| la
posta di amoreamore.it a
cura di Eleonora |
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I
consigli di Eleonora hanno risolto i vostri problemi?
Fatecelo sapere!!! |
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pag.11
CIAO
ELEONORA é la prima volta che leggo le tue risposte
e ho finalmante ho sorriso....finalmente perchè senza
piangermi addosso e senza false retoriche é propio
un periodo no!!!!! Magari la mia lettera é troppo triste
e non verrà pubblicata ma le mie mani stanno seguendo
la tastiera del PC e sento l impulso di continuare.
Circa 1 anno e mezzo fa la mia storia D AMORE é giunta
la termine.
Siamo stati assieme 7 anni e ne abbiamo passate di cotte e
di crude tra cui anche un bambino che da ipocriti non abbiamo
fatto nascere.
Abbiamo vissuto assieme in mezzo mondo e la nostra storia
é finita in Australia....non ci siamo detti nulla ,
non un "non ti amo più", non un " ho
bisogno di tempo", niente di tutto questo. Certo le cose
non funzionavano molto bene, io ho solo detto "me ne
torno in Italia". E Patrick é rimasto là.
Tutto normale sino qua.
Il problema é che in più di 1 anno io non ho
ancora dimenticato
questo ragazzo.....ora dico : non abbiamo più avuto
la possibilità di vederci eppure continuiamo a sentirci,
desiderarci e ultimamente lui mi parla di tornare a casa e
di fare bimbi di stare assieme.....non lo fa mai con un tono
deciso...e io tutte le volte ci casco dentro.
Voglio liberarmi da questo "amore /tumore", lui
dice che gli manco ma intanto se ne va a letto con le altre.
So che non mi direbbe cazzate ma tutti mi dicono che mi sta
solo prendendo in giro.E un po lo penso anch'io.
Solo che lui é un bellissimo ragazzo, può (e
ha!) tutte le ragazze che vuole perché allora mi chiedo
io continua a voler lascaire sempre una porta aperta?????Tutti
mi dicono che devo sforzarmi e avere pazienza di conoscere
un po più gli altri ragazzi (normalmente non do un'
appuntamento) ma per me l' amore é quello che arriva
e travolge e non ti lascia nemmeno una forza....quello che
é sempre stato con lui......dimmi tu.
Grazie mille
Volevo intanto approfittare per chiarire
che io pubblico tutte le lettere per cui di conseguenza rispondo
a tutti .-) Un pò in ritardo ma proprio a tutti!
Carissima, cosa vogliamo fare? Vogliamo dirgli che sei contenta
che lui vuole raggiungerti e che lo attendi a braccia aperte
oppure vuoi restare nel dubbio che non sia la tua storia di
adesso? Chissà come mai, in amore, si ha spesso l'impressione
di avere le mani legate e di non poter agire. Dimentichiamo
di essere autonomi e capaci di prendere una decisione. Eppure
dovrebbe poter essere facile decidere di voler star bene,
per cui di evitare situazioni che non permettono che questo
accada.
Bisogna credere che sia possibile farlo e agire. La domanda
è: "Cosa voglio io?". Provaci! Baci baci
Nora
ciao
ele...
come posso cominciare?... allora, prima cosa di tutto, non
so che cavolo ci faccio io in questo sito e neanche perchè
cavolo mi è saltato in mente di scriverti.. proprio
io che nn ho mai chiesto aiuto a nessuno! pero' oggi mi è
preso così, ho voglia di sfogarmi un po' e così
ti scrivo cio' che sto passando da un anno e qualche mese...
e' successo tutto così in fretta che se ci penso neanche
mi rendo conto di quello che ho sopportato... l'estate scorsa
l'ho passata nel peggiore dei modi x colpa di mia madre...e
per il suo modo di impedirmi le cose... avevo un gruppo di
amici a cui lei nn piacevano, è vero, una sedicenne
che passa le sue serate in compagnia di persone + grandi di
lei e con un passato abbastanza burrascoso, non è prorpio
il massimo x una mamma che vuole dalla figlia il meglio che
possa esistere su questo mondo... Nonostante tutto pero',
mi sono innamorata di G. di 14 anni + grande di me... ha un
figlio dalla sua ex convivente e quando era un po' piu' giovane
ne ha combinate di tutti i colori... finendo anche in carcere
x qualche mese... nonostante cio' è stato un perfetto
amante... premuroso,gentile e sempre presente, aveva cura
di me e mi riempiva di tutte quelle attenzioni che ogni ragazzina
desidera vivere alla mia età. Mia madre nn lo ha mai
scoperto,x fortuna ho saputo nascondere questa storia fino
ad ora. Dopo qualche mese xo' qualcosa inizia a cambiare...lui
prende il vizio del gioco (duro' solo un mesetto...) e poi
inizia una nuova attività prendendo in gestione un
bel ristorante nel nostro paese... le uscite così diventavano
sempre meno frequenti e se x tanto tempo ero abituata a vederlo
tutti i giorni,dover aspettare una settimana prima di riabbracciarlo
mi pesava davvero tanto. nonstante tutto sono rimasta con
lui, sono stata capace ogni volta di aspettarlo e pazientare
se gli capitava di innervosirsi x il lavoro... mi abituai
a questa nuova situazione fino a quando inizio' a nascondermi
qualcosa... da quel momento mi fece venire qualche sospetto
e indagando ho scoperto che forse aveva un altra... da quello
che mi ha dimostrato xo' nn era vero e ci ho creduto... Ho
sopportato tutto di lui, le sue improvvise partenze x divertirsi
cn gli amici, le su mancanze, le sue telefonate sempre piu'
brevi... Si stava allontanando da me ma parlndone cn lui mi
diceva che nn era colpa sua,che si sentiva oppresso dai troppi
impegni,dal lavoro... così decise di prendersi una
pausa di qualche settimana.. io l'ho assecondato ma continuammo
comunque a vederci come prima...sono passati altri 5 mesi
e ancora continuiamo a vederci così... nn stiamo insieme
xchè dice di dover sistemare prima delle cose x il
lavoro e nn ha testa x impegnarsi con me.. nel frattempo mi
dice che mi ama e io...AMANDOLO PIU' CHE MAI gli dico sempre
di si...aspetto ancora nella speranza che tutto ritorni come
prima... io ho fatto di tutto x questo amore,x mandare avanti
questa storia nel migliore dei modi, gli ho dato sempre tutta
me stessa sempre, gli sono stata vicino quando ne aveva bisogno...
