| la
posta di amoreamore.it a
cura di Eleonora |
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I
consigli di Eleonora hanno risolto i vostri problemi?
Fatecelo sapere!!! |
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pag.18
Che
male c'è Eleonora andare in vacanza con un "amico"..
la settimana prossima io ho una settimana di vacanza ero da
sola...sarei andata comunque da qualche parte , magari in
posti dove posso avere un appoggio...
questo mio "amico" (ex) ha chiesto le ferie , gliele
danno e si è proposto di venire via con me...a me fa
piacere da un lato avere compagnia e fatto sta che abbiamo
già prenotato...
quindi è successo un pandemonio...mia mamma che vuole
sapere a che titolo vado con lui..cioè cosa provo per
questo ragazzo , che cos'è per me...che lo illudo....la
mia amica che mi da dell'opportunista perchè andare
via con lui che lui è preso di te e te no...che palle!
la situazione è che lui è preso + di me ..io
vivo nella confusione + totale sentimentalmente , ma attualmente
non c'è nessuno....ma tempo fa avevamo chiarito tra
di noi due che io non ero presa abbastanza dalla storia tanto
che avevamo smesso di vederci...e quindi lui lo sa...
......che dici? era meglio dirgli di no alla vacanza assieme
a due per il suo bene o non cadrà il mondo?
grazie ciao
Mi pare che non è la prima volta
che mi scrivi (ricordo il tuo indirizzo e-mail Se non è
così mi scuso immediatamente).
I "problemi" da te esposti sono sempre diversi.
Chiaro è che non hai ancora una tua situazione stabile
per cui capisco che ti capitino ogni volta situazioni diverse.
Ma rifletti un attimo: è possibile che tu abbia sempre
un qualcosa da decidere, una situazione da chiarire, una scelta
da fare? I dubbi sono normali ma spesso è il modo in
cui si leggono le cose che fa la differenza.
Prova a non farti sempre un problema e a non drammatizzare
delle situazioni che sono normali e di facile soluzione.
In proposito a questa tua vacanza, salvo il fatto che tua
madre possa o no vietarti di partire con un ragazzo "qualunque",
tu cosa preferisci fare? Ti piace la compagnia di questo ragazzo?
Sei veramente stata chiara sui tuoi sentimenti? Sì?!?!
E allora parti e basta! Il problema semmai può essere
del ragazzo che verrebbe con te, visto che sente qualcosa
di più e magari vorrebbe che tu fossi più attratta
da lui. Comunque sia mi piace ripeterlo: lasciamoci trasportare
e sorprendere dalla magia della vita e dagli eventi a noi
sconosciuti...ogni tanto...sempre di più!
baci Nora
sono tormentato dalla gelosia, cerco nel web soluzioni che
non trovo,non riesco a conviverci non riesco a prendere decisioni
ma riesco solo a stare male......lo so non e' una richiesta
specifica mia moglie mi ha confessato che dieci anni fa quando
eravamo fidanzati e passavamo un periodo di crisi lei ha avuto
una storia con un altro....io se pure me lo ha detto dopo
10 anni l'ho vissuto come se fosse successo appena me lo ha
raccontato da quella volta non riesco piu' a stare bene e
penso sempre che succeda sempre sono passati due anni da allora
non vivo piu'................................dimenticavo ho
due bambini.
Innanzitutto i bambini lasciamoli fuori
da questa storia e proteggiamoli da eventuali scontri tra
genitori.
La relazione amorosa tra due persone resta quella che è:
l'incontro tra un uomo e una donna.
La vostra relazione non avrà avuto soltanto questo
episodio negativo per cui possa crollare così tutto
facilmente. E tua moglie dopo quell'unico episodio è
ancora lì accanto a te (spero con gioia) per cui è
chiaro che fu solo una storia fine a se stessa.
Comunque sia, è facile, che quando si ha una crisi
di coppia, capiti di cercare in giro quel qualcosa che ci
dia conferme per non cadere troppo giù. Nel caso di
tua moglie molto probabilmente c'è stato il bisogno
di conferma del proprio essere donna, sentire che qualcun'altro
potesse trovarla attraente e non di ultima importanza, un
semplice desiderio di affetto. Cose che magari in quel momento
lì non riusciva ad avere dal vostro rapporto. Non c'è
colpa in questo, è naturale!
