| la
posta di amoreamore.it a
cura di Eleonora |
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I
consigli di Eleonora hanno risolto i vostri problemi?
Fatecelo sapere!!! |
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pag.15
Scusate
ma Alcatraz ha ripreso a pieno l'attività ricettiva
per cui sto lavorando come una pazza su altri fronti. Ma siccome
adoro questa rubrica, anche se con ritardo ovviamente rispondo
a tutti ancora.
Intanto vi anticipo che sto per organizzare un week-end a
prezzi stracciati per tutti colori vogliano riunirsi a parlar
d'amore e di pace qui da noi. Presto vi fornirò maggiori
informazioni! baci e se potete cercate di seguire la via del
piacere e abbandonare quella del dolore (che non porta da
nessuna parte!).
Cara
Eleonora,
è la prima volta che scrivo a qualcuno dei miei problemi
e spero che tu possa darmi qualche consiglio.
Sono un ragazzo di 23 anni ed è dal settembre scorso
che frequento una ragazza di 22.
Con lei ci conosciamo dalla prima superiore, quindi un bel
pò di tempo e fino a sette mesi siamo sempre stati
degli ottimi amici.
Siamo sempre andati molto d'accordo e nn so come sia successo,
l'estate scorsa è successo quello che nn avevo mai
pensato: mi sono innamorato di lei.
E' stato davvero strano perchè è stato un vero
e proprio colpo di fulmine nonostante ci conoscessimo da anni.
Così le ho detto subito quello che provavo. Lei mi
ha risposto che diverse volte aveva pensato a noi due come
coppia, che mi vuole molto bene ma che non se la sentiva di
avere una storia seria causa anche la sua storia precedente
finita male un anno prima, e che comunque non voleva dirmi
di no ma ci doveva riflettere.
Io le ho detto che ero disposto ad aspettare una sua risposta
e che potevamo rimanere negli stessi rapporti di prima x vedere
se qualcosa poteva cambiare da parte sua nei miei confronti.
Il "problema" è che il nostro rapporto non
è affatto rimasto quello di prima, perchè la
sera della mia dichiarazione ci siamo baciati e così
è stata ogni volta che ci siamo visti in seguito.
Usciamo sempre insieme, ci telefoniamo tre-quattro volte al
giorno, facciamo quello che una normale coppia fa, ma lei
ancora non mi ha dato un risposta dopo sette mesi.
Non è che voglio avere una risposta x forza perchè
alla fine sto con lei e questo e quello che conta, ma vorrei
solo un po' più di certezze essendo già io un
tipo non sicurissimo si sè.
Anche xkè ormai tutta la mia vita è lei, nn
esco più con la mia compagnia xkè tutto quello
che mi interessa è stare con lei e se dopo tutto questo
tempo mi dicesse che ha deciso di lasciare perdere non so
prorpio cosa farei.
Ne abbiamo parlato diverse volte insieme e lei mi dice che
sta molto bene con me ma che non sa cosa prova.
Io le credo xkè ho piena fiducia in lei e oltretutto
le sue amiche mi confermano quello che mi dice
Abbiamo anche provato a non vederci nè sentirci ma
lei mi ha chiamato il giorno successivo xkè già
le mancavo.
Proprio non so che fare . Mi sento impotente di fronte a quesa
situazione: non posso troncare tutto xkè le voglio
davvero troppo bene; tuttavia non posso neanche andare avanti
così all'infinito.
I miei amici mi dicono che se la lasciassi forse si darebbe
una mossa e si deciderebbe. Ma come posso rischiare così
tanto?
Cosa ne pensi?
Grazie e ciao
E invece se andasse così all'infinito,
senza complicazioni mentali (le tue) sarebbe bellissimo. Godi
di quello che c'è oggi perché del domani non
c'è certezza veramente!
