema enormissimo: Da 3 anni conosco un ragazzo,
siamo stati insieme 1anno e 10mesi,poi lui mi lasciò,poi
per 8 mesi ci siamo visti ed era come se si fosse sempre fidanzati.
Lui per molte volte mi tradì....e io lo perdonai sempre....per
molte volte non mi rispettò e io lo perdonai .....Il
mio amore per lui era una cosa incredibile,era infinito...
Non meritava niente da me ma lo amavo sempre e non lo lasciavo.
Dopo molti tira e molla sempre da parte sua ...... alla fine
ci siamo rimessi insieme a gennaio di qst anno mentre lui
era a fare il militare da agosto. Mi aveva dimostrato di amarmi
sul serio qst volta, anche le mie amiche che mi dicevano sempre
di lasciarlo perdere si eran ricredute. Ci pensai in tutti
quegli otto mesi in cui non stavamo insieme,lui mi ossessionava
perchè mi rivoleva con lui... e così decisi
di ritornare a stare con lui..anche perchè sapevo bene
di amarlo ancora e di non sapere come fare per fare a meno
di lui.
A gennaio così riniziò qst storia. Ci vedevamo
quasi ogni fine settimana. Era tutto ok. Non si litigava mai.
Poi a giugno, inizia a compostarsi in modo molto freddo e
distante...mi diceva che alcuni miei comportamenti gli avevano
dato noia,ma erano cose banalissime......davvero!((Però
era sempre affettuoso......certe volte...)) Così poi
mi lasciò per telefono il 25 giugno...e mi disse che
il motivo per cui mi aveva lasciato era perchè lui
per me provava solo una forte amicizia ma non era più
AMORE......quindi chiuse la storia. Stetti malissimo in un
modo incredibile......lui non si fece mai sentire...neanche
un solo squillo! E io neanche perchè non mi meritava
per nulla....quella doveva esse la volta buona per dimenticarlo
o perlomeno voltare pagina (dimenticare è impossibile
perchè è come scrivere ti amo su un vetro appannato,piano
piano scompare ma l'alone di un ricordo RESTA PER SEMPRE)........così
piangevo ma cercavo di resistere e di reagire.A voltelo vedevo
alle feste dell'unità o a giro e non mi salutava nemmeno
e ci stavo male.
Poi...una sera verso i primi di agosto....lui mi mandò
1sms con un altro numero...dicendomi che non era una buona
idea la sua ma quello era il suo nuovo numero....
NON ME LO ASPETTAVO MINIMAMENTE che si sarebbe fatto vivo....ed
io ero felicissima ma nello stesso tempo spaesata e pensierosa
per quello che sarebbe successo!!!! Iniziamo a smessaggiare
e lui mi diceva che mi aveva dato il numero nuovo perchè
voleva valere almeno come AMICO,che mi voleva sempre molto
bene,che non mi salutava perchè aveva paura che dava
noia a me un suo saluto,che era a casa con la gamba ingessata
e che gli avrebbe fatto piacere se andassi a casa sua per
chiarire delle cose. Ed io, piena di voglia di rivederlo un
pò, accettai, non subito, ma dopo qualche giorno.....e
così ci si rivide. Parlammo 4 ore a dritto su tutto......lui
mi diceva che non riusciva a non dimenticarmi,che anche se
usciva con altre ragazze faceva il paragone con me in alcuni
comportamenti cercando sempre un qualcosa che potesse somigliare
a me..........e che aveva una voglia matta di darmi dei baci.
Io gli dissi chiaro e tondo che anche se volessimo non potevamo
assolutamente darci baci perchè altrimenti si sarebbe
iniziato un qualcosa di indefinito,come tutti quegli 8 mesi
passati, e non avrei capito più nulla. Due amici poi
non si danno baci...ma parlano scherzano e ridono insieme.....
2 Fidanzati invece fanno quello che vogliono senza problemi.
Così sembrava aver capito ma il giorno che tornaidi
nuovo da lui....lui voleva baciarmi e io gli dicevo no .......ma
lui insisteva .....poi dopo molto mi prese e mi dette un bacio...io
non mi opposi resistenza a quel punto...............non so
perchè......sapevo che sbaglaivo e che avrei subìto
le conseguenze......... ma era come se la realtà per
quel momento non fosse esistita più,se tutti quei mille
problemi che mi facevo non ci fossero più.
Poi andai a casa mi mandò molti sms ...con scritto
che era stato un bacio indementicabile..che con me si sentiva
diverso,ecc......... Tornai da lui ...e fu la stessa cosa.
Lui poi mi disse che rimpiangeva di avermi lasciata e io ci
rimasi sconvolta .................. sapere che tutte le lacrime
che versai per lui non sono servite a nulla mi faceva sta
malissimo........................................ poi mi disse
che se un giorno deciderà di riaddormentarsi in quel
bel sogno..(cioè di rimettersi con me )e anche io vorrò
riadormentarmi con lui.......ritorneremo insieme. Io non risposi
niente,perchè NON CAPIVO. Ero confusa da tutto. Casa
voleva da me lui di preciso?? Un passatempo per quei giorni
che lui aveva la gamba ingessata????
Cosa??!!! Gli chiedevo come mai mi aveva ricercata e lui mi
diceva che non ce la faceva a non avermi come amica. E che
mi voleva un bene enorme,ma non mi considerava una semplice
amica. Ma se non sono la sua ragazza e nemmeno la sua amica
COSA SONO????? Lui mi disse che sono la sua più cara
amica con cui può parlare di tutto. Una volta gli chiesi
maggiori spiegazioni sul nostro rapporto strano e lui midisse
ke nn aveva più niente da dire e che mi aveva già
detto tutto. Adesso è passato quasi un mese da quando
ci siamo rivisti per la prima volta a casa sua. L'altra volta
gli chiesi quando ci dobbiamo vedere e lui mi disse: QND é'POSSIBILE.
Che significa??? A volte non si fa sentire mai.....anche un
paio di giorni,a volte mi fa uno sqillo solo in tutto il giorno.
Come mi devo comportare!??????? Lui ha sempre un gruppo di
amici con cui uscire e esce sempre con loro(nel quale è
entrata anche 1ragazza di 19anni con cui lui ci uscì
dopo che mi lasciò ed io ci sto male al sol pensiero
che LEI può vederlo sempre e io no.............è
come se lei occupasse un posto che avrei dovuto occupare io!).............
a volte a lui gli parlo via sms di qst mia "gelosia"
ma lui mi dice solo che non c'è motivo di proccuparsi
e che a lui lei non piace molto........ SARA' VERO??????????????????????????????
Lui dice di si.
COSA DEVO FARE???? Tutte quelle belle parole e poi?? Mi cerca
sempre di meno................ Non dovrebbe essere il ragazzo
ad andare dietro alla ragazza?? Perchè all'inizio è
sempre lui a rivolermi vedere e poi piano piano.......continuo
io ad andargli dietro?????? Come mai?? Mi devo far sentire?
Gli devo chiedere io qnd vorrei uscire con lui o dovrei aspettare
che sia lui a fare il primo passo???E se poi non lo fa???????????????Io
gli voglio bene ................................... però
anche se vorrei poterci stare insieme ci sono molti aspetti
negativi ...come alcune persone CONTRARIE a me e lui insieme.
Dammi un consiglio per favore non so più a chi rivolgermi.
P.s: A giugno qnd mi lasciò era tornato da pochi giorni
da fare il militare.
Disperata
Sarò dura ma non perchè
sono in vena di cattiverie ma perchè a questo punto,
sento il bisogno di dare una scrollatina a chi vede la propria
vita come una telenovela e non si vive realmente la propria
storia! Scusa ma qual'è questo problema gravissimo
ed urgentissimo?
Quando leggo lettere come la tua ho la sensazione che quelli
come te, si vivono in terza persona. cioè: sarebbe
come stare fuori dal proprio corpo e guardarsi dall'esterno.
Riuscire a codificare, osservare ogni piccola mossa per catalogarla,
studiarla e tenere tutto sotto controllo. Ma così non
funziona. Nelle situazioni bisogna starci dentro il più
possibile per viverle. Bisogna sempre vivere in prima persona.
E ti assicuro che io non ricordo tutto nei minimi particolari
così come fai tu ma ho la certezza di vivere in pieno
la mia vita.
