| la
posta di amoreamore.it a
cura di Eleonora |
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I
consigli di Eleonora hanno risolto i vostri problemi?
Fatecelo sapere!!! |
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pag.23
Approfitto
di questo spazio per dire anche altro.
Ciò che mi rimanda questo tipo di rubrica è
un segnale sempre più chiaro: siamo tutti ormai molto
poco abituati a "metterci in gioco".
Da anni, qui alla Libera
Università di Alcatraz, teniamo corsi di Yoga
Demenziale, dove offriamo ai partecipanti proprio la possibilità
di riscoprire l'importanza del gioco, attraverso il gioco
stesso. E' importante potersi dedicare al piacere di saltare
e ballare in gruppo, ridere, ricevere un massaggio in acqua
calda o a terra, assaggiare un cibo saporito condividendo
la tavola con gli altri, passeggiare nel verde, dipingere
in maniera istintiva... insomma qualunque cosa possa rimetterci
in ascolto con il nostro corpo e con i nostri desideri.
Dal piacere nasce la voglia di amore. Dal confronto nasce
l'intenzione di essere migliori.
"Rieducarci" per affrontare tutto ciò che
ci circonda diventa necessario nel momento in cui ci sentiamo
sempre più inadatti e incapaci di rapportarci agli
altri, a noi stessi e alle situazioni che ne conseguono.
Ma, sia chiaro,non siamo malati! Il nostro è soltanto
un problema legato alla non educazione al rapporto con le
cose semplici della vita. C'è sempre più diffidenza,
rassegnazione, tristezza, velocità... Il mondo ci
sembra sempre più complicato da vivere. E allora
poi è chiaro che non ci sono i giusti stimoli per
cercare il meglio per se stessi.
Ebbene vi dirò un cosa che vi spiazzerà: "Non
è così!!!" O meglio: possiamo fare in
modo che non lo sia!
Se vogliamo possiamo fare qualcosa per ritrovare la speranza
nella felicità costante.
E' vero il mondo è pieno di guerre...ma è
proprio per questo che dobbiamo rieducarci alla pace, per
non accettare più nessuna violenza! E ciò
è possibile!!!
Vi consiglio quindi di dedicarvi ad una vacanza semplice
e rilassante ma ricca di stimoli... anche se non da noi!!!
Buone
vacanze a chi parte!!!
PS: Cercherò di rispondere anche durante l'estate
ma non è sicuro visto che avrò da fare ad
Alcatraz.
O mi venite a trovare dal vivo... altrimenti ci si risente
a settembre! Baci baci e innamorateviiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
ciao eleonora...ho
conosciuto una ragazza un giorno, lei aveva 14 anni 'la mia
piccola', io 19.
ci mettemmo insieme, lei é cresciuta con me, quante
cose abbiamo fatto e da piccoli, tutto si amplifica specie
se primi amori. trascorriamo 5 anni insieme ma una ragazza
entra nella mia vita, mi disturba, mi fa sbandare e lascio
la mia piccola per questa.passano 6 anni con lei e un giorno
decido di lasciarla perchè non riesco più ad
amarla.
nel passare il tempo, incontrando la mia piccola, nessuno
sguardo da parte mia, nessun saluto perchè crescendo
ho capito dell'errore, nascondendomi da lei. ora ho 31 anni,
lei 26 anni e fidanzata.
due settimane fa ho avuto il suo n., l'ho chiesto e l'ho salutata
con un sms. mi risponde sorpresa e come ho capito molto contenta.
ma lei è fidanzata. ad un tratto mi chiama e dice di
volermi incontrare...fatto...ma lei è fidanzata da
6 anni , il suo secondo amore...ci incontriamo e 4 ore non
bastano a ricordarci di noi e parlare di quei 5 anni, una
sera stellata...i nomignoli, la prima volta, le scappate,
i nostri amici...
Mi manca una parte della lettera?
Boh!!!
Comunque niente di più normale provare emozioni nel
rincontrare una persona che un tempo abbiamo amato molto e
soprattutto per tanti anni e ad un'età dove tutto veramente
sembra amplificato in modo esageratamente piacevole! Nulla
toglie che tra voi per una pura casualità (adesso non
siete più quelli di una volta!) possiate trovare un'intesa
e innamorarvi.
Ma quello che è stato è stato! Anch'io rivedo
sempre volentieri e con piacevole complicità il mio
ex storico (11 anni insieme, dai miei 15 ai 26) ma i sentimenti
che provo per lui non sono gli stessi ovviamente che provo
per il mio attuale compagno (9 anni insieme).
Lei è fidanzata... innamorata?
Sarebbe carino che abbiate anche il tempo per scoprire magari
che il sentimento che vi lega possa diventare la base per
una sincera amicizia, perchè no!
Purtroppo le relazioni amorose, che finiscono bruscamente,
non hanno quasi mai un seguito di altro tipo. Io invece riconosco
nel mio ex la persona che un tempo mi ha reso molto felice
e gliene sono grata. Sento di volergli un gran bene ma non
è amore. Grazie forse anche a lui e a ciò che
c'è stato tra noi, adesso vivo stupendamente la mia
attuale (e spero per sempre) storia d'amore!
Ciao Eleonora...
Sono F. ho 16 anni e sono innamorata di un ragazzo che ha
23 anni e si chiama D.... E' da quando avevo 12 anni che mi
piace e anno in anno il mio sentimento è diventato
sempre piu' forte. Io mi sono fatta avanti l'anno scorso,
mi ha respinto aggressivamente dicendomi che non ero la su
tipa ideale e che non voleva nemmeno avere un rapporto di
amcizia con me. Non so il perchè. Io ho continuato
a pensarlo, finchè 2 settimane fà mi ha visto
e mi ha mandato un messaggio dicendomi che ero carina e che
si era comportato male. Abbiamo iniziato a frequentarci. E
mi ha baciato... Dopo quella volta lui non mi ha scritto meno.
Alla fine mi ha detto che lui sarebbe diventato mio se gli
avessi organizzato un rapporto con piu' ragazze. Io come una
stupida glielo stavo organizzando. Ma ieri mi son vista con
una mia amica e le ho raccontato il tutto. Stranamente Davide
scriveva anche a questa ragazza. Alla fine abbiamo organizzato
un incontro io e la mia amica con lui. Lui ha detto che a
una delle 2 sta mentendo e che soltanto per una prova qualcosa.
L'incontro è finito.
Piu' tardi D. chiama la mia amica. Io ero ancora con lei e
mi fa sentire la telefonata col viva voce. Lui ha detto a
lei che sono una che non e' in grado di provare sentimenti
e che gli sto "antipatica"a usato una parolaccia.
Dopodichè sentendo queste parole io gli ho scritto
un sms che diceva: Ciao Psicologo, ti chiamo così perchè
dici di sapere o meglio capire i sentimenti che posso provare
io. Fino a prova contraria uno che vuole provare un esperienza
con 4 ragazze non si puo' dire che è un ragazzo che
prova chissà quali sentimenti. NON MI HA RISPOSTO.
Io vorrei vederlo e chiarire la cosa di persona, o farmi trovare
davanti a casa sua. Io sono innamorata di lui. Lui è
cattivo solo con me. E non gli ho fatto niente. Perchè
continua a piacermi? Perchè non lo posso avere nemmeno
come amico? Se ne approfitta di me cosa posso fare? Aiutami
per favore... E' importante per me.
Tesoro
mio è il caso che tu adesso porti più rispetto
per te stessa!!!! Ed è fondamentale se in un futuro
vorrai viverti una bella storia d'amore o anche più
di una. Ma come è possibile che tu accetti la proposta
di un incontro a quattro, a due, che accetti, sapendo che
non gli piaci minimamente, di restarne affascinata?!?. E come
è possibile che la tua amica non ti metta (e non metta
anche se stessa) in guardia da un sicuro fallimento sentimentale
che può essere senz'altro doloroso?!?. Questo ragazzo
non ha alcun interesse per nessuna delle due ma approfitta
soltanto della eventuale disponibilità di una ragazza
qualunque. I sentimenti qui non contano. Ma lo stupido non
è lui e non è nemmeno cattivo...è soltanto
un ragazzo che cerca "intimità"! A ventitrè
anni hai voglia di fare sesso e non è strettamente
necessario innamorarsi per farlo. Tu piuttosto se parli di
sentimenti dovresti abbandonare questo gioco e cominciare
a sognare l'amore, quello bello, quello fatto di rispetto
e baci e baci e baci e....... Ragazze....ma insomma tirate
fuori l'orgoglio e l'amor proprio e abbandonate l'idea di
dover scendere a qualsiasi compromesso per essere amate. Hai
un'età preziosa per assaporare la bellezza della vita,
non sprecarla! Baci Nora
Ciao, sono
S. e ho 24 anni. Ho avuto una storia di 6 mesi con una ragazza
di 22 anni. Ci siamo conosciuti che lei aveva lasciato il
suo ex da due mesi, con il quale era stata per 5 anni. Ha
deciso di mollarlo in quanto lui era diventato un pantofolaio
(lui a 27 anni), non voleva mai uscire mentre a lei sarebbe
piaciuto andare un pò in giro per locali e inoltre
anche il suo sentimento si era affievolito causa questa noia,
gli voleva bene ma non sentiva più niente. Voleva stare
da sola per un pò e divertirsi. Ecco che poi ha conosciuto
me, per caso una sera le nostri mani si sono sfiorate e senza
dirci neanche una parola si sono unite, da li ci siamo baciati,
abbiamo cominciato a uscire e dopo 2 mesi eravamo insieme.
