Poesie d'amore
ANGELO DEI BOSCHI

Angelo dei boschi apri i tuoi sentieri a quest’uomo disobbediente
Vagabonda incantato dalla sua bussola antica e ingannatrice
Ha aghi luccicanti che crede d’argento affondati nella pelle
Petali e radici essiccate che custodisce come reliquie
Fai che la delicata gazza gli trafughi quegli aghi e li nasconda lontano
Porgigli per le reliquie un sacchetto di semi preziosi
Gonfia i ruscelli e con parole tranquille persuadilo a navigarli
Il suo sbandare è una svista aiutalo a raggiungere il mare
sandro knaflitz

 


Mani calde
Sul mio corpo
Sapore di baci
Calore di carezze
Spalle da abbracciare
Corpi avvinghiati
In cerca di tenerezza
Di quel calore che manca
Quel tepore primordiale
Illusione di trovare pace
Nel corpo di un altro

Prigioniera di Morfeo.

E' quasi l'una!!!
L'ora piu' giovane di questo nuovo e fresco giorno!!!
Si....sicuramente starai dormendo!!!
Ne sono certo!!!
Eri proprio stanca ...
sbadigliavi qualche attimo poco distante da questo mio presente!!!Ho ancora nei miei furtivi sguardi i numerosi aborti dei tuoi sbadigli e
la mano che tendevi per nascondere la sfacciataggine di uno di quelli
sfuggito al controllo della tua volontà!!!

Ho ancora nei miei occhi i tuoi occhi!!!
Si, i tuoi occhi che, chiudendosi lentamente, tradivano quella leggera fatica
che li obbligava a rimanere aperti per non far apparire la conversazione
di noi tutti priva del tuo interesse!!!

Nemmeno il tempo di infilare il tuo consueto pigiama e
Morfeo ti avra' distratto con qualche suo collaudato sortilegio e
tu, esausta,
gli avrai ceduto la coscienza!!!
Ora sei sua!!!

Potrà fare di te quello che vuole!!!

Potra' portarti lontano nel spazio e nel tempo
fino alle prime luci dell'alba senza aver paura di essere disturbato
e senza che la tua coscienza possa frenarlo in alcun modo!!!

Ti potrà far apparire vicino il giorno in cui,
bambina innocente,
andavi per la prima volta all'asilo e
piangendo ti attaccavi stretta al vestito di tua madre per paura di essere
lasciata sola!!!

Oppure potrà farti rivivere, come fosse ieri,
il giorno in cui il sogno della befana si dissolse e
finalmente capisti che la befana non esisteva,
ma era solo lei,
la tua dolce mamma,
a donarti l'amore portandoti le bambole che avevi tanto desiderato durante
tutto l'anno!!!

Oppure potrà farti rivivere la paura che provasti quando diventasti donna
e corresti sconvolta da tua madre per farle vedere quello che era successo!!!

Oppure potrà farti battere il cuore a mille come quando accostati per la
prima volta le tue timide labbra a quello che credevi sarebbe stato l'unico
amore della tua vita!!!

Quante e quante altre cose potrebbe farti rivivere se solo volesse!!!

Peccato che questi sogni siano privi di me!!!
Sigh!!
Io non ho alcuna coordinata spazio-tempo che mi possa collocare nei tuoi
sogni!!!
Ancora troppo immerso nel presente per diventare parte dei tuoi sogni!!!

Ah, mio Morfeo!!!
Cosa devo fare?
Sono qui in ginocchio e ti supplico!!!
Dimmi tutto quello che devo sacrificarti?
Indicami tu quanti sogni devo sognare affinche' tu mi permetta di entrare
nei sogni della tua prigioniera?
Si, si devi dirmelo !!!
Non fare che io dia piglio alla violenza,
ti prenda per la giacca e diventi un misero mortale disperato!!!
Non voglio che questi miei sogni siano solo parte di me,
non voglio che rimangano chiusi nel cofanetto della mia mente,
ma desidero con tutto me stesso che anche lei,
colei di cui ora in questo momento sei il padrone,
li possa sognare!!!