Strano che sia un uomo a volere una conferma verbale dei sentimenti,
di solito è una nostra prerogativa, che io trovo noiosa
e distruttiva dei sentimenti veri e spontanei!
ciao Nora
Ciao
Eleonora,ti scrivo per avere un tuo parere. Io sono un ragazzo
di 27anni e mi ritrovo con un carattere introverso e questo
mi fa sentire emarginato nei confronti degli altri,in particolare
verso le ragazze,infatti sono single. Da un po' di tempo penso
spesso ad una ragazza che conosco,non riesco a dare un vero
significato a questo mio comportamento,ho creduto che potesse
essere una cosa reciproca,invece so di certo che si vede con
un ragazzo e io sono felice per lei. Però vorrei tanto
fare in modo che lei non fosse sempre presente nei miei pensieri,non
ha senso,non credi?
Diciamo che per un periodo ho avuto l'impressione che ogni
volta che mi vedeva la facessi felice,ma credo propio che
era solo una mia impressione. Lei di carattere è l'opposto
del mio e per un po' di tempo mi riprendeva cercando di farmi
uscire dalla mia "chiusura", ma era una cosa che
mi faceva sentire a disagio,finchè ha smesso di venire
verso di me. Una sera le ho chiesto perchè nei miei
confronti si comportava in quel modo e lei mi ha detto che
era solo ironia. Potrei continuare a scrivere,ma non vorrei
appesantire la lettura. Ho tanto bisogno di un tuo consiglio.Grazie.
Ciao.
Un bel corso di Yoga Demenziale no eh?!?
Non arrovellarti su questa ragazza ma soprattutto non fissarti
sul fatto che sei fatto in un certo modo piuttosto che in
un altro, proprio perchè rafforzeresti le tue "debolezze"
rischiando di far allontanare chi potrebbe essere interessato
a conoscerti meglio. Spesso siamo noi stessi, con le nostre
insicurezze e le nostre paure, causa della nostra solitudine.
Vai libero da qualsiasi pregiudizio su te stesso e vedrai
che gli altri non si accorgeranno di nulla e anche tu scoprirai
di poter essere diverso! Sorprendente e magico!
baci Nora
Ciao
Ele,
come faccio a rintracciare un tipo che conosco e ho sempre
conosciuto di vista....
ci salutiamo..lui aveva un bar..e quindi sapevo dove lo potevo
vedere--
da quando non ce l'ha piu'..lo vedo molto raramente......non
so dove abita, immagino nel mio paese...qualche mese fa l'ho
incontrato in un locale per caso....
io ero con i miei amici e stavo uscendo...lui entrava----ci
siamo guardati in modo strano ma piacevole.. come se lui avesse
visto chissà cosa nei miei occhi---
e siccome io stavo uscendo lui mi ha chiesto il numero...mi
ha detto che lavorava in un altro bar...e io invece di dargli
il numero (non potevo tra i miei amici c'era un tipo con cui
stavo uscendo...non sarebbe stato carino) gli ho detto dai
vengo a prendere un caffè li, ma non so neanche dov'è
e comunque se è quello che penso è molto lontano
da casa mia ed io non ci passo mai...e non so neanche che
orari fa......
fatto sta che il martedì successivo..........mi arrivano
dei fiori stupendi con un bigliettino..."sei meravigliosa....M"...
......ma senza numero ne niente dove poterlo rintracciare
e poterlo ringraziare....
sembra sparito nel nulla...ed io vorrei tanto incontrarlo
per ringraziarlo e baciarlo...
Stupendo! Comprati una bici e comincia
a girarti tutti i bar del tuo paese. Se vivi a Roma o a Milano
rinuncia ma visto che mi parli di paese...Pensa l'avventura,
l'emozione di quando lo ritroverai, potrebbe essere una bellissima
sceneggiatura di un film o anche di una vita.