Ci trovavamo benissimo, io ero tutto il contrario del suo
ex e lei mi diceva che con me provava emozioni che con l'altro
non provava. Ci siamo innamorati subito tutti e due, anzi
lei più di me. Io all'inizio ero un pò titubante
perchè dicevo "come fa questa ragazza dopo una
storia di 5 anni a buttarsi cosi forte in un altra" e
allora andavo un pò più tranquillo, lei invece
mi pensava tutto il giorno e mi riempiva di sms e diceva a
me di fidarmi e lasciarmi andare. In tutto il tempo che siamo
stati insieme il suo ex non ha mai smesso di cercarla, le
scriveva sms tutti i giorni, telefonate, regali e tutto il
resto. Andava anche spesso a casa perchè conosceva
bene i genitori con la scusa di salutarli per vedere lei.
Aggiungo che quando è finita la storia fra loro è
stata una cosa un pò difficile perchè stavano
pagando insieme un mutuo per una casa, i genitori di lei molto
all'antica la tormentavano per non lasciarlo, tutti gli amici
di lui anche.. ma lei è sempre stata convinta, non
ce la faceva più. Anche poi quando si è messa
con me non sapeva più come dirgli di lasciarla stare,
non era proprio più innamorata. insomma è sempre
stata sicura della scelta che aveva preso e mi diceva che
era contenta di stare con me e che mi voleva un bene dell'anima.
Un altra cosa, lei non ha mai detto niente di me ai suoi perchè
sapeva che si sarebbero arrabbiati. Io non ho mai dato peso
a questa cosa (forse ho sbagliato). E niente, siamo stati
insieme poi 4 mesi nei quali io ho commesso i classici errori
degli uomini, ho fatto delle piccole cazzatine del tipo non
rispondere subito agli sms, una volta le ho detto se potevamo
non uscire perchè ero stanco, piccole cose da uomini..
ma per le donne penso importanti. e poi una cosa importante,
io ho avuto un sacco di problemi in passato e vivo da solo
e ho sofferto molto di solitudine in passato, dovendomi sempre
arrangiare non avendo una famiglia. Quindi ogni tanto con
lei avevo il problema che mi chiudevo in me stesso e non le
dicevo cosa avevo, non le ho mai parlato dei miei problemi
perchè avevo paura di perderla. Poi mi capitava quando
facevamo l'amore di piangere perchè ero felicissimo
di avere trovato una ragazza cosi bella che mi voleva cosi
bene dopo tanti momenti tristi. Però lei non capiva
il perchè e non riusciva a capirmi. Io però
tutte queste cose le ho sapute dopo da altre persone perchè
lei non me ne parlava mai, ne che le davano fastidio certi
miei comportamenti ne il fatto che voleva che mi aprissi con
lei. Infatti non mi ha mai detto niente, era sempre affettuosa
uguale io pensavo andasse tutto bene. Finchè ho cominciato
a vederla strana una sera e allora la sera dopo le ho chiesto
cosa aveva e mi ha detto che si era raffreddata e si sentiva
staccata e che quando era con l'altro sapeva che lui c'era
sempre. aggiungo che lei nell'ultimo mese ha avuto una ciste
ovarica ed è stata molto male (non l'ho vista per 2
settimane) e io non potendo andare a casa sua a trovarla mi
sentivo un pò lontano e forse anche lei non mi ha sentito
abb vivino in quei momenti. Se solo me ne avesse parlato di
tutte queste cose, invece non mi ha mai detto niente. Fatto
sta che da quella sera ha cominciato ad essere indecisa, mi
diceva che era nel pallone e non sapeva se continuare con
me perchè il fatto che si era raffreddata dopo 5 mesi
la faceva pensare per il futuro (invece col suo ex per 4 anni
e mezzo era sempre stata convinta). Io le ho lasciato due
settimane per riflettere, lei ancora indecisa allora ho deciso
io di lasciarla. Le ho detto che se mi voleva veramente bene
non doveva pensare se stare insieme a me o no ma la cosa sarebbe
dovuta andare da sola e avrebbe compreso le mie cazzatine
(io li non sapevo ancora il fatto che lei non riusciva a capirmi).
Ho deciso di fare cosi per vedere come la prendeva, magari
si accorgeva che le mancavo e avrebbe cambiato idea. invece
non ha fatto una piega.. mi ha detto solo "forse è
meglio cosi". Mi ha lasciato di stucco. La cosa che mi
ha fatto più male è che da quanto mi voleva
bene sembrava che non le importasse più di me. Mi ha
anche detto che lei aveva sbagliato a partire cosi forte con
me, che avrebbe dovuto pensarci meglio. Ci sono rimasto malissimo
anche perchè era lei a dirmi di lasciarmi andare ed
era cosi innamorata. Io non dico che non era sincera in quei
momenti ma cosa le è successo? Ora è un mese
che non ci sentiamo. Lei non si è fatta più
sentire. è sparita. non ha più neanche voluto
uscire con la compagnia. Io in questo mese ho parlato un pò
con le sue amiche più care che mi hanno detto del fatto
che non riusciva a capirmi quando piangevo e mi chiudevo in
me stesso, che aspettava che io mi aprissi e che non riusciva
a capirmi. E io li ho capito tante cose. è che lei
non me lo diceva se no le avrei dato il mio cuore, mi sarei
aperto si. Porco cane. io e lei non ci siamo mai parlati di
niente di queste cose. Lei si teneva dentro le sue e io le
mie. Che peccato. Ma ora cè un altra cosa grave. ho
saputo in questi giorni che lei sta uscendo ancora col suo
ex e che sono anche partiti per 1 settimana in grecia. Lui
le ha pagato la vacanza e lei ha accettato. Lei non l'aveva
neanche detto a questa mia amica che l'ha scoperto e quando
l'ha scoperto lei le ha detto che stavano solo uscendo ma
non erano insieme e di non dirmi niente. Mi sono sentito come
trafitto, anche perchè lei mi aveva giurato e io dagli
occhi le credevo che non cera più niente fra loro ma
che voleva stare da sola, anzi per un pò non voleva
più avere una storia. Non riesco a capire. Io invece
che incazzarmi l'ho chiamata facendo finta di non sapere niente.
il cel era spento e mi ha richiamato lei. Era un mese che
non ci sentiavamo, abbiamo parlato un po di noi lei mi ha
detto che stava bene.. anchio anche e poi mi ha detto che
era in grecia ma con la compagnia. Io le ho chiesto se cera
anche lui e se cera qualcosa. Mi ha detto che si trattano
da amici e niente di particolare. Poi mi ha detto che ci sentivamo
al suo rientro, di scusarla ma aveva bisognop di stare tranquilla.
Ora io non so se questa è la verità o no. però
il problema è.. se veramente sta uscendo ancora con
lui perchè? Ci siamo lasciati e dopo 15 giorni già
lo vedeva che non lo voleva più vedere. Come finirà?
Tornerà da me o starà con lui? Non riesco veramente
a capirla. Io sono veramente innamorato, non le ho dato tutto
subito perchè volevo che passasse un pò di tempo.
Non è possibile che sia ancora innamorata di lui dopo
tutti gli strascichi e i casini che ci sono stati fra loro.
Con me invece aveva davanti ancora tutto.. stavamo benissimo
insieme. siamo molto più uguali io e lei che lei e
lui. Datemi un consiglio, un vostro parere o considerazione.
Come avete visto vi ho scritto tutto (ci ho messo 2 ore) non
dimenticatemi. Secondo voi cosa è successo in lei?
Aspetto con ansia la vostra mail. Vi ringrazio tanto. Ciao
S.
Se
io...se lei... C'è una bellissima canzone di Biagio
Antonacci...la conosci? A questo punto che sia con lui o da
sola, che differenza può fare? La realtà è
che non se la sente di stare con te! E che te lo dica chiaramente
o no è un'altro particolare che non ti serve. Certo
restare nel dubbio non aiuta a star sereni e a fermare le
mille ipotesi che naturalmente ti propone la ragione, ma...come
ho detto tante volte il cervello in questi casi va spento!
