| la
posta di amoreamore.it a
cura di Eleonora |
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I
consigli di Eleonora hanno risolto i vostri problemi?
Fatecelo sapere!!! |
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pag.24
Sono
tornataaaaaaaa!
E con un bagaglio di emozioni piacevolmente
sconquassanti in più, che spero di riuscire a trasmettervi!
Quest'estate ho conosciuto una marea di persone bellissime,
alcune delle quali ho già rincontrato! Tutte le altre
le rivedrò! Sono ricca, ricchissima d'amore!!!
Ho chiacchierato tantissimo d'amore e qui ad Alcatraz, abbiamo
volutamente abolito i "vomitatoi" (donne che parlano
male degli uomini e viceversa) concentrandoci sulle cose
belle e piacevoli che un amore può dare. Siamo tutti
daccordo che per creare un mondo di pace abbiamo bisogno
di diffonderne dell'altra.
A tal proposito vi chiedo una preghiera, laica o cattolica
che sia, per le persone rapite in Iraq ma anche per tutte
le persone che muoiono in Iraq, ogni giorno.
Da qui sotto, le risposte a tutti
coloro mi hanno scritto quest'estate. Mi scuso, ma non ho
avuto il tempo, proprio come pensavo potesse accadere! Ciao
Nora
Ho
un problema infinito cara Eleonora e devo sfogarmi! 4 anni
fa ho conosciuto una ragazza e ci siamo innamorati! subito
dopo è rimasta in cinta e l'anno scorso ci siamo sposati.
Fin qui tutto bane ma poi...sono stato uno stronzo facendogli
le corna e lei accorgendosene mi ha lasciato! Ora è
tanto tempo che cerco di sistemare le cose grazie anche a
parenti e amici! Già "amici! Dovevano esserlo
senonchè da 6 mesi si confidava con il mio migliore
amico finchè mi sono insospettito e seguendola una
sera l'ho vista che si baciavano!!! Sono uscito e ho detto
solo bravi!!! in quel momento l'avevo già perdonata
anche se lui pagherà visto che era un vero amico x
me ed ha approfittato della situazione conoscendola alla perfezione!
Ma come si fà, proprio lui! poi lei mi ha detto che
aveva bevuto ed era stato l'unico episodio! per me nessun
problema a parte starci male ma me lo sono cercato!!! Per
tutto questo vorrei un tuo consigli per rimettere a posto
la situazione.Parliamo ormai tranquillamente e sa che io lo
vorrei ma ora vuole stare da sola e io non ce la faccio.Che
dovrei fare secondo te? Soltanto
tu puoi sapere quali sono le cose che le piacciono, come le
piace essere corteggiata e amata. Prova a non pensare alla
tua esigenza di averla accanto anche se ovviamente è
questa la molla che ti porta a cercare di riconquistarla.
Prova a darle il suo spazio e intanto sii sempre carino e
gentile e mai invadente. Il fatto che lei abbia avuto un "episodio"
proprio con un tuo caro amico mi fa pensare che l'abbia fatto
per un incazzatura vera. Ed è un classico! Ma sicuramente
non è questa sua distrazione ad impedirle di riprendere
la storia con te. Qualcosa si è spezzato e quando è
così, piuttosto che riallacciare i rapporti da dove
si sono interrotti, sarebbe opportuno cominciare daccapo.
Come se non vi foste mai conosciuti. Con la curiosità
di ri-conoscersi e la voglia di costruire in modo diverso
un nuovo rapporto d'amore. Chiedile se è consenziente
(è fondamentale che lo sia) oppure corteggiala come
faresti con una sconosciuta. Buona fortuna Nora
piu'
ke una poesia la mia è una storia.. un modo kome un'altro
x sfogarmi... mi kiamo w. e sono siciliano... è da circa 6
anni ke voglio kon tutto il kuore una ragazza, ke ovviamente
nn korrisponde. Io in qusti 6 anni ho cercato in qualsiasi
ragazza KIARA, nn trovandola mai.. Solo ora o kapito ke le
mie relazioni nn duravano + di un mese, xke io volevo, voglio
e vorro' solo KIARA e quindi nessuna raga mi soddisfava kome
lei... Non riesco a capire xke lei nn voglia me.. Lei è tutta
la mia vita... Forse è uno sbaglio amarla, ma è lo sbaglio
+ bello ke abbia mai kommesso.... Spero ke qualkuno legga
questa mia konfidenza... Ed ora parto in iraq x nn pensare
a lei....
Proprio
per il fatto che conosci la situazione irachena, fossi in
te proverei a rendermi conto di quali sono le reali sofferenze
della vita. Scusa la severità... ma come fai a desiderare
di andare in un paese dove muoiono decine di persone ogni
giorno (e che non avrebbero nessuna voglia di morire!) pensando
che possa essere la tua scelta di vita? Ragazzi, c'è dolore
e dolore... la guerra è una cosa seria, e io non voglio
scherzarci! Grazie Eleonora
Ciao
Eleonora. Vorrei parlarti della situazione che sto vivendo.
Dopo un anno di convivenza e 3 di matrimonio mia moglie si
e' dovuta trasferire per questioni di lavoro. Ora, dopo circa
9 mesi, mi sono trasferito anch'io. Ma ho avuto la sorpresa
di trovare il rapporto deteriorato. Tutto sembra andare liscio,
come sempre. Ma a letto lei non prova attrazione per me. Quell'attrazione
che lei stessa ammette di provare per altri. Il nostro rapporto
e' sempre stato molto sbilanciato: io innammoratissimo e lei
gratificata dal mio amore. Ma a letto ho dovuto sempre convincerla.
Mai o quasi mai lei ha preso l'iniziativa. Anche se devo dire
che dopo le prime pigre ritrosie non si e' quasi mai pentita
di aver ceduto. Tanto che negli ultimi anni, con calma, pazienza
e lentezza, l'orgasmo e' stato sempre piu' la regola che l'eccezione.
C'era insomma, fino a qualche mese fa, un'ottima intesa sessuale,
a suo stesso dire. Con l'unico neo che lei non prendeva mai
l'iniziativa e sembrava sempre cedere alle mie avance piu'
per dovere coniugale che per passione. Tutto questo credo
sia legato alla sua psicologia contorta che vede il sesso
come un momento di trasgressione. E dunque non la eccita il
pensiero di farlo con la persona che ama o a cui vuol bene.
