| la
posta di amoreamore.it a
cura di Eleonora |
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I
consigli di Eleonora hanno risolto i vostri problemi?
Fatecelo sapere!!! |
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pag.13
Ciao
Ele mi chiamo G., ho 20 anni e volevo chiederti se puoi aiutarmi
a risolvere una situazione per me molto importante. Mi sono
innamorato di una ragazza che conosco da una vita anche se
tra noi non c'è mai stato un vero rapporto d'amicizia.
Poi quest'estate ho convinto una sua amica a farla uscire
con noi e lei a accettato. Abbiamo incominciato ad uscire
spesso, ma mai da soli. Sono venuto a sapere che le piaccio
ed essendo molto timido non sono ancora riuscito a dirle niente,
non posso
aspettare che lo faccia lei perchè è più
timida di me.
Come posso fare per uscire da questa brutta situazione, vorrei
invitarla ad uscire con me e sono sicuro che accettarà
e dopo???? Quando sono con lei mi blocco e non riesco a dirle
una parola.
Ti prego aiutami. Grazie in anticipo. CIAO CIAO
Mi è già capitato di dover
incoraggiare qualcuno timido a farsi avanti. Io, che timida
non lo sono per niente, non trovo facile poter essere d'aiuto
a qualcuno che timido lo è veramente.
Ma in realtà è proprio la timidezza che non
aiuta! Spesso è un vero handicap per farsi una storia
d'amore o d'amicizia che sia.
Ma adesso che vogliamo fare? Cos'è più importante
per te: arrossire per un suo bacio o restare a labbra asciutte?
Dai fatti coraggio! Se ti può aiutare, quando sei in
casa, magari da solo, prova a parlare ad alta voce; mettiti
davanti ad uno specchio e fai un pò di smorfie; cerca
di conoscere meglio le tue piccole sfumature di carattere.
Potresti scoprire di essere buffo, divertente o anche soltanto
interessante...e vedrai che quando te ne accorgerai..lo vedranno
anche gli altri. La timidezza in fondo è la grande
insicurezza di non piacere, e tu dimmi: "perchè
non dovresti piacere?", "cosa c'è di sgradevole
o ridicolo in te? ".
Dai che sei una forza!!!
Ciao Nora
Salve,
non so di preciso a chi sto scrivendo (e forse nemmeno so
di preciso perché lo faccio), ma ho un'oretta libera
e navigando sul suo/tuo/vostro sito, sono rimasto abbastanza
colpito, sia dal tema trattato che dalle lettere, e mi sono
molto divertito a leggere i vari aforismi e le varie "scherzosità"
sul rapporto di coppia.
Indubbiamente, l'ironia è la chiave di lettura migliore
per certe cose.
Voglio raccontare la mia storia.
Ho 30 anni e vivo nelle Marche. Sono single, non per scelta,
e ho anche io la "malattia" dell'amore per una donna,
amore "quello vero", quello che ti rapisce anima&corpo.
Purtroppo amore che non viene minimamente ricambiato, se non,
forse, per qualche frase di circostanza e forse ormai stanca
cortesia da parte della mia amatissima S.
E' una mia compagna di Liceo, ed in quegli anni, da "ragazzotto",
lei mi veniva dietro. Io la ignorai, perché preso da
un'altra. Per anni non ci siamo visti, ma poi il destino...chiamiamolo
così, ci ha fatti incontrare di nuovo, nel 1997. In
quell'anno io aprìi la mia attività di imprenditore
informatico, proprio davanti casa sua. Lei era fidanzata con
M., un altro compagno di Liceo, ragazzo molto, per così
dire "a posto", e tra l'altro anche
mio amico d'infanzia. All'epoca anche io ero fidanzato, ma
piuttosto infelicemente, con P., una ragazza semplice e modesta.
Non passò molto tempo che, vedendoci quà e là,
cominciammo a frequentarci discretamente, non era un rapporto
d'amore, era solo amicizia, d'altra parte eravamo in sincera
sintonia io&lei. Una sintonia davvero particolare, che
sentivamo entrambi,
pur essendo piuttosto diversi come indole, io molto riflessivo,
profondo ed informale (molto "libero" da qualsiasi
pregiudizio o forma sociale), ma anche spigliato ed allegro,
mentre lei era molto "bambina", forse con molte
fisime un po' infantili, ma come sempre, intelligente e simpatica,
un po' "inquadrata", ma si vedeva molto il suo "potenziale",
come persona in generale, potenziale che rimaneva inespresso
in quel rapporto che aveva (da 10 anni) con il suo fidanzato.
Non ammettendolo a sè stessa, la loro storia era già
finita da anni, come la mia, e ci trovavamo di fronte con
una voglia di "scoprirci" davvero forte. Mi piaceva
da morire, sia fisicamente che nell'intelletto. E lì
cominciarono i miei tremendi problemi: "tosto caddi innamorato",
e non facevo che pensare a lei...con la mia fidanzata di allora
avevo un rapporto molto serio, almeno all'apparenza, e già
si parlava di
matrimonio e cose del genere. Ma io ero infelice...stupido
fui a non tirare fuori subito il tutto. Dopo un anno di questa
semi-tortura, presi la decisione di rivelare a P., la mia
fidanzata di allora, la verità: io ero innamorato di
S.. Lo feci, ma non fui coraggiosissimo, ma tanto così
non potevo tirare avanti. E lì fu un'ecatombe: problemi
su problemi, discussioni a non finire etc. etc. Non mi rendevo
conto di una cosa: P. non mi amava.
Lei amava solo il suo progetto di sposarsi e di avere dei
figli, ma non amava me, V. E S., d'altro canto, era in una
situazione simile alla mia: non amava più M. come "uomo",
gli voleva bene più che altro come un fratello. Mi
dichiarai a lei. Che non mi credette (sigh). In fondo penso
che fosse spaventata da questo mio sentimento, ed un po' lo
ero anch'io: ripiegò schierandosi dietro al suo M.,
dicendomi "amo solamente lui". Ingogiai
l'amaro boccone e feci in modo di digerirlo, in fondo, l'amavo
in maniera così totale e piena che ero disposto a vederla
felicemente unita con una persona .. decisamente brava ed
onesta come era (ed è) questo M.
Con P. tutto finì, come'era da copione, ed io rimasi
"appeso" nel nulla: solo e senza speranza di vedere
il mio sentimento ricambiato. Non sono solito piangermi addosso
più di tanto, e tiravo avanti, pur soffrendone moltissimo,
pensando sempre "almeno lei sarà felice".
Arrivammo all'anno 2000.
Finalmente S. trovò un lavoro. Ad essere più
precisi, glielo trovò il suo M.. Un lavoro da segretaria
in una delle tante fabbriche che sono nel nostro "hinterland",
tutto legato alla calzatura. Sapevo che i genitori di lei
(S.), famiglia benestante, le avevano comperato un appartamento
di lusso, poco fuori città, e si aspettava solamente
che venisse ultimato, perché lei ci andasse a vivere
col suo "amato" M.
