| la
posta di amoreamore.it a
cura di Eleonora |
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I
consigli di Eleonora hanno risolto i vostri problemi?
Fatecelo sapere!!! |
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pag.17
Io
e la Manu siamo tornate dalle vacanze! Stiamo da Dio e ci
teniamo molto a questo!
Mi dispiace se qualcuno riceverà la risposta alla sua
lettera un pò in ritardo ma mi è sembrato giusto
rispondere lo stesso.
Parlare d'amore con voi aiuta me e potrebbe aiutare anche
quelli che non avendo il coraggio o la voglia di scrivere
alla rubrica, possono comunque riconoscersi in parte nelle
vostre lettere.
Scrivetemi ancora e intanto informo le donne che, qui ad Alcatraz,
(dalla sera di venerdì 19 settembre al pranzo di domenica
21) ci sarà un corso dal titolo "Tagliatelle in
sottoveste". Ci divertiremo insieme a riscoprire un pò
di quella femminilità sana, dedicandoci alla danza
del ventre, la cucina, l'economia domestica etica ed ecologica,
l'arte e la difesa personale. Inoltre trucco, massaggi e informazioni
sul nostro corpo per viversi al meglio la nostra sessualità.
Per info www.alcatraz.it oppure chiamate direttamente ai numeri
di Alcatraz per prenotarvi: 0759229914 /38 /39
Ciao
Eleonora,
sono capitato nel tuo sito e ho deciso di chiederti un consiglio:
incontro tante ragazze ma non riesco a trovare la ragazza
giusta per me: le trovo che pensano solamente a divertirsi,
non hanno un pensiero profondo.
Le italiane mi stanno veramente deludendo!
Ho allacciato una corrispondenza per e-mail con una ragazza
ucraina ed è molto intelligente.
Mi piace molto, ma la notevole distanza ci tiene separati
e lei con il suo lavoro e io con il mio non possiamo incontrarci.
Cosa mi consigli di fare? Aspetto una tua risposta.Ciao
Intanto approfitto per salutare tutte
le ragazze che ancora amano divertirsi, io trovo che sia un
pregio e non un difetto!
Caro mio: Non tutte le ragazze devono piacerti per forza per
cui che sia Ucraina e non Italiana la ragazza con la quale
hai trovato un dialogo che ti soddisfa non significa che tu
debba espatriare per trovare la felicità di un amore.
La ragazza giusta è quella che ti piace di più
rispetto anche a delle meravigliose e interessanti amicizie
che puoi intanto coltivare.
Il concetto di "ragazza giusta per me" mi fa sorridere
poichè credo che per ognuno di noi ce ne possa essere
anche più di una/o. Ma la nostra cultura della "scelta
unica" ci preclude dall'incontro casuale con tante altre
persone che potrebbero darci comunque delle belle sensazioni
e magari aiutarci a scoprire cosa realmente ci piace fare.
Prova a parlare, ancora e anche, con le ragazze "stupidine"
italiane perchè sono donne e sono comunque speciali
in quanto tutte diverse e proprio come lo sono le ucraine,
le svizzere o le americane. In amore la nazionalità
conta poco e anche se le culture sono diverse, non è
certo in base agli argomenti che si trattano (non siamo mica
a scuola) che scegli la tua compagna. Fidati, comincia a parlare
con gli esseri umani e vedrai che la tua delusione svanirà!
Baci Nora
PS Intanto continua a sciverti con la ragazza ucraina perchè
anche se non dovreste mai incontrarvi ti regala se stessa
attraverso le sue parole e tu ti senti bene quando hai un
dialogo con lei. Scegli sempre la via del piacere.
Ciao
Eleonora.
Molto tempo fa ti scrissi una mail... il tema era "single
a Milano", la tua risposta fu molto carina e anche provocatoria.
Confesso che non sono piu' rientrata nel tuo sito per tanto
tempo... fino ad oggi. Mi sono letta le ultime lettere e le
ultime risposte che hai dato. Mi hai confermato l'idea di
essere una persona che ... nel mezzo del cammin della sua
vita... aveva trovato La Strada, la serenità, l'armonia
con se stessa e l'amore gratificante di testa e non solo.
Poi.... bum!:
"8 Giugno 2003: ironia della sorte
Ebbene sì la mia assenza dal sito......."
Mi viene da chiederti... come stai Eleonora? come se ti conoscessi....
spero tu non stia troppo male....
Sinceramente.
Roberta
........................................................................
COSA
SIGNIFICA? SEI IN CRISI CON TUO MARITO? MI DISPIACE TANTO.
D
Lo sapevo che non poteva essere vero e infatti io e mio marito
da oltre un mese ci "riamiamo" (mai nessuno dei
due aveva smesso di farlo) come se ci conoscessimo da pochissimo.
E ciò che ci fa felici è anche avere la certezza
che una crisi (stupida o no che sia) non può distruggere
ciò che in tanti anni di rapporto abbiamo costruito
insieme, evidentemente sulle basi di un solido sentimento
di amore.
Ogni tanto ci può stare! Importante per recuperare
la nostra meravigliosa intesa è stato il fatto di dare
valore unicamente al sentimento di amore che ci lega. Tutto
il resto viene da sé.
Per cui niente paura...ora è tutto meraviglioso per
noi!
Grazie a tutte e due!
Eleonora
PS.:La nostra cultura maledettamente vendicativa e stupidamente
orgogliosa spesso non permette alle coppie di rincontrarsi
e tanti amori vanno a puttane come fosse niente. Bisogna stare
attenti a capire cosa realmente desideriamo e se dall'altre
parte c'è la stessa intenzione nulla è rovinato.
UAU!!!
Ciao
Eleonora,
.....
La mia storia d'amore risale a qualche anno fa.... ero bambina
e ho conosciuto un ragazzo che mi piaceva da morire.... Prima
siamo diventati amici, poi complici poi amanti e poi.. marito
e moglie.... ma alla fine la storia è andata male e
io mi sono dovuta separare. Per amore avevo lasciato il mio
lavoro, la mia famiglia, i miei amici e la mia città
e ora sono dovuta tornare a casa, cercare un nuovo lavoro,
una casa e ricostruire me stessa. Si perchè la verità
è che io non esistevo più. I quattro anni di
matrimonio mi hanno lasciato ferite e cicatrici incolmabili.
Non credo più nell'amore, nelle persone, negli uomini.
Non ho "voglia" di fare amicizia o di iniziare una
nuova storia perchè tanto sono certa che mi farà
soffire... ma la verità è che soffro lo stesso
e che non mi sono messa il cuore in pace... Non sto bene con
me stessa perchè non credo in me.
Io voglio un amore, voglio una famiglia, voglio un compagno
che mi stia vicino , cui con parlare, confrontarmi, condividere...
Oltre che non credere negli altri ovviamente non credo in
me stessa, non mi piaccio, non mi reputo affidabile, simpatica
ne tantomeno divertente figuriamoci se sono interessante...
Insomma sono uscita devastata da questa esperienza e i momenti
in cui sto bene sono pochi (ad alcatraz però sono stata
benissimo.. ma la mia vita purtroppo non è li!).
Puoi darmi qualche consiglio magari non di quelli ovvi che
dicono tutti?
Grazie in anticipo e un forte abbraccio a tutti
... mi sono divertita come una matta li con voi!!! :-)
Però ora non riesco più ad interessarmi a nulla
e non ho più voglia di sorridere.....
Se posso farmi i fatti tuoi, posso chiederti come va con J.??
secondo me siete una coppia splendida e non potete proprio
non amarvi....quindi lasciate perdere il resto (lasciatelo
a noi che tanto di amore non ci capiamo nulla) e godetevi
la vita
un forte abbraccio
Ma cavolo perchè non ne abbiamo
parlato da vicino? Mi dispace sai...
Comunque.... Intanto io e J. stiamo benissimo e stiamo vivendo
un'altro bellissimo momento della nostra "spettacolare"
storia d'amore. Grazie :-))
Tornando a te: Certo è che la tua vita non è
qui ad Alcatraz ma quello che hai vissuto l'hai vissuto tu
in prima persona per cui considera che le esperienze che fai
sono tue e le porti ormai dentro di te. Come ben sai non è
che siamo andati tutti in canoa sul mare per cui tu che vivi
in montagna non puoi più ripetere l'esperienza fatta!
Ma hai semplicemente parlato, giocato, riso e condiviso momenti
credo anche emozionanti con altre persone, coinvolgendoti
emotivamente in prima persona. E queste sono cose che puoi
continuare a fare con altri esseri umani che vivono la tua
città. Anche io quando vado a Perugia sò di
non essere ad Alcatraz ma comunque mi piace continuare ad
essere me stessa e entrare nei bar urlando un bel buongiorno
proprio come sono abituata a fare "a casa mia".
Questo mio modo di fare spaventa un pò la gente che
non è abituata ma poi mi accorgo che si diverte, poichè
tutti abbiamo bisogno di attenzioni, di coccole e di essere
considerati esseri umani! Per carattere sono io la parte attiva,
prendo io l'iniziativa ma ti assicuro che poi ho sempre una
risposta alla mia azione.
Dovresti provare a trovare curiosità nelle reazioni
tue rispetto a certe esperienze che ti piacciono e la reazione
degli altri a quello che tu puoi offrirgli. Alcatraz esiste
perchè Jacopo aveva bisogno di vedere persone che stessero
bene e che accettassero di conoscere una vita senza violenza.
Però poi una volta scoperto che tutto ciò può
esistere perchè non farlo conoscere anche agli altri?
Tu hai il dovere forse adesso di raccontare non che esiste
Alcatraz ma che è possibile essere felici e uniti con
altre cento persone sconosciute. E ci vuole poco, proprio
poco!
Essere se stessi, liberi da preconcetti e liberi di viversi
ciò che fa piacere al corpo e allo spirito. Mangiare
bene, ridere, e prendersi forse un pò meno sul serio.