Spegni il cervello!
ciao
eleonora!
sono capitata per caso su questo sito e così ho deciso
di chiederti un parere, più che un consiglio!da ormai
quasi 5 anni sto vivendo una strana storia con un ragazzo;
o meglio: nei primi due anni lui mi corteggiava e facevamo
un pò un tira e molla...andava a periodi anche perchè
cmq eravamo più piccoli; nei due anni dopo siamo stati
insieme: storia bellissima e seria, forse anche troppo per
le nostre età: eravamo fidanzati in casa, quindi tutti
i nostri parenti lo sapevano. ma a noi andava bene così!
purtroppo si è messa di mezzo una terza persona, una
ragazza, che con la scusa dei suoi mille problemi, l'ha raggirato!
così siamo arrivato ad un anno fa, quando le liti per
colpa esclusivamente di questa ragazze erano diventate troppe...
lui non ha retto, un pò per la pesantezza della situazione,
un pò per i sensi di colpa e così ci siamo lasciati!
in questo ultimo anno, pur non essendo insieme abbiamo continuato
a sentirci, vederci... "stare insieme"! inizialmente
era un pò dura perchè la rottura ci aveva separato
un pò! ora invece, nonostante lui stia insieme ad un
altra da qualche mese, il rapporto è molto bello: lui
mi dice tutto e io lo stesso con lui; ci sentiamo sempre,
ci vediamo, spesso ci baciamo e non solo! da qualche giorno
lui ha detto alla ragazza delle corna... lei gli ha detto
di non sentirmi più! così io e lui abbiamo parlato
un pò del nostro rapporto... lui dice che sta meglio
con me che con la ragazza,che il nostro rapporto è
molto più bello e che quando mi vede impazzisce (nessuna
gli fa provare le stesse sensazioni). però lui dice
che ora non se la sente di tornare con me perchè nel
momento in cui lo farà sarà per non lasciarmi
più! quindi ora ha paura di rovinare questo bel rapporto
che c'è senza avere ancora la certezza di voler stare
con me... nel frattempo ha deciso di continuare a sentirmi
e vedermi ma di nascosto!
ti prego, se puoi aiutami a dare un senso a tutta questa situazione!!
secondo te tornerà mai da me? io sento che è
lui la persona giusta... ti prego aiutami a capire questo
suo comportamento!
a me viene un nervoso pazzesco... soprattutto quando penso
che anche la sua famiglia stravede per me e non riesce ad
accettare lei!
rispond presto ti prego... grazie in anticipo
Il senso di questa storia sta in quello
che vi state vivendo. Non diamo un nome alle cose perchè
poi una volta riconosciute tendiamo a distaccarcene e a non
esserne più incuriositi. Lasciamo che sia quello che
è e se ti viene un nervoso pazzesco, vallo a sfogare
in discoteca!
baci Nora
Ciao
Eleonora sono un ragazzo di 23 anni, e sono a pezzi, un mese
fa la mia ragazza mi ha lasciato, e io mi sento a pezzi mi
viene sempre da piangere pensando a lei.
Adesso ti racconto quello che è successo!!!!
Ho conosciuto Mf, un mese dopo che mi sono lasciato con la
mia ex ragazza con cui ero stato 4 anni, ci siamo frequentati
e le cose andavano molto bene, poi abbiamo avuto un periodo
di crisi, lei mi criticava sempre. Aveva da ridire su tutto
sul mio abbigliamento, sul mio lavoro, credo che non mi stimasse,
ma siccome io la amo da morire non facevo caso a quelle umiliazioni
che lei mi dava e quando mi chiedeva scusa per avermi trattato
male a me passava subito.
Cmq ad agosto lei mi ha chiesto una pausa di riflessione,
perchè non sapeva più se mi amava, ed io siccome
stavo male me ne sono andato con la mia collega il suo convinvente
e suo figlio in vacanza.
Lì ho conosciuto una ragazza che mi attraeva moltissimo
e la stessa cosa valeva per me, ma ho evitato e non è
successo nulla, la domenica di quel fine settimana, pensavo
a lei e senza potermi controllare piangevo allora le mando
un sms. dicendo cosa aveva intenzione di fare e lei mi disse
che mi amava e che voleva stare con me.
Allora io essendo follemente innamorato ero felice, tornando
a M. ci incontriamo e parliamo e le ho raccontato tutto, e
allora lei mi ha detto che era felicissima che non l'avevo
tradita e che mi amava da morire.
Dopo una settima le cose noncambiano ero sempre io che la
chiamavo per stare insieme, quando uscivamo non voleva starmi
vicino se c'erano ragazzi scherzava con loro come se io non
esistessi e io mi ingelosivo da morire, e quindi mi avvicinavo
a lei, sono scoppiato quando mi ha detto che una sera non
voleva che salivo perchè era stanca e lei insieme alla
sorella la sera stessa esce con tre ragazze, non ci ho visto
più dagli occhi e ho cominciato a gridare, da allora
non l'ho vista più. Mi ha lasciato per telefono dicendomi
che non mi ama più, che la assillavo, che gli toglievo
l'aria, e che ora senza di me è felice e sta bene.
Il punto è che sono innamoratissimo ogni giorno i miei
occhi sono lucidi perchè ci penso sempre.
Cosa posso fare? io vorrei riconquistarla
E perchè vorresti riconquistarla?
Per farti mortificare ancora? No! non è sano questo
rapporto e tu devi considerarle certe cose per poterti vivere
un amore dolce e piacevole, come piace a te. Adesso io non
capisco perchè lei abbia più volte voluto offenderti,
forse ha creduto fosse l'unico modo possibile per allontanarti.
Magari pensava che ferendoti tu avresti capito le sue intenzioni
e saresti andato via da solo. Comunque sia è stata
sgarbata e insensibile ed io con una persona così presterei
attenzione nel "costruirci" qualcosa. Mi dispiace
ma ti dico di mollare, almeno per adesso. Appena puoi fatti
un altro giro da qualche parte e se ti capita di provare attrazione
per qualcun'altra potresti riscoprire nuovi sentimenti pulsanti
del tuo cuore, che credimi non smette di battere.
Baci Nora
cara
eleonora...
mi chiamo m. e ho un bel problema che mi porto dietro da tempo...di
preciso 1 anno, insomma da quando sono iniziate le superiori!!!,
mi sono presa 1 bella cotta per g. Allora tutto e' iniziato
quando ho conosciuto un suo amico e gli ho confessato che
mi piaceva g. e lui gli ha chiesto cosa pensava di me..lui
diceva che non ero male...durante le vacanze di natale
mi ha chiesto d uscire x divertirci...insomma hai capito cosa
intendeva..ed io ero talmente fomentata che non potevo che
accetare pero alla fine grazie a varie scuse non ci sono uscita
perche dentro di me sapevo che non era solo quello che volevo...poi
lui non si e' fatto piu sentire..anzi penso che era pure un
po arrabiato..!fino a che a scuola sono girate voci che io
ero una facile e g subito si e' fatto risentire..lo so parlandone
cosi sembra un mostro che vuole usarmi ma io quando mi guarda
sento che si comporta cosi solo per farsi figo davanti agli
amici..e' difficile da spiegare ma e' una sensazione strana...intuito
forse oppure solo speranza non lo so pero in lui vedo qualcosa
di buono !comunque io non ci sono uscita manco la seconda
volta fino a che a giugno ci stavo per uscire.Una volta stavo
andando a casa sua,ma sono arrivati i suoi,un' altra volta
abbiamo litigato perche io li avevo detto una bugia che ero
fidanzata (x farlo ingelosire) e lui ha detto che il mio raga
li aveva rotto le scatole cosi abiamo litigato,ma poi li ho
detto che potevamo uscire lo stesso e mi ha dato buca preso
dalla rabbia!!!!!io li ho chisto scusa pero da qual giorno
non ci siamo piu sentire..cosi l altro giorno l ho chiamato
a casa volevo parlarli ma non ce l ho fatta e ho attacato..almeno
so che e' rientrato dalle vacanze e sta bene!!!x me questo
e' un solievo...lo so che posso parere una stupida pero non
so dove mettere le mani non mi dire di lasciarlo perdere perche
non posso
ormai lo penso ogni giorno,ad ogni ora e' diventata un ossesione..come
faccio ti prego aiutami!!!e' la prima persona che dico come
stanno veramente le cose!!!!!!
Il fatto che i maschi vogliano fare
sesso con le loro coetanee e non solo, non li fa dei mostri
ma dei semplici esseri umani. Culturalmente a loro è
concesso da subito esternare le proprie voglie sessuali, cosa
che invece a noi donne ci è stato negato.