stando con lui vado contro MIA MADRE che fortunatamente nn
sa ancora niente... perchè la riempio di frottole ogni
volta che esco x andare cn lui...bugie su bugie che ormai
sono diventate quasi un abitudine...quella farsa che nn sopporto
piu'... ma x lui farei qualsiasi cosa... un altro fatto che
mi ha legato molto a lui è la mancanza che sento di
un padre... io un padre c'è l'ho... ma nn posso considerarlo
tale, dato che dopo un incidente di 7 anni fa,nn ha ripreso
a ragionare piu' come una volta e dopo una serie di cazzate
che ha combinato, è andato a parare all'alcool..ora
è in cura da gennaio ma presto uscira..e nn sopporto
l'idea di vederlo in casa.. molte cose della mia vita mi angosciano,
ma nn mi spaventano perchè grazi a dio ho quella corazza
che mi rende forte e coraggiosa quando serve...
BEH, A QUESTO PUNTO CREDO DI AVER FINITO... el'unico problema
x cui vorrei sapere il tuo pensiero è x la storia che
ho con G., l'unica cosa importante e veramente bella che mi
è rimasta e x cui ne vale la pena lottare e soprattutto
ASPETTARE... forse sbaglio ma è di lui che ho bisogno...ed
è lui che avro'... baci...micetta
Non sarà l'unica cosa bella e
importante della tua vita nel momento in cui avrai tanto ancora
da vivere nel futuro. Cosa ne sai di quello che ti riserverà
la magia della vita?
Scusa ma la tua storia mi ha colpito "freddamente"
.
Trovo che lui sia un pò troppo grande per te e che
tu sia un pò troppo giovane per lui. L'amore è
vero sì che non ha età ma nel vostro caso ci
sono troppe implicazioni difficili e pesanti che appesantiscono
di sicuro la tua meravigliosa forza ed essenza di giovane
donna. A 16 anni abbiamo già una grande capacità
di amare ma dovremmo considerare che abbiamo anche ancora
tanta voglia e spazio nel cervello e nel cuore, per desiderare,
giocare, fantasticare e divertirsi, che purtroppo si affievoliscono
sempre più con l'andare avanti negli anni. Io credo
sia un peccato che tu butti via tutte queste fantastiche potenzialità.
Tu hai bisogno di vedere oltre, di costruirti tanto altro,
e senza impedimenti di nessun genere. Credi nelle tue capacità
più belle e libere e dona il tuo amore a chi sa raccoglierlo
e rispettarlo nel migliore dei modi. Spesso gli adulti dimenticano
per cui adesso che sei giovane approfitta e lasciati guidare
dal tuo spirito libero! Se cominci adesso a scegliere di essere
una donna libera, vedrai che da grande farai meno fatica a
decidere cosa è meglio per te! Guardati attorno, allarga
il tuo cuore anche agli altri, gioca di più, vai dove
puoi finalmente andare senza dover mentire...insomma tu, prima
di tutto!
.."è
sempre difficile capire cio´ che è meglio fare
per non soffrire...!
Ricorda sempre che ti voglio bene! Ti abbraccio!"
questo è stato il suo ultimo messaggio...in risposta
ad uno mio dove gli chiedevo cosa dovevo fare che avevo voglia
di vederlo e di sentirlo...ci siamo visti due sere fa per
chiarire...chiarire la ns storia....che dopo quattro mesi
già dava segni di squilibrio, dovuto al suo comportamento
strano nei miei confronti, direi di chiusura....non mi considerava
piu´..si chiudeva..in se stesso....ogni volta che ci
vedevamo...
allora si è preso il suo bel periodo per pensare....e
anche se è preso da mille altre cose....ha voluto chiarire....con
me...
è stato un bell'addio! serata positiva...abbiamo parlato...lui
non sa perchè si comportava così con me..
la storia poteva andare ancora avanti..ma...così no..
non c'è un altra..la ragione per cui lui ha sempre
chiuso le storie (poi magari ce l'ha!)...
cmq a me di stare con uno che si comportava come si è
comportato nell´ultimo periodo non andava bene...
invece l´altra sera mi piaceva...perchè si era
aperto a parlare... ci siamo salutati....così abbracciandoci...con
tristezza....con qualche lacrima (mia)...dicendoci il bene
che ci volevamo...
dicendoci che forse non era il tempo giusto per noi due...
magari in un altro periodo...magari no....
mi dispiace.....a parte aver somatizzato fisicamente (ieri
non stavo per niente bene)
l'ho sentito ieri mattina (gli ho mandato un sms) e lui mi
ha chiamata.....dicendomi che mi voleva bene....stamattina
gli ho mandato un altro sms...e lui mi ha risposto (vedi mess
di apertura lettera)...
...perché sono così? Perché adesso ci
penso in continuazione, non me ne riesco a fare una ragione...di
questa fine storia...a volte penso che preferisco chiudere
in malo modo...così c´è una ragione...
io adesso vorrei sentirlo...vederlo...(perché penso
a lui come all´ultima sera dove era dolce e aperto nei
miei confronti)
ritorno col pensiero a tutti i bei momenti passati insieme..anche
ai non belli....ma ora mi piacerebbe lo stesso essere li con
lui....