L'importante è valutare oggi a che punto sta la vostra
lunga relazione. Vi amate veramente? E allora dai retta a
me, quando i brutti ricordi t'invadono la mente comincia a
cantare fino a scacciarli via. Poi, vai da tua moglie, abbracciala
come se la conoscessi da oggi e dille che l'ami. Se non ci
riesci, prenditi del tempo per restare da solo e prova a riscoprire
in te quella meravigliosa sensazione di condivisione che vi
lega fino a sentirne la mancanza per poi avere la voglia di
riattivarla.
Baci Nora
Cara Eleonora,
sono diversi giorni che leggo le tue risposte a tutte le persone
che chiedono disperatamente il tuo aiuto. Diversamente dagli
altri ti dico che non per caso ho conosciuto questo sito in
quanto nel motore di ricerca ho espressamente messo la parola
amore. Forse cercavo conforto, forse cercavo delle risposte,
forse lo facevo per perdere solo tempo (del resto è
quello che quotidianamente riesco a fare). Tutti sanno o almeno
hanno sentito dire che la vita è difficile ma mai come
ora questa affermazione la sto provando di persona. Forse
ho vissuto per tanto tempo un amore come se fosse rinchiuso
in un guscio, protetto da tutto ciò che potesse essere
negativo, ma ora sono qui anche io a dire: è successo
anche a me; e come tutti gli altri passo a raccontarti la
mia storia.
Sono un ragazzo di 30 anni dolce, romantico e sognatore, quasi
non mi ritrovo in questi tempi. Dopo tante storie brevi di
al massimo 6 mesi a 23 ho conosciuto una ragazza V. di 19
anni, aveva paura dellamore, visto che usciva da unaltra
relazione la sua 1 importante, ma sicuramente dentro aveva
il desiderio di essere amata e coccolata tantissimo. Era una
ragazza dolcissima che mi volgeva mille attenzioni e tante
volte mi ha lasciato a bocca aperta per tante sorprese che
io non ho mai avuto da nessunaltra. Me ne sono strainnamorato,
pensavo di aver trovato la ragazza ideale, la mia anima gemella,
da lei non mi sarei mai aspettato niente di male anzi pensavo
che fosse amore eterno, quando litigavamo si faceva la gara
a chi prima chiamava laltro per far pace. Tra di noi
si diceva non si scherza con lamore questo
se uno dei due era un po più cattivello dellaltro
e si finiva sempre col dire hai ragione amore, scusami
ti amo. Dopo 4 anni lei mi ha lasciato con la motivazione
che eravamo diversi, si è vero siamo caratterialmente
molto diversi, ma prima avevamo tanti sogni in comune. A malincuore
ho rispettato la sua decisione ed andandomene serenamente
le ho detto che ci stavamo lasciando da persone innamorate.
In fondo dentro di me aspettavo che tornasse. Infatti dopo
2 mesi ritornò da me innamorata come prima, anche se
la scintilla le è scoccata per gelosia vedendomi con
un'altra ragazza (premetto che non lho mai tradita).
Da allora sono trascorsi altri 2 anni le cose sembravano andare
per il verso giusto, in fondo si continuava a cresceva insieme.
A settembre 2002 la nostra vita è cambiata radicalmente
in quanto per lavoro mi sono allontanato da casa (200 km),
tornavo da lei tutti i fine settimana e credimi non ne vedevo
lora. A dicembre lei mi molla dicendomi di aver trascorso
due mesi infernali e di non amarmi più. E vero
è stato un periodo buio in cui non ho alimentato il
nostro amore ma mi trovavo a vivere una situazione tutta nuova
e difficile. Dopo tre mesi in cui non ci siamo ne visti ne
sentiti lho incontrata per caso e piano piano ci siamo
rifrequentati. In me era scoccato un colpo di fulmine come
la prima volta, si lamavo ancora e più di prima,
ed ho cercato per due mesi di riconquistarla (lei mi rinfacciava
sempre di non averla mai conquistata), allora mi sono spronato
(tu dirai solo ora!) a fare tante cose per lei, la cosa più
bella che mi resterà dentro è stata quella di
aver organizzato una serenata al suo compleanno con alcuni
miei amici. Lei in tutto questo cercava sempre di spegnere
ogni suo minimo entusiasmo e mi diceva sempre che ormai si
era rotto qualcosa tra di noi. A maggio ci si riprova a stare
insieme, ma effettivamente mi sono sentito sempre e solo come
una cavia lei era la forte della situazione ed io non ho fatto
altro che assecondarla, sbagliando di nuovo! Ad agosto durante
le vacanze per scelta sua (non voleva ne che io andassi da
lei ne lei venire da me) siamo stati solo 9 giorni insieme
con amici ma lei era caduta di nuovo nella sua depressione
solita quello di non sapere di amarmi, al punto di non voler
venire più in vacanza con me, diceva di star bene e
che si divertiva anche da sola questo le faceva pensare che
non era più innamorata anzi alla fine le sue parole
bagnate dalle sue lacrime a dal bel ricordo della nostra storia
o dalla compassione che lei provava per me sono state le classiche
di sempre ti voglio bene come ad un fratello ma non
ti amo più. Alla fine andiamo in vacanza insieme
ma è stata una cosa terribile, meglio non pensarci.