Un esempio: Se tutti i proprietari di locali che sono stati
da noi avessero sperimentato ad unire i tavoli permettendo
che persone estranee (magari sole) mangiassero in compagnia
con tanti altri ci sarebbero più possibilità
d'incontro per tutti. Hai fatto caso come è triste
quando sei sola andare in un ristorante e sedersi in quel
tavolino piccolo rotondo in mezzo a tutti gli altri tavolini
piccoli rotondi dove sono seduti altri single o coppie che
a stento si parlano; Famiglie intere isolate che poi tornano
a casa ad isolarsi tra le pareti domestiche; amici che consumano
presto il pranzo per andare a raggiungere altri amici o mischiarsi
tra la folla sconosciuta (sperando di conoscere qualcuno)
poichè tutti abbiamo bisogno di sentirci fra e con
gli altri. E allora proviamoci cavolo. Parla con la tua vicina,
con il portiere, con il barista o la fioraia. Tutti aspettano
che tu ci sia proprio come sei stata qui da noi!
Divertiti a sperimentare il sorriso. Già perchè
pare che al giorno d'oggi sia una sorta di "sfida",
anche sorridersi tra noi esseri umani. E mi raccomando: non
ti stancare mai di stupirti e divertirti per quanto è
vario il mondo.
Un bacio enorme, eleonora
Ciao
Eleonora sono una ragazza 15 enne ma durante qesti anni ho
avuto un infanzia difficilissima ho genitori separati e mi
ritrovo contro mia madre che ha sbagliato completamente nei
miei confronti e mio padre lo odio completamente, praticamente
sono sola e dopo tantissimi proble sono maturata molto infatti
tutti mi prendono per una ragazza 22enne.
Sai Ele. 1 anno fa sono ventuta a ....... dai miei zii pervacanze
ma poi sono rimasta qui per studi o per la loro attività
che hanno ossia un albergo dentro al quale c'e' un ragazzo
da 15 anni ed ora lui ha 32 anni e straniero e ha la sua famiglia
in ........ e un ragazzo con il quale c'e' un ottimo rapporto
e circa 11 mesi fa ci siamo innamorati io lo sono pazzamente
perchè grazie a lui ho capito davvero cosa significa
la parola amare ed amare gli altri. però mi sento in
colpa perchè lui ha una famiglia che fra 1 mese verrà
qui .
io lo amo pazzamente come lui ama me ti giuro che non è
una presa in giro da parte lui questo te lo garntisco perchè
me la sempre dimostrato e me lo dimostra un giorno mi ha detto
le suddette parole "sai amore ti preoccupi
più tu che mia moglie di quello che faccio e se stò
bene". io davanti a ciò mi sono sentita in imbarazzo.
Eleonora io lo amo da impazzire so di non avere un futuro
con lui ma quando non lo vedo non faccio altro che piangere
perchè sento mlto la sua mancanza.mi devi aiutare perchè
fra un mese sua moglie srà quà e io già
penserò alla nostra storia che avrà quasi una
fine solo a pensarlo ci stò malissimo
sai lu mi ha dato tutto e mi da tutto io lo amo e lo amerò
perchè è una persona splendidida e non avrò
il coraggio di dare una fine ad una storia splendida stò
soffrendo già ora ti prego di rispondermi al più
presto senza pubblicare questa pagina e tichiedo di rispondere
al seguente indirizzo.....
Mi dispiace ma come ho scritto più
volte io rispondo soltanto attraverso il sito per cui ho accuratamente
omesso tutte le indicazioni che avrebbero potuto far risalire
a te!
E poi cara... la mia rubrica è abbastanza letta ma
non esageriamo!
Comunque, io credo nel tuo dolore e mi dispiace veramente
tanto che tu già a quindici anni ti ritrovi in una
situazione così incasinata. A mio giudizio dovresti
stare da un'altra parte a fare dell'altro. Ma mi rendo conto
che chi ha avuto la sfortuna di nascere da una situazione
di coppia così estremamente disagevole non ha sempre
la possibilità e la serenità di viversi le "tappe"
di ogni età.
Se mai volessi un mio consiglio io ti direi di provare a sfruttare
la forza che hai nel viverti questa situazione, facendo dell'altro.
Sì, insomma... lui che è un pò più
grandino dovrebbe avere la testa per non metterti in certe
situazioni (con ciò non voglio dire che il suo sentimento
nei tuoi confronti non sia vero) ma magari dovrebbe parlare
alla moglie.
Ma ciò che in realtà conta è quello che
tu puoi fare per te stessa. Già, poichè visto
che hai avuto il coraggio di metterti con un uomo molto più
grande di te e per di più sposato, potresti decidere
di fare qualcosa perchè tu non soffra più così
tanto.
Intanto esci da quell'albergo e stringi conoscenze coetanee
o comunque sia, cerca di incontrare altre persone. Tu sei
uscita dalla gabbia della tua famiglia e sei entrata subito
in un'altra. Non è giusto per te. Non hai forse il
diritto di viverti dei sentimenti con la serenità giusta?
Il fatto che i tuoi non si amassero non significa che per
te ci sia un destino di sofferenza obbligatoria. Sei giovane
e proprio perchè hai già troppo conosciuto il
dolore meriti adesso di conoscere l'amore spensierato, l'amicizia
cazzona e il piacere di sentirsi nella propria età.
E a 15 anni sono tante altre le cose che possono farti provare
piacere.
Bacioni Nora
ciao
Eleonora sono Mariella, la mia storia è simile a tante
altre. ho 38 anni, ho 2 bimbi, mio marito l"anno scorso
mi ha mollata, è andato a vivere a Montreal. so che
vive con un"altra donna!!! ho sofferto come un cane!
ho lottato tanto per riprendermi, sto cercando di rimanergli
amica, gli ho dato i bimbi x le vacanze estive. ma mi è
rimasto una voragine dentro!!!!!!!!!!!!!! sto provando a rifarmi
una nuova storia con un ragazzo di 29 anni, lui è dolcissimo,
mi capisce, mi sta vicina.... io sono instabile, gli vedo
tutti i difetti, lo vorrei modellare. alcune volte mi sento
soffocare x le sue molteplici attenzioni!!!!!!!!! ogni tanto
penso
alla famiglia che avevo, a cosa mi perdo se mi lego a questo
ragazzo....sono confusa,mi sono posta degli obbiettivi! lui
non fa parte di questi, l"uomo che voglio non assomiglia
a lui..ma non voglio perderlo! cosa devo fare!?
aiutami
E perchè non vuoi perderlo? Come
amico? Beh, allora prima che tu lo perda visto che senz'altro
lui noterà il tuo atteggiamento non proprio amorevole,
per cui potrebbe essere che sia lui un giorno a lasciarti,
parlagli!
Digli dei tuoi reali sentimenti e per carità non "modellarlo"
in nessun modo. Lui non c'entra niente con il tuo disagio
di non incontrare la persona che ti coinvolga in una bella
storia d'amore. Il problema è che magari tu non hai
superato ancora il dolore e che è ancora presto per
te...."per rifarti una vita!".
Comunque sia, il concetto di rifarsi un vita è sbagliato
in partenza poichè non accade così. Tutto ciò
che hai già vissuto resta e proprio in base al tuo
passato andrai avanti in un certo modo. E spesso è
sbagliato anche il modo in cui si sfrutta il passato a favore
del futuro. Se hai sofferto e sai cosa ti ha fatto soffrire,
la cosa che devi fare è provare a non rimetterti in
situazioni simili che potrebbero provocarti altro dolore.
Ma non significa certo che il tuo futuro non sarà mai
buono perchè hai avuto una brutta esperienza in passato.
Sì, insomma è vero che se io sò che fa
male prendere la scossa, per cui le mani nella presa, una
seconda volta, non ce le rimetto ma è vero anche che,
se ieri ho bevuto un pessimo caffè, non è detto
che quello che berrò oggi non possa essere buonissimo.
baci baci Nora
ciao
Eleonora...volevo parlarti del rapporto che ho con una ragazza...ci
siamo conosciuti e siamo diventati grandi amici con D.
Lei in quel periodo usciva da una storia di 8 anni, non per
volere suo...ma del suo ex.
Mi ha sempre detto che dell'amore non voleva saperne più
niente e che da me avrebbe voluto solo amicizia...così
è stato per un periodo di tempo,poi abbiamo cominciato
a frequentarci più assiduamente, stavamo moltissimo
tempo insieme e stavamo bene, ci messaggiavamo anche tutti
i giorni....lei disse che si era molto affezionata a me, io
invece mi ero innamorato di lei,ma non ebbi il coraggio di
dirglielo per paura di perderla....gli ho continuato a dire
che per me era solo un'amica. Man mano che il tempo passava
il fatto di dover reprimere i miei sentimenti x lei mi faceva
stare sempre più male...il mio comportamento pian piano
è cambiato,...insofferenza, dolore, gelosia, opprimenza
nei confronti di lei...erano venuti fuori i lati brutti che
un'uomo può manifestare in un rapporto di coppia, lei
se n'è accorta e penso che abbia deciso che sono una
persona che non faccio x lei...........infatti dopo un pò
è molto cambiata nei miei confronti.........però
so che mi vuole ancora bene anche se non si comporta più
come prima, anche se non mi sta più tanto vicino. Adesso
ho trovato il coraggio di dirgli quello che provo realmente
per lei, che se ero cambiato in peggio è perchè
stavo male x lei...sapevo di amarla ma avevo paura a dirglielo
per timore che lei si allontanasse...gli ho detto che tenermi
dentro tutte queste cose mi stava distruggendo. Gli ho scritto
una lettera e gli ho detto tutto...su alcune cose in passato
gli avevo anche mentito (sempre però perchè
stavo male) e gliel'ho detto.......Adesso sa tutto,sono 3
giorni che non mi chiama...come mai?? non ha nulla da dirmi
o non vuole? o ci sta pensando?.....tu che ne pensi???? che
faresti al posto suo, daresti un'altra possibilità
o chiuderesti il capitolo per sempre???
io la amo e lei ora lo sa....anche se mi vuole bene molti
dei sentimenti che provava prima x me sono spariti a causa
di quello che ti ho appena raccontato....come deciderà
di comportarsi per gestire questa situazione?? Ti prego, dimmi
secondo te cosa dovrei fare...o forse non fare............ciao,
è bello poter avere qualcuno come te in questi momenti....grazie!!
Mi dispiace infinitamente di aver risposto
così tardi alla tua e-mail. Tra l'altro potrebbe essere
che adesso voi stiate insieme.
Intanto rispondo comunque però se ci sono stati sviluppi
diversi e vuoi riparlarmene io sono qui e potrò risponderti
subito.