Certo è che non lo potro´ stressare tutti i giorni
con dei messaggi..visto che non siamo + insieme....
Forse è anch eperchè ero abituata a sentirlo
molte volte al giorno al tel e via sms.........
Tesoro mi dai un consiglio?
Grazie e ciao
Una delle canzoni più belle che
abbia mai sentito è quella di Cocciante (il titolo
non lo so) che ad un certo punto fa:"...e cerchi a tutti
costi una ragione, ma non esiste mai una ragione per cui un
amore debba finire...".
La ragione non c'entra quasi mai, là dove decide il
cuore. La verità è quello che è successo
tra voi due fino all'altra sera, e quello che continua ad
essere ora.
Adesso è finito quel qualcosa che rendeva speciale
lui a te e tu a lui. Siete altri e altro. Due amici che si
sentono e che si vogliono comunque bene ma non è amore...almeno
non quello che era prima. Non c'è ragione ma c'è
quello che la vita ci presenta. Lasciati guidare a questo
punto alla scoperta di quello che verrà, è forse
l'unico modo per non soffrire tanto: essere curiosi ed emozionati
di far parte di un grandissimo gioco che è la vita!
Nora
Sono
una studentessa da poco mollata dal ragazzo con cui è
stata 1 anno e mezzo. Ormai è da 5 mesi che cerco di
non sentirlo, poi una sera lo rivedo e sembra che tutto quello
che mi ha fatto passare sia svanito:E MI HA FREGATO UN'ALTRA
VOLTA! Come fare
Prova a vederla così: Sei una
ragazza che ha amato un ragazzo per un'anno e mezzo. Poi è
finita, ma lui ancora ti piace. Se vuoi ci stai ancora, altrimenti
se ti giri e ascolti bene...anche quell'altro non è
male!!!! Noi non siamo gli avanzi di una storia, ma parte
integrante di essa! Ed è per questo che è così
bello partecipare.
ciao Nora
Cara
Eleonora,
ieri ho rivisto il mio ex dopo tre anni e, che dire, era meglio
se non lo rivedevo. L'ho fatto soffrire perchè l'ho
tradito come una stupida in un momento di mia grave depressione
e lui non ne ha più voluto sapere di me.
Ho rispettato la sua decisione. Sto con un ragazzo che amo
ma ieri sapere che il mio ex si sposa a novembre (siamo stati
insieme 8 anni!) mi ha fatto male, davvero male. Una stilettata
al cuore. Che fare? Baci. Simo
E che vuoi fare? Buttarti sull'altare
e impedire che questo matrimonio avvenga? Fallo! Ma allora
vorrà dire che il tuo amore di adesso non è
poi così importante ed è per questo forse che
ti da noia che il tuo ex si sposi. Insomma fai chiarezza nella
tua situazione attuale per riuscire a slegarti da una storia
passata. Se tu non l'avessi tradito non puoi mica avere la
certezza che saresti tu adesso lì a sposarti. Quello
che è successo ha importanza ma almeno quanto quello
che sta succedendo, ed una cosa non esclude l'altra...ma intanto
la vita scorre e tutto prosegue. Esci dalla rincorsa e comincia
a camminare, magari al fianco di qualcuno che ami veramente,
oppure da sola.
ciao Nora
Cara
Nora,
mi chiamo Alex.
Sono un ragazzo un pochino ribelle (verso la societa', le
ingiustizie, le imposizioni), non allineato come mi vorrebbero,
tendente all'isolamento.
Tendo all'alienazione un po da tutto quanto. Infatti mi trovo
solo, i miei amici sono distanti, sto spesso a casa davanti
il pc, o la tv "lavacervello", vivo solo, esco solo,
viaggio solo, mangio e dormo solo. Eppure mi piace conoscere,
nutro una curiosita' di base, sono aperto a nuove esperienze
e nuove conoscenze. Sono generalmente apprezzato dalle persone
che incontro, a prescindere dal sesso m o f, ma come al solito
si tratta di
incontri "on the road" in cui si condividono ore
di vita insieme, si
comunica magari a "cuore aperto" e ci si perde nello
stesso modo in cui ci si e' conosciuti, cmq piu' ricchi di
prima.. ma nella solitudine di sempre.
Per un po' ho pensato che dipendesse da me... magari avevo
poco da offrire e risultavo noioso... dopo un periodo autodenigrativo
ho imparato ad apprezzarmi ed un pochino ad amarmi. Mi sento
veramente migliore di tante persone che girano... aride, veniali,
ipocrite ecc..
Qui dentro batte un cuore. C'e' amore per il mondo, per la
gente, per la giustizia e per la pace. One love! questo sempre,
profondamente.
Sogno molto, ad occhi aperti... soprattutto un grande amore,
travolgente, intenso. Come quello che ho vissuto 4 anni fa
e che ancora, a quanto pare, a volte ancora mi tormenta. (fini'
molto male.. classica "fuga con amico del cuore"
...il mio, ovviamente ). Ormai, a distanza di tempo, ho accettato,metabolizzato.
Si tratti di acqua passata. Di strada ne ho fatta molta da
allora e magari ho imparato molto, sono cresciuto, sono maturato
grazie a quella esperienza.
Perche' ti scrivo... prima di tutto, forse, per sentirmi meno
solo in questa domenica sera. Poi voglio parlarti della mia
attuale collega. Secondo me mi sono innamorato.
Lei non e' della mia citta', viene da fuori.. e si e' trasferita
proprio per convivere con il suo attuale fidanzato. Cosa molto
seria quindi.
Il mio rispetto, per lei e per l'amore in generale, quasi
come cosa "sacra"mi impedisce di manifestarle minimamente
quello che provo.
Ma e' giusto secondo te astenersi dal manifestare questo mio
sentimento? E' fidanzata... convivono.