Dopo alcuni mesi, la catastrofe. S. si faceva le "storie"
con un tipo dentro alla fabbrica, una specie di capoufficio-fac-totum,
tale L. Lo venni a sapere per vie traverse, e la cosa mi distrusse
completamente.
Lei stette con i piedi in due scarpe per 8 mesi, cercando
in tutti i modi di liberarsi da questo suo "amante".
Finì dallo psicanalista, per questo, ma oramai non
si poteva tornare indietro: si era innamorata di questo tipo,
e non ne poteva fare a meno, come io non riuscivo fare a meno
di essere innamorato di lei. Costui (L.) era (ed è
tuttora) uno stakanovista del lavoro: una persona molto dura
nell'esteriore, un po' un "caporaletto", di
11 anni più anziano di lei. Lei si confidava con me
fino nei dettagli più intimi della loro storia, facendomi
un male incredibile, inenarrabile, ma io cercavo in tutti
i modi di "reggere", di darle dei consigli, di esserle
d'aiuto a "uscire" da questa storia, come sembrava
volere. Finì che dissi a M. tutta la storia: non potevo
più vederli insieme, mi veniva da vomitare, e S. tanto
non riusciva a palesare la cosa, oramai lei apparteneva a
L. Lo feci perché mi si stringeva il cuore a vedere
una
cosa tanto schifosa: il tuo uomo che si è spaccato
in 4 per cercare lavoro, per trovarti un lavoro, perché
ti ama, e tu che fai? Te la fai col capoufficio. Una meraviglia.
E M. era completamente ignaro di ciò. Ahimé
le cose andarono ancora peggio: chiaramente M. e S. si lasciarono
e fu
una mezza tragedia: lui distrutto dal dolore, lei in analisi
ed io odiato a morte dalla donna che amavo (e che amo) perché
avevo "parlato". Io non volevo essere traditore,
e non dissi a M. tutta le verità: gli dissi solamente
"stai attento a S.". Fu lui a scoprire il resto,
ma sono sicuro che non scoprì tutto, ma tanto gli bastò.
S. gli giurava amore eterno un giorno sì e un giorno
no, e lui le credeva, eccome se le credeva. Rimasi in
stato catatonico, incapace perfino di lavorare, fino all'inverno
2001, quando S. si presentò, in lacrime, nel mio laboratorio,
letteralmente urlando dal dolore perché era convinta
che il suo L. la tradisse. Venne a piangere da me, dopo che
6 mesi prima mi aveva vomitato in faccia gli insulti peggiori
che essere umano potesse concepire. Ed io che l'amavo ancora
.... le feci, ancora una volta, stoicamente, da "spalletta
per piangere". Lei mi trattò come lo "straccetto
del benzinaio" ancora 2-3 volte, torturandomi, chiaramente,
eppure ben sapeva che l'amavo e che volevo stare io con lei.
Che avevo rinunciato a tutto per lei. Non gliene fregò
pressoché niente. Passata anche questa, per così
dire, "tempesta", col suo L., sparì di nuovo,
per mesi. Io ero completamente distrutto questa volta, e poco
mi mancava per impazzire di questa storia, le scrissi una
lettera di fuoco, rinfacciandole quanto era stata crudele
ed egoista nei miei
confronti, usandomi solo come uno zerbino per pulirsi i piedi,
quando ne aveva voglia. Lei reagì nel peggiore dei
modi, e per tutto il 2002 non ci siamo più parlati
né visti. Eppure io ancora mi sciolgo come burro fuso
quando c'é lei di mezzo. Sono rimasto amico di M.,
ci vediamo qualche volta, e sono onorato della sua amicizia.
A Natale di quest'anno le ho mandato gli auguri, abbiamo ricominciato
a parlare, ed io mi ritrovo sempre
con questo chiodo fisso nella testa. Ho provato a frequentare
altre donne, ma niente, sono sempre in trappola. Lei adesso
dice di essere felicissima, e che ha trovato il grande amore
della sua vita (l'estate scorsa se ne sono andati in vacanza
a Parigi) . Provo ancora, stancamente, a cercare di gioire
per lei, a cercare di essere gentile con lei, a cercare una
maledetta strada per avere almeno una briciola della sua compagnia.
Ma niente, oramai sono "roba vecchia". Mi domando
spesso a cosa diavolo serva l'amore che ho per lei: per me
sono stati solo dolori dolori dolori e all'orizzonte non vedo
altro che dolori, anche se lei, ogni tanto mi butta là
delle frasette del tipo "mai dire mai", come se
volesse "tenermi buono", "in panchina",
nel caso, ancora dovesse aver bisogno di me. Ma mai un pensiero
gentile nei miei confronti. Quello mai. Proprio oggi l'ho
invitata a prendere un caffé con me, non si è
nemmeno degnata di rispondere. "Sparisco per non farti
del male" mi dirà sicuramente. Però sarà
sempre pronta a tornare per farsi un piantarello, in caso
di necessità, credo.
Adesso più che altro sto qui a chiedermi perché
ancora io l'ami tanto, una persona che sarà solo capace
di calpestarmi, di umiliarmi e di trattarmi come una caccherella,
nella migliore delle ipotesi, sennò il risultato "standard"
è quello di ignorarmi completamente.
Poche settimane fa mi scrisse che "vi voglio ancora bene"
riferendosi a me e a M. Ma cosa diamine vuole dire con queste
frasi ? Se io voglio bene ad una persona, non la ignoro.
Sono arrivato alla conclusione che S. è una ragazza
dai facili entusiasmi: probabilmente quando mi dice "ti
voglio bene" lo dice "così", presa solo
dal momento. In realtà è una persona estremamente
egoista che cerca solo di soddisfare i suoi (molto femminili)
"capricci", e che ha trovato questa specie di "papà",
11 anni più vecchio di lei, che potrà soddisfare
ogni suo capriccio e che le farà da "scudo"
sul lavoro (lei che dice sempre di essere
"fragile"). Eppure io sono così felice di
poterla sentire anche un solo minuto. Non sono un incapace
o un interdetto: ho il mio lavoro indipendente da anni, faccio
tutto da me, ho girato il mondo (la mia famiglia è
molto ricca), ma mi sento ancora intrappolato. Un po' come
Catullo con la sua Clodia : "odi et amo"....
Avrà mai una fine tutto questo? Perché l'amore
profondo e vero che provo mi dà solo sofferenza e nessuna
gioia ?
E' davvero così "mobile qual piuma al vento"
il cuore di una donna ? "sempre misero a chi lei s'affida?"
Perché tutte dicono di cercare l'Amore con la "A"
maiuscola, e quando ce l'hanno davanti, se ne fregano ?
Sarà vero questo o è solo tutta "letteratura",
l'amore ?
Cioè si può provarlo, questo amore profondo,
ma se si prova a viverlo, sparisce ?