Mi dispiace sempre moltissimo quando leggo del dolore di qualcuno
ma mi dispiace ancor di più il pensiero di sapere che
troppo diffusamente ci si ostina su delle storie che non hanno
ragione di esistere. Magari un giorno tu potrai rincontrarla
(forse anche domani!) ma devi viverti il presente e non spingere
gli eventi. Nuotando controcorrente si rischia di affogare!
Cura i tuoi vuoti emotivi riempiendoli di cose piacevoli.
Se non riesci a spegnerlo, riempi il tuo cervello di pensieri
gradevoli. Riempi le tue giornate di attività fisica
per il tuo corpo. Anche se la sensazione è quella di
sentirsi morire (è giuro che non si muore!) sentiti
vivo.... poichè tu vivo lo sei!!! Baci Nora
ciao ele,
mi chiamo s. ho 23 anni ed abito vicino firenze,ti scrivo
per dirti che io sono molto deluso del mondo di oggi. non
riesco ad incontrare una ragazza intelligente ed un pò
matura tutte hanno mille discorsi ma non riescono ad avere
dei fatti. sembra che riescano solo ad usarti. sono molto
chiuse nei loro gruppi e verso di noi e infatti noi maschi
di quà siamo tutti disperati, al punto di organizzare
dei mega-tour in svezia a caccia di biondine consenzienti.
la mia domanda è ma se ce l'avete la fica per quale
cazzo di motivo vi fatte tante menate. mio padre e mia madre
ma anche mio nonno e mia nonna scopavano nei fienili a 14
anni... oggi c'è il grande mito dlla verginità
e del grande amore... mito più che mai falso visto
che le ragazze si concedono solo a chi le fa soffrire trattandole
di merda oppure al bagnino d'estate. poi vogliono il grande
amore... i bagnini fanno bene perchè se le sanno fare.
noi maschi sotto questo punto di vista siamo rincoglioniti
perchè per rispettare voi siamo diventati mezzi froci.
infatti le donne (che comunque sono poche quelle che si possono
chiamare così) ci dicono che non siamo uomini ed hanno
ragione!! dimmi anzi dicci quello che dobbiamo fare se vi
dobbiamo trattare da stronzi o no guccini in cyrano canta:
non voglio rassegnarmi ad essere cattivo tu sola puoi salvarmi
tu sola e te lo scrivo... che ne pensi? ciao e grazie
E...
che ne penso?!? Boh! Sarà così! In certi ambienti,
in certe situazioni, per qualcuno... Ma cosa vogliamo fare?
Vogliamo peggiorare la situazione continuando a dare per scontato
che la vita è una merda e che tutte le donne sono stronze
o migliorare l'approccio con l'altro sesso, rispettando l'essere
umano che si ha di fronte senza considerarlo parte di un gruppo
di ebefreniche pazze? Non tutte le donne scopavano nel fienile
essendo consenzienti. Credimi che una volta se l'uomo voleva
trombare era difficile poter dire di no! E' un bene forse
che adesso la donna possa decidere di viversi l'amore e il
sesso come meglio crede. L'amore (quello da mito) è
auspicabile da chiunque ma di ragazze che fanno sesso liberamente
ce ne sono. Ma è possibile che la fantasia di "incontrarsi"
che ha una donna non corrisponda a quella di un uomo. A te
magari piacerebbe prendere una ragazza tra il fieno ma questa
ragazza vorrebbe che tu la toccassi in una cabina telefonica.
Sembra assurdo e provocatorio ciò che scrivo ma qual
che voglio comunicare è che comunque sia, ogni situazione
è una situazione a sè. Incontrarsi non è
facile ma lo è ancora meno se ci si fa dei pregiudizi.
Prova a non muoverti in branco ma prorponiti in prima persona,
come un bravo ragazzo quale sei, intenzionato a viversi esperienze
piacevoli e vedrai che ci sarà qualcuno anche per te!
Baci Nora
Ho un grandissimo
problema... sono innamorata d un ragazzo della mia età..
Alcuni miei amici c volevano far conoscere ma eravamo troppo
timidi! Ci siamo scambiati i numeri di telefono e ci siamo
messaggiati un pò..Adesso tutte le volte che mi vede
mi guarda e mi sorride ma nn risponde agli squili che gli
faccio!!! Cosa devo fare? aiutami per favore
Vagli vicino e chiedigli se gli farebbe piacere parlare un
pò con te! magari prendendo un gelato al bar. Se lui
accetta, tra una chiacchiera e l'altra trova il coraggio di
parlargli dei tuoi sentimenti. Potresti anche non doverlo
fare se la chiacchierata fila liscia e scoprite di avere un
buon dialogo su altri argomenti. Gli occhi parlano, le mani
parlano e non dimenticarlo! Non pretendere nulla, solo perchè
hai avuto la sensazione di piacergli. Parla del tuo e ascolta
la risposta. Baci Nora
ciao..mi
chiamo L....ho 17 anni...ehm volevo fare una domanda..forse
stupida...ma esiste l'amore nel periodo dell'adolescenza o
è solo una mia illusione??grazie
L'amore esiste e non ha età!!!
L'illusione di un amore esiste e non ha età! Tu esisti
e avrai tante diverse età per incontrare l'amore! Baci
Nora
dopo 5
anni di fidanzamento lei mi ha lasciato senza neanche volermi
piu' vedere. In realta negli ultimi 3 non avevamo piu rapporti
, non c'era piu nulla , solo il sentimento di necessita di
averci accanto: mi trattava bene , mi accarezzava mi diceva
di amarmi , ma sopratutto diceva che non le piaceva piu fare
l'amore con me, io ho tentato tante volte di parlarne ma poi
mi ero rassegnato a quel giorno che poi è venuto;mi
ha detto che mi vede come un fratello e che mi ama allo stesso
momento?????!! ora parte , va via e non vuole neanche che
la telefoni piu'.ciao
Doloroso!
Ma non lasciarti andare! Di consigli per distrarsi da questo
tipo di dolore ne ho già scritti ma ripeto volentieri
che in questo caso bisogna dedicarsi alle cose che si ritengono
più piacevoli. E ognuno di noi ha si spera delle passioni.
Un esercizio che tutti dovremmo fare è quello di compilare
una lista di cose piacevoli da fare (che non preveda ovviamente
la presenza della persona che in quel momento manca). Cose
piccole ma nello stesso tempo soddisfacenti. Un massaggio,
uno shampoo, un bagno caldo, un film da ridere, un disegno,
una partita di calcio,....OPS! Questa è parte della
mia lista... Dai su...carta e penna! Baci Nora
Ps: Fare la lista è anche un modo simpatico di scoprire
se stessi attraverso la piccole "passioni" che ci
interessano.
Ho letto
quasi tutte le lettere e 1 mi ha colpito in particolare:ql
di 1 ragazzo (a pagina 9) superinnamorato e preso ke poi è
stato lasciato dalle ragazza xcui aveva fatto tutto!!!leggendo
qla lettera mi sono chiesta xkè il mio ragazzo nn è
cosi preso xkè lui nn è superinnamorato xkè
i super innamorati capitano a tutti tranne ke a me? E' anche
vero ke io sn poco oggettiva dannatamente egoista e ke nn
m accorgo dell' amore ke ricevo finche nn l ho piu? Ma voglio
capire ,ho bisogno d farlo...devo sapere se lui è superinnamorato,
se lui farebbe d tutto xme...ma come fare?? parlargli,chiederlo...osservarlo...voglio
essere amata fino alla follia...xkè ho bisogno,ho bisogno
di sentirmi al centro dell'attenzione ho bisogno di essere
trattata cm ql ragazzo trattava la sua ragazza....il mio ragazzo
dice ke xme fa d tutto e nonostante tutto io lo tratto male...e
qsto lo spinge a nn fare più certe cose...ma d qlcerte
cose parla....xkè lui crede di amarmi e io qsto amore
nn lo sento nemmeno un pò?
Per
ricevere, devi dare, dare e dare. Nulla ti è dovuto.
Il contadino semina per avere un raccolto!
E inoltre, soltanto se capisci l'importanza di donare agli
altri, riconosci il valore di ciò che ti viene regalato!
Ciao Eleonora,
vorrei un consiglio su come conquistare una ragazza molto
bella e sopratutto quali complimenti sono più appropriati.
Grazie da Fox
L'altro
giorno, mentre ero a tavola con altre persone, ho sentito
una ragazza che affermava con fierezza di aver lasciato il
suo fidanzato perchè lui l'aveva chiamata "micina"
e perchè le aveva chiesto di fare un "bimbolo"
insieme! Altre commensali le davano ragione dicendo: "ma
dai?!? che uomo è un uomo che ti chiede di fare un
"bimbolo"?!?". "E poi micina... dai ma
non poteva chiamarti diversamente??". Terrore!!! Orrore!!!
Che importanza hanno le parole? Dove sono finiti i sentimenti?