Tra di noi c'e' una comunicazione al di sopra del normale.
Ci intendiamo a meraviglia. Siamo andati molto oltre la condizione
di colleghi di lavoro.
C'e' un'apertura molto bella. Sembra che a volte lei mi cerchi,
sia attenta e sensible nei miei confronti... ma in fondo tutto
questo puo' nascere nei confronti di un amico.. di una persona
congeniale al proprio modo di essere..
Sai... e' meglio che mi fermo qui... perche' se vado oltre
rischio di riversarti tutte le mie lugubrazioni mentali fatte
di "forse e' cosi'... forse cosa'" o " se ha
detto/fatto questo forse vuol dire.." etc..
Sta di fatto che il nostro rapporto si e' elevato al di sopra
di una normale convivenza tra colleghi. Indubbiamente lei
mi stima e mi apprezza. Io la amo invece. Questo e' per me
motivo di turbamento.. :) se solo fossi in grado di decidermi...
se solo tu fossi in grado di darmi un consiglio netto, deciso,
come forse non sono io.
Ovvio... quando si parla di queste cose ci sono infinite possibilita'...
dipende dal tipo di persona... dovrei parlarti per ore...
vedi un po' cosa esce dal cappello.
In linea di massima... e' giusto per te fare delle avances
ad una donna fidanzata?
Ti mando un abbraccio virtuale.
Alex
Un consiglio netto e deciso? E qual'è?
Menomale che non ho il patos di dover dire sempre la cosa
giusta..anche perchè non esiste mai "una sola
cosa" giusta.
E' il modo di essere che può diventarlo giusto, nel
momento in cui rispetta tutte le regole del gioco. Io credo
che sia possibile comunque dichiarare i propri sentimenti
a chiunque. Perchè il mondo ha bisogno di svelare sempre
di più, la sua parte amorosa. Se un giorno scoprissimo
l'amore universale come sistema per non aver più guerre
sarebbe bellissimo, ed io ci credo.... ma se ancora tanti
di noi nascondono i propri sentimenti... a favore di cosa?
A che serve nascondere la bellezza di un sentimento alto come
quello dell'amore. Penso lo stupore di sentirsi dire da chiunque
"io ti amo". Perchè l'amore esiste comunque
anche se lei non "sta" con te! E' un dato certo
e piacevole che dà al mondo quella chance in più
per migliorare in positivo.
Dille che l'ami, se lei è innamorata del suo fidanzato
non le sconvolgerai più di tanto la vita. Tu però
devi saper accettare qualsiasi cosa venga dopo. Il tuo amore,
una volta non corrisposto, non dovrà mai diventare
negativo ma potrà restare nell'aria...per altre persone
che ne hanno comunque bisogno.
Le persone capaci d'amore sanno ridere, scherzare, sognare,
ascoltare, comunicare, trasmettere amore anche solo con la
loro presenza.
Le persone innamorate e capaci di amare sono la fonte viva
e indispensabile per tutti.
Le persone capaci di amare sono il mezzo più veloce
e diretto per un mondo di pace.
Baci Nora
Gentile
Eleonora,
da qualche tempo leggo su Internet le sue lettere, in una
pausa dal lavoro, o la sera; e trovo che lei abbia la capacità
di mostrare le cose da tanti punti di vista, di spiazzare
il suo interlocutore, di dargli uno spazio nuovo di riflessione
e sfuggire alla crisi. Forse ci riuscirà con me; solo
tra perfetti sconosciuti si può essere così
sinceri.
A 25 anni detà, grazie ad una grande passione
ed una grande fortuna, mi ritrovo ad esercitare una professione
intellettuale, gratificante quanto mal retribuita, ma che
mi permette una grande libertà, economica e di tempo.
Ho avuto una adolescenza molto triste; mi è rimasto
sconosciuto il sesso fino alla maggiore età, non così
le droghe. Finita uninfanzia abbastanza felice, i miei
coetanei mi mostrarono la mia differenza con loro; non ha
importanza quale fosse; ciccia, strabismo, balbuzie, albinismo,
zoppia, miopia, malinconia comportano ugualmente la vergogna.
Ma la mia vera differenza era solo di non riuscire ad essere
come gli altri; ragazzi di strada, in periferia. Non è
stata una esclusione; piuttosto una riserva. Questo fatto
è stato la causa scatenante di un malessere che non
si è ancora esaurito del tutto; non lunica, ma
almeno quella a cui davo ogni colpa. Che mi accompagnava ogni
giorno. Che mi causava ansia insopportabile. Non ero capace
di avvicinare una ragazza; e quelle che si avvicinavano, mi
causavano paura e imbarazzo. È rimasto un mistero,
per me, cosa facessero negli angoli bui, alle feste, i miei
compagni.
Poi mi sono innamorato, e lamore è taumaturgico,
mi sono fatto valere in un mondo decisamente diverso da quello
dal quale provengo, ho qualche amico e mille conoscenti. Gli
adulti ti valutano diversamente. E il loro dolore è
sordo e ottuso; sto molto meglio.
Ma mi è rimasta una nostalgia verso quelletà
che non ho mai avuto; e non riesco a sentire senza disagio
i racconti delle mie amiche, o della mia nuova compagna, o
della mia sorellina. Cosa ho perso? Cosa ho rimpiazzato con
gli stupefacenti?
Non sono per niente un santo, in fatto di sesso; mi viene
a volte rimproverata uneccessiva golosità; penso
che tra adulti e consenzienti tutto sia permesso. Ma mi coglie
come uninquietudine di fronte ai racconti di sesso come
puro sfogo; anche nelle mie storie di una sera sono partecipe,
coinvolto, innamorato, in un certo qual modo; amo un essere
perché amabile, lo carezzo e lo venero come una divinità
pagana, è un luogo di meditazione, cerco il suo piacere
fuso col mio. Mi spaventano le mie amiche che si portano a
casa un ragazzone muscoloso appena conosciuto e che promette
bene, gli fanno i complimenti al secondo orgasmo e poi non
lo vedono più. Ma non è questa la questione;
ripeto, ognuno fa quello che vuole, se non fa male agli altri;
il problema, lo so bene, è solo mio.