O chi ama è destinato ad essere vilipeso, massacrato,
ed infine, ignorato o -come nel mio caso - messo in un "sacchetto
di plastica" in soffitta, ad aspettare solo di essere
dimenticato, proprio come si fa con gli oggetti vecchi ed
inutili ?
Sento intorno a mesolo frasi del tipo "alle donne, cazzi
e cazzotti" o robe del genere. Perché chi, veramente,
prende a "cazzi e cazzotti" una donna, pare che
l'abbia sempre vinta? E' solo un gioco a sopraffarsi?
O è tutto vero quello c'é scritto qui:
http://www.duepiu.net/seduzione/content/11_donnamobile.htm
ossia che è tutto un fatto puramente ormonale, e che
tutto quello che si "ricama sopra" è inutile
ed effimero ?
Tutto questo mi è duro da sopportare, davvero.
Saluti,V.
P.S.
I nomi sono stati cambiati, tanto non sono interessanti. Il
mio è quello vero.
Cavolo c'ho messo una vita, mentre leggevo,
per punteggiare tutti i nomi e scopro a fondo lettera che
erano falsi!!! :-))) beh comunque grazie per la tua gentilezza.
Caro il mio V., visto che oramai hai tratto dei giudizi semi-pessimi
su questa ragazza, c'è veramente da chiedersi come
mai ti piace ancora.
Intanto io credo che se tu non fossi innamorato di lei, il
suo atteggiamento ai tuoi occhi non ti sembrerebbe così
malvagio e superficiale. lei ti ha sempre trattato come un'amico
e tu ci sei sempre stato (per gioco) per cui in errore ci
sei tu forse!
Per la storia con M. non avresti dovuto metterlo in guardia
soltanto da L. ma forse anche da te! glielo dicesti a suo
tempo che tu amavi la sua ragazza? Insomma, ognuno può
trarre le sue conclusioni i suoi giudizi ma a noi non è
questo che ci interessa...vogliamo l'amore e lei non te lo
può dare,fai uno sforzo in più per allegerirti
il cuore. Quando citi i grandi poeti va tutto benissimo ma
cerca poesie che parlano di amori felici, donne belle da amare
e punta di più sulla forza positiva di un sentimento.
Ps comunque tutto passa...su questo ci puoi giurare e ti devi
fidare...l'amore vero è quello che ti lascerà
senza fiato davanti ad una donna che ti dice "Ti amo".
Bacioni Nora
Ti
viene dietro uno di cui non te ne puo' fregare di meno oltre
che l'amicizia...non lo caghi piu' di tanto perchè
non ti interessa...e lui sempre dietro...farebbe qualsiasi
cosa per te!
Ti interessa qualcuno..pensi che possa succedere qualcosa..ne
sei certa...lui ti da degli input...e capisci invece che non
ce n'è...e ti interessa....
la regola è sempre così...vince veramente chi
fugge?
perchè a me sta capitando (quasi) da sempre così...cosa
ne pensi?
........e cosa dovrei fare con uno che prima mi fa capire
certe cose.....ci vediamo domani sera qui in palestra ..e
poi non si fa trovare?...forse è meglio farsi un po'
meno viaggi.......tu che dici?
Baci
Scusa ma anche se a te capita questo
non è detto che capiti a tutti. Io fuggirei dagli uomini
che mi sfuggono e volentieri mi lascio amare da chi mi ama
veramente. Comunque sia non esiste un amore che non venga
da due parti, anche in maniera non eguale, per cui valga la
pena fare coppia.
baci Nora
Ciao
mia carissima Ele,
il mio nome è I., ho 18 anni e da circa 5 mesi stò
con un ragazzo del mio stesso gruppo.
Ci siamo messi insieme dopo aver concluso una storia traumatica
di tre anni con un ragazzo di cui ero follemente innamorata.
Ho iniziato ad uscire nel gruppo del mio attuale ragazzo e
dopo circa un mesetto mi sono presa una cotta per un ragazzo,G.,
splendido ma timidissimo, che stava lì.
Ho provato a dimostrargli il mio interesse, ma vista la sua
timidezza, non ha risposto al messaggio che gli ho inviato
e non mi degnava di uno sguardo.
Nel frattempo avevo quasi perso le speranze e B. (il mio attuale
ragazzo) iniziava a parlarmi e scrivermi sms. A me all'inizio
non interessava, fino a quando è partito per le vacanze,
due settimane è stato fuori e ininterrottamente mi
scriveva,mostrandomi esplicitamente il suo interesse.
In quel periodo purtroppo, la mia situazione familiare ha
iniziato a degenerare più del solito ed avevo un disperato
bisogno di un sostegno; così iniziai a confidarmi con
lui.
Tornò dalle vacanze ed io, ingenuamente lo andai a
prendere alla stazione, la sera mi chiese di uscire con altri
due amici ed io accettai l'invito.
Quando tornammo a casa mi accompagnò e mentre se ne
stava per andare io lo fermai e gli diedi un bacio sulle labbra,
poi se ne andò ed iniziò a tartassarmi di sms.
Credo che il mio atteggiamento sia dovuto al fatto che da
poco mi ero lasciata e avevo bisogno di una presenza maschile
nella mia vita, perciò lui fu il primo che mi mostrò
interesse ed io balzai trà le sue braccia senza pensarci.
il giorno seguente ero intenzionata a dirgli che era stato
un errore e che non volevo mettermi con lui, avevo ancora
la cotta per G. che oltretutto è un suo amico.
Ma lui mi baciò e subito dopo mi disse che stavamo
insieme, e se io ero d'accordo. Io non so perchè, istintivamente,
gli risposi di si.
Il giorno seguente, un amico di G., venne da me e mi disse
che a G. piacevo molto,ma che avrei dovuto fare io il primo
passo. MA ORMAI ERA TROPPO TARDI, STAVO CON B.!!!!
Tutt'ora non riesco a levargli gli occhi di dosso, in camera
ho tante sue foto, è splendido da matti.
In questi 5 mesi che stò con B., non abbiamo fatto
sesso, e nient'altro di simile, ed è meglio, anche
perchè trà noi non c'è affatto passione,
a volte riesco a baciarlo tranquillamente, a volte sono ossessionata
dal pensiero che se avessi aspettato un giorno, al suo posto
ci sarebbe stato G.. Non riesco a farlo venire a casa mia,
alcune persone compresi i miei genitori, neanche sanno che
stiamo insieme, non riesco a scrivergli lettere o a mandargli
messaggi affettuosi, gli voglio bene ma non riesco neanche
lontanamente a considerarlo un mio futuro marito (anche se
è premeturo dirlo). Però perchè ho portato
così a lungo questa storia??
é troppo tardi ormai per dirgli certe cose, non posso
dirgli tutta la verità, si sentirebbe soltanto preso
in giro e non mi va di ferirlo così tanto,mi rendo
conto della gravità di ciò che ho fatto, ma
non so neanche io perchè l'ho fatto.
Alcune persone sanno di questa situazione ed ho paura che
mi considerino un puttana per questo, non hanno tutti i torti,
mi sento un'incoerente, anche se i sentimenti con l'incoerenza
centrano poco.