Purtroppo dopo 7 anni staccarsi è molto difficile e
tra noi cè e forse resterà sempre un filo
che ci terrà uniti. Io la amo o almeno amo la vecchia
V. non quella attuale, però sono consapevole che non
posso costringere nessuno ad amare tanto meno lei, per questo
ci siamo lasciati ma stavolta non come al solito ma in malo
modo. Lei è rimasta molto male del mio comportamento
io purtroppo lho fatto a posta perché pensavo
che fosse lunica soluzione per allontanarla e terminare
questo calvario durato ormai una anno, daltronde non
desidero ne la sua compassione ne distruggermi la vita più
di quanto lo stia già facendo. Di tanto in tanto mi
fa dei squilli anonimi come se non sapessi che è lei,
ma cerco di resistere, chiudo gli occhi le orecchie e vado
avanti.
Ormai mi sono rassegnato, anzi come mi dicono gli amici sono
immunizzato. Cerco di non pensarla ma non faccio altro che
pensarla tutto il giorno, la cosa più triste è
quella che a volte mi accorgo di vivere ogni giorno grazie
alla speranza che è rinchiusa ancora dentro di me.
Io speriamo che me la cavo.
Grazie per la tua attenzione so che mi risponderai anche se
immagino quello che mi dirai, ti ringrazio lo stesso. Alex
Il filo resta e non si spezzerà... è vero...
ma non vibra più come dovrebbe.
Hai ragione tu non ho proprio nulla
di nuovo da dirti, tu già sai che ti tocca aspettare
che passi... ma come? Prova a godere intanto delle altre cose
belle e non dirmi che un ragazzo romantico e sensibile come
te (..."quasi fuori dal suo tempo") non vede la
bellezza nelle foglie, nella risata di un amico, nel calore
del sole e nel fatto che se semini la terra questa poi ti
da dei frutti. Non senti il sapore di un buon piatto, il piacere
di un bel film, la goduria di una bella camminata all'aria
aperta?... C'è tanto di straordinario al mondo... che
è quasi un peccato attendere (invano?) "quell'unica
occasione" per sentirsi vivi.
Baci Nora
Vorrei una lettera per un uomo che non sa quello che vuole,
e mi chiede in continuazione se io lo so! che ama la sua vita
la libertà il suo lavoro, ed io non vengo prima di
tutto questo.
E' divorziato da due anni ed ha due figli è quindi
una vita difficile! Che conosco da poco ed è diffidente
con i sentimenti! Ma io lo voglio.
In questi casi, quasi mai le parole
servono, per cui io non gli scriverei una lettera.
Valuta inanzitutto bene se è il caso di richiedere
amore per forza da chi magari non sente questo dentro di sè.
Se lui fa una richiesta di "libertà" potrebbe
significare che in fin dei conti non ha tutta sta voglia di
stare con te ma... (e di solito è così!!!!!!!)
è probabile anche che senta il peso delle tue richieste
egoistiche di attenzione... e giustamente non può fare
altro che scappare, rinunciando (magari anche a malincuore)
a te piuttosto che al resto!
In secondo luogo non metterti mai in competizione con gli
altri desideri di una persona.
Un uomo (ma anche una donna), innamorato o no che sia, non
può e non deve castrarsi, privandosi degli altri interessi
che ha, per poter essere amato (altrimenti sarebbe una sfiga
innamorarsi).
Vorrei riflettere: Questa è la famosa libertà
tanto richiesta dai maschietti...che chissà perchè
fa impazzire le donne.