Per cui lui non è un porco e questo io lo so! ma resta
il fatto che tu avresti voglia di viverti anche un sentimento,
che poi è la ragione per cui lui ti piace. Io non ti
dico di rinunciarci ma non puoi condurre il gioco in questo
modo pretendendo che si faccia tutto come vuoi tu. l'ideale
sarebbe che tu t'incontrassi con lui per decidere insieme
come avviare la storia e non già mettendo dei paletti.
Anche lui ha le sue esigenze da essere umano per cui ossessione
o no ti tocca rispettarle!
ciao....
leggendo queste Email, ho capito quante persone stanno male...ma
ognuno dentro di se ha la propria sofferenza e spesso non
pensa a quella altrui...e inoltre c'è chi sta peggio,ma
non ci pensiamo.
..ora cerco di minimizzare le cose che mi turbano per cui
chiedo gentilmente un parere...
vivo da tre anni da sola e mi avvicino ai trent' anni...la
mia infanzia non è stata delle migliori, la mia famiglia
è completamente disgregata, e sono in contato solo
con mia madre e tre dei miei fratelli...pensavo che cambiare
città, e finire gli studi avrebbe dato un senso alla
mia vita, ma continuo ad esser sola, le mie storie non durano
e mi sento solo dire meriti di più... non riesco ad
avere ottime amicizie, per quanto sia sempre disponibile e
per esse mi moltiplico, in cambio ricevo solo cattiverie e
tradimenti...non riesco ad avere un buon lavoro perchè
sono troppo grande, questo è ciò che mi ripetono
ai colloqui (spiego, sono dipl. in ragioneria) cosi mi limito
a fare lavori domestici che mi permette solo di vivere..questo
è l' unico vantaggio...
mi domando che senso abbia vivere di solo lavoro, casa e insoddisfazioni!!
ho imparato ad apprezzare la mia persona e accontentarmi di
ciò che la vita mi offre.. ma vorrei di più,
una persona che mi stimi per ciò che sono e condivida
tutto ciò che la vita possa offrirci, avere una famiglia
unita quella che io non ho mai avuto?
Ti capisco! E' lecito ed umano desiderare
di condividere la propria vita con qualcun'altro. Ma spesso
abbiamo detto che prima ancora che desiderare la condivisione
sarebbe meglio innamorarsi. E' fondamentale incontrare la
persona prima ancora di pensare come ci piacerebbe che questa
facesse parte della nostra vita.
Concretamente: Tu che occasioni hai di incontrare? Hai un
giro di amici? Hai dei posti dove impegnare il tuo tempo libero?
Insomma, io credo che, oggi come oggi, siano pochine le occasioni
per relazionarsi con altre persone e quando ci si riesce c'é
paura, noia, diffidenza che non ci permettono di conoscersi
quel tanto che basterebbe per provare anche soltanto un minimo
di attrazione per qualcun'altro. Non esiste più il
bar come luogo d'incontro, i pub sono sempre più fumosi
e rumorosi, le discoteche peggio che peggio, le palestre piene
di fanatici del corpo, e le biblioteche chiuse nel silenzio
dei fanatici delle parole. Ma i sentimenti, dove si possono
coltivare? C'é un posto dove si può lasciare
andare il cuore?
In realtà io lo conosco ed è Alcatraz (il posto
in cui vivo e lavoro). Ma per tutti coloro che non vivono
dalle nostre parti... in altre regioni, città, esistono
dei luoghi dove poter andare per incontrare altre persone
semplici , soltanto per parlare un pò, conoscere altre
voci, altri pensieri?
Bisognerebbe tracciare una mappa di segnalazioni che potreste
indicarmi voi.
AAA Cercasi luoghi d'incontro dove non è necessario
parlare del proprio lavoro e dove l'abito non fa il monaco.
Posti, dove le parole sono sempre semplici e gentili. Dove
lo stupore per la vita e per gli esseri umani sia l'unica
spinta emotiva per frequentarli. No sex, no drugs, no war...ma
soltanto pace tra gli esseri umani e voglia di riconoscersi
ancora come tali. Vorrei tanto concretizzare qualcosa per
voi. Ma io che ci posso fare se la cultura dei "tavoli
a due", nei ristoranti, resta ancora l'unica scelta che
si trova in giro? Perchè non c'è nessuno che
metta su un bel ristorante o pub, o bar , dove tutti ci si
possa sedere alla stessa tavola o sullo stesso divano?
Se sono sola, non ci vado al ristorante perchè mi sentirei
ancora più sola, seduta lì al mio bel tavolino,
dove evidentemente avanza un posto libero...che "chissà
perchè non è occupato!"
Cerchiamo associazioni culturali, luoghi tranquilli che si
segnalino a chi ha bisogno o voglia di stare in compagnia
e basta.
Tu pensi che io stia divagando ma invece... dai retta a me,
se troviamo il posto nella tua città... tutto il resto
lo farai da te!!!
baci Nora
Ciaoo, sarò breve (almeno spero). Ho 23 anni e mi chiamo
R. ; ho avuto una storia d'amore con una ragazza di un anno
più giovane di me ed è durata 3 anni. Sono stati
belli anche se ammetto con alcuni problemi cmq non gravi.
Sta di fatto che ad un certo punto le cose sono cominciate
a cambiare e io non ho affrontato la situazione credo per
paura di perderla. In Giugno, dopo un po di mesi che le cose
non andavano, ci siamo lasciati in sostanza perchè
lei aveva in mente un'altra persona e voleva un po di tempo
per capire che cosa le stava succedendo, e diciamo che questo
tempo io non glielo mai dato cercando di riportarla da me
nel più breve tempo possibile...cosa che non ha funzionato.
Ora lei esce con questa persona sulla trentina...e io mi ritrovo
qui a pensarla ogni secondo pechè la rivoglio!!! Nelle
volte che ci siamo visti e l'ho portata a parlare di me lei
si è messa a piangere...non capisco più granchè...non
capisco se c'è ancora qualcosa o è proprio tutto
finito...io sono stato il suo primo grande amore (e viceversa)...spero
sempre che le nostre strade si riincontrino...boh!!!! che
devo fare?? Cercherò di avere altre storie sicuramente
ma mi è rimasta nel cuore e non riesco a credere che
non sia lo stesso anche per lei...quindi perchè non
dovrebbe risuccedere? e solo una questione di tempo? Ogni
volta che ci rincontriamo sembra che ci sia qualcosa per entrambi
ma che cosa? Boh non capisco piu niente!!!! ciaoooo
Ti invito a leggere tutte le altre risposte
che ho già dato ad altri. Avrei ampiamente esaurito
l'argomento e non intendo più ripetermi. Scusa ma è
necessario rendersi partecipi anche alla vita degli altri
se si vuole rendere partecipe qualcun'altro alla propria.
Questa risposta la darò in modo standard a tutti coloro
mi scrivono pensando di essere unici col loro problema quando
così non è! Ma per non sembrare oltremodo scortese
senza essere stata chiara, farò un esempio: se leggo
su un giornale che per non bagnarsi dalla pioggia bisogna
aprire l'ombrello, non scrivo alla redazione del giornale
per chiedergli cosa fare se piove! Prendo per buono quello
che è stato già detto ad altri!
Baci Nora
Buon
giorno Nora...Mi chiamo d, ho trentadue anni.da ormai un anno
soffro di un qualcosa che ancora non so identificare, nemmeno
il mio psicologo si sbilancia nel diagniosticare...so che
le scrivo senza chiedere il permesso ma credo che anche questo
sia un pochino terapeutico. un anno fa la madre di un mio
caro amico si è suicidata ed io ho vissuto da vicino
quel tragico pomeriggio, da allora in me si è scatenata
una forte ansia che fondamentalmente è sempre stata
nascosta nella mia anima. Ho sempre avuto la cosidetta ''paura
della paura'', non mi sono mai considerato un depresso, si
forse nostalgico, romantico, un sensibile malinconico sognatore
ma ho sempre creduto di poter essere più forte della
depressione. Ho passato un periodo simile a militare, quando
in seguito ad uno spinello mischiato al brandy, sono caduto
in un perfetto stato confusionale e di panico, ricordo che
bastò allontanare la naia. Ma ora è diverso,
ora non posso scappare. Mi sono intrappolato da solo e in
certi momenti la morsa fa veramente male. Ho interpellato
subito uno specialista e abbiamo intrapreso da ormai 8 mesi,
una psicoterapia tramite mutua, non posso permettermi un privato.