Ecco; non posso fare a meno di collegare lignoranza
della mia giovinezza con questa sensazione sgradevole. Che
mi fa soffrire in silenzio quando chi mi racconta unavventura
di tal sorta è una donna che amo. E che comunque è
dappertutto. Il vuoto non è per forza un male, può
consolare, e lo so bene; conosco come consola il vuoto degli
oppiacei e dellalcol, forse consola allo stesso modo
un sesso vuoto. Ma mi prende una stretta allo stomaco, se
chi me lo racconta è quella che amo
Alberto
Non so se ho capito la lettera (magari
puoi correggermi), Comunque sia, se il racconto si riferisce
alla donna che ami vale lo stesso.
Fermarti qui ad aspettare di ricostruirti un passato non serve.
Ormai è noto a tutti che ciò che è stato
è stato!
Il cervello (io non so perchè certe persone ci tengano
tanto!) è l'unico organo in grado di memorie così
lontane e pesanti e guarda un pò?!?! ce le ripropone
quando non ha nient'altro a cui pensare o quando il cuore
non lo fa sragionare con la sua forza eccezionale d'amare.
Da quel che ho capito fino ad un certo punto hai soddisfatto
il tuo bisogno di spegnere il cervello facendo uso di droghe.
Questo d'altronde è il reale motivo per cui uno si
ritrova a fare esperienze del genere, entrando poi in un circolo
di dipendenza chimica che non ha poi più niente a che
fare con il nostro corpo.
Ma ci sono tanti modi per spegnere 'sto cavolo di cervello
che se tutti ci provassero, non ci sarebbe motivo di abusare
in nessun modo di niente o di nessuno.
Sei innamorato? Ti piace il profumo della sua pelle? La guardi
negli occhi quando ti parla? Ascolti il piacere di prenderla
per mano?
Queste e mille altre situazioni, che ti fa vivere l'amore,
sono la tua possibilità di non guardare più
indietro ma di viverti finalmente il tuo presente a pieno.
Guarda che hai 25 anni, cosa vuoi fare? ritrovarti a 36 ancora
disperato, perchè non capisci come mai hai sprecato
tutti questi anni? Basta rimpiangere...ogni giorno è
la prima volta di qualcosa! Non perdertela!
ciao Nora
Ciao
Eleonora, Nora,
non so neanche se leggerei la mia lettera, non so neanche
perchè la scrivo, ma mi trovavo a non dormire
e girare su internet per vedere se riuscivo a leggere qualcosa
di bello, qualcosa che non mi facesse sentire solo, e ho trovato
voi...
La mia storia è una come tante, circa un anno fa ho
incontrato una ragazza che viene in vacanza nel mio paese,
ho istaurato un rapporto di profonda amicizia che piano piano
è diventato qualcosa di più grande e di più
forte, sembrerebbe una storia a lieto fine, ma lei era ed
è tutt'ora fidanzata, il nostro rapporto è
stato platonico, durato solo 5gg... E' passato un inverno
una primavera, i nostri rapporti si sn raffreddati e questa
estate, nuovamente come l'anno scorso, ma solo che c'è
stato di più, c'è la certezza di essere innamorati,
ma non ce la convizione da parte sua di lasciare tutto e iniziare
una nuova
vita con me...
un saluto da Leocapone...
Convinzione? Chi o di cosa ci si deve
convincere?
Un'altra volta?!?!...ahhhh...io certe volte... il cervello
lo ammazzerei!!!!
Ma non basta quello che sentite?
Vivete questo sentimento senza costruirci nulla intorno. Basterà!
Tutto il resto verrà da sé.
Tempo al tempo... anche questa è una "banalissima"
frase! :-)))) Ma verissima!!!!!!
ciao Nora
Ciao
Eleonora!
Sono un ragazzo di 32 anni, conosco da 2 anni una ragazza
di 26 anni e mi è piaciuta subito dal momento in cui
l' ho conosciuta.
Non mi sono mai fatto avanti nel dirle che mi piaceva per
il semplice fatto che lei conviveva, ma ad Ottobre 2001 lei
ha preferito terminare il rapporto, con il suo ex più
grande di 13 anni, perché da quello che mi ha detto
era diventato troppo geloso e oppressivo, ma si sono lasciati
bene, perché entrambi hanno capito che non c'era più
amore tra di loro.
Per alcuni mesi non ci siamo più visti, ma improvvisamente
lei a fine Giugno 2002 ha cominciato a mandarmi degli sms,
inizialmente normali e poi con il passare del tempo, visto
che io le rispondevo, sempre più dolci e carini.
Abbiamo successivamente cominciato a telefonarci per poi cominciare
ad uscire, trovando una vera complicità nel fare le
cose, ma soprattutto nel fare l'amore e siamo subito stati
travolti dalla passione.
Lei mi ha sempre detto che le sono sempre piaciuto e che quando
eravamo insieme era felice e tutti i suoi pensieri tristi,
legati all'infanzia non la toccavano, perché le ero
vicino, infatti è cresciuta senza l'affetto, l'amore
e l'appoggio dei genitori andandosene di casa a soli 17 anni,
dopo litigi continui.
Tutt'ora dopo anni, ha ancora crisi di pianto, provocate appunto
dal non amore ricevuto in infanzia e quando le chiedo se vuole
che stia con lei in questi momenti, mi dice che è una
cosa che deve affrontare da sola, ma sapere che comunque le
sono vicino la fa stare meglio.