Ed è in realtà la libertà di tutti gli
esseri umani! Viva Iddio ognuno ha diritto ad avere i propri
sogni, i propri desideri e i propri sentimenti e anche mille
interessi diversi. E credo che di questi tempi, noi tutti,
si abbia anche il dovere di conservarli e difenderli. Quante
persone al giorno d'oggi fanno fatica a sentire un proprio
io. Si annullano in mille modi diversi perchè non gli
si concede la libertà di poter essere semplicemente
se stessi e di godere delle proprie (preziosissime) risorse
umane.
Chissà... se quel maniaco lì...avesse avuto
la possibilità di dire alla sua mamma cosa desiderava....
avrebbe avuto poi il desiderio di annullare anche un altro
essere umano oltre a se stesso?
Io credo che: Se io sono libera di pensare, desiderare, vivere
accolgo con gioia i pensieri, i desideri e la vita degli altri.
Adesso però rifletti anche tu: Mi dici perchè
mai vuoi essere l'unico interesse di una persona? Bisogno
estremo di affetto? Egoismo allo stato puro? Credimi... così
non funziona!
Lui (un pò come tutti) è così, e se tu
lo ami...guardalo anche quanto è bello mentre fa dell'altro
che non ti coinvolge personalmente. Cerca di incuriosirti
di più e vedrai!
ciao Nora
Lieta di conoscerti Eleonora,
ho letto tutte le mails presenti sul sito ed alla fine mi
sono chiesta perchè no, perchè non scrivere
di me, del dolore che provo, dei sentimenti che non riesco
a razionalizzare. Forse per la prima volta in vita mia ho
amato in modo totalizzante qualcuno che esisteva solo nella
mia testa. Lui 50 anni, io molti di meno ed un figlio da crescere.
Lui vissuto quasi esclusivamente per i suoi traguardi, io
che ho fatto, ad un certo punto della mia vita, una scelta
del cuore: avere un bambino con un marito/amico. Ho scelto
la strada della libertà, mi sono separata perchè
mio figlio mi ha fatto capire che cosa era la felicità
ed allora ho cominciato a cercarla, con la consapevolezza
che altrimenti sarei morta dentro.
Ce l'ho fatta ma contavo sul fatto che avevo già trovato
quello che cercavo, mi sono innamorata! E' cominciata un'altalena
di si seguita da no, ti voglio bene ma non me la sento. Mi
sono sentita distruggere dentro, mentre ero incapace di uscire
da questo vortice divenuto un'ossessione. Tutte le volte che
cercavo di allontanarmi tornava a prendermi per poi maltrattarmi.
E' durata più di un anno. Questa storia mi ha lasciata
a pezzi, terrorizzata dal solo pensiero di essere coinvolta
con altre persone. Non sono sicura di esserne fuori del tutto.
Probabilmente ritornerà e prego di avere la forza di
non parlargli, ha una personalità patologica, incostante,
vigliacca. Non ha avuto rispetto ne di me ne di mio figlio.
Scusami lo sfogo e consolami, se puoi. L.
Non hai nessuno che possa in qualche
modo far capire a quest'uomo che sarebbe meglio non si avvicinasse
più a te? Sì insomma, un amico, un'amica più
forte e aggressiva, anche un vicino. Chiedi aiuto a qualcuno
che ti possa essere vicino fisicamente.
Visto che "non ne sei ancora fuori del tutto" non
sei forse in grado di fargli arrivare questo messaggio. Eppure
è importante che lui esca completamente dalla tua vita
e dalla tua testa...per te e per tuo figlio.
L'amore deve essere amore e soltanto così vale la pena
di viverlo. Le cose brutte non c'entrano un cavolo con il
piacere, il sentimento d'amore e tutte le cose positive che
ne conseguono.
Piuttosto che aver paura organizzati in modo tale che, se
lui dovesse irrompere nuovamente nella tua vita, tu possa
definitivamente allontanarlo. Intanto creati degli spazi per
coltivare qualcosa di carino e poi...come tu hai detto non
perdere quel valore fondamentale che, come tu scrivi, hai
imparato da tuo figlio: l'importanza della felicità.
Non temere che ti vada sempre così, potresti anzi incontrare
qualcuno che ti dia una felicità ancora più
forte e perchè negartela?
Baci Baci Nora
Cara Eleonora,
Spero tu risponda presto a questa mia, mi interessa molto
sentire che ne pensi.