Insomma credo che non riesca a risolvere la dicotomia fra
l'uomo che ha scelto come "marito perfetto" (come lei mi definisce)
e l'uomo con cui fare sesso. Fare l'amore con me vuol dire
concedersi senza eccitazione. Come se ci fosse qualcosa di
sporco e di malvagio nell'eccitazione sessuale che lei vuole
tener lontano dalla dimensione di coppia-famiglia. In qualche
modo, quindi, la crisi dura da sempre. Nel momento in cui
ha fatto la scelta molto razionale di sposarmi e' come se
avesse rinunciato al lato passionale dell'amore. E questo
mi ferisce molto. Onestamente prima mi illudevo (comodamente)
che le sue ritrosie a letto fossero semplicemente espressione
della sua indole. Ora invece comprendo la rinuncia che aveva
intrapreso sposandomi. La cosa assurda e' che le piaccio come
persona, le piaccio fisicamente, ma non riesce ad appassionarsi
a me. Mi accusa di essere sdolcinato, troppo tenero, di non
essere abbastanza misterioso, insomma di non intrigarla. E,
se mi faccio un esame di coscienza, credo che in parte abbai
ragione. Paradossalmente la mia sdolcinatezza (che in effetti
non e' naturale nella mia indole) e' stata indotta negli anni
proprio da questo mio eccessivo innamoramento mai corrisposto
con altrettanta profondita'. Io sono sempre stato il sognatore,
lei la donna disillusa e disincantata. E ora mi rendo conto
che, stupidamente e istintivamente, per scioglierla, per tentare
di portarla sui miei lidi, non ho trovato di meglio che essere
eccessivamente tenero, a tratti sdolcinato. Sortendo effetti
esattamente opposti a quelli voluti. E non so quanto sara'
facile cambiare giorno per giorno l'immagine sedimentata che
lei ha di me e che, in parte, risale ancora a quando io, un
po' tardo e alle prime armi, mi innamorai perdutamente di
lei, donna navigata, comportandomi in modo veramente infantile
e impacciato. Insomma quello che dobbiamo risolvere non e'
una crisi momentanea della sua scelta razionale, ma un equilibrio
di coppia che non abbiamo mai raggiunto.
Un
equilibrio che però cerchi forse soltanto tu. Mi dispiace
ma proprio non riesco ad entrare nella psicologia di coloro
che hanno una relazione fissa senza provare totale attrazione
fisica, sentimentale e mentale per il proprio partner. Personalmente
amo in modo globale mio marito e non scindo mai il piacere
fisico o mentale o spirituale che mi lega a lui. E' tutto
l'insieme che mi coinvolge e mi travolge. Non sò, ma le
persone che non si concedono in toto nel proprio rapporto
e soprattutto quando sono amate tanto quanto tu dici di
amare lei, non mi convincono. Il minore dei mali per te
è restarle accanto, in silenzio, e faticarti ogni suo consenso
oppure prendere di petto la situazione e parlarle col vocione
(che lei non si aspetta) per dirle come dovrebbero andare
le cose perchè tu sia contento? Qualunque sia la tua strada
da percorrere, abbi sempre cura di te, cerca di non ferirti,
e proteggi il tuo animo sensibile, capace d'amare! Baci
Nora
Ciao
mi chiamo g. e ti sto scrivendo perchè sono molto giù di morale.
Due giorni fa la mia ragazza con cui stavo da due anni e sette
mesi mi ha lasciato dicendomi che non provava più quello di
una volta. Io questa cosa non la posso accettare e nemmeno
ci voglio credere, poichè in tutto questo tempo che siamo
stati assieme ci siamo amati alla follia e soprattutto lei
che mi ha sempre adorato e seguito in tutto e per tutto. Da
un mese la nostra storia non andava molto bene, ci litigavamo
spesso e facevamo poco sesso, mentre prima era tutto l'opposto.
Purtroppo qusto periodo di malintesi che abbiamo vissuto ci
ha allontanati abbastanza al punto che come ti ho detto prima
lei mi ha lasciato. Ora io ti chiedo un consiglio: non so
che fare, se provare a riconquistarla (ma non so come) o se
devo aspettare che lei senta la mia mancanza e che ritorni
sui suoi passi. Io è da due giorni che sono disperato e, anche
se ho provato ad uscire con i miei amici per svagarmi, non
riewsco proprio a darmi pace. Fra l'altro Lei quando mi ha
detto quelle cose è scoppiata in lacrime dicendomi che non
mi voleva fare del male e che le sarei mancato. Non so, che
mi consigli di fare? Grazie, spero che mi dai qualche consiglio
utile e al più presto;
Sono in un maledetto ritardo rispetto
alla tua richiesta di aiuto e mi dispiace tantissimo. Ma forse
le cose adesso sono cambiate... comunque sia, la fine di un
rapporto amoroso va accettato, non può essere fatto diversamente.
Bisogna mantenere il rispetto per la persona amata nel bene
o nel "male", la quale tra l'altro non ha nessuna colpa del
fatto che non senta più un sentimento così forte tanto da
continuare a costruire un rapporto a due. Paradossalmente,
quando qualcuno ti comunica personalmente che non sente più
"quel qualcosa..." probabilmente ti rispetta veramente come
essere umano. Almeno te l'ha detto!
Approfitto però per fare un'altra considerazione (che mi spaventa
non poco).
C'è una tendenza sempre più diffusa ad "abbandonare subito
il campo", non appena le pulsazioni del cuore scendono
al di sotto di un certo numero. Per una maledetta disinformazione
sentimentale, in pochi sanno che l'amore non è soltanto quella
robina che ci fa un buco nello stomaco, ci da un pensiero
fisso o ci fa uno strano dolorino al cuore. Non parlo dei
soliti "alti e bassi", ma parlo di un sentimento
più pieno, ricco di complicità, curiosità, divertimento che
pochi approfondiscono e sperimentano. Per cui capita che non
appena quella scintilla iniziale si affievolisce un attimo,
si pensa di non essere più interessati a quella persona per
la quale pensavamo di... e lasciamo andare tutto all'aria.
Per cui, senza aver realmente sperimentato la profondità del
sentimento d'amore, si va via prima e ci si preclude l'opportunità
meravigliosa di stringere legami più forti, belli e sereni!