Tante volte vorrei lasciarlo, ma poi non ci riesco, non trovo
le parole e non voglio ferirlo perchè lo stimo molto,
poi se sapesse di G., ho paura che la loro amicizia si rovini.
Per questo, non avrò mai il coraggio, se un giorno
avrò la forza di lasciarlo, di tornare da G., B. come
ci resterebbe?
Perciò mi limiterò a guardarlo nel silenzio
ed amarlo fino a che la vita lo vorrà.
Scusami se mi sono dilungata tanto, ma ho tanto bisogno di
sfogarmi con qualcuno. Grazie, un affettuoso saluto e un forte
abbraccio. I.
Quanto tempo ancora pensi di vivere!?!
60-70 se ti va male? allora cosa vuoi che siano 5 mesi di
una storia che non ha senso che vada avanti? lascia il tuo
ragazzo anche se con l'altro potrebbe essere "tardi".
Lo devi lasciare perchè non lo ami!!!
Non bisogna mica stare per forza insieme a qualcuno sai!?!?
Se hai bisogno di un amico allora fa che resti tale, è
una forzatura inutile mettersi in coppia fissa con qualcuno
soltanto per avere un pò di conforto...e soprattutto
alla tua età!
bacioni e fammi sapere.
PS per lasciarlo non devi perforza dirgli tutta la verità.
La tua onestà non verrà meno (anzi) se soltanto
tu lo lasciassi perchè non lo ami.
Ciao,sono
una ragazza di Firenze e avrei bisogno di un consiglio..........
Forse mi sto innamorando di un mio amico ma il problema è
che ho il ragazzo.........
lui ogni tanto mi tira qualche frecciatina ma sa che ho il
ragazzo e non osa provarci, cosa mi consigli?
Grazie M.
Intanto lascia il tuo fidanzato attuale
se credi di non amarlo più e fai che l'altro possa
farsi avanti. Così saprai di cosa si tratta.
Baci Nora
CIAO
ELEONORA, SONO UNA RAGAZZA DI 26 ANNI E DA 8 STO CON UN RAGAZZO
CHE AMO ALLA FOLLIA, FINO A QUALCHE TEMPO FA NONOSTANTE I
VARI LITIGI IL SESSO HA SEMPRE FUNZIONATO.. MA DA CIRCA UN
ANNO CI SONO DEI PROBLEMI ANCHE IN QUELLO, LUI SEMBRA QUASI
NON ABBIA PIU' VOGLIA DI FARE L'AMORE CON ME NONOSTANTE TUTTI
I MIEI TENTATIVI DI FARLO ECCITARE.. NON CREDO ABBIA UN'ALTRA
PENSO SI TRATTI DI UN PROBLEMA PERSONALE STRESS, STANCHEZZA,
ALMENO QUESTE SONO LE SUE GIUSTIFICAZIONI. QUETO MI RENDE
INSICURA E SOSPETTOSA, IN QUANTO UNA VOLTA NON CI FACEVAMO
PERDERE L'OCCASIONE PER FARE L'AMORE OVUNQUE. NON SO PIU'
COME COMPORTARMI...
Vuoi il mio parere? Di solito quando
cala l'interesse sessuale oltre al resto pare che la storia
sia finita. Che ci sia o no un'altra non farebbe testo. Lo
stress e la stanchezza non tolgono ad un giovane la voglia
di far sesso. io direi di chiarirvi meglio e se lui si nasconde
dietro a delle scuse, tu comunque cerca di non farlo poichè
per nessuno dei due pare valga la pena continuare insieme.
baci Nora
Ciao
Eleonora!Hai un bellissimo nome! ^_^
Comunque... è la prima volta che ti scrivo ed, ovvio,
è un problema d'AMORE!!
Io sono molto giovane... e già mi sono innammorata
di un ragazzo della mia classe... che è davvero carino
(beh... almeno per me!) e simpatico.
Non so se lui sa che mi piace (CAPITO?^_^)... ma come faccio
a dirgli che è questa la situazione?!?
Io sono TROPPO timida... non avrei proprio il coraggio di
dirglielo in faccia... diventerei paonazza e farei la figura
dell'idiota!!
Puoi darmi un piccolo consiglio?? COME DEVO FARE?!?
Ah... dimenticavo... io sono Valentina!!
BACI e Grazie per aver letto questa e-mail!! ^_^
by
Vale
Tesoro, se fossi Alberto Castagna ti
farei noleggiare un aereo che trascina uno striscione disegnato
con i vostri nomi. Oppure un bel paracadute che arriva in
classe e tu lì con i fiori in mano...ma io non ho possibilità
di organizzarti tutto questo per cui usa le parole... in ogni
caso...è l'unica!!!
Bacioni Nora
Ciao! mi piace molto il tuo sito e le tue risposte.
Cercherò di essere breve. Dopo tre anni e avendo accanto
un ragazzo che stupendo è dir poco, non riesco a dimenticare
il mio ex che ho fatto molto soffrire per problemi miei d'immaturità
e oggettivo disagio
psicologico. Da un anno non ho notizie di lui.Lo conoscevo
da quando avevo 16 anni (ora ne ho 30) ed eravamo l'uno il
migliore amico dell'altra. Non riesco a colmare il vuoto enorme
che ha lasciato e mi sembra d'impazzire. Il mio ragazzo conosce
tutta la storia e vuole starmi vicino ugualmente. Io divento
matta a pensare di vivere tutta la vita (3 anni sono tanti...se
non ho dimenticato finora!!!) pensando al mio ex. Aspetto
un tuo consiglio.Grazie. S.
Non hai modo di rintracciarlo? Io ci
proverei. Magari lui ti manca anche come amico ma se non sbrogli
la matassa dei tuoi sentimenti è facile che tu debba
aspettare ancora per poterci capire qualcosa. Intanto stai
attenta ai sentimenti di chi ti sta accanto. Adesso lui è
con te ed è la persona che ti sta donando amore...qui
dovrà agire la tua maturità acquisita con gli
anni perchè tu non ripeta l'errore che hai fatto in
passato.
Baci Nora
Ehilà!
Mi chiamo F., ho 21 anni e non ho mai avuto una ragazza e
questo comunque non è proprio il nocciolo del problema.
Devo dire che mi sento un po' confuso. Ho sempre ricercato
le radici di ciò che, negli ultimi 5 anni, mi ha fatto
soffrire molto. E' veramente strano tutto questo, perché
io sono di indole allegra, sono molto simpatico, attento....e
credo anche di essere un bel ragazzo; insomma penso di avere
tutte quelle caratteristiche che di solito le donne apprezzano,
ma purtroppo la grande insicurezza e l'ansia, mi hanno sempre
impedito di vivere l'amore. Negli ultimi tre anni ho avuto
momenti di depressione anzi, nel ricostruire la genesi di
questa condizione ho constatato che fin da bambino ho sempre
vissuto sotto un vago alone di malinconia. Le medie inferiori
sono state molto impattanti, sono stato mangiato vivo da compagni
e anche da professori, i quali sembravano non accettare la
mia personalità ingenua e calma. Da quel periodo in
avanti la mia autostima ristagnava a livelli bassissimi, mi
trascuravo, credevo veramente di essere inferiore agli altri,
e anche per quasi tutte le superiori non godevo di una grande
reputazione. Poi con l'università ho trovato amici
meravigliosi, che mi hanno accettato benissimo, e devo dire
che in questo ambiente (faccio Scienze Forestali) le persone
un pò matte e particolari come me sono molto apprezzate,
insomma ho finalmente trovato un posto "mio", ed
ho fatto molti passi avanti.