L'unica cosa che ho da dirti in proposito è che non
si può forzare nessuno a farsi amare. Ognuno dovrebbe
gestirsi il proprio sentimento, che se corrisposto, si nutre,
cresce e può anche modificarsi nel tempo diventanto
una bellissima storia d'amore a due . Alla pari, un sentimento
non corrisposto: si spegne, si affievolisce e si può
modificare in un bellissimo e sincero sentimento d'amicizia.
In ogni caso se sei capace di amare ti ritrovi un valore enorme
per le mani e la persona a cui vuoi bene sarà lì
con te!
Baci Nora
Ero
la sua migliore amica...era il mio migliore amico.
Lui fidanzato da una decina di anni, io single da un anno.
Ci siamo conosciuti all'università ed è nata
un'amicizia bellissima...non era possibile nascondere lo straordinario
feeling che ci univa.
Parlavamo la stessa lingua...ridevamo per le stesse sciocchezze...gioivamo
dei recproci successi...condividevamo ogni preoccupazione.
Insomma, stavamo davvero bene insieme, anche se c'era un tabu:
la sua ragazza. Non ne parlava
mai, sembrava non esistesse!
Il suo tempo libero lo trascorreva in gran parte con me, ma
...su questo fronte sono sempre stata molto discreta.
Tutto filava liscio fino a quando un bel giorno mi dice: "Sono
pazzo di te...non riesco a fare a meno di te...sei nei miei
pensieri ogni ora di ogni giorno...c'è una strana magia
tra di noi...che fortuna incontrarci...ecc".
Questo mi ha spaventata...e mi ha portato ad allontanarlo
per un po', ma il riavvicinamento è stato inevitabile
e... intenso!!!
Abbiamo passato due settimane stupende...da innamorati.
Ma io non ce l'ho fatta a continuare...mi sentivo molto in
colpa per quello che stava succedendo. Non è giusto
per nessuno...credo neanche per me.
Gli ho chiesto di allontanarsi...di non farmi innamorare...di
pensare anche a me ed al fatto che stavo male in questa situazione...di
tornare alla vecchia amicizia.
Sembrava aver capito.
Ieri ci siamo visti e non ha fatto altro che dirmi frasi del
tipo "In un'altra vita saremmo stati felici...non troverai
mai un uomo che ti ami come me...che sfortuna capitare in
questa vita...stiamo troppo bene insieme".
Ho mollato tutto: non voglio più nemmeno la sua amicizia.
Non è crudele nei miei confronti? Mi ha fatta innamorare
davvero (e la cosa non è facile) per poi rimandare
tutto ad un'altra vita.
Forse quell'amore immenso' che dice di provare verso di me
è evidentemente meno immenso di quello che prova per
la sua attuale ragazza!!!!
Dice che lo sto distruggendo rifiutando ogni suo appello,
ma credo che il suo comportamento finirebbe per distruggere
me.
Che ne pensi?
Penso che dovreste vivervi il vostro
amore, lui può tranquillamente lasciare l'altra e tu
devi dare più ascolto al tuo cuore sempre e comunque!
Non capisco perchè si tenda a vivere come tragedie
anche le cose belle. cavolo! siete innamorati l'uno dell'altra?
E allora?
L'altra ragazza se ne farà una ragione, tra l'altro
se il suo lui ama un'altra che ci resta a fare insieme?!?
Se sapesse non credo che sarebbe comunque contenta di stare
insieme ad un uomo che non la ama più come prima e
che è addirittura già innamorata di un'altra.
Non buttate all'aria le cose belle! E' un delitto soffocare
una storia d'amore passionale per una storia d'amore già
finita! Baci Nora
ciao
ele, sono capitato qui per caso oppure sara' stato il destino
non so.........
Cmq vengo subito al punto:mi sono lasciato con la mia ragazza
da 3 mesi circa con cui pero' sono stato 2 anni e mezzo. La
versione ufficiale del perche ci siamo lasciati è xchè
io sarei andato ad una festa di una persona che lei odiava
e che diceva che mi venisse dietro (cosa per altro vera, ma
l'ho scoperta solo ora...). io decisi di andarci xche lei
era andata ad una festa di laurea di quello che lei definiva
il suo migliore amico regalandogli tra l'altro un sector..e
questo mentre noi 2 stavamo insieme........per questo motivo
ci siamo anche lasciati 1 mese a settembre.
da come puoi capire lei è una persona che molto spesso
si è lasciata trasportare verso altre mete (persone)
xro' poi è sempre ritornata da me perchè capiva
che ero io quello che amava. Ora sono venuto a sapere che
da quando ci siamo lasciati ha avuto una storia col suo insegnante
di salsa e poi anche col tipo dell'orologio. Qualsiasi persona
sana di mente mi direbbe lascia perdere.
lo so, xro' non ci posso fare niente ne sono davvero innamorato
e farei di tutto pur di riaverla.
Oggi pom abbiamo parlato come non facevamo da tanto. io non
so come ci sono riuscito sono stato li ad ascoltarla quasi
come fossi solo un amico, cercando di capirla. Quello che
ho capito è che è davvero molto confusa, non
sa che pesci prendere e non vuole far soffrire nessuno, ma
come avrai capito c'è molta carne a cuocere.......io
e lei abbiamo un legame solido alla base xche cmq abbiamo
un passato da dividere e questo è un punto a mio favore.......lei
dice che vuole il tempo di capire chi scegliere in maniera
definitiva per poi non tornare piu' indietro.
ora la mia domanda è che cavolo faccio io?????cosa
mi conviene fare? sparire o farle vedere che io sono sempre
li presente??????
ho paura di qaulsiasi scelta...........ho anche pensato di
farmi vedere con un altra.....ma non so che ne dici????dammi
una dritta......please
E se fosse invece il caso di finirla
di portare avanti per forza una storia dove non si può
essere liberi di andare ad una festa di amici poichè
si rischia di far tutto sto casino?
Scusa, non voglio ironizzare sul tuo rapporto , ma credo che
sia giusto capire che in una storia a due è comunque
importante salvaguardare la propria individualità.
Il fatto che io vada ad una festa non accompagnata dal mio
compagno non può in nessun modo pregiudicare la serenità
della mia storia d'amore. Ma non è soltanto un discorso
di fiducia ma piuttosto di sentirsi liberi di amare come si
sa fare. E lasciarsi amare come il proprio partner sa fare.
Non esiste un unico modo di farlo, ed è anche bello
scoprire nella persona che ti sta accanto il piacere di fare
delle cose per te che tu non ti aspetti. Per cui se a lei
non è andata giù il fatto che tu...e che a te
non è andata giù il fatto che...magari è
proprio perchè non avete le stesse intenzioni d'amore
e soprattutto non avete la stessa attenzione l'uno per l'altra!
Baci Nora
ciao
Eleonora, come stai?
seguo la tua bella rubrica e ho notato che ultimamente non
scrivi + come una volta........pero' è sempre bello
leggere le tue risposte..
Il mio problema è questo :
non riesco a farmi una storia, forse non riesco ad innamorarmi,
in questo periodo andrei con tutti (non esageriamo) con molti...incontro
delle gran persone...e faccio dei casini...sono una ragazza
che piaccio ..e a me piacciono in molti..dopo accavallo storie....uffa....
secondo te è perchè nn sono innamorata di nessuno.....?
non voglio passare per la ragazza facile...sogno ti giuro
l'uomo della mia vita...uno! come devo fare? attendo tuo prezioso
consiglio!
baci
Ciao, io sto molto bene e ti ringrazio
per la tua attenzione alla rubrica e alle mie risposte. Purtroppo
quando ci sono le vacanze di mezzo capita di "distrarsi"
e poi qui ad Alcatraz c'è sempre tanto da fare che...
Comunque sono qua e sorrido (con rispetto) alla tua paura
di essere considerata facile per il fatto che tu viva in modo
così spontaneo e naturale la vicinanza di più
persone che ti piacciono.
L'unica cosa che mi viene da dirti è che se tu vivi
veramente serenamente tutto ciò che ti capita non credo
minimamente possa essere un problema per nessuno. L'amore
arriverà e questo l'abbiamo scritto centinaia di volte,
intanto si vive e ci si diverte e mi pare che tu sia sulla
buona strada,
con simpatia Nora
Cara
Eleonora,.......
dopo molti anni mi ha di nuovo corteggiato una ragazza, per
me è stato un evento.
Infatti sono anni che non ho più rapporti, tranne che
con qualche prostituta.
Ho avuto in passato anche ragazze carine, intelligenti, simpatiche
e disponibili, anche qualche donna matura mi ha cercato.
Tutto è culminato quando avevo una brutta depressione
bipolare, poi sono guarito, da quando ho cominciato ha sentirmi
meglio e mi sono sentito più uomo, più forte,
infinitamente più colto, con tutta una serie di interessi
culturali che prima non avevo, privo di sensi di colpa, più
esperto nelle situazioni della vita, tutte le ragazze che
avevo intorno sono sparite.
Non dovrebbe essere il contrario ?
Che ne pensi ? Perchè non piaccio più ?
Ma se hai appena scritto che c'è
una ragazza che ti corteggia!?!? Forse è lei a non
interessare te?
Lascia perdere il passato, non concentrarti troppo su te stesso
magari ti accorgi che c'è qualcun'altro che dall'altra
parte della strada ti sta fissando.
Comunque non so quanto influisca la cultura personale sull'amore,
anzi rischi che qualcuno scelga di stare con te soltanto per
far bella figura coi parenti ma... poi????
Lasciati amare anche perchè sei carino, sensibile e
perchè tante risposte non le hai neanche tu!
Baci Nora
Salve,
mi presento: sono P. e ho 22 anni. Fin da piccolo per persone
che mi hanno sempre fatto sentire inferiore agli altri, ho
avuto sempre un complesso di inferiorità. Col passare
del tempo sto acquistando fiducia in me stesso, ma specie
con le ragazze difficilmente mi sento all'altezza della situazione.
Un tempo ero senza nessun amico, insomma non avevo alcuna
vita sociale. Ora va un po' meglio, ho degli amici, ma è
una continua lotta alla ricerca di me stesso...in tanti momenti
mi sento "non me" e devo entrare dentro di me per
trovare come il "me stesso" si sarebbe comportato
in quella situazione. Cioè, la paura di essere inferiore
agli altri, mi ha fatto assimilare un sacco di modelli che
non si addicevano a me, e, molto lentamente, sto facendo un
lavoro di pulitura senza sapere nemmeno cosa troverò.