Già! la serenità...cosa c'entra con l'amore? Ebbene sì, anche
la sensazione di semplice serenità, che si prova nello stare
accanto ad una persona fa parte dell'amore. Non per forza
bisogna avere dentro quella voglia di infrattarsi dietro ad
ogni angolo, provare gelosia per ogni azione dell'altro, vivere
soltanto in coppia (per la serie: tutto il resto non conta
più) per credersi innamorati di qualcuno. Godetevi anche i
momenti non passionali ma egualmente intensi e piacevoli che
vi offre il sentimento dell'amore.
baci Nora
ciao
Eleonora,
ti scrivo perchè sto passando un brutto periodo. quest'anno
a scuola ho conosciuto un raga che era stato bocciato. questo
a me non importava, perchè era molto simpatico e anche
molto carino. lui mi ha corteggiato per tutto l'anno scolastico
e mi ha chiesto di mettermi con lui circa sette volte. io
ho sempre risposto di no perchè non mi sentivo pronta.
un giorno mi chiede cosa avrei fatto se lui avesse provato
a baciarmi, e io non sapevo cosa fare e rispondergli, perchè
nonostante i miei non volessero, io avevo molta voglia di
provare. con lui, però e solo con lui. allora gli dico
che doveva decidere lui se valeleva la pena di rischiare di
essere respinto, anche se i miei occhi innamorati gli hanno
fatto capire che ci sarei stata. così il 27 maggio
di quest'anno è successo, ci siamo baciati. dopo qlke
giorno, il 30, lui mi ha dato l'anello di fidanzamento e io
l'ho subito messo al dito felicissima. la nostra storia è
stata piena di momenti bellissimi, ma ora è finita.
si, perchè a lui piace un'altra. mi ha mentito per
tre giorni e poi degli amici suoi mi hanno detto quello che
faceva. all'inizio, quando glielo ho detto, lui ha cominciato
a negare, ma dopo ha ammesso tutto. da lì noi comunichiamo
solo con insulti molto offensivi. io ho provato a dimenticarlo,
e un pò ci sono riuscita, ma sorpresa mi accorgo che
ci sono ancora canzoni...anzi tutte le canzoni, mi ricordano
qualcosa di lui, e mi metto a piangere. help me! che devo
fare? riuscire a dimenticarlo? riconquistarlo? se si come?
babi
Immagino tu sia molto giovane, bene...
lascia perdere, se questa storia d'amore non deve più
esistere, cerca di accettarlo e guarda avanti. Alla tua età
è molto diffusa l'idea che l'amore deve essere struggente
se no non è amore. Mi ricordo ancora quando ascoltavo
(addirittura di proposito) le canzoni che mi facevano pensare
al mio lui, che mi aveva appena lasciato... cavolo che pianti,
che dolore...e più soffrivo e più pensavo di
essere ancora innamorata. Guai a divertirsi con gli amici,
a cambiar genere di musica...e se poi ti accorgi che riesci
stare anche senza di lui? E' possibile?
SI'!!!
Sorridi al resto che la vita ti riserva e vedrai che tutto
si trasformerà in un ricordo piacevole.
PS Insultarsi non serve, se devi sfogarti vai in palestra
o guardati soltanto film da ridere. Accumulare rabbia accresce
il senso d'impotenza che uno attraversa dopo essere stati
lasciati, la risata amplifica tutto il resto che ti circonda
dandogli valore e forza "guaritrice"
Baci Nora
Gent.ima Eleonora,
ti vorrei chiedere un consiglio.
Da qualche mese sto frequentando una ragazza con la quale
mi trovo molto bene ; ho notato però una significativa
difficoltà da parte mia a esprimere le mie emozioni,
a lasciarmi completamente andare, a mettermi in gioco in questo
rapporto. Cosa dovrei fare anche a livello pratico?
Grazie, Cordiali saluti
Prova a chiudere gli occhi mentre la
baci, ascolta la sensazione sulla tua pelle quando lei ti
abbraccia. Non pensare a nulla e abbandonati soltanto alle
emozioni del corpo. Cerca di non classificarle, di non dargli
un nome... goditela e basta. L'amore non vuole pensieri!
Ciao Nora. Sono un ragazzo di 17 anni, quindi un adoloscente.
Quest'anno scolastico appena passato ho incontrato una ragazza.
Lei mi piace molto, ha 16 anni.
Ammetto che non la conosco moltissimo. Per ottenere il suo
numero io e un mio amico abbiamo utilizzato uno strataggemma:
il mio amico la conosce meglio di me, infatti aveva anche
il suo numero.
Dopo aver ricevuto il suo numero da questo mio amico mi sono
accordato con lui.
L'ho chiamata facendo finta di star chiamando il mio amico,
dopo un pò di recitazione ho detto: ma tu sei pinca
pallina e lei mi ha risposto di sì, abbiamo parlato
due secodi per chiarirci. come spiegazione gli ho detto che
il mio amico mi aveva detto di aver cambiato numero e che
mi aveva dato questo.
In questo modo avevo ottenuto il suo numero. Da allora iniziai
a fargli squilli a mandargli qualche messaggio , ma lei non
mi rispondeva, solo a volte quando glielo chiedevo a fine
messaggio affinchè mi confermasse l'arrivo dell'sms.
Verso la fine della scuola è partita per una crociera,
una settimana, gli inviai diversi messaggi e squilli, ma niente,
non mi rispondeva. Quando la rividi una mattina la salutai
ma non ebbi il coraggio di chiedergli del viaggio. Così
il pomeriggio stesso la chiamai. Gli chiesi come era andata
la crociera se si era divertita e tante altre curiosità
di viaggio. Sul finire della chiacchierata gli dissi:- sempre
sali al paese, sempre ci vediamo no? e lei:- si sempre salgo
vengo a i miei compagni.
Allora le dissi; va bene ci vediamo allora. e conclusi la
telefona. Dopo questa conversazione fui felice, gli avevo
chiesto se ci saremmo visti durante le vacanze e lei mi aveva
risposto senza liquidarmi alla svelta, gli ero perlomeno simpatico.
Continuai a fargli squilli ma lei non rispondeva.
Una sera chiesi al mio amico, quello del numero, se poteva
fargli uno squillo, così per vedere se rispondeva.
Rispose, allora provai anche io, rispose anche a me. In seguito
non mi rispose più, durante una festa la rividi ma
non ebbi il coraggio di avvicinarla, il mio amico invece la
salutò. Lei chiese con chi era venuto e lui indicò
me un altro mio amico che lei non conosceva. Al che lei disse
al mio amico di salutarmi.