Quattro mesi fa ho incontrato per caso, dopo 15 anni, il ragazzo
che avevo a vent'anni e incredibilmente abbiamo ripreso a
vederci, a piacerci, a stare molto ma veramente molto bene
insieme, e ultimamente anche a fare l'amore. Lui però
non è libero. Mi ha chiesto tempo perchè non
gli è ancora chiaro cosa prova (per me, e per la sua
compagna, con la quale convive da poco meno di un anno) e
in questo momento non vuole mettere a soqquadro la sua vita.
Posso capirlo, e mi sembra ragionevole concedergli il tempo
che mi chiede; ma nel frattempo comincio a sentirmi molto
a disagio. Come si fa a non confondersi quando fai l'amore
con un uomo che poi va a dormire insieme a un'altra? Aspetto
il tuo parere fiduciosa! Un abbraccio. A.
Non lo so perchè non mi è
mai successo. Ma posso comprendere che non sia facile restare
impassibile sapendo che il tuo lui ha un'altra con cui condividere
il letto e altri momenti intimi probabilmente.
Comunque non credo tu debba aspettare che lui lasci l'altra
per te, anche perchè i tempi potrebbero essere lunghi
e col tempo potresti sempre di più non accettare questa
situazione.
Lui dovrà valutare i suoi sentimenti a prescindere,
e prendere una decisione che non è semplicemente di
non stare con l'altra ma piuttosto di stare con te. Insomma
non è un concorso tra lei e te ma è una consapevolezza
d'amore che lui dovrà prendere per se stesso.
La scelta per il momento rimane la tua. Devi scegliere se
stare, e a questo punto devi continuare a far si che lui stia
bene con te come tu vuoi stare bene con lui. Tutto il resto
verrà di conseguenza.
Ciao Nora
Carissima
Nora,
ti scrivo perchè internet si è aperto magicamente
sulla tua
rubrica, in secondo luogo la libera univ. di Alcatraz è
un posto a me già noto...
Io ho un problema (sto scherzando, ovviamente ne ho molti
di più), dunque dopo attenta riflessione anch'io mi
sono chiesta ma quanto dura l'amore, univoco e/o biunovo e/o
simbiotico che sia e soprattutto ma realmente Lara Croft è
l'uomo più sognato dalle donne occidentali? Senza contare
le solite domande esistenziali: chi sono, da dove vengo, chi
sono questi strani esseri che mi circondano e ..che cosa vogliono?
argh..?!.. Tra un passaggio in
India e l'altro vorrei sapere come si fa a legare a sè
l'amore vero e unico della propria vita e soprattutto come
si fa a farsi xdonare.. Bye
Tu sei certa che io abbia tali risposte?
Bah! mi piacerebbe...o forse no, altrimenti non avrei più
curiosità per la vita e non sarebbe bello.
L'unica cosa che ti posso dire è che quegli strani
esseri che ti circondano sono i tuoi simili e che tu sei qui
con noi a godere del piacere, a vivere l'amore e a meravigliarti
per la natura. Soltanto quando avrai capito questo non ti
farai più queste domande perchè avrai percepito
il reale senso del mondo. Stupisciti sempre di tutto ciò
che ti circonda. Per caso o per volontà divina tu comunque
sei stata invitata a questa festa e allora... ti conviene
ballare e divertirti! Baci Nora
PS.1: Il perdono è soggettivo. Sì insomma più
l'hai fatta grossa è più lento è il processo
del perdono. Restare in silenzio di fronte ad una persona
ferita ed ascoltarla forse è una buona strategia per
non aggravare la situazione. E aspettare.
PS.2: Lara Croft è una donna... forse non ho capito
una battuta?
Cara Eleonora,ti scrivo per chiederti se il mio desiderio
fa parte ormai del passato, se lo sento in rapporto alla mia
eta' o chissa' da dove altro provenga. Ho 44 anni ed una splendida
figlia di 5 e sento la mancanza di una "famiglia",di
un compagno con cui dividere tutto,darci forza per superare
i problemi di ogni giorno,organizzarci la vita,il futuro,essere
ognuno autonomo ed allo stesso tempo formare un'unita' armoniosa.Chiedo
troppo?Ho una separazione alle spalle,causata principalmente
da mancanza di dialogo e da una vita senza desideri e contatti
umani, ho avuto il coraggio si spezzare questo matrimonio
perche' ero certa d'aver conosciuto l'uomo che aveva gli stessi
miei principi ed avrebbe dato vita ad una "famiglia"
come desideravo io. Putroppo le sue parole ed il passar del
tempo, mi fanno sentire che i nostri obiettivi non sono gli
stessi, ed anche i criteri di educare un figlio differiscono
molto, io non ammetto maniere troppo severe e lui mi prende
in giro circa il mio chiedere consiglio alla pediatra prima
di adottare un certo atteggiamento.Per lui devo prima diventare
autonoma,capace di tutto senza alcun aiuto,poi si vedra' se
vivere assieme.Sento molta solitudine e mi chiedo se ci sia
la speranza di avere una vita semplice,dove le esperienze
piu' dure ti facciano crescere ma vengano attenuate dalla
possibilita' di parlarne con chi desidera condividere tutto.