La cosa è andata avanti fino a metà Settembre
2002, poi lei mi chiede un periodo per pensare, perché
non è convinta che il sentimento che la legava inizialmente
a me è ancora così forte, mi dice sempre che
il problema non sono io, perché sono fantastico per
come riesco a farla sentire, ma il problema è solo
lei e deve chiarire con se stessa.
Adesso quando ci vediamo non fa altro che guardarmi, starmi
vicino e toccarmi in continuazione.
Io la amo tantissimo e sa che non le farò mai del male,
perché nella vita ha sofferto abbastanza.
Penso che non sia ancora pronta nell'affrontare un nuovo rapporto
per paura di stare male ancora, se io dovessi diventare troppo
geloso e oppressivo nei suoi confronti o se decidessi di lasciarla
e così preferisce decidere lei, anche sapendo di amarmi.
Non so cosa fare, se aspettare che lei capisca veramente il
sentimento che prova per me standole comunque vicino, o troncare
la cosa in maniera drastica.
Attendo una gradita risposta alla mia e-mail .....
GRAZIE di cuore!!!
Scusa ma la "gradita risposta"
te la invio via web. Tempo addietro ho spiegato il perchè
uso pubblicare le risposte soltanto su queste pagine e soprattuto
sotto le lettere che voi mi scrivete. Ometto i nomi e le indicazioni
che in qualche modo potrebbero rendervi riconoscibili a qualcun'altro,
se mi viene richiesto, per cui spero che per te non sia un
problema.
Insomma la tua domanda è: "Resto fino a che vuole
lei o vado via io prima?".
La mia è: "Tu cosa ti senti di fare?".
D'altronde se lei ti parla così a cuore aperto della
sua situazione e non ti dà mai modo di pensare che
sia una scusa per non frequentarti più in amore, non
vedo perchè tu debba andar via.
Ma sento che in te il dubbio che lei possa non amarti, ogni
tanto c'è!
E' difficile convivere con il pensiero di non poter essere
l'unica ancòra di salvezza per la persona che amiamo.
Ma può essere che lei abbia bisogno di sentirsi più
sua. Potersi sentire "uni" anche in compagnia, spesso
aiuta.
Sono capitati dei giorni in cui mio marito ad esempio mi ha
chiesto proprio di poter vedere dentro se stesso, scusandosi
di una sua eventuale "non presenza". Ormai ci ho
fatto l'abitudine, all'inizio andavo nel panico che lui (anche
se presente fisicamente in casa) volesse in qualche modo allontanarsi
da me.
E ti dirò di più anch'io mi sono ritrovata più
volte a farlo, avendo la conferma, che in nessun modo questo
influisse sul nostro rapporto. Anzi, sentirsi liberi, unici,
nella coppia è importante che avvenga.
Noi siamo coppia insieme ma restiamo comunque due unità
divise (ciò non vuol dire lontane!), ognuna col proprio
modo di affrontare le sistuazioni che ci capitano. Può
essere così anche per te?
Comunque sia il tuo amore non è mai sprecato, per cui
ama ancora che questo fa bene anche a te!
baci baci Nora
Cara,
Eleonora.
Il mio problema potrà sembrare banale, ma spero che
tu possa darmi un consiglio. A Giugno mi ero messo insieme
ad una ragazza, che per un paio di mesi è stata la
luce dei miei occhi ed anche lei mi amava tantissimo. Poi
l'ho raggiunta per una settimana dove stava in villeggiatura
in montagna con i suoi. Siamo stati insieme per sette giorni
poi sono tornato a casa. Fino al giorno della partenza sembrava
tutto normale, anzi, mi sembrava che il nostro rapporto si
stesse evolvendo in maniera positiva. Invece, immediatamente
dal giorno dopo lei ha cominciato ad essere più fredda.
Non mi diceva più parole dolci e non mi a più
detto "ti amo", nemmeno quando glielo dicevo io
(aspettandomi, quindi, una risposta). Per un mese ho sofferto
come un cane, passando dalla tristezza alla rabbia come niente
(sai quando dici "ma perchè quella s*****a si
comporta così????"). Com'era facilmente prevedibile,
quando a settembre è tornata anche lei da Milano, mi
ha scaricato. È passato un mese esatto da allora, ma
io ancora non me la sono sentita di rivederla come amica.
Anche quando guardo le altre ragazze, la uso sempre come termine
di paragone positivo. Il punto dolente (come se gli altri
fossero piacevoli) è che a livello di idee non eravamo
molto compatibili, perchè lei è stata cresciuta
secondo una rigida educazione cattolica, mentre la mia famiglia
è decisamente più laica. Questo, a livello di
scambio di idee, è sempre stato un elemento di contrasto,
ma per me non è mai stato un problema. Lei, invece,
a parole è sempre parsa molto convinta delle sue idee,
mentre nei fatti mi sembrava che un po' volesse fuggire dal
modo di pensare e di agire che le avevano insegnato. L'ultimo
elemento della questione (poi termino il mio romanzo, eheheh
;-) ) è il motivo per il quale mi ha lasciato. Lei
mi ha detto che non si sentiva pronta per un rapporto di questo
genere. Cosa mi consigli di fare? Grazie.Lorenzo '82
P.S. Complimentissimi per il sito. Sei fantastica.
Sai l'amore, inteso come passione, voglia
di baciarsi, fare all'amore sono dei collanti spaventosi che
fai fatica a togliere e ancor di più quando ne sei
costretto.
Ma per completare una coppia ci sono anche altri fattori che
non possono essere sottovalutati: ad esempio avere in comune
delle idee, dei progetti, e la voglia di condividere gli altri
aspetti della vita. Ed anche se il modo in cui si affronterebbero
sarebbero diversi (in quanto tu sei un uomo e lei una donna)
è importante che ci siano.