Il giorno dopo gli inviai un messaggio scusandomi di non essermi
potuto avvicinare. Poi gli inviai altri messaggi, altri squilli,
ma lei non rispondeva e non risponde. Nemmeno al mio amico
risponde quindi presumo che non abbia soldi solo che è
molto strano. Ora la mia domanda è che cosa devo pensare?
tu che cosa pensi? Cosa devo fare? Pensi che abbia agito bene?
Ti ringazio della lettura e della pazienza che mi hai donato
e mi scuso della lunghezza della lettera.
L'amore va fatto in due... se lei non
risponde...
Qui non si tratta di non rispondere al telefono ma di non
rispondere proprio alle tue attenzioni. Cerca di fartene una
ragione e... non essere troppo insistente là dove non
serve a nulla. Io adoro il corteggiamento ma se non è
mai corrisposto si rischia di diventare invadenti e non va
già più bene!
cia Nora
Gentile Eleonora,
inanzitutto ti faccio i complimenti per l'ottima rubrica.
Ma passiamo subito alla questione. Ho 28 anni e sono fidanzato
con una ragazza di 26 anni che da meno di un anno è
uscita da un lungo e penoso rapporto con un suo coetaneo che
non faceva altro che umiliarla, cornificarla e mancarle di
rispetto. Tuttavia lei era follemente innamorata e più
veniva maltrattata e più era disposta a subire tutto.
Io sono un tipo del tutto diverso, duro solo quando necessario,
ma tendenzialmente tranquillo, affettuoso e premuroso ed infine,
che non guasta, buon amatore (a detta sua l'uomo che l'ha
fatta godere di più).
La mia impressione però, e per questo ti scrivo, è
che a lei manchi quella sofferenza, quella difficoltà
di rapporto, quella continua ricerca di un attenzione che
non arriva mai. In poche parole stiamo parlando del solito
vecchio Teorema...
Mi dai tu un consiglio su come agire, se cambiare il mio comportamento
irrigidendomi nei suoi confronti o a questo punto pensare
che cosi come stanno le cose non siamo fatti l'uno per l'altra.
Grazie.G.
Per carità!!!! Continua ad amarla
così come sai fare fino a che la dolcezza avrà
il sopravvento.
L'ho detto più volte: l'amore non è sofferenza!
viva gli uomi teneri
baci Nora
Sono una donna Americana ..e sono (penso di essere) innammorati
di un uomo Italiano. Io 35 , lui 48...ci siamo conosciuti
qui(USA) e ci siamo visiti un paio di volte( 4o 5 in 2 anni)..
Lui e molto affascinante, bello, elegante. Io una donna abbastanza
soffisticata , quindi sono nata qui a NYC, lavoro qui, abita
qui etc..) Pero` non abbiamo ancora fatto l'amore. Non per
colpa sua, ma per colpa mia, non mi fido ..penso che questo
rapporto che abbiamo e molto bello, ci baciamo, ci stringamo
pero` sesso-no..
Vorrei tanto fare"L 'amore" con lui, ma vedi, che
io ho detto " fare l'amore" Lui invece invoca la
parola andiamo " a letto".. per questo non ho il
desiderio di andare nel fondo con lui.. lo vorrei dirlo ma
non lo so se e una buona idea.
Lui mi dice sempre che "la vita e breve" Che lui
non sopporto un rapporto serio perche` adesso e divorziato
e (secondo me) penso che lui la pensa cosi`, che tutte le
donne sono come la sua ex.... Pero` mi trovo bene con lui,.
piu` di con altri..per me e molto molto simpatico e quando
lo bacio mi sento come una umbriaca...e vorrei tanto tanto
fare l'amore con lui pero` c`e questo dubbio che lui e indifferente
davanti me..vorrei che lui ha qualche emozioni per me, qualche
sentimento , se no , non posso imaginare a andare a letto
con un uomo che ha intenzioni di fare solo "sesso"..mi
sono SBAGLIATA? Lo devo prendere pui` diverso questa situazione?
Dovrei essere pui "moderna"... devo andarci a letto
con lui e basta? e forse lui si cambiera, forse dopo fare
sesso Lui puo pensarci diverso ? Auito! J USA
Dovresti fare quelo che ti senti di
fare!
Intanto se ti riesce, non leggere le parole ma leggi le sensazioni.
Comunque sia, come fai a sapere di essere totalmente presa
da uno se non ci "fai all'amore"? (uso l'espressione
che piace di più a te ma non è molto differente
da quella che usa lui).
Il tuo rapporto, così, può non essere completo
ma se tu, per prima, non hai voglia di andare fino in fondo...
forse non sono soltanto i suoi modi di dire che ti frenano.
Pensaci un pò... ma non troppo!
Tanti baci Nora
Ciao Eleonora....
Capito su questo sito per sbaglio... leggo un po' qua e la
e decido di scrivere anche a te. La mia situazione è
"disperata" e non so più dove sbattere la
testa. Nessuno riesce a darmi consigli.
Iniziamo con la penosa storia...
Sono un ragazzo di 23 anni a abito in provincia di verona
(è importante la locazione geografica.... vedrai poi....).
Il mio problema fondamentale è che sono estremamente
timido con una situazione sentimentale disastrosa. Non riesco
a trovare una ragzza... ebbene si.... Mi dicono che sono simpatico
e anche la persona più dolce di questo mondo (qualcuna
mi ritiene persino carino) ma nonostante questo la solitudine
mi attanaglia. Conoscere persone per me è difficile.
La mia timidezza mi blocca, fatico a tirare fuori due parole...
con chi conosco un po' la cosa e meno difficile ma non migiore
di molto. Dopo parecchi insuccessi ripetuti ho deciso come
ultima spiaggia di provare persino a frequentare le chat.
Ho conosciuto delle ragazze ma siamo siamo usciti non più
di un paio di volte e poi loro hanno taligato i ponti con
le scuse più assurde: "sei carino ma non sei il
mio tipo", "mi sono appena fidanzata e lui è
geloso, non possiamo rimanere amici dimenticami", "il
mio ragazzo e tronato dalle ferie... se mi scopre sono guai,
non vedimoci più", "sei troppo dolce per
me" "sei troppo poco dolce per me", "non
hai aoncora cercato di sbattermi da qualche parte, non cercarmi
più", "non sei il genere di persona con la
quale vorrei essere vista in giro", "Mi fidanzo
solo con carabinieri o poliziotti, dimenticami" "dimenticami
che esisto, tu non hai colpe, non hai fatto nulla ma dimenticami",
"ho appena conosciuto uno che è migliore di te
quindi non vedo perchè dovrei predere tempo a sentirti
ancora", "lo so che ho detto che io l'amicizia non
la nego a nessuno ma l'ho fatto ancora di non volere l'amicizia
con qualcuno e tu fai parte di questa fascia", "vorrei
vederti,,, ma non ho tempo, ho tante cose da fare" potrei
continuare per ore.......
queste scuse valgono pure per le rare ragazze non conosciute
in chat. A me non sembra di fare cose strane o sbagliate.