A tuo avviso un tempo si ragionava cosi'? Ti prego dimmi cosa
ne pensi.Baci
A quale tempo ti riferisci? Quando si
stava insieme anche senza amore? Quando il matrimonio era
soltanto un affare di interessi e compromessi?
Dai retta a me, non cercare un compagno ma soltanto un amore.
E' l'amore che permette alle persone di condividere le emozioni
le passioni, la casa e i figli, senza fatica. Gli accordi
presi a voce non valgono un centesimo rispetto alla reale
voglia di stare insieme. E poi le cose solide si costruiscono
nel tempo.
Butta via i progetti e fai largo a tutto ciò che verrà
e che ogni volta ti lascerà stupita per quanto possa
essere facile essere felici in due. Noi non siamo gli unici
architetti della nostra vita. Menomale!
Baci Nora
Ciao
Eleonora, complimenti per il sito di amoreamore e in particolare
per la rubrica di cui ti occupi, ti voglio chiedere due pareri,
il primo se i sondaggi sui gusti femminili e maschili degli
italiani, sulle prestazioni sessuali e le loro fantasie, ovviamente
mi riferisco ai sondaggi dei settimanali e dei periodici,
si possono considerare ricerche attendibili.
Per quanto riguarda la seconda domanda è che da un
po di tempo, qualche anno mi sono chiuso troppo in me stesso,
sia verso i maschi che le ragazze, ho una poverissima vita
affettiva e sessuale, sento il bisogno di fare, ma quando
mi capita l'occasione ad esempio, qualcuna mi fissa o mi sorride
per
strada non trovo mai la forza di parlarci o di avvicinarla,
a volte mi intimorisce il loro aspetto fisico, nel senso che
sono anche più alte e molto più belle di me,
lo so che può sembrarti stupido, ma io mi blocco, magari
penso di essere preso in giro oppure che non sto nel luogo
adatto..................secondo te dovrei provarci ?
Un attimo! Conoscersi per strada è
molto difficile per tutti. Se ci si avvicina a qualcuno così
all'improvviso, si rischia di essere presi per mendicanti
o testimoni di qualche religione o venditori di oggetti inutili
ed essere considerati in malo modo...purtroppo molti hanno
paura e sono schiavi di una cultura "isolatrice"
che a parer mio sta rovinando la nostra razza.
Per cui rispondere ad un sorriso è una cosa, "provarci"
è un'altra. Comunque sia quando ti si presenta l'occasione,
magari ad una festa, in luogo chiuso, laddove lo sguardo dovesse
essere insistente, io proverei ad avvicinarmi. Ma in realtà
va valutata bene l'intenzione della persona che ci sorride
prima di gasarsi e pensare a chissà cosa. Sì
insomma puoi avere un viso simpatico che suscita negli altri
un atteggiamento sorridente ma poi non è mica detto
che...
Dal canto tuo devi comunque provare a cercare di avvicinarti
a chi desideri non pensando soltanto a ciò che eventualmente,
forse, nel migliore dei casi potrebbe succedere poi.
Prova ad avvicinare le persone anche soltanto per chiacchierare
un pò. Per conoscere altri pareri. Anche solo per sentire
che non sei l'unico ad aver paura di sembrare inopportuno
in determinate situazioni. Un passo alla volta. Baci Nora
PS.: Non credere che quelle alte e belle non possano avere
problemi ad incontrare e scambiare due parole con qualcuno.
E' questione di carattere!