Una coppia non è sola nel mondo, al contrario di quanto
sembra, così come nessuno è solo con i suoi
ideali. Tocca prendere delle strade e se si è in coppia
sarebbe opportuno prenderle insieme. Se non avete questo in
comune è sicuramente più facile nel tempo "scollarsi".
C'è un "trucco" forse, dov'è possibile
restare insieme tra un laico ed una cattolica convinta e sarebbe
il completo rispetto per la persona che si ha accanto...ma
credi sia facile? E' il trucco anche per far restare insieme
un pacifista e un guerrafondaio (che Dio solo lo sà
come mai si sono incontrati quella sera a fare all'amore)?
Insomma non sempre è possibile per cui se lei non riesce
a stare insieme a te, magari non ti ama, ma magari sarà
anche perchè vuole sentirsi libera di pensare come
la pensa senza dover tenere conto che il suo compagno le vada
"contro".
Conseguenza migliore?: anche per te sarebbe meglio trovare
qualcuno con cui condividere le tue idee.
Eleonora
ps Grazie per il fantastica!
Ciao
Ele.....
Sono in un periodo di confusione totale.Sono una ragazza di
24 anni fidanzata con un ragazzo di 20 da più di un
anno....tra molti bassi la storia ancora continua.....e non
con poki problemi. Il primo problema forse cè lo stiamo
creando entrambi ed è quello della differenza di età.
Io a 24 anni vorrei avere qualkosa in più di quello
ke lui mi può dare...Lui vuole ancora la sua libertà...giustamente
io non glie la nego...ogni tanto viene fuori con le sue paranoie
del tipo, guarda forse è meglio che ci lasciamo...ma
poi dopo due giorni ritorna a rikiamarmi e tutto come prima...Questo
non è l unico problema, io vivo in un paesino piccolo
del sud e quindi la mentalità è un pò
arretrata e proprio per questo che ti dico che sua mamma non
accetta che io sia più grande del figlio e quindi esclude
la storia a priori....a me dispiace molto far soffrire lui,
che deve affrontare litigi in casa....ma io lo amo davvero
tanto.....Sai io 2 anni fa ho perso il papà ed ho avuto
un grave problema di anoressia...Lui adesso per me è
l'unico spiraglio di luce perkè io lo amo davvero.....Lui
non esprime mai i suoi sentimenti anche se so che mi vuole
bene. Come devo comportarmi? Cosa devo fare....ti prego rispondimi
al più presto ho bisogno davvero del tuo aiuto...un
bacione
Prova a spostare un attimo la tua attenzione
da lui a te. Pensi proprio che non avresti superato il tuo
problema di anoressia se lui non ci fosse stato?
Questo io non lo credo. L'amore che hai per te ha permesso
che tu guarissi e tu sei ancora viva anche se il tuo papà
è morto. La vita è così!
Abbiamo bisogno di dare sempre un merito o una colpa a qualcuno
per qualunque cosa accada perchè ci hanno educato così.
Non consideriamo mai la magia della vita che ci porta qui
o là (a secondo di ciò che viviamo) senza che
noi si possa a volte addirittura interferire. Lui è
senz'altro importante per te, perchè quando ti bacia
tu senti le campane e quando lui parla a te piace ascoltarlo...
ma il fatto che adesso tu sia viva lo devi soltanto alla vita
e probabilmente alla tua voglia di viverla! Non chiedere più
di ciò che lui ti sa dare perchè non è
giusto e perchè quello è il suo modo di amarti.
Se tu vuoi il suo amore ce l'hai, se tu vuoi dell'altro ci
sarà qualcun'altro che potrà dartelo.
Baci baci Nora
Cara
Eleonora,
sono M. da Roma e devo assolutamente raccontarti quello che
mi è successo per chiederti un consiglio. Qualche mese
fa ho conosciuta una ragazza di 25 anni, io ne ho 31, molto
carina e intelligente, che ha fatto di tutto per sedurmi e
io ci sono stato. Bene, dirai tu! L'unico particolare è
che era la fidanzata del mio capo al lavoro! Ho provato a
dirle che prima doveva troncare con lui per uscire allo scoperto,
ma lei è stata di una spregiudicatezza assoluta e la
cosa si è venuta a sapere. Ora io sto in una situazione
difficile al lavoro (ho dovuto prendere un part time), lei
si è lasciata con il tipo, ma tra noi le cose non vanno
più tanto bene, al contrario di quei momenti magici
d'amore del periodo iniziale. Ora dopo l'estate abbiamo litigato
ed io non so più se era innamorata di me oppur mi ha
usato come uno scemo. Ho cercato di chiarire le cose, ma lei
ha usato una frase "non credo che parlare del passato
serva a qualcosa" che mi fa imbastialire e che credo
potrebbe essere aggiunta all'elenco delle cose che una donna
non dovrebbe fare. Che ne pensi?
Affettuosamente....
M.
Soltanto oggi mi rendo conto che questa
lettera mi è arrivata ormai da un mese! Sigh! Chissà
adesso quanto sia importante che io risponda e chissà
quanto è andata oltre questa storia!
Mi scuso moltissimo con M. comunque sia voglio provare a rispondere
ugualmente.
La storia del partime mi ha fatto molto ridere. Non ho capito
se sullo stesso posto di lavoro o no. Lei certo è stata
audace ma c'è da capire se l'ha fatto per ingelosire
il "capo" (cazzata mostruosa) oppure perchè
aveva voglia di uscire allo scoperto e il modo in cui lo ha
fatto è l'unico che conosceva! Lei ha ragione se non
vuole parlare del passato nel momento in cui il passato per
lei non ha poi così tanta imortanza e addirittura lo
ritiene un freno perchè voi si possa stare bene insieme.
Ma tu cosa vuoi chiarire? Non ti basta forse che lei ha scelto
te per stare con te?