Comunque sia non sarai da sola perchè se dovrà
essere la magia della vita ti aiuterà a ritrovarlo...tu
falle strada!
baci Nora
Ciao
Ele,
il mio nome è D., ho 24 anni, sono di Roma. Il giorno
di natale attraverso ad un errore di telefonino ho conosciuto
un uomo di 42 anni ( come aveva detto lui ) insomma in breve
tempo da una telefonata al giorno di qualche minuto la situazione
si è evoluta talmente tanto da passare ore notturne
al telefono, io la situazione la vivevo piuttosto da favola
cioè la principessa ed il principe misterioso. Le telefonate
erano piene di parole dolci, frasi in previsione del futuro
ecc... fino ad arrivare al ti amo detto prima da lui. Dopo
un pò gli ho chiesto di nuovo la sua età e questa
si è innalzata a 48 anni, ci sono rimasta male ma ugualmente
dopo 3 mesi e piu di telefonate sono partita da Roma per andare
a Genova da lui, premetto sono io voluta andare da lui, ovvio
abbiamo dormito in stanze separate. Sono arrivata il venerdi
e lui tutto carino si è presentato fiori vestito giacca
e cravatta ecc... non ci eravamo scambiati ne foto ne nulla
per decisione di entrambi.
Serata che ho vissuto nervosissima, mi sentivo sotto esame,
non ero spontanea e piuttosto schiva, mentre il sabato durante
la giornata ero tornata la D. di sempre, lui mi a chiesto
cosa ne pensavo di lui... ed io spontanea gli ho semplicemente
detto "sei quello delle notti in bianco"...!
Insomma il sabato dopo pranzo mi dice di avere un figlio di
31 anni, sapevo che era stato sposato e divorziato ma non
sapevo questo! e tanto meno sapevo che aveva esattamente 51
anni, sono rimasta sensa parole io non nego di amarlo ma lo
schiok era talemente forte che non ebbi parole, solo un pianto
disperato, la sera mi dice che pensandoci bene non era il
caso di proseguire perchè lui a il doppio della mia
eta e quindi non vuole rovinarmi la vita.
Io ho preso il treno la stessa sera viaggiando di notte, ma
dentro stavo morendo...
Attualmente di tanto in tanto io lo chiamo, gli mando sms
ma sono sempre io la prima!
MI CHIEDO IL SIGNIFICATO DEL SUO COMPORTAMENTO.
Beh, magari aveva paura del pregiudizio
che tu ti saresti fatta da subito conoscendo la sua vera età
(come poi è successo!).
Oppure ha paura di non riuscire ad incontrare l'amore perchè
si ritiene troppo avanti con gli anni...insomma i motivi ci
sarebbero. Comunque se per te è un problema tutta questa
differenza d'eta ok...libera di mollare ma se il tuo problema
è conoscere il perchè del suo comportamento
chiediglielo piuttosto facendogli una telefonata.
Baci Nora
E'
finita! Sono passati sette mesi, ma ieri mi ha detto che da
due c'è un'altra persona.
Credevo durasse per sempre ma dopo quattro anni ha detto basta.
Finalmente dopo un primo periodo passato in solitudine e cercando
di riconquistarla ero tornato a vivere, anche se devo ammettere
che la speranza che lei tornasse era sempre viva, invece ieri
sera dopo molto ci siamo sentiti e dopo una lunga e piacevole
chiaccherata ha preferito dirmelo.
Ho apprezato il modo in cui me l'ha detto, e io ho reagito
piuttosto bene, cercando di tranquillizzarla e dicendole di
non preoccuparsi, so che le ha fatto piacere e la telefonata
si è conclusa in modo pacifico, forse sono riuscito
a crescere.
Ora pero' io stò malissimo peggio ancora di sette mesi
fà, e ho paura che non riusciro' a dimenticarla,
per tutto questo tempo di ragazze non ne ho voluto sentir
parlare, e mi spaventa il fatto di rivivere ancora quei momenti.
Io la amo troppo,ma vorrei tornare a vivere.
Credevo che queste situazioni si vivessero solo nei film e
invece mi accorgo di essermi sbagliato.
Ciao
Non capisco le persone che a storia
conclusa vogliano "essere sinceri" e raccontare
certe cose. Lei avrebbe potuto tenersi per se la sua storia
nuova, senza riconvolgerti. La vostra storia è finita
ed è questo quello che tu devi valutare. Si soffre
e su questo non c'è dubbio ma capita praticamente a
tutti.
Purtroppo, quasi nessuno ci racconta che dopo un amore finito
ce n'è un altro in arrivo, perchè la nostra
cultura folle è basata sulla altissima considerazione
della sofferenza a discapito della considerazione magica che
la vita continua e ci riserva molte più sorprese di
quante ce ne aspettiamo...basta saperle accettare.