La mamma del mio amico soffriva di una forma grave di depressione,
addiritura sentiva voci demoniache. Io dopo il brutto evento
ho avuto la forte paura che la stessa cosa potesse capitare
anche a me. Ricordo che ho sempre provato ansia ogni qual
volta sentivo ql tg che qualcuno ammazzasse o si ammazzasse
per depressione_odio tanto questa parola, non l'ho mai accettata,non
accetto d'essere malato mentalmente! Però sto soffrendo
e le mie giornate in certi lunghi momenti, si dipingono di
grigio. Angoscia, paura, pensieri autodistruttivi di sconfitta,
paura, pessimismo e forte negatività, ormai mi ci sto
abituando. Sono contrario agli psicofarmaci,il problema è
che non riesco a capire se dipende da un fatto organico o
psicologico.Certo non sta a me saperlo visto che non sono
un medico ma come ho già detto,il mio psicologo non
sa dirmi di cosa realmente soffro.Inoltre,ho paura della dipendenza
da farmaci,ho paura di ingrassare facendone uso,ho paura degli
effetti collaterali insomma non mi fido!Come potrà
notare da solo mi spingo nel baratro,ma forse a me ci vorrebbe
una sana spiegazione,un po'd'istruzione e credo che la mia
ansia,con tutto ciò che comporta,si alieverebbe.Da
ormai un anno non faccio altro che rovistare nella mia vita
per capire cosa provoca tanta insicurezza e fragilità.Ho
pensato al mio lavoro...faccio il musicista in uno studio,produco,compongo
ma non sono soddisfatto e credo ci siano dei motivi.Ho pensato
,visto che di continuo mi metto in discussione,d' essere un
incontentabile e che le cose che riesco a conquistarmi prima
o poi le distruggo.Beh se così fosse,sarei proprio
un grande pirla!Il lavoro può sicuramente creare un
po'di confusione,paura ma non essere la causa di un male così
pungente...Ho rivisitato il mio rapporto sentimentale.Sono
fidanzato e convivio da circa sei anni con una ragazza polacca.lei
è una persona con un cuore davvero grande,sincera,intelligente
oltretutto molto carina.Io quando la conobbi desideravo fortemente
avere una relazione fissa,ho spesso sognato ad occhi aperti
di avere una ragazza sempilce onesta,un lavoro,una casa,dei
figli...chiedevo questo all vita ma ora non è così.Non
so più quello che voglio,la mia ragazza ha quasi trent'anni
vorrebbe dei figli,una famiglia io non so proiettarmi nel
futuro ed immaginarmi sereno e felice insieme a lei.Non so
se sono innamorato,forse non lo sono mai stato,so per ceto
che le voglio bene e che le darei la vita ma forse questo
non basta...la sera verso fine settimana, vado a suonare nei
locali per arrotondare.Capitano occasioni con donne ,ragazze,non
le sfrutto anche se vorrei perchè mi sentirei in colpa
nei confronti della mia compagna che non so il perchè
a me pare come un'anima innocente;capita spesso invece, di
fermarmi con delle prostitute,il mio conflitto così
si fa meno pesante ma comunque c'è e mi logora pian
piano.Ho pensato di non essere normale e in effetti mi sembra
d'essere diverso da certi miei amici apparentemente felici,
sposati...Ho provato a stare lontano dalla mia ragazza,non
ce la faccio,so che rimane sola(lei ha la famiglia lontana),ho
paura di non poter più prendermi cura di lei e poi
mi manca,solo il pensiero mi angoscia veramente tanto!Sono
tornato dopo due settimane da lei come un bambino tra le gambe
della propria madre.Sono confuso,per quanto io mi sforzi non
riesco a fare chiarezza.So che non vorrei perdere una cosa
veramente preziosa per colpa delle mie insicurezze,lacune
affettive,ecc ecc.Non so prendere una decisone anche perchè
il mio cuore non sa dire, o forse non vuole,se nutro il tanto
decantato ''vero amore''per la mia ragazza.So che da ragazzo
avrei voluto regalare tutto alla mia donna, ogni pulsione,ogni
battito del cuore,ogni sentimento,ogni emozione ma tutto ciò
mi sembra ormai solo una favoletta per bambini.L'idea di non
vederla mai più mi stravolge l'anima,ho la cosidetta
paura dell'abbandono...Insomma caro dottore,sono una vera
chiavica,come si suol dire grande grosso e''ciula''.Scusi
la confusione,ho scritto con tanta voglia e soprattutto di
getto,la prego di scusare gli errori e se l'ho disturbata...non
chiedo nulla,spero solo avrà il tempo di dare un'occhiata
a questa specie di lettera. distinti saluti d
Non sono un dottore e questo vorrei
chiarirlo anche perchè tu hai bisogno di sapere che
alcuni problemi, a volte, si possono risolvere anche parlandone
con qualcuno che ti ascolti soltanto, senza che sia chissà
chi (questo non dirlo al tuo psicologo altrimenti s'incazza
come una bestia!).
Comunque...con tutte queste paure...ne hai fatta venire anche
una a me! :-)))
Mi fa paura la tua dipendenza dalle persone, dalle cure, dal
tuo passato e dalle situazioni che vivi.
Sarò rapida e diretta: Fossi in te smetterei subito
di scavare ancora nel tuo passato e nel tuo io per capire...
se c'é qualcosa da capire!
Valuterei più attentamente i sentimenti verso la tua
ragazza e se dovesse essere il caso opterei per prendere le
dovute distanze (anche a rischio di non aver capito nulla!).
Leggendo le prime righe della tua email pensavo tu fossi un
ragazzo solo, senza una storia, senza un lavoro (addirittura
hai un passione come la musica), insomma pensavo la solita
storia di solitudine. E invece...!
La depressione:
Ho conosciuto personalmente molte storie di depressione ma
nella totalità dei casi non c'era tutta questa forza
di far autoanalisi. Anzi la depressione non ti dà proprio
la voglia di fare un cavolo! Già se stai sulla strada
del "volerci capire qualcosa", vuol dire che sei
fuori rischio dal fare dei gesti inconsulti e pericolosi per
la tua vita o per quella degli altri. Io definirei il tuo
uno stato più di noia, pigrizia e poca curiosità
nelle cose che possono seguire nel corso della tua vita. Se
tu la lasciassi fluire....
Dal mio punto di vista dovresti lasciare un pò le redini
e lasciarti vivere ancora di più dalle emozioni e dalla
curiosità per l'ignoto. Non bloccare tutto considerandoti
per forza un caso limite. Hai le carte per piacere? Giocatele.
Hai la musica da comporre? Ascoltala! Hai una storia d'amore
che forse non é amore? Rinunciaci!
Insomma tu puoi fare tanto o anche pochissimo perchè
tutto ti giri in modo diverso!
Forse non vuoi, oppure devi "agganciarti" a qualcosa
di nuovo e di diverso per andare avanti...e allora io ti consiglio
di comprarti carta bianca e colori e provare a dipingere.
"Ma che consiglio è?", "Cosa mai vorrà
dire dipingere?", "Io non l'ho mai fatto!",
"Non sono capace!".
Bene! E' una cosa diversa, estremamente piacevole e meditativa
che ti offro come appiglio sicuro per scoprire che in te c'é
ben altro che ancora non sai di sapere. Prendi il foglio (grande
un metro per un metro e mezzo), mettilo giù per terra
e sdariatici su. Fatti aiutare da qualcuno a tracciare la
tua sagoma con un pennarello. Poi alzati (manda via la persona
che ti ha tracciato la sagoma) e colora con i pennelli e i
colori (tempere ad acqua) e riempi il foglio come vuoi tu.
Non c'é tecnica ma soltanto il piacere di buttar giù
i colori. Non è importante che a fine disegno la tua
sagoma sia ancora riconoscibile...comunque sia non preoccuparti
di ciò che uscirà fuori mentre colori. Colora
e basta!
Questo esercizio è semplice da realizzare ed è
fantastico e sempre stupefacente.
Lo consiglio a tutti coloro abbiano voglia di iniziare a provare
a stupirsi. Poi chi vorrà continuare nella vita a "pittare"
ben venga...ma basta anche questa unica volta! Lo giuro!