Questa la mia situazione generale.
Qualche mese fa ho conosciuto una ragazza. Non mi ha colpito
subito, essendo lei non bellissima, ma conoscendola meglio
ho scoperto cose di lei che me ne hanno fatto innamorare perdutamente.
Lei immediatamente ha mostrato interesse e corrispondenza
verso i miei sentimenti...ci scambiavamo telefonate e sms
pieni di affetto, ma la cosa strana è che dal vivo,
quando c'erano i suoi amici, si comportava più freddamente.
Io ho attribuito questo alla sua timidezza, e sono andato
avanti. Col passare del tempo lei andava sciogliendosi in
pubblico, e la cosa mi dava tanta gioia.
Poi, quasi da un giorno all'altro, ha cambiato atteggiamento.
Più io ero affettuoso verso di lei, più lei
si comportava in modo acido verso di me, facendomi soffrire
tantissimo. Cercavo di capire, di avere spiegazioni, ma lei,
da una parte continuava a comportarsi in modo acido, dall'altra
addirittura si lamentava quando ci vedevamo che io la chiamavo
di meno e che non mi facevo sentire. Voltafaccia continui
dolorosissimi. Due giorni fa abbiamo trascorso una giornata
insieme con amici comuni. Allora io ho cercato di mettere
chiaramente le carte in tavola, ottenendo un "Vedremo"
accompagnato da un sorriso. Se però cercavo di fare
cose "prima" normalissime, tipo non so, tenerle
il braccio sulla spalla, si allontanava, per non parlare di
battute-frecce che mi faceva. A momenti poi era dolce e gentile.
Insomma, secondo voi è indecisa o le fa solo piacere
che uno sia cotto di lei e si diverte con me?
Cosa posso fare? Non riesco a darle ultimatum perchè
le voglio troppo bene. Ma non voglio neanche essere il suo
giocattolino mandando all'aria la mia vita!
Su di lei posso dire che ha molti amici, forse più
maschi che femmine, e non è affatto timida nei gesti
d'affetto. Boh...non so davvero che fare! Certo qualcosa devo
fare!
E perchè devi fare qualcosa?
E se lasciassi fare un pò alla magia della vita? Mi
sembri troppo incentrato su "te stesso" ...che poi
vorrei provare a dire la mia sul fatto di cercare di essere
se stessi: te stesso non è soltanto dentro di te ma
è anche fuori di te, si insomma te stesso sei tu! Per
cui mi fa ridere il fatto che certe persone credino di cacciare
da dentro un "se stesso" diverso da quello che si
manifesta quotidianamente. Essere se stessi significa essere
in tutti modi in cui uno è! Non siamo Dottor Jekkil
e Mr.Hide per cui dobbiamo tirare una parte buona di noi a
discapito di una ritenuta meno buona perchè troppo
istintiva e non ragionata. Anzi ti dirò di più:
il nemico più grande dell'amore è proprio il
nostro cervello razionale che studia tutte le mosse da fare
e che di amore non ne capisce un ca....Se proprio devi ascoltare
"te stesso" allora concentrati su quella strana
sensazione di pancia che ti provoca il tuo sentimento, e aspetta
da lì la risposta giusta per te!
Bacioni Nora
Ciao
Eleonora, ho trovato il tuo sito così x caso e lo trovato
molto interessante, tanto da fare come molti a sfogarmi con
te... Purtroppo anch'io come tanti sono stata molto sfortunata
nella mia vita, mi sono sposata a 24 anni amavo molto mio
marito ma dopo 10 anni di matrimonio un bel giorno trono a
casa e lo trovo a letto con un'altra , per uscire da questa
batosta me c'è voluto più di un anno ma c'è
lo fatta.....Non volevo più aver che fare con uomini
volevo solo divertirmi .....Un giorno come tanti la mia migliore
amica che avevo conosciuto tramite chat mi kiama come tutte
le sere e incomincia a piangere e dirmi le solite cose, cioè
ke la persona di cui lei si è innamorata la trattava
malissimo, volli aiutarla anche lui chattava cercai di contattarlo
e di parlagli, per non farla tanto lunga fra me e lui nacque
una bella amicizia di cui la mia amica era molto gelosa continuava
a dirmi ke gli avrei portato via il ragazzo, ..............sentendo
la versione di lui ,mi disse che fra lui e lei non c'era nulla
,solamente che lei dopo ke lui gli aveva mandato un mazzo
di fiori quando era stata promossa ad un esame ha incominciato
a far castelli in aria, cmq di nascosto da lei la nostra amicizia
andò avanti per due mesi finke un giorno lui mi disse
che con sua sorella veniva a M. e voleva incontrarmi ,io accettai
immediatamente perché finalmente potevo dare un volto
alla voce che sentivo al telefono ...Bhe da quel giorno sono
iniziati i miei guai, ora posso dire così , c'incontrammo
ed è stato un colpo di fulmine fra me e lui (così
credevo anche per lui).. Mi ero innamorata di lui e ci mettemmo
insieme , nella mia felicità per aver incontrato finalmente
una persona che mi amasse c'era una nota stonata la mia amica
, nei suoi confronti mi sentivo veramente colpevole, intanto
ke vivevamo la nostra storia lei seppe che lui aveva trovato
un'altra donna ma non chi fosse, tutte le volte che io lo
vedevo o lo sentivo cercavo di convincerlo ke era ora ke lei
sapesse di noi due e ke non volevamo di certo farle del male,
ma lui tutte le volte mi convinceva ke era meglio di no ,
perché se no ci avrebbe reso la vita in un incubo in
parte lui aveva ragione perche V. era molto egoista ma non
meritava ciò.....Al mese di settembre non c'è
la facevo più dal rimorso e così glielo dissi,
poi immaginare come andò a finire ,mi diede della puttana
e ke avevo fatto apposta a rubargli il ragazzo....ed altre
cose ke mi ferirono molto profondamente al tal punto ke non
volli più sentirla..si perché lei mi continuava
a chiamare per offendermi in continuazione....Lui venne sapere
da V. ke io glie lo avevo detto ma non seppe mai del comportamento
ke lei fece nei miei confronti ,non glielo dissi perché
nel momento in cui io avevo detto tutta la verità lui
nei miei confronti cambiò, lo sentivo sempre più
distante.....Una sera di novembre,come tutte le sere mi chiamava
parlavamo un po' e poi ci davamo la buonanotte ....ma quella
sera la trovai differente perché prima di chiudere
lui mi disse "C, ti amo", ero felice , ma la ma
felicità finii alla mattina dopo si perché 7
ore dopo lui mi richiamo e lo sentivo strano ,e gli chiesi
cosa succedeva e lui mi disse che era finita fra me e lui
....Mi crollò il mondo non capivo il perché
chiedevo spiegazioni ma lui si chiudeva in un silenzio ....non
ebbe nemmeno il coraggio d'incontrarmi per dirmelo in faccia
tutto per telefono ,ancora adesso dopo molti mesi non so il.....Ho
capito solo ke lui non mi ha mai amato ha solo giocato con
me e oltre tutto ha rovinato la bellissima amicizia che c'era
fra me e V....provai a contattarla per chiederle scusa,ma
lei non volle più saperne di me e con giusta ragione
...Ma da alcuni amici seppi ke lei continuava ad essere in
contatto con lui anche pur sapendo che io e lui eravamo insieme,
e lui mi aveva mentito dicendomi ke non la sentiva più....Li
ho odiati veramente tutte e due......ma ora quel odio è
passato......So solo che per colpa di lui non credo più
nell'amore,sono uscita con altri uomini ma quando loro incominciano
a dirmi che si stanno innamorando di me è come se in
me si parasse davanti una barriera e non gli credo e così
scappo .....Che devo fare ? Come posso ritornare a credere
nell'amore ' aiutami per favore .........grazie.......C.
Ma allora però, non credi neanche
più nell'odio e nel dolore!!! Ok, sono d'accordo, adesso
sei pronta anche a morire o quanto meno a non vivere più!
Senza sentimenti non credo possa esserci possibilità
di vita!
Dai retta a me: Credi nell'amore perchè tu sai che
esiste, tant'é che lo hai vissuto! E sai anche che
è bellissimo amare e (quando ci capita e lo lasciamo
fare) lasciarsi amare.
Così come esistono il dolore e l'odio ma.... questi
sentimenti non vale la pena coltivarli mai!
Baci Nora
Cara
Eleonora, ho dato il mio primo bacio tardi, a 16 anni, un
po' per la mia insicurezza da ragazzina "brutto anatroccolo"
e un po' per la protettività dei miei... da maggiorenne
mi sono decisamente "svegliata" e liberata sotto
tutti gli aspetti e ho cominciato ad avere una vita sociale
e anche molte storie, ma tutte fugaci: durata media un mese
o poco più, una volta ho raggiunto i cinque mesi ma
è stato un caso isolato. In questo periodo ho sofferto
un bel po' di volte, sperimentando di tutto: periodi di solitudine
passati a invidiare le coppie pur cercando di ripetermi che
stavo meglio da single; periodi in cui invece avevo due o
tre ragazzi intorno; innamorarmi perdutamente e piangere (a
volte con strascichi della durata di uno o due anni) per ragazzi
che non mi volevano, che sul più bello tiravano fuori
il classico "facciamoci storie ma non leghiamoci troppo",
o che, semplicemente, cercavano in me soltanto sesso; a mia
volta cercare qualcuno solo come fuga dalla solitudine e dall'astinenza;
uomini di quindici anni più grandi e ragazzi più
piccoli di me...
Tuttavia, porre termine alle storie raramente è stata
un'iniziativa mia, generalmente venivo lasciata oppure trattata
tanto male da rendere inevitabile poi troncare. L'unica persona
che ho lasciato è stato il ragazzo con cui sono stata
più tempo, perché ormai mi ero resa conto che
lui era tanto buono affidabile gentile innamorato, ma che,
per differenze culturali e di carattere, non era in grado
di sostenere con me nessuna conversazione al di là
dei convenevoli quotidiani, e infatti il dialogo era praticamente
assente quando mi sono risolta a finire la storia.