Ho provato un gran senso di scoraggiamento e avrei voluto
poter avere il tempo e l'attenzione giusta da parte loro per
parlargli di amore. Comunque sia, sfuggi da quella che se
la chiami con un appellativo carino, qualunque esso sia, non
ti sorride! Non importa come tu la chiami ma è il modo
in cui la corteggi che fa la differenza! PS: Tecnicamente,
un complimento è ben mirato quando corrisponde al vero.
Se tu trovi che lei sia molto bella, diglielo così
come ti viene da dirlo. Basta essere sempre sinceri. Es: Ad
un calvo diresti mai "che bei capelli" pensando
di poterlo colpire piacevolmente??!?? Baci Nora
by Eleonora*******NB:
Sapete, ad esempio (parlo al popolo femminile che ne sa sicuramente
qualcosa a proposito) quando lui vuole uscire con gli amici?
E noi...?!?...lì a rompergli le palle perchè
vogliamo che sia tutto per noi? Solo è unicamente con
noi? Bene! chi ci è riuscita, si è sicuramente
trovata accanto l'essere più noioso e poco stimolante
del mondo. Un castrato nelle sue vere passioni, che finge
costantemente (e a ragione) di interessarsi di tutti gli argomenti
più disparati, spesso rigorosamente adatti ad un ascolto
femminile. PER CARITà!!!! Lasciate uscire i vostri
compagni/e (adesso parlo anche agli uomini!), lasciate che
coltivino altri interessi, che non sorridano soltanto con
voi, che non si dedichino anima e corpo soltanto a voi...Lasiategli
i loro silenzi e non chiedetegli cosa stanno pensando ogni
volta che li vedete assorti, e credetegli se vi rispondono
"niente!". Perchè è così!!!
A volte il cervello si spegne viva Iddio e si riesce anche
a non pensare. Provateci, capita anche a voi! A parte che
non è umanamente giusto, tartassare così tanto
un'altro essere, ma vedrete di quanto si alzerà la
qualità del vostro rapporto. Intanto potete uscire,
o guardare un film che vi fa impazzire, telefonare ad un caro
amico, dedicarvi al giardinaggio, insomma qualsiasi cosa,
invece di aspettare in felpa e calzettoni che lui o lei rientri,
e accoglierli con la faccia triste di chi non ha fatto nient'altro
che attendere. Per poi magari rimproverargli anche qualcosa.
E basta pensare che noi siamo in grado di amare veramente
e l'altro no! Ci sono modi differenti di dimostrarlo ed è
per questo che è bello conoscere le persone!!!****"
Mai letto niente di + vero....spesso mi sono trovata io nella
situazione di essere quella che rompe ....poi ora mi capita
di essere nella posizione opposta...è lui che rompe...e
non sai che fastidio da.....che pesantezza mette addosso....
è lui che vorrebbe io mi comportassi come vuole lui...che
non gli stanno bene delle mie libertà _ TIPO vacanze
con le amiche ...lavorare il sabato sera....dice che non si
sente a posto in questa situazione, che se io non voglio una
cosa seria lo devo dire , dice che si sente l'ultima ruota
del carro..quella di scorta... che ho le palle per tutto tranne
che per lui, che quando esco con le mie amiche o sono a cene
non lo cago mentre lo tartasso di sms o pretendo la sua attenzione
quando è coi suoi di amici.....(non è proprio
così..è che lui vivendola male..vede tutti i
lati che non gli piacciono e li ingigantisce)...un esempio..ieri
al telefono..io stanca e anche di questa situazione sono stata
un po' fredda..col tono..butta giu'..subito dopo arriva un
sms..."eri da sola prima al telefono o c'era con te qualcuno?"
...ma dai! queste cose aumentano in me la rabbia...mi sento
come osservata, sempre sotto esame........posso improvvisare
nella vita? lui ha bisogno sempre che le cose si dicano prima...che
palle!!! vedo un fiore per strada , posso decidere in quel
momento di fermarmi a guardarlo senza chiedere il permesso????
forse sarà meno presa di lui, forse saro' fatta male
io (lui dice che sono io quella sbagliata , perchè
lui ha la pretesa giusta di avere una donna accanto..che lo
accompagni nel week end...) effettivamente un po' lo trascuro...ma
perchè ho tante cose che voglio fare.... fatto sta
che da sei mesi che lo frequento..mi sono sempre comportata
come mi sentivo...e forse non era come voleva lui....ma sempre
in buona fede.......cioè nel senso..non penso ad altri/o
....il rispetto c'è (o c'era) a volte dopo sue infinite
paranoie ho pensato di tagliare anche se faccio fatica a farlo..ma
adesso è diventato un po' pesante...mi sento un po'
limitata...mi sento un po' soffocare....e nello stesso tempo
mi ha ed ha tolto un po' di allegria che avevamo....come si
fa? mi chiedo ...smetto e un po' mi sento persa......sono
stufa di cominciare un'altra storia d'amore.....non penso
a incontrare altra persona con cui creare un rapporto....oppure
forse è meglio così , tagliare e stare un po'
per i cavoli miei per ritrovare il mio equilibrio...da sola.....anche
se senza amore , senza una persona accanto , senza un compagno
mi sento un po' persa...e so che non dovrei... ma perchè
ci sono così tante aspettative sull'altra persona...e
non si lascia l'altra persona un po' + libera.....è
insicurezza?
Grazie!!
Perchè la tua testimonianza è importantissima!!!
Finchè è l'uomo che si lamenta di una donna
petulante, viene considerato il solito stronzo che pensa solo
a se stesso, ma vista dall'altra parte può aiutare
tante ragazze a riflettere cercando di viversi con meno ansia
e oppressione il proprio rapporto d'amore. Non lo so come
si fa ad infondere più fiducia in questi "soggetti"
che non riescono a non attaccarsi in modo così morboso
ad un'altra persona. Perchè tante volte non bastano
tutte le conferme amorose che il partner gli dà. La
paura dell'abbandono viene da molto lontano! E' legato al
fatto che appena nati i nostri genitori invece di tenerci
tra le braccia ci hanno consegnato all'infermiera che ci ha
portato nella nursery a dormire da soli in una culla fredda,
lontano dal battito cardiaco della nostra mamma che fino a
pochi minuti prima era legato al nostro stesso ritmo cardiaco.
Lotto sempre affinchè tutte le donne scelgano di partorire
in modo naturale e che non abbandonino il loro bambino perchè
non è giusto verso un esserino così piccolo
e perchè c'è il rischio che un domani sarà
un adulto con grandi difficoltà ad amare e a lasciarsi
amare. Che fiducia potrebbe avere se la prima esperienza di
vita avuta è questa? Certo che è stato così
quasi per tutti (anche per me) per cui tutti dovremmo avere
problemi di fiducia. Ma un tot di persone, nonostante ciò
riescono a viversi bene il rapporto, come mai? Cosa hanno
di differente da quelli che non ci riescono ancora? Tutte
le esperienze che facciamo nell'arco di una vita possono modificarci,
rendendoci a volte in mille modi diversi. Quando hai sperimentato
che nonostante tu sia stato abbandonato da piccolo, più
avanti negli anni hai incontrato qualcuno che ti ama e ti
vuole con se, tra le sue braccia, questo non puoi annullarlo
e devi crederci! Ma ci riesci se non fai passare tutto per
quello spazio diffidente che ti sei creato nel tuo cervello
ma magari gli lasci una via libera che passa per il cuore.
E' importante che tu spieghi al tuo ragazzo come potrebbero
essere le cose e cosa potrebbe essere meglio per tutti e due.
Cerca in libreria dei libri simpatici sull'argomento e divertitevi
a leggerli insieme. Spesso i traumi non si superano perchè
non c'è la giusta curiosità nel superarli. Si
preferisce rimanere nelle proprie convinzioni piuttosto che
confrontarsi con quelle degli altri. Si preferisce essere
considerati come "l'unico" anzichè sentirsi
parte integrante di una immensa popolazione che ogni giorno
vive sul pianeta! Tutto ciò lo trovo assurdo o perlomeno
antiquato! Non c'è più giustificazione all'ignoranza,
alla non consapevolezza! Tutti, ovunque, parlano di tutto
e non è possibile che le esperienze degli altri non
ci permeino neanche un pò! Per cui, se ci tieni, fai
in modo che lui venga a conoscenza di una serie di dati anche
scentifici che lo mettano dinanzi al suo problema in più
modi diversi. E probabile che tra le varie indicazioni lui
ne trovi una adatta. Baci Nora
PS
Attenzione però a non sentirti "crocerossina"
e provare a "guarirlo"... puoi magari soltanto un
pò incuriosirlo e risvegliarlo dal suo piccolo grande
trauma iniziale!
salve ho
un problema...di cuore e di testa...vivo nella + totale confusione
sentimentale..e la cosa mi fa stare male... negli ultimi due
/ tre anni sono passata da una storia e l'altra... ritornata
sulle storie passate ....e ancora altre storie...... col risultato
di avere una grande confusione e non capire + i miei sentimenti
cosa provo e come si fa a capire se si è innamorati
o no.. dopo una grossa delusione e rabbia per un amore finito
e per essere stata trattata male (a parole)...e che quindi
mi aveva fatto male....ho vissuto dei rapporti di questo genere....
con chi era sfuggente, ambiguo....etc lo cercavo ma poi le
cose non andavano bene,....con chi disponibile e sempre ai
miei piedi ..scappava.......ora vivo una relazione...lui è
a postissimo ..mi tratta da principessa...e mi viene da scappare
o rimpiangere una persona....da cui sono sfuggita perchè...era
sempre disponibile...ed ora che non c'è piu'..e questo
l'ho voluto io...so che ha un'altra...e addirittura forse
lei è incinta, mi vengono dei ripensamenti..è
il mio pensiero fisso della giornata....anche quello di chiarire
cosa provo o no nei confronti di questo ragazzo..perchè
tanta confusione? e cosa potrei fare ? grazie...