Comunque sia iniziata ciò che conta è quello
che c'è ora tra voi e se non c'è più
nulla da parte sua non è essenzialmente legato a ciò
che c'è stato. Non chiedere ma offri. Sii quello di
sempre e capirai ciò che lei prova.
Affettuosamente... Nora
Ciao!
Mi rivolgo a te, perchè non so più cosa fare!
Sono un ragazzo di 15 anni mi chiamo Davide,e anche se sono
sicuro che non mi risponderai mai, voglio ugualmente scriverti,
per sfogarmi! Sto da 2 mesi con una ragazza e credo proprio
di essermi innamorato, ma non faccio altro che soffrire! Mi
viene da piangere un minuto su due! Il problema vero non lo
so neanche io! So solo che abitiamo a 15 km di distanza e
prendiamo il treno per vederci! Io non sono sicuro dei suoi
sentimenti! Per mettersi con me ha lasciato il suo ex di 22
anni (lei ne ha 17), ma non faccio altro che tormentarmi su
una cosa: e se capitasse pure a me? Se mi lasciasse per un
altro? magari più grande, vista l'età dei suoi
ex! Lei è stupenda è una ragazza per la quale
tutti i ragazzi che la vedono si girano, e le fanno la radiografia
con gli occhi, questo mi dà un fastidio incredibile!
NoN sono il tipo di ragazzo che vorrebbe tenere la sua fidanzata
in una campana di vetro, ma non mi piace il fatto che gli
altri la squadrino!
Prima di mettersi con me era vergine, e questo te lo posso
assicurare, e ha preso l'importante decisione di farlo con
me! Dovrei essere estasiato per questo, ed infatti lo sono,
ma non ho capito ancora se fa davvero sul serio! Vorrei che
mi dicesse "Ti amo" in modo più convincente,
perchè non so, ma ancora non ho capito un cazzo!!!
Che devo fare per sapere con sicurezza matematica che è
vero quello che dice???? Come prima cosa è da due giorni
che ho preso molto in considerazione il consiglio di Marco
Ferradini! "Prendi una donna e trattala male...nn farti
vivo, e quando la chiami fallo come fosse un favore...e allora
si vedrai che ti amerà" E' difficilissimo non
chiamarla quando mi va, ma devo farla sentire meno importante
di quanto lei pensi! E' lei a condurre il gioco, è
lei la persona forte della coppia,e questo non mi piace! A
costo di soffrire in modo inspiegabile, devo fare così,
tu che ne pensi?? Ti prego aiutami, ciao e rispondi!
Ferradini maledetto! Questa canzone
ha fatto piangere tanto anche me ma ti posso assicurare che
non è vero ciò che dice. Se così fosse
tu dovresti star bene con lei che pare si comporti con te
proprio come Ferradini consiglia di far fare agli uomini.
Non funziona vero? Sì tu stravedi per lei ma poi? Non
riesci a viverti bene la tua storia perchè lei è
distante e fredda. Dimmi chi è (a parte i masochisti)
che ha voglia di soffrire mettendosi con qualcuno che non
lo considera!?!?
Continua ad amarla con spontaneità e se lei ti ama
questo sarà l'unico modo per riallacciare il rapporto.
Sii contento se gli altri la guardano vuol dire che piace
e non è una cosa brutta, anzi...sai quanti vorrebbero
che la loro fidanzata piacesse agli amici o ai parenti? Giuro
c'è anche chi piange perchè si è innamorato
di qualcuno che però non piace agli altri e questo
sì che poi diventa un problema.
Annulla i "vorrei" , e stai tranquillo se lei ti
ama non andrà via da te.
baci Nora
Questa
lettera è arrivata al nostro indirizzo e noi facciamo
rispondere a Jacopo Fo, visto che lui è l'autore de
"la enciclopedia del sesso sublime" dalla quale
è tratto il sito www.sessosublime.it
cara commissione speciale sul sesso sublime (non ho ben capito
chi risponde a questa posta),
ho un problema (altrimenti perchè scriverei?)
ho un nuovo compagno, che mi piace molto fisicamente e con
il quale mi trovo bene per tutto il resto.
Resta un neo, per quanto mi riguarda non piccolo, il sesso
diciamo che abbiamo 2 visioni dell'argomento piuttosto distanti:
io sono una cultrice del sesso sublime, leggo, mi informo,
opero, mi esercito, ho imparato a fare tutti i tipi di carezze
peniche e muovo pure i muscoletti vaginali, insomma faccio
tutto il possibile per migliorare la mia soddisfazione e quella
del partner (finora nessuna lamentela) esagero, ovviamente
scherzando, ma davvero per me il sesso è importante
ed è un'attività che mi piace moltissimo.
Per lui è diverso, dice che come lo fa con me non lo
ha mai fatto, ma per me non è il massimo fisicamente
sia io che lui raggiungiamo l'orgasmo, ma voi sapete di cosa
parlo .....
lui no!
insomma il sesso gli piace, ma non è un appassionato
quello che voglio chiedervi è:
secondo voi è irrecuperabile o posso fare qualcosa
per farlo appassionare all'argomento?
cioè voglio dire, è un fatto strutturale? si
nasce proprio così? e ci si muore pure? o si può
cambiare?
grazie
Cara Maria,
ho scritto a lungo sull'argomento (vedi su sesso sublime alla
voce frigidità maschile). Rispetto alla domanda specifica
( se tu possa fare qualche cosa per lui) non so proprio, dipende
dai casi. E sopratutto dal fatto se lui ha o no un minimo
di desiderio di sperimentare un diverso approccio al piacere...Comunque
non fare l'errore di fare la crocerossina, la gente cambia
se ne ha voglia non se incontra un' anima pia.
Vorrei esserti più utile ma ti racconterei delle bugie...Non
ho la capacità di aiutarti...
Auguri sfrenati comunque
ciao
Jacopo Fo
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