Tuttavia in amore ho sempre sbagliato tutto, sempre corso
dietro alle ragazze più sbagliate, e più avevo
bisogno di amore e tenerezza più mi spingevo dove non
ce n'era. Ultimamente ho avuto la batosta finale che forse
mi ha fatto capire che non devo sprecare tutte le energie
in una ricerca dispendiosa ed inutile, accanita. Io passo
da crisi acute di angoscia e poi mi ritorna la voglia di vivere,
ma ricadute sono sempre in agguato. Combatto l'angoscia con
eccessi di attività: vado a correre ogni giorno come
un forsennato, faccio ginnastica ecc...Ho una rabbia addosso
pazzesca!! Il punto è che non riesco a vivere veramente,
ho eccessi di violenza che scateno su oggetti come computer,
porte, tavolini.... Ho una voglia di amore assoluta, sì
sono giovane, ma io non riesco più a concentrarmi sullo
studio, su tutte le altre cose...."voglio una ragazza
e basta!"- dice il mio cervello, ossessivamente, mettendolo
al primo posto, perché continuare ad amare senza essere
corrisposto mi ha deteriorato. Ci sono giorni che li passo
a piangere; altri invece normali, sereni, ma sempre sotto
quell'alone di tristezza; faccio sogni di donne che mi sfuggono
di continuo, come una visione di qualcosa che non possa mai
avverarsi. Certo io non dispero e cerco di vivere più
che posso a contatto con i miei amici....
Che cosa faresti al posto mio? E' vero che la soluzione risiede
nel detto: "per ottenere la felicità bisogna disporre
se stessi a riceverla"- ?
Grazie infinite per l'attenzione, complimenti per il sito;
è molto carino. Fo straordinario!
Già... per ottenere la felicità
bisogna disporre se stessi a riceverla!
La mia impressione è che tu sia troppo concentrato
a studiare te stesso che ti perdi tutto il resto. Si insomma
tu sei così e poi così...fin da piccolo così.....
e gli altri?
Vuoi una ragazza? Comincia a non cercarla per il tuo solo
piacere!
Guarda una donna e fermati ad ammirarla per come è
bella, per quanto è brava, deliziosa, simpatica oppure
timida, misteriosa o come cavolo possa essere. Ascolta il
suo passo, la sua risata, la sua voce. Innamorati.
Vedrai che stupirai te stesso nel vedere che non ti riconoscerai.
Potresti essere uguale o mille volte diverso, perche noi non
siamo quello che raccontiamo di essere ma quello che viviamo.
Baci Nora
ciao eleonora
mi chiamo gianni ho 37 anni sono stato con la mia ragazza
x 12 anni in quest anni non sono stato un buon fidanzato lo
ammetto e gli ho dimostrato poco del mio amore da 3 mesi mi
ha lasciato perche aveva presa una sbandata per un ragazzo
separato lei me lo ha anche detto e mi ha detto che tra loro
ci sono stati solo baci e carezze in verita a questa persona
per caso di vita lo anche conosciuto e mi ha detto la stessa
cosa ora hanno solo un'amicizia telefonica ma lei di me non
ne vuol sapere nulla anche se io veramente in 2 mesi ho creato
un vero terremoto telefonate in continuzioni non la facevo
respirare perche avevo tanta paura di perderla a tutte le
sue e mie amiche diceva che per ora non era il momento di
tornare ora sono 10 giorni che non la chiamo piu perche ormai
lei mi ha detto che non ha piu sentimenti per me sono veramente
triste non so cosa fare ma come dopo 12 anni non prova piu
nulla come fare per poterla riconquistare anche se io veramente
ho pianto piu di una volta vicino a lei e lei nulla piu facevo
questo e piu si allontanava come devo fare per poterla far
tornare in se aiutami ti prego grazie
Cavolo dici? Dopo 12 non prova più
nulla?!?!? E che dire di te che per 12 anni non sei stato
presente come avresti dovuto?
Ma niente punizione, nessuna colpa. La vita va così
e non ha senso vivere di rimpianti.
Per me è logico che lei dopo tutti questi anni si sia
rotta di una situazione probabilmente poco passionale e amorosa
.
E poi sulle storie lunghe va considerato il fatto che una
ragazza di 18 anni non sarà probabilmente la donna
che è a 30. Si cresce, si cambia ed è un errore
grave che si fa spesso è assopire tutto ciò
dietro la "storia lunga" di una coppia, che piace
tanto, perdendo però di vista le singole persone. Una
coppia è formata da due amori, due unità differenti
che s'incontrano, ed il segreto di una coppia che dura sta
nel non dimenticarlo.
Guarda avanti e sono sicura che la tua prossima storia d'amore
ti prenderà di più, da subito!
baci Nora
Cara Eleonora,
ho appena iniziato una storia d'amore con un ragazzo stupendo
Eugenio, e ho solo voglia di scriverlo e di godermela in virtù
delle meravigliose cose che ci uniscono come l'amicizia, la
passione, la confidenza , fiducia , il gioco e la capacità
di ridere sulle nostre piccolezze ,la voglia di stare insieme
, il senso di pienezza e gaudio.
Lo voglio scrivere perchè nella vita è bello
pensare che l'amore è la forza più potente di
ogni cosa,ancora più bello è crederci, ma è
meraviglioso sperimentarlo!
Baci a tutti
Simona
Alee oo, alee oo :-))) C'è qualcun'altro
che vuol raccontarci quanto sia bello amare ed essere amati?
Lo state vivendo? Ve lo ricordate? dai dai...