Cerco di essere me stesso e basta. Non sono volgare o irritante,
sono un tipo tranquillo. non so più che fare. Oramai
mi sento destinato a rimanere solo per il resto dei miei giorni.
Sto passando un momento particolarmente brutto. In questo
periodo anche gli amici storici se ne sono andati (i veri
amici si vedono nel momento del bisogno giusto? ora ho bisogno
e di amici non se ne vedono). Un paio di mesi fa sono stato
costretto a licenziarmi dal lavoro e fino a settembre non
c'è previsione di nuovi posti. La disperazione è
alle stelle. Tempo fa stavo persino per suicidarmi ma sono
arrivati i carabinieri a fermarmi.
Oramai riesco solo aversare lacrime perchè qualunque
tentativo di smuovere le cose si rileva vano.
Qualcuno ha tentato di darmi consigli... quantomeno inutili:
"sii te stesso." "smetti di cercare e arriverà
da se" "va a parlare con il prete!" "non
credo a quello ke dici, è impossibilie" "va
a putt*** che tanto non risolverai mai nulla" "se
fai a meno di pensarci non stai melgio?" "esci e
cerca nuovi amici!" (facile a dirlo...... allo stesso
chiedo "vieni al bar che ti offro un caffè?"
e lui borbotta "farmi vedere con te..." e poi "no,
non posso... ho... ho un impegno. ciao devo scappare, tirati
su").
Coclusione: un po' in tutta italia ma qua a verona in particolar
modo... La società ha imposto dei "must"
che non ha i requisiti viene talgiato fuori senza pietà.
Bisogna avere un fisico perfetto da beronzo di riace altrimenti
non ti fila nessuno. Bisogna mostrare che si hanno soldi a
palate (anche se magari non è vero) o no ti fila nessuno.
bisogna essere necessariamente all'ultimo grido della moda
dalla cima ai piedi miovendsi alla moda, parlando alla moda
frequentando i locali alla moda altrimenti non ti fila nessuno.
Chi come il sottoscritto non ha queste caratteristiche viene
etichettato come "quello con il quale non volgio essere
vista in giro" indipendentemente dal fatto che abbia
un cervello pensate, che abbia dei sentimenti, che riesca
persimo a inventare delle frasi dolci qualdo sente che gli
escono spontaneamente dal cuore.
Sono qua con il groppo in gola e due lacrime che mi solcano
il viso. Il mio volto rifesso nel monitor non potrebbe impersonare
benissimo il concetto di tristezza. La solitudine che mi avvolge
pare il vuoto cosmico. Il cuore in pena batte fioco ed il
respiro fievolo interrotto solo da singhiozzi di pianto. Che
vedere dal futuro? Ora non può altro che rispecchare
il passato: insuccessi e solitudine.... o potrebbe tramutarsi
in pura solitudine. Alla fine che chiede un povero cuore in
pena? Due occhi nei quali vedere riflesso un modo felice...
Due braccia che lo stringano nei momenti do scoforto donado
calore umano... Due mani da stringene nel pianto... Un sorriso
da premiare con una carezza... Ma tutto questo è negato
ad un cuore in pena che chiede solo di essere apprezza per
quello che è e non per quello che il mondo vorrebbe
che fosse... Tutto questo racchiuso in una lacrima che ora
imperterrita mi solca il viso ma che nessuno ma che nessuno
potrà cogliere perchè destinata a cadere in
un abisso di solitudine.
Credimi, non sei l'unico! Ma questo
non te lo scrivo per farti sentire meglio...in questo caso
mal comune non è mezzo gaudio!
Questo malessere diffuso (e non immagini quanto) sta creando
danni anche a chi fino a ieri riusciva a vedere il bicchiere
mezzo pieno. Ieri sera una signora, formidabile in simpatia,
mi ha detto che, oggi come oggi, è necessario vedere
realmente quanti centilitri ci sono in quel bicchiere e soprattutto
di che cosa. Cercare il lato positivo in qualcosa che di positivo
non ha nulla, non serve. Insomma come vedi ti do perfettamente
ragione...tu (come tanti altri) sopravvivi in una società
abbastanza di merda dove nessuno si ferma ad aiutare nessun'altro
e dove vestire in un certo modo ha un significato ben preciso
che però nessuno ti sa spiegare.
Però adesso ti voglio raccontare di un pò di
persone (e non ti parlo di persone con soldi!) che hanno deciso
di abbandonare la dura realtà di cui si parla, non
con il suicidio, ma con l'amore per se stessi. Gente singola
o con famiglia che va in giro un pò qua e un pò
là vivendo di ciò che gli necessita al momento.
Senza orologio al polso e stupendosi di quante volte il cielo
si trasforma. Questo a Verona (e in tutte le altre città)
forse non si può fare ma il mondo è talmente
grande che ti basta avere la curiosità di vedere che
fuori c'è altro che già ti farebbe bene.
Credere che dapertutto sia una merda non è giusto per
quelli che hanno deciso di vivere in modo più naturale
e che ci stanno riuscendo. Gente che magari dorme in tenda,
coltiva l'orto, cerca lavori stagionali, gira e si ferma la
dove sente che il cuore gli batte. Quando vivi così
percepisci la netta sensazione di quanto poco, serva ad un
essere umano affinchè possa vivere alla grande. Meno
cose possiedi e meglio stai.
Adesso in parecchi starete pensando: e se ci si ammala? Magia
della vita, se vivi aprendo il tuo cuore, nel momento del
bisogno trovi sempre qualcuno che ti aiuti. Io amo le persone
semplici quelle che vivono anche soltanto per farsi una sana
risata, che imparano a suonare il flauto perchè il
figlio glielo insegna, che amano discorrere dell'amore anche
se sono anni che non lo provano, che provano piacere nel mangiare
un' insalata.... Io ho avuto la fortuna di conoscere questo
mondo per cui, anche se intanto non riesco a fare a meno del
televisore, sò che c'è una speranza per vivere
ancora bene in un mondo come il nostro.