PS. : per l'acquisto dei colori (tempere acriliche che si
diluiscono con l'acqua. Dal colorista costicchiano! Meglio
dal ferramenta...hanno barattoli grandi ma convengono nel
prezzo) vi consiglio di comprare soltanto i primari che sono
il giallo, il rosso ed il blu che uniti tra loro daranno vita
a tutti gli altri colori. Poi un pò di bianco e un
pò di nero per schiarire o scurire la tonalità.
Un pennello tipo piattina da 4 o 5 cm, tra i più poveri
che esistano sul mercato (lasciate stare i peli di martora
o chicchesia). I fogli sono quelli da imballaggio che costano
pochissimo e ne potete prendere anche più di uno. Provate
e poi fatemi sapere.
Baci Baci Nora
AVVISO!
Amoreamore.it lancerà a breve una nuova rubrica di
consigli pratici per chi ha bisogno di darsi una smossa!
Bisogna
concretizzare!!! Basta parlarne, qui ci vogliono i fatti!
Poi a breve, qui ad Alcatraz, "Weekend dei single".
Incontriamoci per conoscerci, parlare, e giocare con lo
Yoga Demenziale. Intanto se qualcuno vuole raggiungerci
nel weekend del 2 novembre contatti Alcatraz allo 0759229914/38
CIAO SONO UNA RAGAZZA DI 23 ANNI FIDANZATA DA 8 MESI CON UN
RAGAZZO STUPENDO, MI RIEMPIE DI ATTENZIONI, DI DOLCEZZE,TANTO
CHE TUTTI INVIDIANO IL NST RAPPORTO.A QUESTO PUNTO MI DIRAI
QUAL'E'IL PROBLEMA?....IL PROBLEMA E'LA SUA GELOSIA SOFFOCANTE,IL
SUO MODO DI CRITICARE OGNI COSA FACCIO E DICO,CENIAMO CON
I COLLEGHI E MI DICE CHE LI FISSO,DICO QUALCOSA E NON GLI
STA BENE,ANDIAMO DA QUALKE PARTE E FA DI TUTTO PER ROVINARMI
LA GIORNATA CON LE SUE SCENATE CHE GIORNO PER GIORNO MI STANNO
PORTANDO ALL'ESASPERAZIONE.SIAMO FIDANZATI UFFICIALMENTE,SABATO
SCORSO I NST GENITORI SI SONO CONOSCIUTI,IO DOPO CIO'MI SONO
DETTA KE I NSTRI PROBLEMI E LE SUE INCERTEZZE SAREBBERO SPARITE
CON QUESTO GESTO,MA INVECE IL GIORNO SEGUENTE MENTRE SIAMO
A PRANZO CON I SUOI COLLEGHI MI FA UNA SCENATA DI GELOSIA,HO
PROVATO IN TUTTI I MODI DI CAPIRLO GIURO,MA ORA NON SO PIU
KE FARE,TANTISSIME VOLTE AVREI POTUTO LASCIARLO PER LE TANTE
SCENATE SQUALLIDE E COSE SQUALLIDE KE HA FATTO E HA DETTO,MA
POI SE NE ESCE DICENDOMI CHE SONO LA SUA VITA E MI AMA ALLA
FOLLIA.IO LO AMO TANTISSIMO,QUANDO NON LITIGHIAMO MI FA SENTIRE
IN PARADISO E OGNI GIORNO MI SVEGLIO FELICE E RADIOSA ANCHE
SE DENTRO ME C'E'SEMP LA PAURA
KE IN UN MODO O IN UN ALTRO MI ROVINI LA GIORNATA.
ANKE NELL'INTIMITA'MI CONTROLLA E PENSA CHE FINGO,SIAMO ARRIVATI
ANCHE A QUESTO.IO GLI PARLO,GLI DICO CHE COSI NON SONO FELICE
DEL TUTTO MA LUI NON CAPISCE E OGNI VOLTA MI RITROVO A SOFFRIRE
E MI CHIEDO SE E'NORMALE CHE TRA FIDANZATI SUCCEDANO QUESTE
COSE 5 GIORNI SU SETTE.NON VOGLIO PERDERLO MA SO CHE COSI'NON
VA NIENTE BENE.TI PREGO RISP A QUESTA E-MAIL.GRAZIE
Contro la gelosia, soprattutto di tipo
paranoico, non ho consigli pratici. Temo che tu debba seriamente
incazzarti non appena lui si comporta così e fargli
veramente capire che sta rovinando tutto e che è insopportabile!
Sai, non importa soltanto quanto ti ami, ma deve anche farlo
sempre nel migliore dei modi.
Costringilo a fare i conti con la sua personalità poichè
non è giusto che tu debba farti il problema quando
il problema è il suo! Mi raccomando, voce ferma e sgardo
dritto! Lui deve sbatterci contro e soltanto un tuo serio
risentimento potrebbe convincerlo a calmarsi.
Se non dovesse funzionare allora: o continui in silenzio a
mettere su un piatto della bilancia il suo amore e sull'altro
piatto la sua gelosia fino a che resisti , oppure prendi delle
distanze più serie che ti permettano di essere sempre
serena. Baci Nora
Ciao Eleonora...
Posso immaginare che tu riceva ogni giorno diverse mail, spero
tanto tu possa trovare un paio di minuti per rispondermi perché
trovo che i tuoi giudizi sono sempre sinceri e intelligenti!
Stó uscendo con una ragazza da circa 3 settimane, fin
dalla prima sera devo ammettere che mi sono trovato a mio
agio con lei e devo dire che mi piace sempre di piú.
3 giorni fà le ho parlato apertamente e le ho comunicato
il mio reale interesse nei suoi confronti.diciamo che le ho
detto a parole ció che le avevo già fatto capire
con i miei atteggiamenti.anche lei in queste 3 settimane mi
ha dimostrato che non le sono indifferente e me lo ha confermato
anche ieri sera.
Fino a qui tutto bene direi.ma invece da qui iniziano anche
i nostri problemi.ovvero lei mi ha detto che 2 anni e mezzo
fa ha concluso (evidentemente in maniera molto dolorosa) una
relazione durata 5 anni.mi ha detto che da quando ha concluso
questa relazione non ha piú il coraggio di provare
ad avere una relazione seria.ha avuto anche 2 esperienze in
questi 2 anni e mezzo ma sono state negative in quanto lei
non è riuscita ad essere spontanea e sincera come avrebbe
voluto.infatti sono finite in malomodo per sua stessa volontà
(il suo subconscio ha avuto il sopravvento).mi ha confessato
la sua difficoltà a sbloccarsi.evidentemente lei ci
stà male.vorrebbe riuscire a liberarsi di questo peso
che ha sulle spalle.ma da un lato credo che a lei attualmente
non abbia gran voglia di osare in questo senso.vorrei tanto
poter essere io la sua nuova speranza!Io le ho detto che in
amore si corrono sempre dei rischi.e che deve essere lei a
capire se se la sente di correrli o meno.lei mi ha detto che
io vedo o bianco o
nero.mentre lei vede grigio.
Lei mi ha detto che sente qualcosa per me, è contenta
quando le scrivo, quando ci sentiamo e quando ci vediamo ma
ha il terrore di farsi e farmi del male.di conseguenza ora
continuiamo a sentirci e vederci ma non siamo ne amici ne
amanti.siamo una pericolosa via di mezzo.ci siamo dati solo
un innocente bacio sulle labbra.ed io non só se osare
di piú.
Da parte mia vorrei provare ad avere una storia vera con lei,
vorrei tanto riuscire a ridarle quella fiducia che ha perso.fiducia
in se stessa e nell'amore in generale.
Ció che ti chiedo è questo.cosa posso fare per
farsí che lei si convinca a darci una chance?Cosa posso
fare per ridarle quella fiducia nell'amore che lei sembra
aver perso?Io ho 28 anni e lei 26.
Aspetto con trepidazione una tua risposta.Grazie mille!! D.
Non devi fare proprio nulla per convincerla
che tu possa essere la sua "nuova speranza", se
non continuare ad amarla! Le parole non convincono più
dei fatti!
Ma non fare l'errore di porti come il prode cavaliere che
vuole salvare la dama dal pericolo incombente... ma piuttosto
io resterei quello che sei tu adesso per lei, un (comunque)
sincero amico e poi il tempo darà ragione ai veri sentimenti!
Baci nora
Ciao Eleonora, ho letto parte delle lettere nonchè
le risposte molto schiette, i tuoi consigli sono utili, e
certi consigli sono utili per diverse persone...