Il problema viene adesso che sto da quasi tre mesi con un
ragazzo. Mi sembra che stiamo instaurando una relazione equilibrata:
ha un'età ragionevolmente "giusta" (23, io
ne ho 21), mi cerca regolarmente ma non mi vuole controllare
la vita, ama portarmi fuori e non è un musone pantofolaio,
mi offre spesso da bere e la cena (sono uscita con certi tirchiacci
che neppure il caffè mi pagavano!), è generalmente
rispettoso delle mie esigenze, ci vogliamo bene, e stavolta
c'è un certo dialogo, nonostante le molte differenze
tra noi. Certo non posso dire che sia il "ragazzo perfetto
dei miei sogni", anzi ci sono molte (troppe?) cose che
non mi vanno del suo stile di vita, dei suoi gusti o delle
sue opinioni su alcuni argomenti, proprio per questo a volte
mi dico che abbiamo troppe poche cose in comune e che la storia
non potrà funzionare a lungo. Così a volte mi
concentro sugli aspetti negativi e divento irritabile e dubbiosa
sul rapporto. E anche quando sono di buonumore mi potrei definire
al massimo serena, tranquilla: se leggo sul vostro sito tutte
quelle belle parole sull'innamoramento come stato di grazia
e di ampliamento percettivo, mi sembrano così distanti
dai miei sentimenti attuali! Eppure ho sperimentato la passione
e la forza a volte devastante dei sentimenti in vita mia.
Eppure ho pianto anche per lui agli inizi, quando lui stava
ancora con un'altra ragazza e io aspettavo che la lasciasse,
temendo che fosse solo una falsa promessa per prendermi in
giro... allora, mi chiedo, non è che il problema è
in me? Forse pretendo troppo dagli uomini - o dai miei stessi
sentimenti? Forse soffro per amore solo quando so che si tratta
di storie impossibili, perché non corro rischi "reali"
di mettermi in gioco davanti all'altro? Forse non ho mai veramente
sofferto per amore dell'altra persona, ma solo per l'amor
proprio, ferito dai rifiuti? Forse, una volta assicuratami
che l'altra persona mi desidera e mi è affezionata,
perdo interesse nella sfida della conquista? (che razza di
"vedova nera" sarei se così fosse!)
Attenzione, vero è che l'amore
e la passione sono stupendamente travolgenti e sconquassanti
ma non vuol dire che quando non c'è questo in una coppia
il sentimento che li lega non è vero amore.
Mi spiego: abbiamo troppi motivi di tipo religioso-culturali-socio-educative-supercagosivaffanculo
che non ci permettono di approfondire le situazioni per così
poi arrivare alle vibrazioni più eccitanti e profonde
di un rapporto. Bisogna lasciarsi andare veramente e sperimentare.
Conoscersi a fondo è un gioco che può diventare
divertentissimo.
Tante cose bisogna magari iniziarle anche con un pò
d'imbarazzo ma è necessario per arrivare a quella intimità
che fa di una coppia innamorata "normale" una coppia
ugualmente innamorata ma esplosiva.
Quante volte ci si limita nel dirsi "Tanto io sono così!"
oppure "Io lo conosco bene...lui è fatto così!"
oppure "Ho paura di..." ?!?! Tante, mi devi credere!
Io ho avuto la fortuna di incontrare un uomo che curioso di
sperimentare mi ha fatto scoprire tante cose che non avrei
mai saputo così piacevoli. Non intendo soltanto nel
sesso ma anche nel modo di porsi, di comunicare, di vivere.
Ebbene avremmo potuto viverci la nostra infatuazione iniziale
e poi lasciarla andare da sola ma invece intanto ci siamo
divertiti a far qualcosa per alimentarla, renderla più
piacevole e interessante...insomma abbiamo partecipato "alla
grande" al nostro mitico incontro e funziona!. E solo
così che poi parli di amore super appagante e solo
quando lo avrai provato non dimenticherai più che esiste!
Per cui prima di chiederti se lo ami veramente, ti consiglio
di coinvolgerlo e soprattutto di coinvolgerti a far qualcosa
di diverso, particolare anche stupido e banale. Ad esempio
avete mai provato ad andare insieme al supermercato truccati
da topo e vedere come reagisce la gente? Vedrete le risate
e il coinvolgimento emotivo che vi legherà nel fare
insieme qualcosa di imbarazzante e stupido, ma che avete fatto
insieme, voi due, complici nello scherzo e artefici di un
fatto magari spassoso per chi vi guarda. Se non ti piace questo
esempio trovane uno tu ma ti assicuro ne vale la pena. Anche
il fattore sorpresa ad esempio aiuta tanto. Divertiti ad indossare
un capo particolare o a raccontargli una poesia o preparagli
una cenetta in vasca a base di frutta (se hai la doccia va
bene uguale)...insomma di cose da fare ce ne sono tantissime
ma la noia e la paranoia di stare insieme "chissà
perché!" prende il sopravvento e lascia le coppie
in uno stato catatonico di delusione perchè... "lui
guarda la partita e non dice che il mio risotto è splendido..."
che poi alla fine pare non valga mai la pena di amare!
Baci Nora
allora
Eleonora, io ho 17 anni m chiamo A.,e da quando mi piace da
impazzire mia cugina (in realtà cugina di mia cugina)
non posso confidarmi con nessuno , i miei amici sono troppo
immaturi per capire , con mia cugina (unica mia confidente
non posso parlare), e quindi mi sento abbastanza solo. inizialmente
non provavo niente per lei poi conoscendola stando assieme
a lei, mi sono reso conto che con lei mi sentivo davvero felice,
come mai prima d'ora. il mio più grosso problema è
che io non sono sicuro dei suoi sentimenti perché lei
usa sempre lo scherzo per parlare di queste cose e il più
importante ho paura di un suo rifiuto e di tutte le conseguenze
cosa potrò dirle per capire se mi vuole senza dirglielo
chiaramente? il mio dubbio è questo: devo far finta
di niente e tenermi tutto dentro o devo parlarle? e se devo
dirglielo cosa le devo dire per non compromettere troppo il
nostro rapporto familiare per il futuro?
Appurato che non siete parenti stretti
non dovreste incontrare problemi specifici (pare che tra parenti
stretti possa esserci il problema di nascite di bimbi non
sani...ma comunque salvo che questa storia non sia una bufala...per
voi è comunque prematuro parlare di figli!).
Io le parlerei, soprattutto cercando di farle capire che l'ami.
Se provi a parlarle senza che lei possa capire dubito che
arrivi il messaggio così come tu vuoi che arrivi. Un
suo rifiuto potrebbe essere normale nel momento in cui lei
non prova nulla per te ma se così non dovesse essere...ah...quanto
tempo perso ad osservarla di nascosto senza poterla abbracciare
e baciare!
ciao Nora
PS.: comunque non sentirti un mostro, tanti hanno il ricordo
della cugina come primo amore... anche mio cugino!
Porca
puttana, e chi poteva immaginare che la mia vita affettiva
poteva cambiare e ricambiare in una settimana e 1/2!
prima sempre dolce e carino, almeno un mess al giorno me lo
mandava, voleva ascoltarmi per telefono, e prometteva che
le cose potevano cambiare se ci saremmo visti di più,
prometteva di parlarmi, e poi di punto in bianco neanche mi
saluta +!
sono stata molto sincera con lui, sincera come non lo ero
mai stata con nessun altro al mondo, ma sono rimaste troppe
cose da dire, da chiarire, cose che non riesco a capire, che
non ha voluto farmi sapere, cose che io avrei voluto dire
e altre che avrei voluto sapere...il suo comportamento alquanto
ambiguo, contraddittorio mi ha ferita, mi ha fatto salire
un veleno che mi sta corrodendo l'anima! ma come si può
essere così?così meschini e falsi, così
opportunisti quanto ipocriti, così incomprensibilmente.....non
so, incomprensibilmente...stronzi! devo allontanarlo dal cuore,
dalla mente, dall'anima! mi ero giurata di non star male,
perchè perdere (anche se non l'ho
mai avuto!) una persona così non è un male,
è una fortuna, una fortuna perchè persone così
sono solo inutili, sono parassiti, vivono senza pensare che
coloro che gli vogliono veramente bene posseggono dei sentimenti
e non riesco a capire come si può giocare con essi
senza avere un minimo di rimorso, senza rendersi conto che
quest'azione è in grado di distruggere
l'equilibrio precario che possediamo..!! amore mio, mi dispiace
che ti rompo le palle, ma ho veramente bisogno di parlare
con chi veramente può aiutarmi, v. non vuole sentirmi,
non vuole sentire parlare di lui, ma per me è diverso,
io voglio, voglio dimenticarlo, ma come posso farlo se non
c'è tutta la verità, io voglio sapere perchè
è cambiato, voglio sapere perchè mi
mandava i messaggi, voglio sapere perchè per 5 mesi
non mi ha dato risposte e perchè, perchè sono
arrivata fin qui per lui, nel senso che vorrei anche sapere
perchè ho cominciato a pensarlo ogni giorno, in ogni
azione, perchè? alla fine in cuor mio lo sapevo che
era così, forse anche un bambino, ora mi ripeto le
cose che dicevo a L., perchè quella è la sola
verità! amore cosa mi consigli? cosa pensi di questa
brutta e scomoda situazione?
ti prego aiutami, voglio uscirne, e voglio uscirne vincitrice
per una
volta...
ti amo.........
La parte finale non l'ho capita: chi
è quest'amore a cui ti rivolgi?
E chi è L. ? (tu conosci il nome per intero io l'ho
punteggiato per ovvi motivi di privacy)
Comunque la mia risposta alla prima parte della lettera è
questa: Soltanto perchè questa persona ha smesso di
corteggiarti e di provare qualcosa per te, tu credi che si
possa giudicare nel modo così tremendo come hai fatto?
Non è giusto! Siamo tutti liberi di amare e di non
farlo. Certo che conviene farlo con tatto e sensibilità
in entrambi i casi ma...se lui non ha avuto il coraggio di
affrontarti magari ci può essere stato un motivo.
E poi per altre persone il ragazzo di cui parli potrebbe essere
una persona speciale.
Impara a non giudicare in modo così malvagio soprattutto
una persona che pur anche se per breve tempo ha trovato in
te qualcosa di speciale. Non era obbligato a farlo. Lo so
che hai la rabbia dentro ma impara a incanalarla nel modo
giusto. Soltanto così sarai "vincitrice"!