Sei
sicura di avere un unico solo pensiero in testa durante un
intera giornata? Difficile sai?!? Comunque, negli affari di
cuore, se non inizi a smettere di metterci troppo la testa
probabilmente tu continuerai ad aggiungere confusione alla
confusione! Cosa provi se ascolti il tuo cuore? Ci hai provato?
Quando sei accanto al tuo compagno "a postissimo"
cosa senti sulla pelle? Quando ti prepari per uscire con lui
quanto ti senti emozionata? Insomma sposta il tuo ascolto
su un altro livello di sensazioni. Si tratta di non mirare
sulla persona che pensi di desiderare ma di verificare il
desiderio stesso che ti invade. Baci Nora
Ciao Eleonora,
avrei bisogno di un consiglio...sono una ragazza di 29 anni,
mi chiamo D., vivo a R., e da due mesi ho conosciuto un ragazzo
fidanzato da 10 anni, in crisi con la sua compagna, ma che
per il momento non ha il coraggio di lasciare per non infliggerle
altro dolore visto che ha gravi problemi familiari......consapevole
di tutta la situazione ho accettato di uscire con lui anche
se questa cosa non l'ho digerita troppo bene, ti premetto
che non sono il tipo di donna che riesce a gestirsi il ruolo
di amante, non è proprio la mia indole, mi affeziono
alle persone e mi lego forse troppo facilmente, però
mi piace molto, quando sto con lui mi pare un sogno, mi da
forti emozioni, e inizialmente ho pensato che potevo vivere
questa relazione con serenità finchè durava..
poi mi sono resa conto che ci soffrivo, che mi mancava quando
nei weekend spariva con l'altra (andrà in vacanza con
lei quest'estate anche se non volentieri a quanto dice) o
con amici e allora gli ho detto che non potevo continuare
a vederlo...lui ha capito e mi ha detto che non vuole che
soffra per lui, visto che mi vuol bene e la decisione è
soltanto mia...(se decido di continuare a vederlo devo essere
convinta di accettare la sua situazione e non pretendere più
di tanto da lui perchè adesso un legame diciamo normale
di coppia con me non è possibile, sono già tornata
da lui una volta ma il dilemma mi si ripresenta ancora) ora
vorrei prendere una decisone definitiva....che fare secondo
te? pensi che se riuscissi a mettere da parte i pensieri negativi,
farmi meno paranoie mentali, e vivere il presente e regalargli
grandi emozioni, potrebbe lasciare l'altra... però
quale prezzo dovrei pagare per riuscire a fare questo.. agli
occhi suoi fare la parte della donna forte e magari piangere
e soffrire da sola, si può cambiare modo di vivere
l'amore? oppure devo rinunciarci e dimenticarlo. Ti ringrazio
per avermi ascoltato e aspetto una tua risposta! ciao
Che
responsabilità! Di solito, in queste situazioni dove
c'è un importante coinvolgimento emotivo, consiglio
di attendere gli eventi, e intanto di viversi il più
possibile le cose belle. Ma poi se ci si mette a pensare che
lui, anche se abbastanza presente, è effettivamente
non libero per poter "dare tutto", la situazione
mi sembra un pò fallata e non mi gira bene. "Dare
tutto" non significa che lui si debba occupare soltanto
di te ma nutrire il suo sentimento nei tuoi confronti, non
avendo altri legami (a detta sua pesanti) che lo possano frenare,
dovrebbe poter accadere. Sentirsi liberi di amare è
credo fondamentale per viversi un rapporto di maggiore qualità
e lui non ha la giusta libertà per farlo. Certo che
il problema è il suo e tu dovresti fregartene ma il
pensiero che lui sia limitato nel poter approfondire il rapporto
con te, anche soltanto trascorrendo un viaggio insieme...
può far girar....!!! Lasciando stare i giudizi e i
pregiudizi (che io comunque non ho) verso le cosidette "amanti",
credo che tu sia conscia del fatto che essere la donna "non
ufficiale" prevede anche questo tipo di mancanze. Che
lui stia ancora con l'altra soltanto perchè non ha
il coraggio di ferirla, la considero una balla notevole (scusa!)
e comunque io forse mi sarei già arresa non accettando
questa condivisione. Già è difficile avere il
tempo e la curiosità necessaria per condividere bei
momenti quando si è in due, figuriamoci in tre! Perchè
precluderti a delle esperienze che potrebbero essere vissute
molto più spontaneamente e senza limiti? Non sò,
io proverei a lasciar stare ma non per vedere se lui poi lascia
l'altra. La conseguenza delle mie azioni la valuto soltanto
in caso di reale pericolo di vita, ma in amore rischio poichè
credo troppo che questo sentimento esista. E tutte le volte
che ho messo tanto, ho raccolto tanto! Baci Nora
Ciao a
tutti/e mi chiamo S. sono di m., leggendo le mail, scritte
fino ad oggi mi rendo conto che i ragazzi sono proprio degli
stronzi....gelosi e ignoranti! Sinceramente di tutte le cose
che ho letto non me ne è mai capitata una!!! Ora non
ho una ragazza fissa da ormai un anno ma con tutte le storie
che ho avuto non mi sono mai comportato male con loro anzi
mi è stato detto che lasciavo troppa libertà,
come se fosse una cosa negativa...assurdo... Quasi tutte le
ragazze con cui sono stato hanno sempre dimostrato una certa
timidezza nel fare determinate cose (sesso orale. fare l'amore
con la luce accesa, masturbarsi ecc. ) tutte cose x me normalissime,
altre ragazze poi non vogliono neanche parlare di sesso menchemeno
dei problemi che hanno vedi frigidità o voglie particolari....ultimamente
per me è veramente difficile trovare una ragazza, non
crediate che sia un bruto ragazzo, spanzato e rompiballe anzi...ma
tutte le ragazze che incontro hanno sempre qualche problema,
sono piene di paranoie inutili e insulse...eppure ce ne sono
tantissime normali belle solari e grintose si... ma.... dove?
in qualche modo so che mi aiuterete! se volete scrivermi anche
per scambiare qualche opinione potete farlo a pericle555@libero.it
Intanto
ti dico la mia: Per avere un certo tipo di cosidetti "approfondimenti
intimi" ci vuole del tempo o quantomeno una bella intesa
passionale. Culturalmente siamo state tacciate per troppo
tempo di essere delle prostitute se "usavamo" determinate
pratiche. E' vero che i tempi cambiano e stiamo andando sempre
di più in una direzione di comportamenti sessuali più
liberi ma il corteggiamento e le belle parole ci dovranno
essere sempre. A noi donne piace essere coccolate, avvicinate
con dolcezza e considerate il più possibile come esseri
umani. Non credo che tu questo non voglia tenerlo presente
e poi un uomo di esperienza come te l'avrà appurato
di persona! Il rispetto per l'essere umano e per le sue "timidezze"
è fondamentale se vuoi che poi la ragazza con cui stai
si senta serena di amarti in ogni modo in cui tu desideri.
Vorrei soffermarmi ad esempio sui rapporti orali. I maschietti,
provino a vedersi nel momento in cui cercano questo tipo di
approccio. I gesti, l'intenzione fanno la differenza. Se io
amo il mio uomo amo tutto di lui e come gli bacio la bocca
così... però nell'istinto maschile non c'è
proprio l'idea di proporre il suo membro così come
le sue labbra. Sì insomma, è stesso il maschio
che propone il suo sesso come qualcosa di slegato dal resto
del suo corpo. E così che quando la donna deve anche
soltanto accarezzare le zone intime di un uomo sente di toccare
qualcosa di oscuro e perverso. Chiaro che non è come
accarezzare le mani ma è comunque la parte di un corpo.
Considerando poi che fin da piccole ci dicono di stare attente
ai maschi perchè vogliono soltanto una cosa... Cresciamo
con il terrore di ciò che tenete nascosto e che potete
da un momento all'altro "tirare fuori". Come se
il membro maschile fosse un arma pericolosa! E poi guai a
mostrarsi nudi! Condizionamenti terribili che non portano
a viversi una sessualità serena.