Approffitto per raccontarti una storia cui non so darmi pace
e vorrei un consiglio su come comportarmi...
mi chiamo A., e ho 28 anni, Tre anni fa, ho conosciuto un
ragazzo,della mia età, cui dal primo momento è
nato qualcosa, per i successivi otto mesi tutto andava bene,
innamoratissimi, una storia particolare in quanto tutti provavano
penso invidia, durante le discussioni dei nostri amici, venivamo
presi come esempio, perchè noi non litigavamo mai...qualsiasi
cosa si decidesse di fare eravamo sempre d'accordo....
Poi un bel giorno, dopo una cena in ristorante, risate etc.,
una piccola scenata di gelosia da parte sua nei miei confronti,
cui non ho reagito molto bene.. mi lascia e mi dice di non
amarmi più.... sono stata male... il giorno seguente,
sono partita dai miei, (vivevamo praticam. l'uno di fronte
all'altro), e il solo pensiero d' averlo vicino, e lontano
allo stesso tempo mi facceva stare male....quella sera mi
mandò tanti messaggi di scuse per la sofferenza che
mi stava provvocando, e ci sentivamo spesso e spesso uscivamo,
mi ha portata a una confusione che non so spiegarmi, un giorno
sembrava dolce e premuroso, l'altro in uno stato di confusione,
mi diceva non so cosa provo sto bene e ti voglio bene, ma
non posso stare con te...non riesco ad amarti.. le sue lacrime
mi faccevano ancora più male ,perchè versarle
se non prova più niente?
Quasto è continuato fino a qualche mese fa, quando
ho detto basta! non puoi tornare, illudermi e poi spezzarmi
nuovamente il cuore?...(da quando ci siamo lasciati, non c'è
stato un rapporto di coppia, per cui non posso pensare fosse
dovuto alla voglia di sesso), dopo mesi dalla nostra separazione,
mi ero trasferita per stargli lontana e lui mi cercava, cosi
come era sempre disponibile qualora io ne avessi bisogno...
finche per sette mesi non ho dato più notizie..dopo
sette mesi si è iscritto nella scuola cui frequentavo,
ossia al serale ultimo anno, e lui al primo, si faceva notare
e mi provocava in tutti i modi... e bastato un mio messaggio
e lui nuovamente felice di potermi stare vicino , nuovam.
uscite tutto dava a pensare che il nostro rapporto andasse
bene,..il distacco fosse stato utile ma dopo un mese... via....ti
sto nuovam. illudendo... ci dò un taglio e dico di
non voler più sapere niente... per circa tre settimane
ci evitavamo.. poi cerca di riavvicinarsi ma non gli dò
più peso...ho cercato di mostrarmi dura e serena ma
il rientro a casa, lacrime... ho finto e ho cercato di frequentare
senza esito, altri ragazzi... sono tre mesi che non ci vediamo,
ma sto male perchè vorrei tanto vederlo, parlargli,
e so che basterebbe un mio cenno, ma ho paura, di stare peggio
e alle solite bambinate....vorrei facesse il primo passo,
ma penso ormai che sia per orgoglio sia per tutto quello che
c'è stato non troverra mai il coraggio...
tutti mi consigliano di dimenticare, e Dio solo sa quanto
ci stia provando...non tengo più niente che possa ricordarmelo,
ma lui sta nel mio cuore e non riesco a dimenticarlo.... pur
sapendo che poco prima finisse la scuola stava insieme ad
una ragazza più grande di lui di dieci anni, come volesse
farmi del male... questo perchè sembravano amici, ma
nel momento cui vi ero io , mi guardava e l'abbracciava e
bacciava, con una faccia da schiaffi...non riesco a scacciarlo
dal mio cuore..
vorrei tanto tu potessi darmi un consiglio, e mi aiutassi
a capire come devo comportarmi....
Aspetto con ansia una risposta... grazie... A.
Lascia stare l'ansia! In ansia ci sto
io a leggere del solito modo di coinvolgere tutto il proprio
mondo soltanto attorno ad un unica persona.
Ragazzi! se la storia d'amore intanto vi fa soffrire e voivorresteandareviamanonriusciteperchèpoilui/leivimancaealloracistatemasepoilui/leimidicechemiamaepoimitrattamaleedioche.....,
bastaaaaaaaaaaaaa
provate a fare e a vivervi dell'altro: gli amici, gli hobby,
lo studio, il lavoro, il gioco, stare con la famiglia, navigare
su internet, andare a teatro, al cinema, dipingere, far musica,
cucinare, creare gruppi di acquisto consapevole, mangiar bene,
aiutare chi ne ha bisogno, leggere, raccogliere fotografie,
dormire, fare ginnastica, correre, saltare la corda, non comprare
più prodotti di multinazionali assassine che finanziano
le guerre,..... il mondo è pieno di "tanto"
che non è possibile più che al giorno d'oggi,
ragazzi così giovani si "perdano" completamente
appresso ad una storia, credendo intanto di non riuscire più
a poter vivere altro. E poi mi ripeto: L'amore va vissuto
se ne vale la pena e se ci da gioia! Altrimenti perchè
si chiamerebbe amore?
baci Nora
ola!non sono spagnola,solo volevo salutare in modo diverso.sono
una ragazza di 27 anni e mi sono imbattuta per caso in questo
sito.ho già letto diverse lettere che forse mi hanno
stimolato a raccontare la mia piccola,evanescente storia.Sono
fidanzata da quasi 11 anni con un buon bravo ragazzo.Tutto
filava bene tra noi (o almeno questo pareva a me) fino a circa
3 anni fa.Ero innamorata di lui,se solo fosse stato possibile
mi sarei sposata con lui appena finiti gli studi universitari
e desideravo fino a soffrire di diventare mamma,di avere dei
bimbi con lui.io l'ho sempre reso partecipe di questi miei
sogni.lui,con tutta la dolcezza possibile, mi ha capito,coccolato
spesso ben sapendo che altro non poteva fare se non impegnarsi
seriamente negli studi e finirli il prima possibile.intanto
io vedevo solo gli altri che si realizzavano costruendosi
una famiglia loro.per non pensarci troppo ho sempre studiato
tanto, lavorato e ciò mi dava gratificazione,professionalmente
parlando.eppur mi sentivo vuota,spenta.sono stata in depressione
per oltre un anno dopo la laurea,è stato un piccolo
incubo ma ora ne sono uscita.Sarà per la mia crisi,sarà
perchè il mio ragazzo mi prometteva l'impegno negli
studi e poi tutto era vano,sarà quel che sarà,però
la nostra storia è in crisi.già,siamo ancora
insieme ma da 3 anni tutto è andato via via spegnendosi
in me.so che ci lasceremo,so che avremo già dovuto
lasciarci ma come troppo spesso accade abbiamo paura di restare
soli.e poi il profondo affetto che ci lega da tutto questo
tempo, il voler riprovare a sistemare i cocci per non sciupare
una storia comunque importante.ma quando la passione non c'è
più?lui ancora mi ama,ne sono certa,lo capisco,lo vedo
ma non è possibile continuare a fingere.devo trovare
quel coraggio che mi rende una vile, una vigliacca.Il mio
cuore sussulta per un mio carissimo amico non so quantificare
da quanto tempo, anche perchè all'inizio forse era
solo una profonda simpatia.lo conosco da 4 anni circa,è
compagno di studi del mio ragazzo e la nostra amicizia ha
iniziato ad acquistare spessore quando lui decise di farmi
qualche ripetizione di mate all'università.passavamo
pomeriggi interi insieme,si mangiava,si scherzava con altri,si
rideva.lui mi faceva stare bene,divertire,giocava con me.giorno
dopo giorno,la nostra intesa aumentava,lui si avvicinava sempre
+ a me,mi accarezzava la schiena durante le lezioni.mi faceva
le coccole,mi mordicchiava le braccia.è sempre stato
un signore.dolcisssimo.un giorno volle baciarmi.io non ne
ero convinta.mi sentivo già fin troppo in colpa col
mio ragazzo.ma lui disse:solo un bacio,sulle labbra.Ero così
felice che ancora mi emoziona scriverne.cedetti.solo uno sfiorare
delle sue labbra sulle mie.nulla di +.poi ci salutammo ma
io gli chiesi se per caso fosse innamorato di me.lui mi rispose
di no.ci rimasi male ma ancora era tutto agli inizi.neppure
io sapevo bene che sentimento stessi provando.abbiamo sempre
continuato a vederci in questi anni, atteggiandoci in segreto,ogni
tanto, un pò + che da 'amici'.intendo dire che si stava
soli in auto,abbracciati,ci si toccava ma poco (non certo
per mancanza di passione).ho trascorso con lui giornate di
quelle che ti restano impresse nella mente eppur non accade
nulla di perverso,solo le nostri mani che s'incrociano,le