Brava Simona! baci Nora
Cara Nora, .....La storia è questa: questa estate ho
conosciuto al mare un ragazzo che lavorava lì come
bagnino. L'ho notato subito perché appena mi ha visto,
è sembrato molto molto, ma veramente tanto, colpito
da me. Non mi era sembrato particolarmente bello, ma il giorno
dopo ho avuto modo di parlare un po' con lui quando m ha accompagnato
all'ombrellone.. c stava provando. tutte le volte che facevo
il bagno, si tuffava in acqua anche lui,non si preoccupava
del fattoche altri potessero notarlo,anche se a dir la verità
era piuttosto discreto,e cercava di non fare o dire mai niente
che mi mettesse in imbarazzo davanti alle mie zie o alle mie
cugine...solo sorrisi,sguardi e belle chiaccherate davanti
al tramonto..era molto dolce e gentile,e poi provavo una insolita
attrazione fisica.Una sera siamo usciti in 4:io,lui,un suo
amico e mia cugina..quando m ha baciato, sulsedile posteriore
della macchina, lo ho respinto: è che il fatto che
mia cugina, che è piuttosto bacchettona, fosse su sedile
anteriore mi metteva molto a disagio, anche perché
I miei genitori non c'erano e io ero sotto la responsabilità
di sua madre, che ha strane idee sui ragazzi. Insomma quella
sera niente di fat. Mi dispiaceva:io odio le uscite a4!! la
mattina dopo ero molto imbarazzata. La sera mi ha chiamato,
è venuto dove io Mi trovavo con gli altri,e voleva
che uscissi con lui,ma non ho potuto.. da allora faceva di
tutto per farmi ingelosire. Intanto ero venuta a sapere che
era uno che aveva molto successo con le donne, che ne aveva
sempre mille intorno,che in passato non era stato molto fedele(ma
questo me lo aveva già confessato lui appena l'ho conosciuto)...le
nostre chiaccherate continuavano,diceva che x orgoglio non
sarebbe uscito con me fino alla sera prima della mia partenza..però
lo stesso quando mi vedeva sembrava illuminarsi(non lo dicevo
io,ma tutti glialtri),stessi sorrisi e sguardi,nonostante
molte impazzissero x lui,era uscito solo con me.però
la sera prima della partenza non c siamo potuti vedere.i primi
tempi mi faceva squilli sul cellulare,poi nulla.Io sono molto
orgogliosa e sto abbastanza sulle mie...perciò nulla.poi
lui ha ricominciato con squilli e sms..quando è tornato
a roma voleva vedermi,io ero in montagna...poi lui è
andato in ritiro con la squadra di calcio,io sono tornata
a roma.mi chiedeva se c potevamo vedere quando sarebbe tornato.Ma
poi x un po' niente.Una sera m ha chiamato,e m ha detto:L'ho
fatto io x' in amore vince chi molla.Ma da allora,tutte le
volte che dovevamo incontrarci qualcosa.un venerdì
doveva giocare,lunedì litigava col mister...1sera addirittura
sembrava tutto pronto,ma lui era con un suo amico e io da
sola...il bello è che era sempre lui che si faceva
vivo x chiedere di vedermi!!!l'ultima volta,dopo che m ha
dato un ultimatum che lui non ha rispettato,non s è
fatto sentire x 1settimana:poi ha chiamato,e abbiamo litigato:lui
dava la colpa a me se le cose non erano andate bene,io ho
detto che a questo punto era meglio non vedersi affatto..ero
tranquilla mentre lo dicevo,ma non mi aspettavo la sua risposta:va
bene...sono rimasta male x l'indifferenza con cui l'ha detto,poi
ha riso e ha aggiunto SCHERZO,DAI...io a questo punto ho detto
che forse era meglio davvero,ma è caduta la linea.Ho
richiamato,e a quel punto era arrabbiatassimo.Ci siamo lasciati
malissimo.Non l'ho più sentito.Gli ho fatto uno squillo
e me l'ha rifatto,ma nient'altro.mi manca.ma ho paura di fare
io il primo passo.Ho paura di non piacergli più,di
non essere abbastanza carina x lottare x lui e x riconquistarlo..so
che l'aspetto c'entra ben poco in queste cose,ma nonostante
io sia molto razionale,in questo caso sono proprio irragionevole...ho
paura che non si possa recuperare niente,che ormai sia tardi...
o che lui mi abbia sempre preso in giro...aiutami!!
Aripremessa: Non posso non pubblicare
le lettere per cui ho omesso alcuni particolari!
Risposta:Tesoro non siete mai stati insieme e già avete
litigato come due fidanzati stanchi l'uno dell'altra ...non
c'è storia..almeno non così! Credimi l'amore
non deve essere perforza (o magari non lo deve essere per
niente) turbolento. Non ti fossilizzare su lui. Pensa al resto
delle tue cose.
Però prometti che se un giorno lo dovessi incontrare,
prima di dire o fare qualsiasi cosa, ascolta ciò che
provi in quel momento dentro. é fondamentale muoversi
rispetto ad una storia d'amore dando retta alle proprie sensazioni
e a nient'altro! baci Nora
Salve,
Da poco la mia storia d'amore è finita, ho scritto
due lettere credo belle, che non hanno però sortito
l'effetto sperato, forse perchè la mia partner aveva
troppa voglia ancora di collezionare storie, forse perche
con tutto che la sua reputazione di ragazza un po puttanella
la conoscevo, ho creduto di poterla cambiare, di tirar fuori
quanto di buono aveva.
Insomma non so e pensarci mi fa star male.
PRIMA LETTERA
27 Novembre 2002
Siediti, rilassati e leggi senza fretta questi miei pensieri.
Non strappare queste parole prima di averle comprese, se adesso
provi disprezzo per me devi assolutamente andare avanti in
queste righe.
Per la mia sensibilità, perché ho amato il tuo
canto e le tue dita affusolate che volavano sui tasti, per
il fatto che custodisco gelosamente dentro di me tutta la
magia che ci ha uniti, perché appena fuori di casa
quel castello imperioso da sopra il monte di Calatabiano mi
ricorda che ci sei stata nella mia vita e perché dopotutto
potrai trovare in me un amico, sempre, per questo
ti scrivo.
Il primo bacio su quella scala di pietra con una luna che
illuminava solo noi, ci ha aperto le porte su di un futuro
che non immaginavamo, dovuto alla mia volubilità ed
alla tua incertezza su di me.
Ricordo vivo dei tuoi perché le cose belle durano
sempre poco ? ci siamo dimostrati che non sempre è
così.
La bambina dolce dentro di te mi era stata nascosta dalle
dicerie delle male lingue che come forse non sai, ho sempre
ignorato ed allontanato con una sicurezza che non avevo, dopotutto
che sapevo di te? Nulla!
Il desiderio di vivere una travolgente avventura e niente
più, lasciava pian piano strada a quello di scoprire
una personalità in contrasto: Luana per tutti, ma
Lulù per Mè.
Curioso di sapere se sarebbe stata apprezzata o no la voglia
di semplicità che avevo.
Diventare io la gioia che a volte non vedevo nei tuoi occhi,
non ricorrendo a futili espedienti ma riuscendo a rendere
indimenticabili anche i luoghi più insignificanti,
scappando lontano dai canoni di pub, discoteche, cinema e
comitive, vero veleno delle coppie moderne e di cui conosco
tanti retroscena amari, fatti di falsità e di convenienze.
No! non sono un noioso, so vivere benissimo anche i momenti
mondani, sono anzi stato un trascinatore un esempio da seguire
un autentico latin lover, per tutti gli amici e le amiche
che mi hanno circondato prima di averti.