Per cui, un pò di chiacchiere sull'argomento non guastano.
Cercare di andare per gradi, non forzare la dove c'è
paura o addirittura "senso sgradevole" è
opportuno!
Magari farvi toccare anche quando il pene è a riposo
può aiutare la donna ad avere un rapporto meno di paura
dell' "aggressione" imminente. Una donna che vive
bene il proprio corpo non fa alcuna fatica a farsi toccare
e così è anche per l'uomo! Prova, appena trovi
la ragazza, a sdraiarti nudo con lei e a carezzarle il corpo
(parti intime comprese) con la stessa delicatezza senza avere
intenzioni sessuali e poi prova a farti carezzare allo stesso
modo. Provare a conoscere e a riconoscere il corpo non considerando
soltanto le sue "intenzioni istintive", insegna
ad avere la giusta serena confidenza per il proprio corpo
ed il corpo dell'altro.
ciao nora
Spett.le
Eleonora scrivo da un paese semi-depresso uno come ce ne sono
molti in Italia e nel mondo.
Vedi non è proprio di amore che ti vorrei parlare o
forse si chissà se a livello inconscio e riduzionistico!!!
Sono un giovane laureato in psicologia del lavoro e delle
organizzazioni, sono alla ricerca di un lavoro stabile possibilmente
attinente alla psicologia organizzativa e alla qualità
le materie da me studiate in
passato. Vedi io ho bisogno di lavorare, perchè chi
non lavora non fa all'amore, però ogni giorno nel mare
di indifferenza e silenzio in cui sono impelagato debbo sempre
fare la guerra con una donna che vuole il mio stipendio, che
si vuole sposare con una solenne cerimonia piena di parenti
che non faranno altro che parlare di minchiate (tra l'altro
in passato mi hanno fatto anche dei brutti pezzi), e io gli
dovrò pure pagare il pranzo, mi devo sbattere con tutti
personaggi egotici che non vanno d'accordo con il mio egoismo
imprenditoriale che manco a dirlo altro non è che altruismo,
al limite anche amore.
Vedi mi sta tutto stretto, i vestiti buffi dei miei conoscenti,
il loro modo di pensare narcisista e liberista, il loro modus
operandi non scientifico, affatto logico, io mi vorrei sposare
in jeans e t shirt senza invitati, con i miei orecchini e
magari mi ritroverò a lavorare in un carcere. Il mio
nemico numero uno è un architetto brodolone che non
pensa affatto di certificare il suo studio.
Ma perchè resti impelagato in
questa storia? Forse per poter poi dire che...blablabla...
Tu puoi decidere di frequentare chiunque abbia voglia di viversi
la vita come tu credi.
Nessuno ti obbliga a frequentare persone che non ti corrispondono
neanche nei tuoi più semplici desideri. L'ambiente
di lavoro è un'altra cosa. Tantissime persone purtroppo
devono convivere con colleghi o datori di lavoro non in linea
con il loro "modo di..." ma per quanto riguarda
il resto prenditi la possibilità di scegliere sempre
ciò che è meglio per te! Baci Nora
Ciao,
sono capitato per caso nel vostro sito mentre cercavo una
soluzione al mio problema d'amore. Spero riusciate ad aiutarmi...
perche' sto piuttosto male. Ho conosciuto una ragazza splendida,
e da subito c'e' stata una grande complicita'... io le ho
subito aperto il mio cuore e dato TUTTO il mio amore....
ma cio' l'ha SOFFOCATA e spaventata credo. Risultato: si e'
allontanata, e non poco, anche se dice di voler continuare
a sentirmi.....Io ne sono innamorato erano anni che non mi
capitava cosi'.. Ora come posso fare a riaverla? come ci possiamo
riavvicinare..?? Grazie, ciao l.
Sarebbe oppurtuno che tu leggessi le
mie risposte già pubblicate. E inutile che io ripeta
gli stessi concetti più di una volta. Non vorrei sembrarti
sgradevole ma credo che in questa rubrica già ci sia
la risposta per te! Grazie ciao Nora
Cara Eleonora,
ho letto un po' delle risposte che hai dato agli altri ragazzi
e ho pensato di scriverti perchè ho bisogno di un grosso
aiuto. Mi chiamo L., sono una ragazza di 21 anni e la mia
storia è la seguente: la sera del 30 novembre dell'anno
scorso ho conosciuto un ragazzo che mi ha subito colpita e
col quale ho iniziato ad uscire per un periodo abbastanza
breve... perchè c'era un problema abbastanza notevole:lui
ha 3 anni meno di me. Tutti quelli a cui dicevo di questo
ragazzo mi prendevano in giro, ma ancora peggio mi insultavano,
specie i miei genitori che mi ritenevano una bimbetta immatura
e stupida, una 14enne dicevano! E anche i miei amici non avevano
una bella idea sul mio conto dopo che gli avevo raccontato
di questo ragazzo (che chiamerò Q.). Così, per
tutta questa oppressione, ma forse anche perchè avevo
paura che un ragazzo così giovane non sarebbe riuscito
ad affrontare una storia seria come quella che cercavo io,
ho deciso di non proseguire e di non approfondire una storia
con Q. e un po' a malincuore gli ho detto addio. Lui c'è
rimasto male quanto me, ma tutti e due siamo sopravvissuti.
Ogni tanto lo pensavo, ma non mi mancava terribilmente. A
febbraio ho iniziato una storia con un mio coetaneo (che chiamerò
S.). Mi sono lanciata a capofitto in questa storia, prendendola
subito forse troppo seriamente. Ho già conosciuto i
suoi, ho già dormito a casa sua e lui ha conosciuto
i miei e ha dormito da me. Ho pensato fosse amore, gli ho
detto che lo amo e lui è perso per me. Abbiamo anche
fatto l'amore. E di tutto questo sono rimasta convinta fino
a ieri sera, quando completamente per caso ho passato la serata
con Q. che non vedevo da 3 mesi! E' stata una
serata fantastica..ed è scattato qualcosa di molto
più forte di quando ci eravamo conosciuti 3 mesi fa..
Io gli ho detto che sono fidanzata ora, ma lui mi ha implorata
di pensarci..perchè gli piaccio sul serio tanto e vuole
stare con me. Che mi vuole bene. Ha perfino detto che è
pronto a fare una storia clandestina...a fare praticamente
il mio amante. Io provo qualcosadi forte per Q., qualcosa
che non ho mai provato per S.,ma sono veramente incasinatissima
ora! E sono spaventata perchè ora oltre all'età,
c'è anchedi mezzo la mia nuova storia con S.!! Aiutami
ti scongiuro Eleonora. Cosa posso fare? Ciao.
Se hai letto le mie risposte e non hai
trovato quella buona anche per te, non so più come
dirlo! Ma insomma preferite vivervi l'amore o non sentirvi
giudicati? Preferite i baci del vostro amato o i miei banali
consigli? Mi dispiace essere così fastidiosa nel risponderti
ma sono un pò stufa divedere che per stronzate inutili
si butti all'aria un ennesima volta la possibilità
di amare e diffondere amore. "Abbastanza notevole la
sola differenza di tre anni"? "Imbarazzante il giudizio
di chi ti allontana dal tuo amore"? "Restare con
qualcuno per cui non proviamo poi tutto questo amore"?
Niente di tutto ciò mi ostacolerebbe dal correre tra
le sue braccia ed amarlo con tutta me stessa. Scusa e baci
Nora
Ciao Eleonora,
mi sono imbattuta oggi per la prima volta nella tua rubrica
e trovo ke sia bellissima ed educativa!
e allora perkè nn raccontarti anke la mia storia? Mi
sono lasciata da circa un mese con un ragazzo dopo quasi due
anni, lui è più piccolo di me di 5 anni (io
30 e lui 25)! Beh il tutto è iniziato un pò
per caso, eravamo single da un anno ciascuno ed eravamo molto
molto amici, diciamo ke ero la sua confidente, mentre lui
cercava di riprendersi dalla storia con la ex. alchè
dopo qualke sua avance, e dopo tante mie riflessioni (era
la 3 volta che mi mettevo con un ragazzo + piccolo e così
introverso!!), alla fine acconsento e mi "butto"
alla cieca in una storia davvero piena di alti e bassi, ma
al contempo di sentimento...o almeno credo. fatto sta ke lui
è appunto una persona molto problematica, nel senso
ke le sue esperienze passate lo hanno portato ad essere all'esterno
in un modo e all'interno tutto il contrario: kiunque lo vede
si innamora perkè sa stare ovunque e sa ridere anke
quando lui sta uno skifo!