nostre labbra che si sfiorano.tutto come in un sogno.mi sono
resa conto presto di esserne innamorata persa.tutto mi piace
di lui.soprattutto la sua mente.ha sempre saputo stupirmi,rendermi
piccola con le sue filosofie eppur così grande.a vederci
sembriamo gatto e topo,ci stuzzichiamo,ci prendiamo in giro.quando
ho provato a chiedergli perchè si comportava così
con me mi ha sempre risposto per affetto,ma che non c'è
nulla di serio in quello che fa con me,che non gli piaccio.certo
tra noi c'è chiaramente una forte attrazione fisica,quella
fin dall'inizio.ma ancora mi chiedo:davvero non prova altro?Il
natale appena passato sul biglietto mi scrisse:dal mio piccolo
cuore alla mia piccola A. e assieme una di quelle grandi stelle
che attacchi al soffitto e s'illuminano di notte.eravamo in
montagna con tutta la compagnia di amici.è stato stupendo.certo,non
eravamo liberi io e lui.ma ci cercavamo con gli occhi,mi aiutava
a pelare le patate, a mescolare la minestra mentre con il
braccio mi sfiorava il seno,giocava con me.una sera gli avevo
nascosto il suo berretto,non volevo s'arrabbiasse così
pensai di entrare piano piano in camera sua e di farglielo
trovare sul comodino.tutti gli altri erano a nanna.pure lui.ma
si svegliò.forse non stava dormendo.io non gli dissi
nulla.solo riposi il berretto ed uscii ma lui mi seguì
fuori in corridoio.mi ringraziò,mi diede un bacino
della buonanotte sulla fronte e si allontanò ma un
secondo dopo mi strinse forte a sè,mi baciò
con passione,solo per poco, poi mi disse:A.,ti prego,vattene.lui
si chiuse in camera ed andai a letto.quella fu l'ultima volta
che ci baciammo.i baci che ci siamo dati nell'arco di questi
2 anni si possono contare sulle 5 dita,ma non perchè
non volessimo.anzi.con lui farei l'amore sempre,anche per
strada.forse per non coinvolgerci troppo.tornati dalla montagna
gli confessai che ero innamorata di lui.lui mi disse che forse
lui era solo una zattera per me (vista la mia storia in crisi)
ma cercai di fargli capire che non era affatto così.so
che non è così.so che lo amo ed è l'uomo
della mia vita.abbiamo affinità di pensiero,gusti,c'è
attrazione,passione,un profondo affetto ma 'ci siamo lasciati'.o
meglio l'ha voluto lui tornati dalla montagna.forse perchè
gli ho detto di esserne innamorata?ho cercato da lui le risposte
ma lui non vuole darle,che forse un domani me le darà.e
intanto però tra alterne vicende ci si vede,lui mi
stuzzica con le parole,mi cerca col corpo.so di piacergli.so
che lo intrigo ma......Che pensare di lui?di noi?di tutto
ciò?davvero non è innamorato di me come dice?eppur
mi sento così amata da lui!mi ascolta in tutte le cose
che gli racconto,non perde una parola ed io sono così
logorroica!io adoro gli animali e quando mi nacquero i gattini
avevo tutto l'entusiasmo di farglieli vedere e toccare.lui
mi seguì,lasciò che glieli mettessi sul palmo
della sua mano.poi scoprii che era allergico.starnutì
tutto il tempo ma non mi aveva detto nulla per non mortificare
il mio entusiasmo.cortesia?vedi,sono tante piccole cose quelle
che fa per me, piccole attenzioni (tipo mettermi una tazza
con cucchiaio diversa rispetto a tutti gli altri e dirmi:non
ti piace pensare che ti ho reso unica?)ma mi fanno sentire
amata,grande.ieri mi ha accompagnato a prendere dei regali.in
auto,al ritorno avevo sbagliato strada.già mi sento
così idiota,imbranata quando sono lui!e gli dissi:ma
è possibile che tu faccia venire a galla solo i miei
difetti?lui mi rispose:colgo in te quelle piccolezze (in generale)
che gli altri non colgono perchè vedono solo le grandi
cose.poi cambiò argomento.voleva lusingarmi?ah,non
ci capisco nulla.ma se non gli piaccio, non gli interesso
chi gli fa fare d'impegnarsi anche nei piccoli cambiamenti
con me ?
scusa per l'enorme lettera,vedi sono prolissa.ma ti chiedo
di aiutarmi a capirci qualcosa.grazie davvero.ciao A.
Ma sei tu quella fidanzata! Se guardi
la vostra storia dal punto di vista di lui, magari potrebbe
essere intimorito dall'idea di coinvolgersi più del
giusto con una ragazza fidanzata! Io mi farei meno domande
su quello che potrebbe essere e farei le mosse giuste perchè
ciò che dovrebbe essere, sia!
ciao Nora
Ciao Eleonora, ti riscrivo, sono "pronta per la lobotomia",
ma questa volta sono decisa a farmela fare veramente.
Avevo lasciato mesi fa il mio fidanzato dopo tre anni di crisi
in cui non faceva che dirmi che non sapeva se mi amava, per
scoprirlo andava a letto con le sue pazienti, poi quando lo
lasciavo tornava piangendo da me dicendo che non riusciva
a vivere senza di me.
dopo mesi di sofferenze e dolore nella speranza di dimenticarlo,
ho incontrato una persona stupenda, che mi adora, con la quale
sto benissimo, abbiamo tantissimo in comune e quel che è
più bello e che ci basta stare insieme per essere felice.
Ora da più di un mese il mio ex comincia a chiamarmi,
scrivermi mail, perchè non riesce a vivere senza di
me, ieri per l'ennesima volta è stato ore al telefono
a sigghiozzare disperato, che la sua vita è inutile
senza di me, che non riesce a dimenticarmi.
Gli ho detto che io ora sono felice e che non ho intenzione
di tornare con lui, ma lui continua a chiamarmi, sono andata
anche ad un appuntamento perchè mi diceva che io mentivo
e non avevo il coraggio di guardarlo negli occhi.
Dice che io lo amo ancora e che sono le mie paure e ferite
che mi impediscono di tornare con lui.
Questi giorni sto cercando di chiarirmi le idee, io so che
sto bene col mio nuovo fidanzato, ma sto male quando il mio
ex mi chiama, sentirlo distrutto, so cosa vuol dire soffrire
e non lo auguro a nessuno.
Sono confusa, da una parte c'è l'amore che provo per
il mio nuovo ragazzo e dall'altra....penso e se lui avesse
ragione? Che sto solo compensando...e non torno da lui, non
perchè non lo ami, ma perchè ho paura che mi
faccia nuovamente soffrire.... Come faccio a scoprirlo,Eleonora?come
faccio a farlo smettere?
A volte penso che la mente umana sia così complicata,
sembra che ci sia un programma dentro di me che non mi fa
godere delle cose belle....Lobotomizzatemi, vi prego!
Già la mente umana... ma qui si parla delle pulsione
del cuore per cui... non ascoltar altro!
Baci Nora
PS.: Non ti lobotomizzerei mai cara amica, il nostro mondo
ha bisogno di te e della tua capacità di amare :-))))
Ciao e la prima volta che scrivo, mi sono lasciato da
un mese e mezzo circa, ero fidanzato con una ragazza piu
grande 10 anni, infatti spesso da parte sua nascevano delle
insicurezze legate a cio ; ma alla fine andavamo molto
d accordo, uscivamo insieme e tante altre cose
..
la nostra storia e durata circa due anni, tutto sembrava
una dolce favola , una sera prima di lasciarci, parlavamo
di vari argomenti, cosi e uscito il discorso del
dibattito della prostituzione, una parola tira laltra
ho confessato che nel periodo che stavo con lei, sono andato
con una, precisando che e successo in una serata in
cui ci eravamo un po litigati sempre per il discorso
eta , e prima di rientrare a casa, andai a bere qualcosa,,,
cosi stonato
.andai li
non immagginate
la reazione sua
..mi ha preso per vizioso
malato
ecc
che non ho mai avuto amore per lei ecc
non
mi ha voluto piu sentire
ho provato a chiamarla insistentemente ma senza esito
cercando
di fargli capire che non era cosi come pensava
.mi
ha sempre risposto fino ad oggi che e finita per sempre
mi ha perdonato come uomo ma non vuole piu saperne nulla
nemmeno come amicizia
.lho assillata sempre telefonicamente
ma ho avuto esito sempre piu negativo
ultimamente
mi ha anche detto che da due settimane frequenta anche unaltro
Io tuttora sto soffrendo molto perche nel mio
cuore esiste solo lei e perche Sono molto innamorato
di lei.. che mi consigliate di fare ? Grazie, V
Tesoro! E cosa pensi di poter fare?...insomma
non so neanche dove, perchè, e quanto le abbia dato
fastidio la tua avventura mercenaria. Comune gelosia? Punti
di vista diversi sulla vita? Sdegno per quella professione?