Preparati che adesso ti capiterà senz'altro qualcosa
di bello! Sorridi e mettiti carino...arrrivaaaaaaaa!
bacioni Nora
Ciao
Ele, come stai? tutto bene?
...chiarite tutte le varie situazioni a metà con due
persone...storie che si trascinavano...ho cominciato ad uscire
con questo ragazzo del mio paese...lo conosco da abb anni
così di vista...sapevo che mi veniva dietro ma effettivamente
non ci conoscevamo....qualche anno fa mi lasciò dei
bigliettini sulla macchina...ma ognuno faceva la sua vita...
poi ci siamo rivisti l'anno scorso...a ballare , un attimo...
non gli ho lasciato il cellulare...poi mi vedo recapitare
dei fiori a casa....e forse proprio quelli mi hanno conquistata...ma
non riuscivo + a vederlo in giro....ma ho iniziato a fantasticare
su di lui....può un mazzo di fiori conquistare, o la
predisposizione di quel momento?
fatto sta che dopo mesi riesco a rivederlo....ci scambiamo
i numeri, iniziamo ad uscire....all'inizio quasi di nascosto
per il fatto che io dovevo chiudere una situazione...
chiusa la situazione..mi succede che sto bene con lui...mi
piace un casino baciarlo....ma ho un certo rifiuto dei suoi
amici delle sue conoscenze...e mi rifiuto anche di andare
liberamente in giro nei posti dove va lui, non so perchè...anche
adesso ho chiesto a mio fratello che tipo è lui, perchè
essendo figlio di un ex (o attuale ) tossicodipendente che
ha passato quasi tutta la vita in carcere, ha una brutta nomina,
l'ha sempre avuta...e in passato (quando era molto giovane
) ha ammesso di essere stato un po' sbandato , mentre adesso
si reputa tranquillo, ma la compagnia con cui gira mi indispone
perchè tuttaltro che tranquilla......e mio fratello
mi ha risposto...non lo conosco bene..non ci ho mai girato...ma
dai hai presente con chi gira...ecco sarà come loro...degli
sfigati....
insomma...lui mi sta chiedendo cosa voglio da lui dal momento
che gli sembra che non voglio farmi vedere in pubblico con
lui, sto tentando di spiegargli perchè è all'inizio
e ho appena chiarito l'altra situazione con un ragazzo dello
stesso paese, che non sa niente, ma che ovviamente verrà
a sapere..e ci rimarrà penso male...
.........e allora lui vorrebbe che io o stessi con lui (e
allora concepisce la storia a due..24 su 24 insieme...tutto
da fare insieme...) oppure che io lo chiami quando mi va di
fare del sesso, e di lasciarlo libero ............nel senso
che potrebbe essere aperto anche ad altre storie...
che palle!!.....cosa pensi tu? leggendo da fuori?
Purtroppo se non ti senti tranquilla
tu nel frequentarlo come potrei io invogliarti a farlo. Non
è facile non considerare il passato di una persona
se le cose che ha fatto non sono proprio in linea con la nostra
moralità. Certo però è, che lui è
anche tutto ciò che lo circonda, per cui la sua compagnia,
la sua famiglia, e sopratutto il suo passato per cui se a
te non va nulla di tutto questo, conviene non continuare perchè
non potrai in nessun modo cambiare tutto ciò...e non
sarebbe neanche giusto!
baci nora
Difficile
raccontare in poche righe pensieri e sofferenze di una vita
intera (42) ma volendo proprio riassumere al massimo nella
pentola della mia vita ci metterei uninfanzia infelice
perché figlia unica non desiderata, una vita presso
altri perché i genitori non potevano tenermi
con loro, un tentativo di stupro a 14 anni e poi tanta solitudine,
qualche anno di serenità presso i nonni (tre anni)
e la morte della persona che aveva saputo ridarmi la voglia
di ridere e vivere: mia nonna. E si ricomincia: solitudine,
sofferenza, difficoltà a 17 anni e poi si presenta
lui: gentile, carino, che sembra non chiedere nulla
e io lo seguo a 800 km, altro stato e finisco per rimanere
incinta dopo la prima volta (ero vergine) matrimonio di corsa,
figlio non voluto eppure finisco per accettare; non sono in
grado di abortire, il mio io mi ucciderebbe, non potrei fare
una cosa del genere allora uccido me stessa
.dopo 8 anni
il desiderio di unaltra bimba. Sono quasi felice per
la prima volta posso scegliere una cosa che voglio
.