Ma stanco di tutto ciò, il destino mi regalava tè,
una ragazza con cui scoprire i lati più genuini di
amarsi, una preda nel senso buono, che forse aveva
qualcosa in comune con me, ma che ho scoperto essere ancora
troppo giovane per seguirmi fino in fondo.
Immensamente felice di aver ricevuto tra i pochi tuoi messaggi
uno che diceva mi sento vuota quando non ci sei, ho
bisogno di te per sentirmi Viva e Felice .
Quale più grande certezza che ciò che speravo
per noi si era avverato.
Piove e sono un po triste. Mi è passato tutto
davanti, in un attimo ho rivissuto tutto, e non mi spiego
come possa essere accaduto.
Ma ancor più non mi aspettavo che la malinconia potesse
scatenare questa cascata di pensieri, nitidi rapidissimi e
fedeli in assoluto agli originali.
Fossero comparsi di fronte a me, tutti ad uno ad uno, non
li avrei mai potuti cogliere, ma la mente non ha occhi per
vedere, suscita immagini che profumano come nella realtà.
Pensieri di un amore un po romantico e profondo ed un
po sensuale e peccaminoso fatto di furtive serate davanti
ad un camino a Zafferana, di un thè sorseggiato guardando
un immaginario arcipelago rosa, di una sedia a rotelle spinta
dalla tua voglia che io guarissi, di una notte passata abbracciati
su uno scomodo tavolo di legno, di una folle corsa in auto
per arrivare in tempo al tuo saggio, di una rosa rubata e
poggiata sulla tua macchina, di una splendida cagnetta che
ha saputo darti ciò che le avevo sussurrato in un orecchio.
Ed ancora mi torna in mente una spiaggetta segreta, capo Alì,
che verrà ad entrambi difficile visitare unaltra
volta poiché intrisa al massimo della passione che
ci ha uniti.
Maledettamente le ultime vicende della vita mi hanno portato
distante dalla mia strada, sentendomi spesso responsabile
degli eventi, delle sofferenze tue e dei miei genitori e per
questo mi sentivo bisognoso di certezze di affetti di complicità,
della mia BBRRellina Lulù.
Non si può vivere di ricordi e resomi conto che stavo
toccando il fondo, che tutto ciò non era altro che
linizio della nostra fine, avevo deciso di riconquistare
il tuo sorriso, la tua dolcezza, le tue notti che con tanta
attenzione avevo guadagnato e poi rapidamente perduto.
Pecchèrò di modestia ma in questo ci so fare
e ci sarei riuscito, soprattutto ora che sentivo me stesso
tornare alla grande.
Non sono un maestro che vuole insegnarti una lezione, ma credo
di aver vissuto dentro di te, a tua insaputa e solo quando
tu hai scoperto la mia presenza, tutto è finito.
Con quale raccapricciante disinvoltura mi hai tratto in inganno
mentendo spudoratamente ed io stupido che mi sforzavo di crederti,
ora capisco che potrebbe essersi intrecciata con la fine della
nostra storia questa tua nuova esperienza, non credo più
che sia accaduto tutto dopo. Ma non per questo getterò
fango su di te, come molti avrebbero fatto.
Non hai colto niente di tutto limpegno che ho ed avrei
messo per vederti spensierata, ma sono parole al vento, sei
cocciuta.
Ho sicuramente fatto molti errori ma mai mi sarei sognato
di cambiarti come una ruota che si buca, per di più
minacciato e disprezzato.
Adesso sarai felice, vivi una nuova storia senza che lombra
di nessuno tolga ad essa luce, ma sappi distinguere, ciò
che può sembrare un fuoco, cela illusioni e disprezzo
nei tuoi riguardi, non sempre puoi ignorare ciò che
(i tuoi amici) blaterano di te, considerandoti una presenza
di passaggio in quello che credono sia un circolo privilegiato.
Se tengo tanto a dirti ciò non significa che desidero
una riconciliazione, come sai il danno non si può più
riparare, ti avrei voluta perdere per gente più sincera.
Alla fine di tutto lui tornerà dai suoi amici da coloro
che alimentano storie assurde, e tu??
Comunque puoi dormire sonni tranquilli, nessuno tenterà
di portartelo via, diversamente quando stavi con me dovevi
stare un po più attenta J
Non farti mai abbagliare dalle emozioni passeggere, rifletti
a lungo prima di decidere, sii sincera, vivi di valori.
Se un giorno vorrai parlarmi non ti nuocerò, un amico
SECONDA LETTERA
Trovo che non ci sia modo migliore per scaricarsi di certi
pensieri, se non quello di scrivere, anche perché a
volte è tanto difficile riuscire ad esternarli con
la voce.
Ci avevo creduto ma tu
Non sei riuscita a guardare dentro la mia profondità
perché hai scambiato la mia sofferenza credendomi sottomesso
come un cagnolino che pur picchiato torna sempre.
Venivo a trovarti ancora non solo per amore ma perché
non credo più nelle persone, perché ho ricevuto
tante cannonate in un anno, da poter affondare una nave, cose
che tu nemmeno immagini, nemmeno ti è interessato di
sapere poiché sei ancora una bambina, è inutile
che ti senti matura, hai dimostrato di esserlo davvero poco.
Cercavo una ragazza, unamica per confidarmi, per consigliarmi
e per consigliarla, sapendo della sua insicurezza, per dividere
i momenti di gioia ma anche le avversità delluno
e dellaltro specialmente in questo periodo molto difficile
per me.
Non voglio che tu ti faccia carico della mia malinconia, non
scrivo per fare la vittima o per annoiarti ma perché
tu comprenda i motivi delle mie insolite lacrime e degli errori
che ho e che hai commesso.
Da un anno a questa parte ho perso tante delle certezze che
avevo nella vita ma mi rimanevano delle cose buone tra cui
un punto fermo, una cosa bella da pensare quando mi mettevo
tra le lenzuola alla sera, e la mattina quando aprivo la finestra,
magari vedendo i primi raggi che insinuandosi tra le sbarre
ti illuminavano, ancora addormentata sul mio stretto letto.
Quante volte ti ho baciata prima di andare al lavoro, senza
che tu te ne accorgessi e dicevo a Lucia non fare rumore,
non svegliarla.
Passavano le giornate di lavoro senza alcuna soddisfazione,
ma avevo sempre in mente la piacevole sensazione che tu mi
pensavi e desideravi le mie labbra, il mio corpo tra le tue
cosce sempre ardenti, e a volte non troppo profumate J, sapere
che ti eccitava il pensiero di essere posseduta con tanta
virilità e nello stesso tempo con tanta dolcezza.
Mi chiedo: se eri così presente nei miei pensieri,
perché ti ho trascurata tanto, facendo in modo che
un altro, con le sue attenzioni e quattro fotografie ti confondesse
tanto le idee ?
Forse si sono sommate un gran numero di cose che mi hanno
reso così emotivamente sensibile (come mai lo ero stato),
i grandi cambiamenti, il fatto di aver capito che i miei amici
non esistono e le storie di casa, pesanti macigni da portare
addosso, in più laver perso anche te come compagna
e come amica.