E poi non ti sembra stupido e assurdo a questo punto volere
amore da una persona che tu giudichi in modo così negativo?!?!
Ciao Nora
Ciao.mi
chiamo L., HO 30 ANNI e vorrei tanto chiederti un consiglio.
Più che un consiglio è un parere sulla storia
che stò per raccontarti.
Ero sola (a parte qualche storiella del cavolo) da 5 anni.
Il 23 di febbraio ho conosciuto un ragazzo (colpo di fulmine)
ad una festa in maschera. Già lo conoscevo di nome
E DI FATTO ma non personalmente, perchè aveva avuto
una storia con una mia conoscente, e l'aveva trattata piuttosto
male. Parlandoci alla festa ho visto in lui una persona dolce
e profonda, colpo di fulmine, io da quel momento ho cominciato
a frequentarlo e mi sono innamorata di lui.
All'inizio è stato un po difficile perchè lui,
al contrario di me, era stato lasciato da 8 mesi da UNA RAGAZZA
con la quale era stato insieme 5 anni e di cui era follemente
innamorato. Lui perciò non era predisposto ad una cosa
seria ma ad una storia easy. La partenza della nostra relazione
come vedi è stata complicata..GRAZIE AL MIO CARATTERE,
AL MIO MODO DI rapportarmi, A TUTTE LE CARINERIE CHE HO FATTO
PER LUI..(TRASPORTANDOLO UN PO)SONO RIUSCITA A METTERMICI
INSIEME..ORA STIAMO INSIEME DA 5 MESI.LUI ANCORA è
UN PO BURBERO E POCO INCLINE A COMPLIMENTI E MANIFESTAZIONI
D'AMORE. SA QUELLO CHE PROVO IO E MI HA FATTO PRESENTE CHE
LUI NON PROVA ESATTAMENTE I MIEI STESSI SENTIMENTI MA CHE
MI VUOLE BENE E VUOLE STARE CON ME. QUESTA DIFFERENZA TRA
NOI CI HA CREATO E CI CONTINUA A CREARE PROBLEMI PERCHè
IO NON FACCIO ALTRO CHE ARRABBIARMI SE LUI NON SI COMPORTA
COME VORREI, SE NON MI DIMOSTRA IL SUO AMORE... POI MI PENTO
PERCHè MI RENDO CONTO CHE SIAMO DIVERSI E CHE OGNUNO
è LIBERO DI AMARE COME VUOLE...PER NON PARLARE DELLA
PAURA CHE HO DI PERDERLO QUANDO LE MIE RICHIESTE SONO ECCESSIVE..IO
STO MALE PERCHè NON RIESCO A TRATTENERMI NEL DIRGLI
CIò CHE PENSO, QUANDO NON MI SENTO ABBASTANZA CONSIDERATA
E DALL'ALTR PARTE MI ARRABBIO CON ME STESSA, E STO ANCORA
PEGGIO , PERCHè MI SEMBRA DI STRESSARLO E HO IL TERRORE
CHE SI STUFI DI ME!!
COSA DEVO FARE? IO SONO INNAMORATA E LUI LO SA...SONO IO CHE
NON HO CAPITO SE FA A POSTA A COMPORTARSI COSI' PERCHè
DOPO LA BATOSTA CHE HA PRESO VUOLE ANDARCI PIANO OPPURE DI
ME NON è INNAMORATO E NON SI INNAMORERA' MAI!!
AIUTO!!
Non pretendere e agisci. Continua soltanto
ad amarlo senza preoccuparti di come lui ti ama. Nessuna parola
su questo argomento. E poi devi distrarti dalla coppia e pensarti
anche un pò singolarmente. Frequenta amici e passioni,
hobby insomma qualsiasi cosa pur di riuscire a non comportarti
come stai facendo. D'altronde tu già sai che è
sbagliato il tuo atteggiamento e allora?!?!
Baci Nora
Ciao
Eleonora, volevo chiederti il tuo parere...ESCO (ribadiamo
bene il concetto quanto lo fa lui) con un 32 enne represso
(conclusione tratta alla prima uscita insieme) .
Spiego...ossessionato dalle ex rompiballe, (lui da la colpa
a loro non so quanto sia vero) che si lagnano di ogni cosa,
dice che se ci si mette insieme poi non può uscire,
non può vedere gli amici, e deve rendere conto a la
ragazza di ogni cosa...e non è cosa che gli va a genio
perchè le morose scassano le balle.
siamo andati con i suoi amici sul fiume e ha ribadito almeno
2500 volte che non ero la sua ragazza ma che siamo solo e
ed unicamente amici....(tutti sanno che ha fatto peripezie
per uscire con me ed ora????)
mi ha invitato a vedere i fuochi di monza e i due giorni prima
mi ha ripetuto che saremmo andati in scooter almeno venti
volte alchè gli rispondo ridendo che non sono scema
che l'ho capita che andiamo in scooter e lui mi dice...no
perchè poi...mi dici che fa freddo...perchè
nn ti sei coperta....e lagni!
ok...andiamo a monza...i fuochi non ci sono e decidiamo di
girare per il centro...gelato? mi dice...ok! prendo il gelato...(solo
io perchè lui nel frattempo fa l'uomo... ed è
tutto preso a guardarsi intorno e a lamentarsi delle belle
fighe che se la tirano....tutte, nessuna esclusatempo. due
passi si volta e mi dice..." vai tranquilla non correre
mangia pure il gelato....mica che mi dici che nn te lo faccio
neanche mangiare...e sbuffi e
sbotti....e ti LAGNI!!"
GIURO NN HO APERTO BOCCA....prima che parlasse, me la stavo
ridendo per il suo borbottio sulle donne che se la tirano....
va beh....
Per favore se ci capisci qualcosa spiegamenlo...
la cosa più bella è che è stato ben attento
a dirmi che non vuole storie ma mi ha portato a casa di suo
fratello facendomi conoscere cognata e nipote
...parlando che nn sarebbe andato più a cuba con l'amico
perchè prob. avrebbe cambiato rotta per fare ferie
con me....
dice che deve scrivere un sms a sua sorella dicendo che si
è....(e
prendendomi in giro dice rincoglionito);
mi chiama amore se siamo soli e in momenti particolari...
PSICOSI da TRENTENNE????
un bacio e grazie scusa per lo sclero sei una grande
AGGIORNAMENTO
riciao sono ancora io ....dimenticavo io ho 23 anni...
cma al di la di questo aggiungo alla mail di ieri che ieri
sera sono uscita per i fatti miei e nn con lui e lui mi ha
chiamata ma ero in un locale e nn ho sentito e nn avendo credito
nn ho potuto richiamare se nn quando sono arrivata a casa.....
beh mi sono beccata una scenata di gelosia....(anche quando
ci siamo visti prima della mia uscita era rimasto scocciato
perchè io sarei uscita..)
io non ci capisco nulla.....
un bacio grande e grazie e scusa di nuovo.
ciao
Non credo esista nessuna particolare
psicosi da trentenne.
Vorrei riflettere su una cosa: Spesso (azzarderei un sempre)
ci si lamenta della persona che abbiamo scelto di aver più
vicino degli altri come se ci fosse stata assegnata per forza.
Noi donne poi amiamo il ruolo di maestra di sostegno e pensiamo
di dover star lì ad analizzare e accudire "la
bestia". Questi uomini considerati stupidi esseri superficiali,
insensibili e talvolta insopportabili. E noi povere crocerossine
(visto che anche la mamma probabilmente si è "dovuta"
sorbire il papà) ci sentiamo in dovere e in diritto
di salvare la specie maschia dandogli un impronta più
umana. SMETTIAMOLA!!!
Cominciamo ad amare chi ci sta di fronte senza giudicare e
sindacare su questo e su quello e soprattutto lasciamoci andare
ai baci e alle carezze dandogli il giusto valore, cioè:
enorme.
Nessuno è obbligato ad amare nessuno. Stare insieme
è frutto di una scelta! Se ti va così com'è
stacci oppure....vai!
baci Nora
ciao
Eleonora,
mi chiamo P. e vorrei avere la tua opinione.
Io sto da + di 2 anni con un ragazzo più giovane di
me di 8 anni. Le cose all'inizio sono state piuttosto drammatiche,
infatti lui era esaurito, io depressa e non facevamo altro
che ucciderci a parole...ma a fatti stiamo ancora insieme.
Il problema è che lui inizialmente era venuto a vivere
a casa mia, poi invece, non sopportando più il suo
modo di fare disordinato e menefreghista, l'ho rispedito a
casa sua. Anche lui era daccordo e diceva che era una liberazione.
Ora mi rinfaccia che l'ho buttato fuori di casa e quando ci
vediamo continua a comportarsi nel modo disordinato e menefreghista
solito suo. Io mi sono esasperata a tal punto che non voglio
+ farlo entrare a casa mia proprio perchè lui non ha
rispetto del mio ambiente e delle mie cose. Praticamente mi
trovo a fare la cameriera per lui e non è affatto giusto.
Calcola che ieri ho sbottato una volta di più perchè
non solo sono tornata a casa dal lavoro e c'erano tutti i
piatti del suo bivacco da lavare, la casa era visibilmente
provata dalla sua presenza (era rimasto a dormire da me e
mi aveva aspettato a casa) e quando mi sono preparata per
fare la doccia mi sono arrabbiata e sono andata in escandescenza
insultandolo in modo stupefacente perchè aveva usato
il mio accappatoio (che era quindi bagnato) perchè
aveva lasciato il suo (dalla sua penultima doccia) abbandonato
sul televisore!!!! Io sono veramente esaurita da questo suo
comportamento e vorrei davvero chiudergli per sempre l'accesso
al mio mondo perchè, io credo, non ha sentimenti tali
da accorgersi di me e delle mie esigenze e quindi non mi ama.
Capirei se fossimo all'inizio ma dopo due anni stare ancora
a questo punto mi sconforta al massimo. Dammi un consiglio.
Ciao a presto
O te ne freghi del disordine e ti godi
le cose belle che vi legano (se ce ne sono!) oppure lascialo!
Non è giusto che lui sia disordinato a casa tua? No!
secondo me non è giusto rompersi così tanto
le balle nello stare insieme a qualcuno!