E invece riparte il treno del dolore
rientro in Italia
con due figli, lui che fa il pendolare e rientra ogni due/tre
settimane per 7/10 giorni e quindi io mi ritrovo sola con
due bambini, una casa da badare, nessuno accanto per aiutarmi
e pochissimi soldi
e trac
dopo due mesi
dal rientro sono incinta di nuovo. Ci risiamo altra gravidanza
non voluta e poi tantissime lacrime per paura, solitudine,
stanchezza
dopo circa 1.5 anno di permanenza in Italia
decido di prendere i miei figli e ritornare nella nazione
che avevo abbandonato. Almeno lì ci sono i miei genitori,
posso trovare un lavoro
.. lui indifferente dice che
non gli importa di cosa voglio
e poi, per un miracolo
cambia idea e mi dice: ok torna qui. Naturalmente non rientro
dove lui lavora perché nel frattempo la primogenita
(10 anni) avrebbe delle difficoltà enormi scolasticamente
e poi ci sarebbe la cara suocera che provvederebbe a piazzarsi
in casa tutti i giorni (N.B. ho sempre lavorato a tempo pieno
fuorché il periodo passato in Italia!)
e qui inizia
il periodo del declino
. Sono di nuovo sola con tre figli
stavolta. Lui continua a fare il pendolare (lavora a 350 Km
da casa) viaggia allestero, rientra al fine settimana
quando non è allestero, ma per lui non conta
leducazione dei figli, non importa ascoltare cosa io
ho da dire, no per lui io devo essere lì pronta per
soddisfare le sue esigenze
. Naturalmente lui non ama
le cose comuni, lui è una persona intelligente
lui vuole cose diverse, lui guarda costantemente le donne
diverse, quelle che si notano. Io invece sono vecchia, mi
vesto banalmente, non so mettere quel pizzico di frizzante
nella nostra vita amorosa
..almeno questi sono i suoi
commenti
. E io mi stanco, sono stufa di lavorare, fare
la mamma, servire lui e passare 7 giorni su 7 a lavorare,
mai unuscita al cinema o a mangiare fuori. Vita sociale
con lui: quasi zero: Inizio a uscire per un concerto con unamica,
poi dopo un mese partecipo ad una cena per la festa delle
donne
. E poiché sono sempre sola a casa la sera,
mi diverto tramite internet con la chat. Conosco persone che
mi fanno sorridere, parlo di tutto: politica, letteratura,
stupidaggini
.il tutto con il suo consenso, tanto lo
sa che sono a casa sola
. Finché nel tempo non
conosco una persona che mi parla più spesso delle altre
e li inizia la parte più triste perché io mi
lascio coinvolgere in un gioco con una persona che non ho
mai visto, ma mio marito è entusiasta. Finalmente sono
come piace a lui, aperta a nuove esperienze e lui stesso mi
manda degli sms che mi fanno arrossire per quanto sono chiamiamoli
osé
finché scoppio dentro,
perdita di 7 kg in meno di un mese, depressione galoppante
e disgusto profondo per come sono diventata
.e lui che
mi dice che non gli piace la vecchia S, che mi fa notare che
per lui la moglie ideale non è quella che sa amarlo,
rispettarlo, essere buona madre, togliergli il pensiero di
tante responsabilità della vita quotidiana. Cosi inizia
a prendere contatto con diverse donne e si vanta dei discorsi
fatte con queste persone che arrivano perfino ad invadere
le domeniche in famiglia
.un anno di sofferenza e la
grande decisione: voglio separarmi. Rabbia, vendette, fame
e ritorsioni finanziarie. La scoperta di una situazione economica
che rasenta il fallimento
ma qualcuno sa dirmi
perché lessere umano si avvilisce fino a questo
punto perché crede in quel si dato davanti
ad un altare e finisce per auto-distruggersi? Ora ho accanto
a me una persona che mi ama e con la quale sto bene anche
se non viviamo assieme, una persona che parla con me, che
mi rispetta, ma io sono piena di paure ora
. Paura di
rivivere unesperienza come la prima, paura di non farcela
a mantenere i miei figli, paura di non sapere difendere me
stessa da persone come mio marito che nel nome di un presunto
amore immenso mi ha venduto ad altri per sentirsi appagato,
PAURA
. Ti ringrazio per ogni parola che potrai esprimere,
fosse anche una romanzina con i fiocchi
S.