si ma con me com'era??? per il primo anno ho combattuto con
tutta me stessa cercando di capire il
modo migliore per prenderlo, per entrare in lui e per nn soffrire
io al contempo! eh si perkè io in tutto ciò
soffrivo, nn mi sentivo amata, nn sentivo le sue attenzioni,
veniva sempre il resto, se nn ero io a kiedere e a parlargli
fino alla nausea! beh negli ultimi tempi forse q.a. era cambiato,
anzi sicuramente io sono
cambiata: sono andata a vivere da sola, ho aperto gli okki
al mondo e ho capito ke la vera F. nn c'era più, mi
ero annullata in parte nel mio amore per lui, nel voler assolutamente
capirlo e farlo venire incontro a me! ma come si può
pensare ke un ragazzo di 24 anni capisca certe cose, provi
profondamente quello ke nemmeno io a 30 ho ancora capito?
fatto sta ke alla fine, dopo tanti discorsi, tante parole,
tante prove (da parte mia), ho deciso di prendermi una pausa,
di stare sola e vedere cosa
succedeva. beh, a parte i miei gran pianti quasi a sentirsi
male, e a parte qualke suo sms, direi ke nn è successo
proprio niente! lui dice di amarmi, dice ke anke se mi ama
tantissimo qs era l'ultimo
tentativo ke faceva. Scusa ma quale tentativo??? io credo
invece ke lui dentro di se nn si è reso conto ke qs
nn è amore, e ke forse lui veramente nn mi vuole. ma
tu nn pensi ke se vuoi e ami davvero una persona si farebbero
i salti mortali per averla??? nn ci posso credere ke nn sia
così. e qs è tutto.....io sono addolorata, sconfitta,
amareggiata, e mi manca pure.Ma nn posso rinunciare alla mia
crescita e al mio benessere se lui nn è ancora pronto...nn
credere ke sia egoista, ma ora nn ce la faccio a stare
ancora ai suoi ritmi...proprio nn ce la faccio e ci sto malissimo!
scusa se sono stata troppo prolissa, ma se inizio è
la fine! (carina eh?) ciao e grazie mille per l'ascolto!
Ma
dove sei egoista? Soltanto perchè hai fatto una scelta
che ti permette intanto di capire ciò che sei? No!
Mai annullarsi nell'altro! E' importante che il singolo resti
tale e che non dimentichi di avere delle esigenze di vita
personali, aldilà di tutto. Questa cosa qui la affermo
da tempo. Anche perchè non si riesce ad essere realmente
presenti alla storia se non ci si sente presenti a noi stessi
per prima.
Spero tu riesca a stupirti (lo stupore in amore per me è
gioia!) al più presto davanti al suo amore ma intanto
coccolati da sola che non può che farti bene!!!
PS: Purtroppo per poter leggere le mie risposte siete costretti
a tornare sul sito e cercarla tra le altre. Non chiedetemi
di avvertirvi personalmente perchè rischierei di non
ritrovarmi più! Un tempo vivevo su internet ore e ore.
Ma adesso la mia vita è cambiata come sono cambiati
i miei impegni per cui volentieri spero di poter essere presente
a questa rubrica a cui tengo tantissimo ma altro non riesco
a fare, grazie Eleonora
cara ele..
e' assurdo che stasera io stia aqui a rimurginare su una cosa,
che e' nata improvvisamente.. e piano piano ha preso piede..
mi potrai chiamare lady ... questa storia.. e' cominciata
a lavoro ..
a dicembre lui partiva per i caraibi con la moglie.. originaria
di li'-- io ero appena entrata a far parte di quell'ufficio..
cosi' figurati se ..stavo pensando a questa persona, tanto
piu' sposata.. io poi non mi sono mai prestata a ste.. situazioni..
neanche due gg dalla partenza. . mi arrivano delle email ..
sulla posta del lavoro.. dal email personale di questa persona..
che a giudicare la rapidita' era appena arrivata .. a destinazione
che ..subito aveva cercato un internet point.. io stupita
rispondevo alle email piu che altro discorsive.. e cosi' e'
stato per quasi 15 gg.. con alternanza di un giorno.. al rientro..
un breve discorso, in una camera attigua all'ufficio , "sai
mia moglie non c 'e' se hai piacere qualche volta ad uscire
mi farebbe lieto sei una persona con cui si parla di tutto,
allegra solare .. ma senza che diventi un peso per te .. e
tantomeno per essere chiari . . escludendo cose .. strane.
bene .. cosi' fu .. uscimmo per i 15 gg non tutti i giorni
ovviamente e lui oltre a parlarmi del lavoro, parlava di se
, della sua famiglia, della
difficolta' con sua moglie di avere un dialogo.. lei caraibica
lui italianissimo ,.. capace di parlere almeno in tre lingue
diverse..ma a quanto appariva terribilmente solo e triste
dentro.. insomma ci frequentammo
indenni dalla meta' di gen, poi col rientro della moglie ..
un po' meno .. ma comunque almeno quasi tutti i sabiati o
domeniche pomeriggio fino a sera.. il dialogo avanzava, la
complicita' pure .. iprimi di feb per lavoro mi incluse in
un gruppo che doveva andare ad una riunione fuori roma. eravamo
in diversi.. ma solo in tre dormimmo in albergo.. dopo una
cena una bella passeggiata tutti nella propria camera , poi
ad un tratto lui mi telefona e chiedendomi se avevo fiducia
in lui , mi disse : e se venissi in camera per fare 4 chiacchiere
? io sinceramente ero molto agitata.. pero' lo accolsi ..
ero in camicia da notte .. e tu cara ele non ci crederai ..
passammo la notte a fare test psiclogici...poi andandosene
via .. io lo abbracciai per salutarlo..il giorno dopo tutto
normale .. e finita l'incombenza lavorativa tornammo
tutti alla base roma. da li' il 7 marzo in una delle tante
domeniche.. non so cosa scatto' .. ma salutandoci in serata
ci baciammo , di quei baci dolci , appena accennati .. ma
i cuori .. battevano forte .. e si sentivano ..per entrambi..
da li ' ovviamente non uscimmo piu' come amici.. ma tra noi
nacque un tenero sentimento alimentato dalla frequentazione
a lavoro .. dalle passggiate all'uscita .. da carezze piu'
confidenziali.. da sms di buonanotte di buon giorno da email..
durante il lavoro .. da tanti piccoli gesti e parole.. che
dette e scritte da lui confermavano il grande sentimento che
cominciava a provare.. e dal suo disagio coniugale che da
un anno aveva preso il sopravvento.. ma che lui non sapeva
risolvere
le cose tra noi si sono sempre mantenute su un filo di affettuosita'
adolescenziali, anche se qui si parla di persone vicino ai
quaranta.. tante parole intrise di intenzioni di risolvere
il passato e vivere il futuro.. ora pero' sai, io non sono
abituata a questo tipo di situazioni e non saprei se ho sbagliato
o meno .. perche' non conosco , ammesso, che ve ne siano ..i
tempi giusti da lasciare a lui .. per scegliere e attuare
.. fatto sta che mi sembrava.. dirlo .. ma poi un po' inconcludente
.. nell'affrontarlo.. nel frattempo avremmo litigato .. e
scambio di sms .. da parte mia certo non semplici.. manifestavano
un mio disagio.. non m ipiace ricoprire un ruolo non lecito
.. cosi' paci su litigatine, paci suggellate da grandi abbracci
, richieste di vederci , parole sue manifetse di volere qualosa
di serio e non un
avventuretta.. fino.. al metterlo un po' alle strette e cosi
' venerdi tornando insieme.. gli ho parlato .. di onesta '
. . che se uno davvero lo era doveva esserlo con etrambe ,
e che se davvero voleva me , pur volendo bene ad una persona
con cui tra conviv, e matrim stava da 7 anni .. doveva o cercare
il dialogo per risolvere nel bene ,..o dire del suo disagio
e chidere.. insomma per chiudere venerdì lui mi ha
detto con grande dolore, ma per rispetto se tu mi chiedi ora
come risolvere io non lo so .. cosi' io l'ho salutato dicendo
.. che cosi' aveva gia' scelto e che almeno adesso sapeva
cosa vuol dire avere rispetto di se e onesta di comportamenti..
pero'.. e naturalemente c'e' -- mi manca da non poter respirare
.. e dentro
ho come un grande nodo.. non dormo e penso .. forse mi ha
sempre preso in giro , forse ora sara' di nuovo felice con
lei . o chissa' se pensera' seriamente .. a noi .. questo
noi che diceva.. gli
faceva venire in mente .. quando saremmo stati anziani e vicini..
cosa pensi ele.. ti prego rispondimi presto... da ieri ..
stop agli sms.. a tutto ma io sto male.. secondo te tutto
e' perduto??
che cosa potrei fare .. ma senza.. perdere di dignita?? grazie
per la pazienza. io
Tu!
E tutti coloro che sentono la mancanza della persona amata!