Baci Nora
Carissima
Eleonora, sono L. ho 29 anni e scrivo da A.....
Il mio problema e che sono supersfigato con le ragazze, e
poi come se non bastasse non mi si presenta mai l'occasione
di incontrarne una alla quale desidererei veder nascere qualcosa
di serio.
Quindi quello che ti chiedo è come dovrò comportarmi
d'ora in avanti ?
Se ti è possibile rispondimi a quest'indirizzo.....
A presto L.
Comportati sempre come ti senti di comportarti,
soltanto così potrai incontrare qualcuno che ti corrisponde.
Esci più spesso, cambia giro e allontana da te il pensiero
di essere un supersfigato, altrimenti lo penseranno anche
gli altri. Sorridi e aspetta!
Baci Nora
ciao
. io ho il pene picolo e sottile quasi 12cm quando dormo e
quando rilassa 4cm quando faccio l'amore arriva subito non
mi sento bene se c'è qualche cosa da fare.
grazie.
Ti invito a leggere "La scopata
galattica" di Jacopo Fo. Lì troverai un sacco
di consigli pratici ed inoltre ti renderai conto che non sì
è mai soli!
Baci Nora
ciao
Eleonora sn 1a ragazza di 16anni! questa è la mia storia:
io sono innamorata di un mio amico e sembrava che anche io
gli piacessi un po'! io ero 1pokino gelosa del rapporto ke
lui avesse cn R.(una mia amica),loro parlavano ttt le sere,erano
in pratica migliori amici(e lo sono ancora)ma è normale
esserlo 1po...una sera xò é successo che abbiamo
1po bevuto e io e lui ci siamo baciati. dopo quel giorno(lui
parlando con le mie amike L. e I.) diceva ke gli piacevano
2ragazze e non sapeva quale scegliere, una ero io l'altra
era R.! passata una settimana lui mi aveva kiesto se mi piaceva
e io gli avevo detto di no. dopo altri 2giorni io nn gli piacevo
già + e visto ke R. era in vacanza lui la riempiva
di sms dolcissimi ttt i giorni.lei gli rispondeva dolcemente
ma gli diceva anke ke era gelosa del rapporto ke c'era fra
me e lui (io stupida raccontavo ad R. ke ttt le sere stavamo
vicini ecc...) io xò glielo raccontavo xkè ero
felice di questa cosa.
io e lui ci facevamo le coccole, andavamo in2 in scooter e
mi teneva la mano,faceva delle cose dolcissimi e io mi sentivo
di raccontarle anke a lei ma non sapevo ke poi serebbe andata
a dire ttt a lui! nel frattempo io avevo detto a M.(il ragazzo)
ke forse mi ero sbagliata e ke lui mi piaceva. quando
sono andata in vacanza io, lui cn me si sarà fatto
sentire 2volte al max. ma il bello è stato quando sono
tornata...la sera lui mi ha tenuta imbraccio mentre guardavamo
il film a casa di un'amica,mi faceva le coccole...praticamente
è stato dolcissimo! il giorno dopo al mio ritorno(cioè
ieri) è arrivata R. e lui è corso da lei,hanno
parlato x + di 1ora da soli nel parco ecc.
lei xò cn me ha detto "nn preoccuparti non mi
piace". io non ci sto capendo + niente mi può
aiutare? non so cosa fare..
forse mi sono spiegata male xò meglio di così
non ci riesco xkè sn troppo nervosa.
cmq nel frattempo c'è stato G. un ragazzo troppo bello
ke mi ha kiesto di uscire.e c'è da dire ke a M. non
gli sta molto simpatico questo ragazzo. TI PREGO AIUTAMI rispondendo
a questa e-mail!! G.
Ma la storia d'amore dov'è? Qual'è?
A me sembra più una gara che tu e la tua "amica"
state correndo come impazzite.
Rilassati, bacioni
Nora
ciao
Eleonora sono R. non sono italiano e mi scuso se faccio qualche
piccolo sbaglio. Io sono sposato da due anni, amo mia moglie
con tutto il cuore, a letto non ho mai incontrato una meglio
di lei, non vedo il mio futuro senza di lei, e pure non ce
la faccio a resistere a una donna, non riesco a dire di no
a le donne. che cosa mi dici? dammi un consiglio, a mi dimenticavo,
ho solo 26 anni. Spero che mi rispondi, ciao
Credo capiti a tanti uomini (azzarderei
tutti) il fatto di continuare ad essere attratti da altre
donne nonostante si sia innamorati, non fartene una colpa
personale. La natura vuole che l'uomo riesca a "coprire"
più donne contemporaneamente ma vero è che a
noi donne (tendenzialmente per natura monogame) questa storia
non piace tanto. Suppongo che anche tua moglie non sia felice
se tu vai con un'altra. Bene, comunque sia se tu vuoi provare
a cambiare le cose potresti dedicarti un pò al sesso
tantrico. Aiuta ad entrare in connessione con l'altro partner
in modo più coinvolgente e profondo. Praticamente:
mentre si sta "uno dentro dell'altra", ci si guarda
negli occhi e si cerca per 32 minuti circa di restare in ascolto
dei due corpi e delle due anime, anzichè muoversi ritmicamente
cercando subito di raggiungere l'orgasmo. Questo si ottiene
sbadigliando, respirando profondamente e rilassandosi. Si
ottiene perchè non si ha l'ansia da prestazione e non
si ha uno scopo diverso da quello che avviene in quel momento.
Si crea una tale intimità spirituale oltre che fisica
che tua moglie diventerà veramente l'unica donna che
tu vorrai amare, perchè è l'unica con la quale
avrai condiviso questa esperienza. Già pochè
per avvicinarsi al sesso tantrico bisogna già essere
un pò in confidenza. Comunque anche a te consiglio
il libro "La scopata galattica" di Jacopo Fo.
Baci Nora
PS.: Curiosità: Perchè dici solo 26 anni?
Ciao
Nora, ho 40 anni avevo fino a ieri una relazione con una donna
di 35 che durava da due anni, colleghi, ambedue separati,
lei che vive con la madre, weekend a casa mia, storia nata
x scherzo mentre ci separavamo dagli ex. Interessi e caratteri
diversi, ma grande attrazione sessuale, poi piano piano stima,
rispetto e affetto, fino da parte mia arrivare all'amore;
per lei non si sa, forse un po' meno. Non progetti di famiglia
assieme. Ma comunque due anni spensierati.
Lei però ha accusato una crisi già due mesi
fa, in parallelo ad un calo dell'interesse sessuale: non stava
bene, diceva che la separazione l'ha rovinata sentimentalmente
e non sa più cosa vuole veramente: con me le è
mancata la fase dell'innamoramento, e dice che forse vorrebbe
viverla. Ma le dispiace fare a meno di me. Sente ancora la
voglia di vivere da ragazzina spensierata appoggiandosi alla
madre, ma nello stesso tempo sa che non ha più l'età.
Si sente confusa e alla ricerca di punti fermi e verità
e quando è così sostiene che non riesce ad avere
persone al suo fianco, o situazioni che le tolgano la libertà.
Dice che deve prima risolvere i suoi problemi e sapere cosa
vuole perchè cosi non riesce a darmi nulla, anche se
mi vuole bene. A sto punto io le chiedo se vuole staccarsi
da me, e lei piangendo dice di sì, lasciando comunque
una porticina di speranza per il futuro.
In quel frangente (dopo 1 settimana) muore la mia mamma, e
lei si riavvicina prontamente, e senza parlarne ricominciamo,
con lei all'apparenza più serena e convinta di prima.
Solo la settimana scorsa pensavamo alle vacanze e e al futuro,
cene con parente ed amici, e io non ho minimamente pensato
a una ricaduta.
Invece, per fartela breve l'altro ieri e ritornata esattamente
al punto di prima:
- sono di nuovo in crisi, la morte di tua mamma non c'entra
nulla, non l'ho fatto per compassione e in questo periodo
sono veramente stata bene con te, ma ora di nuovo non più;
lacrime, non provo nulla per te, forse sbaglio ma è
meglio lasciarsi. La solita porticina aperta e la mia comprensione
(sigh) e la promessa di starle vicino in ogni caso.
Del resto per me questi saliscendi sono una tortura.
Ora la disperazione, la vedo ogni giorno al lavoro, e soffro
molto.
Non so se dice tutte queste cose per addolcire la pillola
quando magari si è semplicemente rotta di me e magari
cerca questo famoso Grande Amore, al quale io non credo +
di tanto perchè so per esperienza che comunque durerebbe
solo un periodo.
Cosa devo fare, rassegnarmi e girare pagina, o tentare di
riconquistarla, e se si come? Essere indifferente, arrabbiato,
parlarle?
Ti ringrazio molto per avermi ascoltato R.
Come fai a dire che non esiste il grande
amore (o che comunque dura solo un periodo) e contemporaneamente
disperarti per il fatto che lei non ti stia più vicino?
Cosa dire?! Purtroppo devi accettare con i sentimenti che
puoi a non invadere la sua scelta e il suo campo affettivo.
Non esiste un modo per riconquistare, ma può esistere
un tempo per ricominciare, intanto fino ad allora pensa a
te, ad altro, e soprattutto cerca una fonte di divertimento.
Baci Nora
Ciao
Eleonora,
mi chiamo M. e ti scrivo dai pressi di ..... Ho 23 anni ed
ho urgentemente bisogno del tuo aiuto, te lo chiedo in ginocchio.