Paura di malattie?
Chiedile gentilmente di spiegarti meglio il suo brusco disappunto
e poi di conseguenza cerca di capire se è il caso ancora
di insistere a cercarla. Baci Nora
Ciao Eleonora, innanzi tutto volevo ringraziarti della tua
risposta esauriente, hai detto le stesse cose dette da mia
madre sei una grande.
Adesso però volevo ancora chiederti un altro parere.
Allora già è un mese che sono stato scaricato,
e ancora sto malissimo è presto lo so infatti ci penso
sempre, anche se ci metto tutta la buonavolontà. Ma
sai la cosa che non riesco a mandare giù, è
che lei mi abbia lasciato per telefono, senza guardarmi negli
occhi, e questo è il motivo che non mi permette di
rassegnarmi cosa posso fare?
Non è vero non è questo
il motivo per cui sei ancora legato a lei. Di persona, in
faccia, alle spalle, per telefono, per lettera, via e-mail,
sms... non cambia nulla!!! Fa male allo stesso modo, ma adesso
basta qui, prova anche tu a far qualcosa di concreto per riempire
il tuo tempo e vedrai che passerà prima. Anche per
te l'esercizio di pittura!
baci Nora
PS E' vero che hai una mamma così saggia?!? :-))))
Beato te!
Ciao Eleonora,
sono F. e sono disperato, ho bisogno di alcuni consigli da
te che ne leggi tante. 4 mesi fa la mia ragazza storica mi
ha lasciato dopo ben 5 anni e mezzo di storia. Mi ha liquidato
dopo una banale litigata dicendomi che non era più
innamorata di me e che mi vedeva solo più come un amico.
Secondo lei il rapporto era caduto in monotonia e routine,
mi ha detto che ultimamente stava con me per abitudine ed
è per questo che mi trattava male.
Negli ultimi mesi ci sono stati dei segnali e un po' me l'aspettavo,
ma pensavo fosse dovuto allo stress da esami (infatti si stava
laureando). Ma purtroppo non è stato così...le
ho provate tutte ma non vuole cambiare idea, dice che non
è più innamorata e che ha preso una decisione.
é sicura di sè, ma io so che poi si pentirà...io
sono sempre stato bravo e permissivo non le ho mai fatto mancare
nulla, mai uno sbaglio, tutto perfetto. Penso di non meritarmi
proprio un trattamento del genere. Mi ha anche detto che adesso
vuole divertirsi e che vuole farsi nuove esperienze, quelle
che non ha potuto farsi quando era più giovane perchè
stava gia con me. Ora lei ha 23 anni, stavamo insieme da quando
lei ne aveva 17 ed ero convinto che mi amasse anche lei, che
fossi l'uomo giusto..invece adesso mi dice che per lei è
stata solo un'esperienza e che come tale doveva finire prima
o poi. é dispiaciuta perchè sà che soffro
molto, è stata onesta con me, ma io dopo più
di 5 anni con lei proprio non lo voglio accettare. Ogni cosa
che faccio/vedo/sento me la fa venire in mente, sono depresso
e non esco con nessuno. Ho perso la fiducia in lei e a volte
la odio per quello che ha scelto di fare. Mi ha buttato via,
mi sento rifiutato dopo tanti anni di amore, ero convinto
che un giorno ci saremmo sposati. Lei non l'ha mai pensata
come me, ma io credevo che cambiasse idea con il tempo e con
il mio grande amore. Le ho dato tanto ma ho sempre ricevuto
poco. Ha un carattere difficile da sopportare ma io ce l'ho
fatta ad andare avanti per più di 5 anni...e adesso
lei mi rifiuta. Incredibile!!! Cosa posso fare per riconquistarla?
Io sono convinto che è solo un periodo di crisi e la
sto ancora aspettando, ma lei purtroppo no!! Ho saputo di
recente che si è innamorata di un'altro e che lo frequenta.
Secondo te tornerà? Io nel frattempo come devo comportarmi...?
Ormai sono mesi che non si fà viva...
Grazie 1000 per la risposta. ciao F.
Tu così perfetto, bravo affettuoso,
e lei con questo brutto carattere, che ti butta via dopo tanti
anni, e addirittura dice di non amarti...Lei che non l'ha
mai pensata come te, e tu che non hai mai fatto uno sbaglio...
Lei che ti trattava male e tu non le hai mai fatto mancare
nulla....ma che storia d'amore era o è questa?
Carissimo, tu devi rinunciarci perchè la tua è
un'insana e dolorosa forma di dipendenza da qualcuno che non
ti vuole e in nessun caso potrebbe darti ciò che tu
vorresti. Non si può neanche pretendere l'amore di
una persona... ragion per cui... basta!
Ciao, pensavo di aver vissuto un grande amore ed invece sono
qui a piangere su quello che non è stato. Tutti e due
sposati, tutti e due in crisi, viviamo sette anni stupendi,
io 42 anni all'epoca, lui 52, torniamo bambini e viviamo in
un mondo tutto nostro, scopriamo tante cose insieme, rinasciamo
insieme. Poi lui l'anno scorso chiede la separazione, non
ha figli, per lui è più facile. Mi dice che
vuole stare solo, di non fare passi falsi, di non rompere
il mio matrimonio. E' passato un anno da quando si è
separato, lui ha quasi 60 anni ma fa cose folli, non ci vediamo
quasi più, ha sete di libertà, non mi dà
più niente, ma non vuole chiudere il
rapporto. Io sono innamorata da morire, ma non so che fare,
non lo riconosco più. Ho bisogno di un consiglio non
è facile restare amici io lo amo ancora, lui non so,
certo mi vuole bene. Non so che fare, troncare è difficile.
Grazie
E allora qual'è il consiglio
che potrei darti e che soprattutto vorresti sentirti dare?
No restare amici! No troncare rapporto! No viversi quello
che è!...cosa ci rimane?
La tua vita aldilà di lui...e non dirmi che non c'è
altro!
E se altro non c'è, leggi anche le altre risposte che
ho dato, dove dò consigli di esercizi pratici e ludici
per riscoprire la curiosità per la vita e per passioni
di tipo diverso.
Baci Nora
PS.: Quantomeno non permettere che taluni suoi atteggiamenti
ti feriscano di più!
Sono un uomo di 39 anni, e vorrei riconquistare una persona
con la quale ho condiviso recentissimamente momenti bellissimi
e trasgressivi, che mi stima, è affascinata e sessualmente
attratta da me, ma la cui mente da alcuni giorni è
intensamente sconvolta da una pregressa situazione, di dubbia
moralità, alla quale aveva posto fine.
Godevo di una posizione di forza ma pochi giorni fa, sentendo
un grande vuoto, ho ceduto all'irrefrenabile impulso di chiamarla
per dirle che soffro e che Le voglio bene, non cogliendo probabilmente
nè il momento più giusto nè le parole
più giuste.
Ho paura che questo comportamento, pur romantico nell'essenza,
agli effetti dell' interesse che Lei possa ancora provare
nei miei confronti mi abbia fatto perdere parecchi punti.
Non so, pur sperandolo, se avrò altre occasioni per
recuperare...
Che consiglio mi puoi dare? Grazie.
Non credo tu possa aver perso punti
dimostrandoti romanticamente coinvolto, anzi!
Posso credere invece che lei, nel momento in cui le hai detto
quella cosa, possa non essere stata pronta a recepirla. Tu
mi racconti poco ma se mi parli di momenti bellissimi, fascinazione
e attrazione sessuale, io le lascerei il tempo di cui ha bisogno
per risolvere delle sue vecchie situazioni che evidentemente
la turbano ancora.
Baci Nora
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