Se hai voglia puoi provare, magari poi incontri una dolce
compagna di viaggio. In cambio di ore di lavoro ci sono persone
che ti danno il pasto e magari anche il posto letto, però
poi sta a te saperti "accontentare" del tramonto
del sole e dei rumori della natura. Stà a te aprire
il tuo cuore e non ferire mai chi ti sta tendendo una mano,
stà a te essere generoso con chiunque incontri, stà
a te regalare piacere al tuo prossimo... stà a te rispettare
lo spazio degli altri, stà a te, soltanto a te!
Baci Nora
ciao eleonora
non so per dove devo comminciare , ho letto qualque messaggi
dalle personne che ti hanno scritto , mi sembri il confesionale
, e mi fa molto ridere ,ma anche io ho da chuidèrti
un piacère , anche se non ho questa abitudine di chuièdere
queste cose un po privato , lo so che ora si parla largamente
senza ma da certe famigle e abastanza delicato ho 37 anni
e vivo in belgio sono di origine siciliana e visuto per 8
anni per lavoro , ho avuto qualque relazione con donne pocco
mature , per questioni di fondare famiglia , e honnesta ,
e molto dificile sai , tu cosa ne pensi esiste ancore chuesta
onnesta ho no , perche vivere senza un obiettivo serebbe una
vita da non vivère , dimmi tu cosa ne pensi ciao ha
presto alex.
Ma come fai a pensare di mettere su
famiglia senza neanche parlare di amore e desiderio di amare?
Non stai mica cercando un lavoro! Per mettere su famiglia
devi innamorarti di qualcuno e poi provare un desiderio enorme
per unirti con questa persona avendo la convinzione che sia
per sempre (che poi magari non lo sarà ma...).
Ti perdi l'emozione del corteggiamento, dei baci appassionati,
del sesso dolce, della telefonata inaspettata, degli sguardi
languidi, del sorriso dell'innamorato...
Scusa ma mi sembri il personaggio di un film interpretato
da Alberto Sordi che cercava moglie via posta. Un tempo forse
le famiglie si costruivano anche così, ma si è
visto il disastro che ne è conseguito. Come cavolo
si può pensare di restare accanto ad una persona senza
esserne innamorati, e addirittura farci l'amore, farci un
figlio....
Insomma caro se proprio vuoi sapere la mia...piuttosto che
combinare una storia giusto per il gusto di farlo, resta ancora
un pò da solo e aspetta che ti invadano le emozioni.
Prova a chiudere gli occhi e a sognare l'amore! Non costruire
nulla con la razionalità perchè l'amore viene
dal cuore e non dalla mente.
Baci Nora
ciao eleonora ho un problema serio....... tre mesi fa io e
il mio boy abbiamo avuto una lite e io per farlo star male
gli ho dettto ke faceva skifo fisicamente ke per far l' amore
cn lui dovevo pensare agli altri, ma nn era vero nn
è cosi cm dv fare ???????? ora stiamo insieme ma ha
detto d riconquistare
la sua fiducia cm dv fare?????????????? aspetto una tua risp
Ragazza mia... ma perchà?!?!?
Va beh! Tu lo sai che io ritengo che l'amore non sia fatto
di parole ma se lui proprio non si fida delle sensazioni che
gli regali e dell'amorevolezza dei tuoi abbracci... prova
con le parole!
Ma mi raccomando, da oggi, soltanto parole, apprezzamenti
e complimenti bellissimi! E soprattutto sinceri!
Buona fortuna
Ho sempre creduto nell'amore..forse fino a quando non mi sono
veramente innamorata per la prima volta..e sono stata clamorosamente
scaricata.
La storia è comune a tante altre, conosco un tipo che
riesce a catturare la mia attenzione in tutto e per tutto,
soprattutto sento per la prima volta una forte attrazione
fisica (non mi era mai successo,era un aspetto che per me
arrivava sempre col tempo)..una di quelle storie in cui, senza
fare nessuna fatica, ti ricordi ogni minimo particolare anche
quelli più insignificani.
Tutto finisce per volere di lui, non crede che io sia la donna
giusta, mi dice che non è innamorato di me...ed io
rispondo..ok..ognuno per la propria strada..ma adesso.....penso
positivo, ecso, ho tanti amici vecchi e nuovi, mi occupo ancor
piò delle mie passioni...ma al mattino o alla sera
prima di addormentarmi o durante la notte, i miei sogni, i
miei pensieri hanno ancora solo un protagonista. Sono passati
sette mesi..inizio ad essere un pò stanchina..apparentemente
sto bene, ma dentro soffro tantissimo e non riesco a darmi
pace perchà io sento ancora un sentimento fortissimo
per un ragazzo che mi ha detto chiaramente di non essere innamorato
di me. Qualche mese fa avrei detto che à impossibile
continuare ad amare una persona che ti dimostra di non essere
interessata a te...e adesso mi ci trovo ingabbiata fino al
collo.
Chissà se puoi darmi un consiglio? Chissà quanto
tempo mi ci vorrà ancora per superare quesa situazione?
Forse la verità è che nonostante tutto la storia
che ho vissuto con lui à la più bella della
mia vita, mi ha permesso di fare tante valutazioni, anche
su aspetti che prendevo troppo superficialmente, mi ha fatto
capire cosa significa essere innamorati veramente, avere il
batticuore, e adesso (dopo un periodo di incertezza fortissima)
è questo che voglio UNA BELLISSIMA STRORIA D'AMORE...à
solo che credevo proprio di averla trovata.. PAZIENZA!
Ciao S. '77.
Ma come fai a dire (e peggio ancora
a credere) che questa è stata la storia più
bella della tua vita, se stai ancora vivendo?
Sì insomma, da qui a quando muori, avrai ancora tanto
da vivere che non puoi già adesso chiudere il bilancio...
E poi comunque sia i bilanci li fa il commercialista, tu devi
vivere per amare ancora e non preoccuparti di altro!