Ho bisogno di confidarmi con qualcuno, che non sia un medico
(che magari conosce i miei oppure che incontro per strada),
che non sia un parente (e quindi mi pregiudichi) e che non
sia la mia ragazza (perché é proprio intorno
a lei che il mio problema sta evolvendosi). Sono ormai 2 anni
e mezzo che sto insieme alla mia ragazza, una persona dolcissima,
che amo all'infinito e per la quale darei la mia vita. La
voglio sposare (tra molti anni, sto facendo dei lunghi studi
universitari), con lei voglio avere una famiglia e dei magnifici
bambini... Nella mia (se pur breve) vita ho incontrato una
decina di ragazze, con cui ho trascorso qualche mese, ma nessuna
di loro mi ha mai fatto sentire come la mia attuale, che giorno
dopo giorno mi fa sentire una persona amata, rispettata. I
miei lunghi studi mettono a dura prova la sua pazienza, visto
che se fosse per lei mi sposerebbe oggi stesso. Io però
mi trovo in mezzo ad un percorso che scelsi fin dal liceo,
e a cui non posso rinunciare. Questo motivo spesso crea tensioni
tra noi due, ci fa litigare per stupidate e io cerco di assorbire
i colpi che lei mi scaglia contro, gonfiando il petto e prendendomi
tutte le colpe dei litigi. Di problemi davvero particolari
non ne abbiamo mai avuti, se non il fatto che a volte lei
si lamenta per il fatto che mi vorrebbe più autonomo,
più deciso e più uomo maturo. Io ho soltanto
23 anni e non mi sento ancora un uomo, sono studente, non
guadagno nulla, per ogni sciocchezza devo chiedere i soldi
ai miei... e quindi su questo lato non mi sento all'altezza
di soddisfare questi suoi desideri. So però anche che
tra qualche anno avrò uno stipendio invidiabile da
molti, grazie a più di 10 anni di sacrifici accademici,
pazienza e dedizione per le cose che ho scelto di fare nella
mia via.
Ora passiamo al problema per cui ho bisogno del tuo aiuto.
Sono ormai 4-5 giorni che credo di soffrire d'impotenza. Non
so cosa mi prende... non so cosa succede. Sono in vacanza
in questo momento, non mi sento stressato, eppure non riesco
ad avere un'erezione. Non riesco né guardando la mia
ragazza nuda, né con la masturbazione, né prima
della penetrazione.... é tutto molto imbarazzante,
mi sento un fallito.... sull'orlo di un burrone, e mi vien
voglia di buttarmi giù e di farla finita. È
terribile.... Non ci riesco. Sebbene desidero la mia ragazza
come nient'altro al mondo, sebbene ho voglia di fare l'amore,
di amarla anche fisicamente (come ho fatto fino a qualche
giorno fa), in questo momento non ci riesco.... non funziona...
Io ho bisogno di te, te lo chiedo con tutto il cuore. Ho letto
diversi testi pubblicati su internet, ho cercato di farne
tesoro... ma avrei bisogno di due righe che mi aiutino a ritrovare
la stima di me stesso, di ridimensionare le mie ambizioni
sessuali... Mi serve l'opinione di una donna, che mi aiuti
a gestire con saggezza la situazione, che mi aiuti a capire
le reazioni della mia compagna, che mi aiuti a capire in che
modo devo affrontare il problema con me stesso e con lei....
non so davvero come fare....
Sono 3 volte di fila che mi trovo in questa situazione, e
la mia ragazza torna a casa incazzata nera... delusa.... non
mi saluta neanche prima di andarsene, come scocciata di quello
che succede. Forse le sembra di stare con un fallito? Forse
teme che non mi piace più? Forse é talmente
insoddisfatta che non si preoccupa di come mi sento io? Non
lo so... So soltanto che in questo momento sto soffrendo tantissimo,
al punto tale che mi viene da piangere.... Ho tanta paura
di perdere la mia ragazza per questa merda di situazione (scusa
i termini... ma sto malissimo...). Stasera é stato
stupendo, abbiamo guardato un film abbracciati, e alla fine
volevamo fare l'amore.... lei era davvero pronta, e pure io....
e tac.... una mosciuria da non credere....
Il mio problema più fondamentale é che non credo
seriamente che lei mi possa aiutare più di quel tanto,
credo che questo problema dovrò risolverlo da solo,
nella mia testa... Nei testi che ho letto c'é scritto
che sta sopratutto alla ragazza prendere in mano la situazione
ed aiutare a curare psicologicamente il problema.... Nel mio
caso posso contare sopratutto su di me, devo trovare una soluzione
mentale, psicologica... che mi aiuti a superare questo grande
ostacolo che mi si é creato nella mente. Più
ci penso, e più mi viene paura che succeda un'altra
volta... e automaticamente mi passa la voglia di ritentarci....
E tutto questo fino a 5 giorni fa non c'era ancora nella mia
testa...
Ti prego... aiutami..... il più presto possibile....
ti supplico....
Cari saluti, M.
E invece lei ti può aiutare eccome!
Inanzitutto non avendo un'atteggiamento così schifosamente
distaccato e insensibile. E poi amandoti, carezzandoti i capelli
e non facendoti sentire in colpa. Per quanto ne sò,
capita a molti uomini di avere un periodo d'impotenza, anche
perchè se capita una prima volta, poi la stessa paura
che ricapiti fa che ciò avvenga di nuovo. Pe cui si
entra in circolo vizioso. Ma salvo il fatto che la tua impotenza
temporanea non sia dovuta a fattori fisiologici (consulta
un andrologo) bisogna lavorare sul fattore psicologico (e
non ti consiglio certo di andare da uno psicologo). Si tratta
inanzitutto di non darsi un obbiettivo. Spiega molto bene
alla tua ragazza cosa ti sta capitando, chiedendole di "non
soffermarsi" neanche lei sul problema. Se non distogliete
la vostra attenzione severa (quella di lei) e disperata (quella
tua) su tale problema, sarà difficile uscirne subito.
Se lei non dovesse venirti incontro, fottitene e allontanala
per un pò. Avere accanto una persona non comprensiva
in questo momento non ti aiuterebbe proprio. Soffermati su
altri piaceri della vita che possono essere uno shampoo, un
piatto di spaghetti saporiti oppure giocare a ciò che
ti piace.
Liberarsi dalle tensioni emotive, scaricandosi in modo piacevole
è la via migliore. Non darti un tempo limite, e non
sentirti grave. La nostra maledetta cultura non ha mai permesso
agli uomini di parlarsi e confidarsi su certi argomenti per
cui quando poi capita qualcosa, il problema s'ingigantisce
poichè ci si sente soli e unici. Non è così!
Baci Nora
PS.: Rispondo così sicura su tali cose poichè
conosco chi ha avuto questo tipo di problema e ne ha anche
parlato infinità di volte. Anche per te, il libro che
consiglio è proprio quello che questa persona ha scritto:
"La scopata galattica" di Jacopo Fo. Oppure intanto
consulta i siti: www.sessosublime.it
o www.clinicaverde.it
ciao
Eleonora,
ho proprio bisogno di confidarmi, non e` una grande storia
d'amore, non e` neanche un problema così terribile,
ma proprio non riesco a capire, forse tu puoi darmi una mano.
Frequento un corso di ballo dove incontro sempre LEI, bellissima,
stupenda, da far mancare il fiato e le parole. Ecco il problema!
Dunque, io 32, lei non so, penso 40-45, il che già
mi fa anche sentire "non all'altezza". Ho conosciuto
belle donne, ho anche avuto relazioni con qualche donna veramente
bella, ma Lei e` di più, e` come una dea, del Fuoco,
dell'Amore e della Passione, tutto insieme. Non riesco neanche
a guardarla!
Non e` mai successo niente (a parte le mie sensazioni, e la
mia conseguente reazione imbranata di "fare finta di
niente"). Lei non so come mi vede, probabilmente troppo
piccolo, non tanto come eta` quanto come maturita` - e come
darle torto, quando l'incontro non connetto proprio piu`!
Poi, razionalmente cerco di evitare qualsiasi cosa, perche`
siccome queste cose spesso tendono ad andare male, non mi
va di rovinare l'atmosfera di un corso che mi piace moltissimo
(cioe` "e` piu` importante il corso che una storia d'amore").
E` quindi non do seguito a queste emozioni e a questi pensieri.
Pero`, l'ho rivista casualmente una sera ad un concerto -
m'e` balzato il cuore in gola, scarica di adrenalina, improvviso
balbettio e ridivento deficiente... come quando ero ragazzino!
Ho anche scoperto che c'ha un uomo, della sua eta`, il che
ha "levato ogni dubbio" sulla questione. Così,
quando vado al corso, mi dico "sì, ci sarà
lei, lo sai, però lascia perdere, non ci badare, evita
di guardarla"... niente da fare. La vedo, e ogni volta
stento a credere ai miei occhi, e` bella, più bella
di quanto me la ricordo (di solito capita il contrario), ed
e` incredibilemte VIVA, solo a vederla ti si illumina la giornata,
e non scherzo!
Tu mi dirai "perche` non cerchi di conoscerla meglio,
per vedere se sono fantasie e proiezioni tue o se c'e` qualcosa
di reale sotto?" (si sa, di solito queste cose sono sempre
un po' corrisposte, a meno che uno non abbia VERAMENTE gli
occhi foderati di prosciutto)! Ma io però ho GIA` deciso
che non voglio, per i motivi di cui sopra. Eppure... non funziona!
Arrivo a casa, lascio perdere, vado avanti, non ci penso e
il problema veramente scompare. Ma quando sono LI`, ho come
la sensazione che qualcosa mi stia sfuggendo, che le cose
non stanno come credo, che c'e` qualcos'altro che non riesco
ad afferrare. Lei e` come se fosse una porta di una realta`
diversa (non parlo di fantascienza, parlo di come vivere la
vita), di una realta` piu` bella, che io non oso - non dico
aprire - neanche pensare di farlo! Muoio ogni volta un po',
quando sono lì, e poi mi dico "non e` niente".
Poi la vita va avanti, ho il lavoro, che va bene, ma bisogna
badare pure a quello. Poi ci sono le regole da rispettare
(se lei non avesse gia` un uomo...), e il tempo passa. Pero`
il dubbio persiste. Mi sento piccolo, infantile, so che e`
un amore che non ha futuro, vorrei viverlo dentro e basta,
ma non riesco.
Un caro saluto!
(preferisco rimanere anonimo)
Non ho capito se lei anche ti guarda
sott'occhi perchè se così fosse certo che ti
direi di approfondire.
Ma se così non dovesse essere, è anche bello
che tu ti viva questa folgorazione comunque. Provare stupore,
meraviglia è bellissimo. Tutte le emozioni forti ci
nobilitano, ci sensibilizzano e ci rendono migliori. Goditela
come se stessi davanti alla Venere di Milo o ad un quadro
di Mirò. Goditela come se stessi davanti al tramonto
rosso o alla luna piena. Goditela come se stessi davanti all'oceano.
Prova stupore e meraviglia per le cose e le persone piene
di vita e di infinita bellezza.
Ciao Eleonora
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