Per quanto riguarda i sondaggi credo che siano un pò
(tanto) approssimativi. Ma tutto fa brodo :-))!
ciao Nora
Ciao
Ele,
ho bisogno di un tuo consiglio as usual...mi fanno impazzire
i tuoi
consigli! e quindi perdono la lentezza nel rispondere..immagino
che hai troppo da fare ....è comunque una gioia quando
aprendo il sito vedo che tra le risposte LEGGI c'è
un numerino nuovo!!! Grande ...significa tante belle cose
da leggere con gusto!
Vengo al consiglio :
Come, secondo te, dovrei comportarmi con il seguente personaggio
(un gran soggettone!)
ci vediamo tra alti e bassi da tre mesi...appena l'ho conosciuto
ho subito capito che tipo era : 110% inaffidabile...35 enne
"single" o così sembrava, per poi scoprire
che aveva una ragazza da tre anni ma era in chiusura storia
e poi un'altra che non si capiva bene se aveva avuto una storia
contemporaneamente
all'altra....nome di donne che si accavallano tra la confusione
nei suoi discorsi...sotto mia richiesta ...ma mai una volta
che ci capisca qualcosa...insomma lui riesce a rigirarti tutti
i discorsi...anche quando è palese ..ti ribalta la
situazione...non risponde al telefono....poi dice che aveva
i toni bassi e magari mi manda un messaggio in piena notte...dicendo..ho
visto la chiamata ma mi ero addormentato sul divano e mi sono
svegliato ora....
con un ragazzo "normale" potrebbe essere tutto vero...ma
io non gli credo...troppo ambiguo...insomma non riesco ad
avere fiducia in lui..neanche in piccola percentuale...e per
me magari era in compagnia di una donna e con toni bassi,.....visto
che anche le volte che ci vediamo tiene i toni bassi
....al di là di tutto....per fortuna non sto soffrendo
per questa cosa , in linea di massima quando ci vediamo stiamo
bene ..la cosa positiva che ha lui è che è troppo
simpatico ...mi fa troppo ridere...anche se butta tutto sullo
scherzo , sulla battuta...forse a volte un po' troppo infantile
per i suoi 35 anni....
...e quindi quando litighiamo...e lui dice che deve ancora
capire i motivi per cui lo facciamo , per tutte queste paranoie..
poi ci ridiamo su...mi ha chiesto se voglio provare ad avere
fiducia in lui...se no non capisce perchè non l'ho
ancora mandato a cagare...(ci ho pensato molte volte!) ma
poi penso a lui con affetto e simpatia...e finiamo per vederci
.....e poi
magari litighiamo e non ci vediamo per due settimane...
lui dice che sta bene con me...ma lo dice con una tale leggerezza
come dire...sto bene ok, ma se mi mandi a cagare poi non è
che me ne freghi più di tanto...........il fatto che
non sia innamorato di me è indubbio , gli piaccio...sta
bene con me.....ma sicuramente se io da oggi e domani non
mi faccio + sentire ...ci passa sopra tranquillamente.....
Secondo te la fiducia in un uomo...è una cosa che si
deve conquistare o è una cosa che se c'è, c'è
sin dall'inizio a pelle.....
per certe persone ho provato fiducia a pelle fin dall'inizio...hai
presente quando metteresti la mano nel fuoco....che pensi
che certe persone siano sincere ...al 100%.......con soggettoni
come questo....proprio non riesco ad averne! tu che farestI?
Qual'è la differenza tra l'essere innamorati, amare
,voler bene...e/o mi piaci sto bene con te?
come si capisce, che non ci capisco piu' niente...ho un vuoto!
Ehi, dì la verità vuoi
proprio mettermi alla prova vero!?!
Va bene, ti rispondo subito!
Intanto, ho la sensazione che anche tu non muoia d'amore per
questo tipo per cui goditi la sua alllegra compagnia, ti fa
comunque bene.
La fiducia può esserci da subito o può costruirsi
nel tempo ma visto che anche nel migliore dei casi può
essere tradita non credo abbia molta importanza. Per cui il
mio consiglio è: fidati dei suoi sorrisi e dei suoi
baci per te e non preoccuparti d'altro.
Ci sono enormi differenze nelle persone e nelle parole che
essi dicono che a volte un "ti voglio bene" nasconde
un grande amore e un "ti amo" nasconde una situazione
noiosissima e poco passionale.
Vivi alla giornata e sempre di pelle ciò che ti capita...soltanto
così forse non ti ritrovi ad andar troppo lontana dalla
realtà che stai vivendo, se è questo che ti
interessa.
baci Nora
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