Romanzina? Ah sì! forse avrei
da ridere sulla tua attuale paura oppure sul tuo concetto
che saresti stata "venduta ad altri" da tuo marito.
Ma non mi interessa dire la mia in tal senso.
Adesso
mi piace dirti :
guarda i tuoi bambini come una fonte smisurata di amore per
te e di richezza di valori e di sorprese. I Bambini sono l'essenza
dell'amore e della gioia, e ogni essere umano adulto dovrebbe
riconoscerlo. La loro curiosità per la vita, le loro
risate spontanee, il loro naturale stupore, il loro modo di
amare senza pregiudizi...Dio perchè quando diventiamo
adulti non conserviamo in noi tali valori????
Goditi i tuoi figli e ascoltali, osservali e vedrai che la
tua paura scomparirà. E attenta che loro ti guardano,
ti ascoltano e ti amano.
Poi sì che ti dico anche che:
c'è questo nuovo amore, non rovinarlo per colpa della
tua precedente esperienza...non c'entra nulla con quello che
hai vissuto prima di incontrarlo. Rispetta lui ed il suo amore
e goditi la sua presenza finchè ci sarà.
baci fortissimi e rispetta la donna che sei.
nora
Carissima
Eleonora, innanzi tutto complimenti, sei gentilissima a dare
la tua disponibilità per aiutare persone in "crisi".
Il mio nome è M., ho 18 anni e sono pazzamente innamorata
di un ragazzo, che può considerarsi misogino e timidissimo.
Abbiamo gli stessi gusti, usciamo nello stesso gruppo, a volte
mi guarda, mi parla, ma nulla di più.
Lui sa quello che provo, ogni sera gli scrivo messaggi e a
volte vado anche a trovarlo, ma le nostre discussioni riguardano
soprattutto la musica e cose ad essa riguardanti, ma non ho
mai avuto il coraggio di parlargli di quello che provo.
Sabato sera lui era abbastanza ubriaco ed è stato tutta
la notte in bagno perchè stava malissimo ed io sono
stata con lui a fargli compagnia, ero seduta dietro di lui
e lo abbracciavo, quando ad un tratto mi ha preso le mani
e me le ha tenute ed accarezzate tutta la notte, a volte si
girava e mi abbracciava forte.
I suoi amici più cari mi dicono che dovrei farmi avanti
e mostrare tutte le carte, ma non so se è la cosa giusta
"metterlo alle strette", cioè, non me la
sento di andare da lui e chiedergli se vuole mettersi con
me, lo metterei in imbarazzo, vista la sua timidezza.
Ma questa situazione non la sopporto più, per potergli
parlare devo aspettare che è ubriaco...!
NOn so proprio che combinare porca miseria, che dici, vado
anche se poverino si sentirà in imbarazzo?
Lui non si farà mai avanti, quello che mi dicono tutti,
ma credo che se ad una persona piaci, la timidezza puoi metterla
da parte... no? Questo mi sconforta molto perchè allora
penso di non interessargli... BO?!
Ti prego aiutami!!!! un bacione,, grazie tante!