Baci Nora
a quanto pare alcatraz dà e alcatraz toglie....
ho conosciuto il più grande amore della mia vita quattro
anni orsono in quella che un tempo era la chat di alcatraz.
abbiamo chattato per un po', poi abbiamo deciso di incontrarci.
l'esperienza più travolgente della mia vita che si
è poi trasformata in una storia bella e appassionata
nonostante i km che ci separavano. alcatraz è stata
sempre con noi, finchè non si è piazzata tra
di noi....volevo ringraziarti, cara eleonora, perchè
è proprio grazie a te e ai tuoi consigli illuminanti
se lui ha deciso di lasciarmi. sono una persona razionale
e ragionevole, so che probabilmente è proprio così
che doveva andare, ho accettato la sua scelta, al punto che
non lo vorrei neanche se tornasse indietro, ma non dire, ti
prego, che conosci il segreto dell'amore perchè avresti
potuto consigliargli di lasciarmi almeno senza umiliarmi e
offendermi, dicendomelo in faccia e non scrivendomi una patetica
letterina che mi sono persino rifiutata di leggere. e soprattutto,
visto che sali in cattedra permettendoti di mettere bocca
nelle storie altrui, dovresti cercare di osservare chi ti
sta di fronte (visto che ne avete parlato di persona)e capire
al volo fino a che punto può essere influenzabile una
persona, così eviteresti di raccontare i fatti tuoi:
la prima regola di chi fa il tuo mestiere, dispensando perle
di saggezza, è che ogni storia è diversa e la
tua esperienza non è in nessun modo applicabile a quella
degli altri. non ce l'ho con te, ripeto è andata come
doveva andare, ma poteva finire meglio e lo penso perchè
quando è partito per alcatraz sembrava intenzionato
a risolvere i nostri problemi, problemi che io vedevo e che
avei voluto risolvere con lui, ma che lui negava addirittura
di avere, poi è tornato più risoluto che mai
non solo consapevole dei problemi, ma anche della loro unica
e definitiva soluzione.... non è certo a te che do
la colpa: continuo a pensare di essere una persona ragionevole,
ma per una volta ti do io un consiglio, cerca di stare attenta
all'influenza che puoi avere sugli altri soprattutto quando
si tratta di sentimenti di fronte a quali siamo tutti fragili
e bisognosi di sentirci capiti e aiutati.
peccato però che nessuno si sia premurato di capire
me che stavo a casa come una cretina ad aspettarlo, sentendomi
in testa la sua voce che diceva "non ti preoccupare,
stai tranquilla, tu non c'entri con i miei
problemi...." credo che non tanto io, ma l'amore che
provavo per lui meritasse un po' più di rispetto, perchè
era un amore totale e incondizionato e lui questo lo sapeva
bene. comunque è andata così e va bene, non
so se mi riprenderò mai fino in fondo, ma è
chiaro che questa è una cosa che non interessa nè
a te, nè a lui.
A parte che mi incuriosisce molto capire
chi sei e chi è questo tuo lui che mi avrebbe parlato
di te. Lo sai con quante persone io parlo? Ed il bello è
che io ricordo esattamente tutti i discorsi "profondi"
a cui ho partecipato. Sicuramente nessuno mi ha mai parlato
di un fatto specifico per cui non ho memoria della tua storia,
ne di un ragazzo che mi abbia chiesto qualcosa in proposito.
Volendo rispondere comunque (scendo dalla cattedra se vuoi):
inanzitutto, credendo che sia stata io a dare il là
al tuo ragazzo per lasciarti, mi fa pensare che tu non abbia
di lui un ottimo giudizio. Non pensi che possa essere capace
di maturare certe decisioni da solo? Non pensi che lui abbia
valutato da sà che la storia d'amore che stava vivendo
non poteva più essere. Non pensi che lui vedendo quanto
si possa stare bene insieme alle persone abbia valutato che
con te non era poi così?
Insomma!!!! Non è che io voglia tirarmi fuori dai botti
ma è che credo che sia possibile che un amore possa
finire, punto e basta!
Ovvio che la mia esperienza personale è la mia e proprio
per questo non vedo cosa centri il fatto che lui ti abbia
lasciato avendomi magari soltanto ascoltato, parlare di amore,
e magari dell'amore che provo per mio marito. E comunque,
se la mia storia d'amore può essere d'esempio io ne
sono ben lieta. Tutti gli innamorati andrebbero osservati
con curiosità per vedere come fanno! Difatti io appena
vedo una "bella coppia" sorrido e imparo ad amare.
Anche io sono influenzata nelle mie scelte da ciò che
vedo e osservo in giro. Potrei imparare a vivere anche da
te, se tu volessi parlarmi di cose piacevoli.
Il mio non è un mestiere (di mestiere faccio la pittrice),
ma amo semplicemente parlare con le persone, viverle per quello
che sono e sorridergli e questo sono libera di farlo...credo...
Poter parlare di amore o di qualunque altra cosa mi passi
per la testa...(e questo vale proprio per tutti)...non mi
mette perforza in una posizione più... di altri.
Forse capita però che, quelli che non si espongono
con le proprie idee per paura di essere giudicati, vedono
le persone come me, chissà come chi.
Mi dispiace deluderti ma io scappo dai vomitatoi (gruppi di
persone che parlano male di qualunque cosa), e amo parlare
per lo più di cose belle. Qualsiasi tipo di guerra,
mi fa orrore. E ne sono contenta!
Dammi retta se proprio vuoi farti una ragione del fatto che
ti ha lasciata non cercare un colpevole, che con la tua storia
non c'entra niente, ma piuttosto guarda dentro te stessa oppure
accetta soltanto il fatto che lui non ha più lo stimolo
giusto per continuare la vostra storia.
Se avrai voglia di parlare d'amore io avrò sempre voglia
di ascoltarti ma se hai intenzione di gettar fango...sorry...questo
è uno spazio d'amore, e il mondo non ha bisogno di
viversi altra merda...neanche una cacchina di pecora.
PS Io non sono Alcatraz. Alcatraz è un agriturismo,
come può averti nuociuto? Bah!
ciao eleonora vorrei kiederti un consiglio amoroso. Dunque
a mare molto tempo fa ho incontrato un bel ragazzo: alto cn
i muscoli al suo posto ,ho notato ke nn gli sono indifferente.infatti
quando passa mi guarda e poi una serie di coincidenze mi fanno
pensare ke ank io gli piaccia .tu ke ne pensi?gli interesso
? ti prego rispondimi non so ke pensare.S.
Dopo aver riso, battuto con sconforto
i pugni su tavolo e tirato il fiato ti rispondo: "Ma
come posso sapere io se tu gli interessi?"
Baci Nora
PS: Aprite le percezioni, non potete più giocare a
vivere soltanto con la testa (ormai stracarica di numeri telefonici
e sigle varie!)
Provate ad ascoltare le sensazioni che vi rimanda il corpo.
E' più facile di quanto si possa credere e a questo
punto diventa necessario!