Soffrire per tutto ciò non significa immaturità
ma consapevolezza, non significa essere un piangiragazze ma
un uomo.
Un carattere forte come il mio cade in queste depressioni
solo in difficilissime situazioni, in cui gran parte delle
persone non saprebbe come liberarsi.
Hai tratto la forza che non hai dalla mia debolezza.
Hai approfittato di scendere dal treno quando camminava piano
tanto cèra gia chi ti prendeva da terra.
Anche per questo le tue conclusioni hanno fatto crollare la
terra sotto i miei piedi, hanno scatenato in me reazioni che
nemmeno immaginavo, la tremenda paura che i dispiaceri non
fossero ancora finiti, e tu facevi parte di essi, sapevo che
sarei caduto in un malinconico vortice di solitudine e delusione.
Non sono uscito pazzo per te come tua sorella dice, sono precipitato
nel pensiero di essermi fidato tanto di una persona dimostratasi
invece veramente vuota, banale, priva di comprensione, una
che ti volta la faccia e non si commuove nemmeno leggendo
una lettera piena di noi, che non la conserva, tutto ciò
mi lascia lamaro in bocca.
Avevo bisogno di un affetto grande, di una, almeno una ragazza
che mi rendesse la vita più colorata, una ragazza su
cui contare, su cui impegnarmi a renderla felice, di cui potermi
fidare fottendomene delle cose che sentivo dalla gente e che
continuo a sentire, perché con me era viva e felice.
Proprio dalla mia ex ragazza che volevo mi fosse vicina come
amica ho ricevuto e ricevo tanta indifferenza, bugie ed egoismo
da poterci costruire una montagna, una sconfitta morale che
va ben oltre la perdita dellamore.
Che grandissima delusione aver pensato di avere vicino una
donna ed invece sei una ragazzina che si infatua
con tanta facilità e che viene attratta dalla curiosità
di vivere nuove esperienze, che abbandona la nave alla prima
mareggiata, che non capisce che il suo uomo se trattato male
si chiude come una conchiglia, perché in te si sforza
di vedere pace e non guerra, che ha ricevuto tanto male e
da te aveva bisogno solo di più affetto.
Gli animali per quanto stupidi noi li giudichiamo, si leccano
le ferite a vicenda, lo sapevi? E la natura questa e
non sbaglia mai.
Anche se non stavamo più insieme avresti dovuto essere
una presenza sincera che qualche volta mi facesse distrarre
con i tuoi discorsi i tuoi progetti per il futuro, che mi
dicesse vieni parliamo un pò invece che
Porco D. non devi cercarmi più non l hai
ancora capito?.
Se donna tu fossi stata avresti dovuto colmare
i miei vuoti, anche solo con una parola, uno squillo, una
breve telefonata per dirmi come stai mi avrebbe
riempito la giornata.
Un piccolo gesto che non facesse ammettere a me stesso che
sei stata una come tante, no! non volevo crederci.
Non avrei invaso una vita che non era più mia..
Tutto ciò ti ha montato la testa, ma sappi che non
sei più nessuno, ti sei permessa di umiliarmi, tutta
presa di coraggio, mi verrebbe davvero da dire NON DATE LE
PERLE AI MAIALI.
Un vecchio con i capelli bianchi mi disse una volta:
fai attenzione uomo, puoi trattar male una donna, ma non dovrai
mai al mondo umiliarla poi rivolgendosi ad una ragazza
accanto a me disse: donna, puoi anche far soffrire
il tuo uomo ma non dovrai mai deluderlo.
Hai guardato sempre troppo vicino, non cercando i motivi del
mio cambiamento, dei miei silenzi.
Certo che non si finisce mai di conoscere se stessi e gli
altri, provo tanta vergogna ad aver reagito così alla
nostra separazione, ma adesso ne sai i motivi, non era un
pianto da bambini che non sanno perdere, sono un Gallo non
una gallina.
Conoscerai uomini più belli di me, da fuori, ma dentro
nella loro anima, nella loro profondità non troverai
facilmente uno che mi somigli, un incantatore, uno che fa
lamore anche solo parlandoti negli occhi, uno che per
chiederti scusa fa 40 Km e ti serve lo champagne su di una
rupe, uno che ha sempre considerato la nostra malattia un
male che unisce e non che divide.
Tu che non hai mai trovato la porta per entrarmi dentro, ti
sei accontentata di guardare dalla finestra le meraviglie
che solo io so di avere.
Non hai capito davvero un nulla di me, non hai capito che
la bontà è davvero una goccia di pace, tu continua
a scaldare i letti che ti fanno più comodo e che spesso
non lasciano altro che un effimero ricordo.
Quando stavo ad aspettarti sotto casa invano, tu forse eri
con un mio ex amico, proprio quello che qualche anno fa, insisteva
sempre che io gli facessi compagnia tra le prostitute nere
di Catania, tra i sudici letti di tutti e viste le conoscenze
doveva esserne un assiduo frequentatore, io ci andavo per
ridere non per scopare, sapessi che risate! Avresti dovuto
allontanare lui, non me
ma non sai nemmeno distinguere
le persone buone per te.
Sei diventata improvvisamente e proprio quando io non ne avessi
bisogno, vuota, superficiale, arida, violenta, facile preda
di scimmiotti dalla voce farfugliante che non sentiranno ne
capiranno mai la musica che hai dentro.
Il destino ha più fantasia di noi, avrà pazienza
saprà colorare le mie giornate, con i colori che tanto
cerco, ammaliandomi con profumi e sapori di cui non immagino
nemmeno lesistenza
.
Arriverà anche per me, il momento in cui avrò
vicino una donna pronta a darmi se stessa, senza nulla a pretendere,
che amerà i miei pregi ed accetterà i miei difetti,
che saprà leggere quanto cè daffascinante,
dentro al mio cuore; è solo questione di tempo!
Io me ne vado; le note che senti in sottofondo mi ricorderanno
sempre la tua porta che si chiude ed esse che mi accompagnano
fino in strada riecheggiando tra le scale vuote, come a volermi
dire va, senza pianto e dimentica ciò che pensavi
fosse
.
Questo foglio non verrà mai bagnato da una goccia delle
tue lacrime, finirà invece in un cestino, già
strappato per dissolversi in un bordo di strada.
Ma quello che contiene ed il male che tu mi hai fatto e che
ti sei fatta, io lo porto scritto dentro e non lo posso strappare.
Ore, secondi, una vita non più mia, mesi poi anni poi
sia quel che sia
ADDIO
Cito: "...ho scritto due lettere
credo belle, che non hanno però sortito l'effetto sperato..."
E cosa speravi lei facesse dopo l'arrivo di queste tue parole
dure e piene di giudizi negativi e di tanta rabbia nei suoi
confronti ? Mi sa che invece le tue lettere hanno proprio
funzionato! Lei è distante da te e credo abbia addirittura
paura.
Meriti senz'altro ottimo in Italiano ma insufficiente in amore...mi
dispiace!
Ciao Nora
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