Non capisco perchè credi di
"metterlo alle strette". Lui potrà risponderti
come vuole per cui non vedo che male gli faresti a dirgli
dei tuoi sentimenti. Le persone timide non sono menomate,
sanno perfettamente se gli piace qualcuno e magari se hanno
problemi a fare il primo passo niente di meglio che lo faccia
qualcun altro per loro. Prova e aspetta la sua risposta in
merito. baci Nora
PS:
grazie per il gentilissima...tu non sai quanto ci tengo che
tutto il mondo riscopra il valore dell'amore e della pace...spero
che accada un giorno...intanto io continuerò ad andare
in questo verso per me e per tutti!
Ciao Nora
mi kiamo M. P. e ho 14 anni. Ho bisogno di molti consigli..xò
x ora vorrei esporti un mio problema,sperando ke tu mi possa
aiutare.A
Certo che puoi, aspetto un tua lettera
dove mi spieghi tutto, ciao Nora
ciao
Ele,
sei in vacanza che non rispondi da un po' alle e.mails?
beata te nel caso!
volevo chiederti, la misura del pene in un uomo implica qualcosa
nel rapporto sessuale?
cioè è possibile che se uno l'ha + piccolo una
non riesca a godere solo con la penetrazione?
ciao
Uau! sono stata promossa? Come mai a
me questa domanda? Meno male che qualcosa in merito la conosco
visto che ho impaginato "La scopata galattica" di
Jacopo Fo .-))
La dimensione del pene non influisce sull'orgasmo visto che
il punto di massimo piacere interno della donna (punto G)
è appena ad un terzo della profondità della
vagina. Addirittura si potrebbe dire che una penetrazione
profonda potrebbe non procurare piacere. Ci sono delle posizioni
consigliate (lei sopra a cavalcioni ad esempio) che fanno
in modo che la punta del pene del maschio si appoggi proprio
sul punto G della donna, sollecitandolo in modo giusto. Ti
prometto che il piacere è assolutamente assicurato
e in più è anche più intenso e lungo
di quello di un orgasmo clitorideo. Per cui...volendo esagerare:viva
il pene piccolo!
Oltre che a comprarti il libro sopracitato, ti invito a visitare
il nostro sito: www.sessosublime.it , ci puoi trovare un sacco
di informazioni utili per viverti al meglio la tua sessualità.
PS.: VACANZE!!!!! e cosa sono? Beata me che comunque lavoro
ad Alcatraz però di vacanze se ne parlerà l'anno
prossimo ormai!
Bacioni Nora
Salve
sono un ragazzo che ha appena compiuto 21 anni e da poco mi
sono lasciato con la mia ragazza dopo un anno e mezzo. Lei
in un primo momento mi aveva chiesto un periodo di riflessione
di qualche settimana che poi infine
questo distacco non e mai avvenuto perche comunque ci sentivamo
e qualche volta se pure per poco ci vedemmo, e ci dicevamo
le segueti frasi tra pianti, erano mi manchi ti amo siamo
legatissimi anche se io non la cercavo
era lei che aveva paura che questo periodo poteva essere pericoloso
perche mi potesse perdere infine siamo riusciti a non sentirci
per qualche giorno e le frasi che mi furono dette erano mi
manche ti amo ma so stare bene anche da sola. Infine io la
cosa la presi un po per presa per culo e mi arrabiai
molto e arrivarono infine le famose parolo io non ti amo piu!!!!
ma ancora oggi non so il vero perche e non riesco ad accettare
la cosa che devo fare?
posso ancora sperare nonostante ci siamo detti delle cose
brutte? Sto Male!!!! e pure le ho dato tutto quello che mi
chiedeva. A Presto.
Il perchè non ti serve chiedertelo
anche perchè cosa ti risolverebbe saperlo? La situazione
è quella che è. Il fatto che tu le abbia dato
tutto quello che ti sentivi di darle non ha senso rimpiangerlo
adesso e comunque sia anche lei finchè ti ha amato
ti ha dato quello che aveva da darti per cui adesso senza
rancore e conti di resa, guarda avanti che passerà.
PS. Tante volte ci si dicono delle cose brutte anche tra coloro
che si amano ancora. E' un brutto vizio ma l'amore vero passa
sopra a tutto per cui se dovreste un giorno incontrarvi nulla
può dirsi rovinato per questo particolare.
baci Nora
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