Sviluppare la sensibilità a tutti i livelli ci rende
migliori e ci da la possibilità di comunicare con i
nostri simili in modo più corretto ed efficace. Spegnere
il cervello please.... fino alla prossima telefonata!!! :-)))
Ciao Eleonora.
Ti scrivo perchè nn so più che fare...
Ho conosciuto cinque anni fa, grazie al lavoro dei miei, un
ragazzo di sei anni più grande di me.
Mi ha colpito subito... bello, simpatico, solare...
Non pensavo potesse accorgersi di me... ed invece mi ha invitata
ad uscire...
Ci sentivamo praticamente tutti i giorni, era bellissimo chiacchierare
con lui..! Sembrava tutto perfetto, ed era anche arrivato
il giorno del nostro tanto atteso incontro..!
Ma, inaspettatamente..mi ha dato buca.,..!
Non capivo il motivo, ed il giorno seguente l'ho chiamato.
Lui mi ha spiegato che, per un senso di rispetto nei confronti
del mio fratellone geloso... aveva voluto avvisarlo della
nostra uscita.
La risposta di mio fratello è stata: "Guarda che
mia sorella è ancora minorenne!"
Lui, allora, ha pensato di lasciar perdere la nostra uscita.
Diceva che preferiva così in quanto tra lui ed i miei
c'era un rapporto di lavoro destinato a durare (in effetti
dura tutt'ora) e non voleva rovinarlo.
Io mi sono parecchio arrabbiata, però non mi pesava
il fatto di aspettare un momento più opportuno..!
Lui, però, circa un'anno dopo, mi confessò di
aver incontrato una ragazza..
Mi disse che avevano iniziato a frequentarsi.. per cui iniziammo
a non sentirci più.
Quando lo vedevo a casa mia (cioè almeno due volte
alla settimana) era un incubo..! Non riuscivo a guardarlo
in faccia quando l'avevo davanti agli occhi.. ma lo seguivo
con lo sguardo mentre lavorava...!
Lui, nonostante la sua nuova storia, non ha praticamente mai
smesso di farmi complimenti.. e la cosa mi faceva ancor più
arrabbiare...!
Finchè, dopo un'anno circa, sono venuta a sapere che
si erano lasciati. Ma purtroppo a casa mia non era mai stato
possibile affrontare l'argomento, in quanto sia io che lui
eravamo comunque sempre sul posto di lavoro...!
Destino ha voluto che ci incontrassimo in discoteca.. dove
ho anche scoperto di essere centro di numerosi discorsi fra
lui ed il suo più caro amico..!
Ho provato a chiedergli di uscire.. ma lui mi rispose che
era meglio che non stessimo troppo vicini perchè c'era
un'amica della sua ex che avrebbe potuto andare a spifferare
tutto, e lui non voleva. Lui per quella situazione ci stava
male, lo vedevo, e capii anche che era intenzionato a riconquistarla.
Infatti, qualche tempo dopo si rimisero insieme. E così
mi ritrovai punto e a capo...!
Finchè venni addirittura a scoprire che erano andati
a convivere!!!!!
Da un lato volevo dimenticarlo... e diciamo che, avessi veramente
voluto farlo, c'erano diversi ragazzi, molto carini.. che
avevano dimostrato interesse nei miei confronti.. (tengo a
precisare che, nonostante il mio grande interesse per questo
ragazzo, non mi sono mai privata dall'avere altre storie,
semplicemente preferisco non impegnarmi).
Dall'altra parte volevo fare carte false per vederlo almeno
un'oretta... soli io e lui!
E così, un mesetto fa... fregandomene e mettendola
un pò sul ridere, con l'aiuto della mia segretaria...
l'abbiamo tenuto un pò qui in ufficio dicendogli che
ero liberissima...e che, siccome mia mamma voleva liberarsi
di me nell'arco di due anni, avrebbe potuto sposarmi lui...!
Lui rispose che stava partendo per le ferie... che mi avrebbe
portata volentieri...ma che un viaggio a tre non sarebbe stato
l'ideale...! Aggiunse anche di non mettergli troppe idee strane
per la testa perchè ne aveva già troppe per
i fatti suoi...!
Li capimmo che le cose con la fidanzata non andavano proprio
a gonfie vele!
Un giorno della scorsa settimana, siamo riusciti a parlarci
mezz'oretta...!
Lui mì ha confessato di pensarmi molto.. di avere veramente
il desiderio di uscire con me, ma, convivendo, la cosa non
è fattibile. Io ho insistito che, se vuole un qualcosa
veramente, trova il modo per averla...!
Lui era molto indeciso, continuava a dirmi che se fosse stato
per lui sarebbe venuto a prendermi la sera stessa.
Finita la chiacchierata, gli ho mandato un sms, cosa molto
rischiosa..perchè lei gli controlla anche il cellulare..!
Una sera gli ho anche lasciato un messaggino scritto su un
biglietto infilato nella portiera del suo camion...
Quello che mi fa arrabbiare, è che secondo me non ha
senso il fatto che lui si neghi un qualcosa che vuole solo
perchè legato da una convivenza che inizia a stargli
parecchio stretta...!
Non perchè ci sia di mezzo anche io, ma se un uomo
pensa spesso ad una donna diversa dalla sua "ufficiale",
pensa a come poterla vedere di nascosto (nel mio caso di questo
ne sono sicura perchè lui non è il tipo che
fa complimenti gratuiti o che dice le cose solo per far piacere...)
vuol dire che dalla sua relazione gli manca qualcosa. Lui
adesso, più che altro, cerca di mandare avanti il rapporto
per un senso di responsabilità... ma secondo me non
sono assolutamente questi i presupposti per una solida continuità
che poi possa portare anche eventualmente al matrimonio.
Io adesso... che faccio....?
Grazie. G.
Non ha importanza il perchè lui
si neghi la storia con te ma è quello che accade da
sempre.
Mi dispiace, ma mi fatica il solo pensiero di chiunque rincorri
ancora dopo tanti anni colui che... senza mai aver provato
nulla di più che una semplice gratificazione per dei
complimenti ricevuti.
Lui, vuole o non vuole sta con un'altra e resta a te continuare
a pensare che forse non è ancora arrivato il tuo momento
e che prima o poi verrà o guardare da un'altra parte
ed iniziare a viverti le storie "intermedie" per
quello che sono. Potrebbero essere bellissime se tu fossi
"presente"!
Baci Nora
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