Il dolore, per la mancanza fisica ed emotiva del suo amore
per me, provato quando sono stata lasciata, se voglio, lo
ricordo ancora, anche se adesso non mi fa più male
dentro. Perchè ti dico questo! Mi spiego: non sò
per quale meraviglioso meccanismo, mi sono ritrovata (nel
momento in cui non desideravo altro che lui stesse accanto
a me più di ogni altra cosa, o almeno questa era la
sensazione che provavo) a reagire in modo straordinariamente
stupefacente ed insolito: inventandomi dei giochi nuovi da
fare, sentendomi libera di fare delle cose che in coppia non
facevo (ad esempio andare un pò in giro per i posti
belli della regione in cui vivo!), riempiendo il mio tempo
con la mia passione di dipingere qualsiasi cosa mi capitasse
a tiro! Certo io volevo lui ma intanto continuavo a piacere
a me stessa, e mi sono regalata momenti bellissimi. Insieme
ad una amica ci siamo divertite a girare per sagre, a partecipare
a tutte le feste nei dintorni, a farci corteggiare da chiunque
avesse voglia di farlo (però stando attente a far capire
all'altro che da parte nostra non c'era nessunissima intenzione
a viversi qualcosa che andasse al di là del
corteggiamento stesso). Ma forse la cosa più divertente
è stata quella di cominciare a leggerci i tarocchi,
i fondi di caffè, le carte napoletane, i Ching, i bastoncini
della fortuna... (ovviamente senza saperlo fare!) dandoci
l'illusione di scoprire da subito cosa ci sarebbe capitato
dopo. E visto che le carte mi dicevano, una volta che sarebbe
tornato, un'altra volta che avrei incontrato da lì
a poco un'altro uomo che mi avrebbe fatto perdere la testa...
insomma l'illusione di avere un pò il controllo su
questo benedetto futuro (che tanto ci spaventa, ancor di più
quando ci sentiamo soli), pur di sfuggire al presente così
doloroso, mi ha distratto abbastanza! E' inutile dire che
il futuro le carte non possono conoscerlo ma... questa semplice
illusione e il dedicarsi a cose per cui il tempo mi mancava
prima, mi hanno permesso di prendere un pò le distanze
dal mio dolore. In fondo ho giocato a prendermi un pò
in giro, e di certo non mi piacevo assolutamente quando davanti
allo specchio mi vedevo piangere in quel modo o quando gli
telefonavo per dirgli che era stato stupido a rovinare la
nostra storia!
Quando lui ti manca puoi riempire quegli spazi vuoti! Ma spesso
si vuole sostituire quel dolore alla bocca dello stomaco (che
è come un buco emotivo) con mille pensieri anche sadici
e masochisti (che nascono dal cervello, calcolatore e razionale).
Per non sentir quel "vuoto"... (quel dolore), non
bisogna andarci dentro, ascoltarlo, enfatizzarlo, analizzarlo,
riprodurlo ma piuttosto bisogna procurarsi del nuovo piacere
e nuove emozioni che lo curino e addirittura lo sostituiscano.
Il punto è: più riempio la mia vita di cose
belle e meno c'è spazio per quelle brutte...strano
ma è così! Immaginati come fossi una bottiglia,
può rendere l'idea?!
Non so che futuro avrà la tua storia ma se vuoi, intanto
ti aspetta un futuro... anzi no, un immediato presente, ricco
di cose belle da fare e da viversi. Baci Nora
PS:
Imprecazione mattutina: "Oh Maria, Maria!" Non intendo
la Madonna! MaMaria de Filippi..."Se tu avessi voglia
di far vedere in tv delle vere storie d'amore....!!!!!".
ciao, scrivo
perche ho un problema e vorrei un vostro parere. stavo con
una persona con cui stavo veramente bene e a cui volevo anche
bene. noi abitiamo entrambi in nord d'italia ma lui é
calabrese. e in dicembre lui é partito per motivi di
salute dalla sua famiglia. io ero sicura che avrei resistito
ad aspettarlo ma dopo poche settimane non sapevo piu dove
sbattere la testa. ero confusa e avevo tante paure. paura
che magari lui si dimenticava di me, o paura che magari la
sua malattia poteva essere qualcosa di grave. invece di stargli
vicino io l'ho semplicemente lasciato senza una spiegazione.
dopo un mese ho conosciuto una persona che non mi interessava
più di tanto ma ho
iniziato una storiella. io ero sincera con il mio ex e gli
ho raccontato che avevo questa storia. che ora é finita.
ora lui é ritornato cui al nord italia ci siamo rivisti
e ribaciati. a me si é riaperto il cuore ma lui é
un pó strano. mi dice di avermi perdonata ma che non
riesce a dimenticare che io per un periodo mi sono messa con
un altro. e per questo lui per ilmomento non riesce a mettersi
insieme a me. ma mi ha anche detto che ci vorra tanto tempo
affinche avra tolto questo tipo di pensiero dalla sua testa.
io sono disposta ad aspettarlo perche solo ora mi sono resa
conto che lui é la persona piu speciale su questo mondo,
lo amo e per questo chiedo a voi un consiglio e cioé
cose e come posso farlo che lui ritorni da me. io lo so che
mi vuole bene solo che ha questi pensieri che lo ostacolano
a
ritornare insieme a me. cosa é giusto fare in questo
caso? aiutatemi se potete so di aver sbagliato ma vorrei tanto
rimediare. grazie
Non fare nient'altro che amarlo con
tutta te stessa e soprattutto lasciati amare rispettando i
suoi stati d'animo. baci Nora
Ciao!!
sn qua x kiederti un consiglio ho 14 anni e ho conosciuto
un raga di 13 anni ke mi piace. dopo una settimana e andato
via proprio oggi gli ho kiesto se si voleva mettere insieme,
lui a risp di no. tutte le sere piango x lui e adesso ke mi
a detto di no piangero ankora di +..cosa posso fare? io
vorrei stare con lui... credo di essermi inamorata veramente...
puoi spiegarmi bene ke cos'è l'amore? ti prego risp
al + presto..
Perchè mai vuoi che io ti dica
cos'è l'amore? Tu lo sai e lo stai provando! Si, forse
piangerai per tante altre sere ma finirà e verra il
giorno che guardandoti indietro sorriderai al ricordo di tutto
questo. E' innegabile che tu senta dolore ma la differenza
può farla il modo in cui
tu ascolti questo dolore. Per farti un esempio: C'è
chi perde il portafogli e impreca come un
disperato, lo racconta come se avesse perso un suo caro in
guerra e non riesce a pensare ad altro. C'è invece
chi, alza le spalle, e pensa che quel che gli è capitato
non è una vera e propria sventura ma un contrattempo
noioso e che se non capitava era meglio ma visto che ormai
è successo...
Mi dispiace che tu stia soffrendo perchè lui non ti
ama, non è la stessa cosa che perdere il portafogli
ma anche in questa occasione puoi scegliere di vivertela in
un modo piuttosto che in un altro. Non scegliere di crogiolarti
nel dolore, quel sentimento che provi puoi sfruttarlo a tuo
favore. L'amore non deve mai essere in nessun caso sofferenza!
Prova a capire che, bisogna essere in due per viversi un certo
tipo di amore, ed è assolutamente importante, prima
di ogni cosa, sentirsi bene con
se stessi.
ps: se avrai tempo e voglia leggi le altre mie risposte, forse
troverai qualche curiosità in più.
Non ho trovato un valido motivo per non dover pubblicare la
tua lettera e addirittura la mia risposta! Baci Nora
ciao eleonora,
sono stata per 4 mesi con un ragazzo che era innamorato di
me da un anno, ma che io prima consideravo solo un amico.quando
mi ci sono messa.....me ne sono innamorata!il problema è
che io sono possessiva e gelosa e non accetto determinati
suoi atteggiamenti (anche perchè non sa riconoscere
un'amica da una civetta!) e lui è molto "libertino"
(non nel senso che mi tradirebbe,ma
molto legato ai suoi amici,ai suoi spazi....)e non è
disposto a rinunciare a niente per farmi soffrire di meno!
io so che mi ama.... in determinate circostanze me lo ha dimostrato...
ma non lo fa sempre... non mi fa sentire amata, coccolata,
protetta! ora ci siamo lasciati sapendo entrambi che così
non
poteva continuare, ma il fatto è che mentre lui crede
che non potremo mai trovare un compromesso oppure cambiare
un pochino per amore dell'altro, io si! cosa devo fare???
mandare a quel paese definitivamente un immaturo-orgoglioso???
Guarda che qui l'immatura (sentimentalmente parlando) sembra
sia proprio tu! Lui ti ama e se tu lo assillassi di meno probabilmente
sarebbe lì accanto a te. Prova a curare le tue ansie
e comunque in nessun caso puoi scaricarle su qualcuno!
Prenditi i tuoi spazi e lasciagli i suoi altrimenti anche
se riuscirai a castrarlo nei suoi molteplici e giustissimi
interessi, non otterrai comunque un buon rapporto. Leggi le
altre mie risposte poiché è da poco che ho scritto
di quelle persone che pretendono di essere l'unico pensiero
fisso del proprio amato. Ciò non è possibile
ed è giusto che sia così!!!!
ciao Nora
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