Concedimi questo favore:
lascia che i miei sogni entrino nei suoi,
lascia che si prendano la mano e si intreccino,
lascia che da questa fusione nasca un unico sogno bellissimo,
un sogno
che potrà cullare le nostre notti,
ed accompagnare i nostri giorni con una felicità comune!!!

Eccoti i miei sogni, Morfeo!!!
Te li offro facendo arrendere anche la mia coscienza a te!!!
Non dimenticare!!!
Portali dove tu sai!!!
Te ne saro' grato fino alla fine!!!!

Ora, mia cara musa,
mi accomiato!!!
Anche per me è arrivato il momento di abbandonarmi al giaciglio sfatto del
mio letto!!!

Pero' per un attimo,
in punta di piedi,
lascia che mi avvicini al tuo letto,
lascia che ti guardi mentre sei indifesa e
concedimi di baciarti dolcemente sulla fronte!!!
Il tepore della tua fronte, raccolto dalle mie labbra,
mi accompagnerà per tutta la notte!!!

Con affetto
Giuseppe

ho guardato la tua stella perche credevo di colmare il vuoto che c'era in me ma mi sbaglivo per colmare il vuoto devo stare insieme a te
Accolta
sono stata
nell'incavo
tenero del
tuo seno
materno
caldo
profumato
dei gigli
d'Oriente
Attimo
eterno che
non sfugge
alla amarezza
sofferenza
vitale
soffio perpetuo
di Amore
Scaglia le tue
frecce
avvelenate
di bellezza
Colpisci
me
Anima
persa e
presa.
GIL

Eccoti
nuda
ossuta
curve
mozzafiato
amplessi
indecenti
compiacenti
dentro
la tua carne
minuta
vinta
dal piacere
comoda
via
per i miei sensi
un attimo
quando
un sole
unico inquilino
restituisce
un colore
rosso
animale
in veste d’amante
incredulo
per tanta tua bellezza
per niente nascosta
un pelo
tra le gambe
m’accende
il piacere
un ricciolo
apre il mio cuore.
uburoi


Gil
vieni piacere
niente al pari
corpo uno
animato oro
schiuso appena
scivola goccia
apriti inferno
e
salvami sesso
inespresso
lei
lui
animae
gemelle
ribelli
sole
soli
qui
si.
uburoi

Se la cosa....

Se la cosa un po' le garba...
...tenga in caldo la Bernarda...
...perché a me(..e non è poco..)
...ma sul serio ..e non per gioco...
...QUELLA cosa piace tanto....
...non lo dico per mio vanto!!!
Lei lo sa... sono un artista!!!
Non mi dica ...non l'ha vista?!?
Col pennello la ricamo...
(quanta voglia ho!!! ..la bramo!!)
...perché è fuor dell'ordinario...
...(sarà un fatto ereditario???)
...quanto io ami le donne... e,...
...se poi s'alzano le gonne...
...do' di fuori immantinente...
...se 'un mi prende un accidente!!!!!!

Civettone

Cammino
a passo svelto
assaporo i colori.
Ed eccoti
in silenzio
buchi l’aria.
Cado
in abissi profondi.
Cielo mare monti
più nessun confine.
Scivolo
nel vortice di questa giostra.
Sbatto
con violenza
contro oscure emozioni.
Sfinita
spossata
ritorno in superficie.
Raccolgo
pensieri confusi
e piano
riprendo il cammino.
carezze
poesie
d'amore
dolci
baci
rotti
in acqua
mentre
luccicano
le stelle
rigolo
che
percorre
la falda
di un
cuore
Dulce
canta
calda
passione
evapora
gocciole
di latte
pace
pace
calma
mors
lenta
linea
lunga
amo
ecco
attimo
fa
sole
splendore
autunnale
in
terra
dorata
riccioli
aperti
sogni
tra
sognati
alberghi
anni
felici
si

 

La notte mi ha regalato le stelle, la luna,
i sogni... è proprio durante la notte,
che posso vederti, toccarti, sentirti mio!
Nei sogni si può essere ciò che si vuole,
si può incontrare chi si ama...
Poi...arriva il giorno,
è il silenzio cade su questo amore
che non non vedrà mai la luce!!!
Amo la notte, perché mi da te!

Lillil@libero.it


Tentativo difficile
tenersi soltanto i ricordi più cari
puliti di ogni dispiacere
Soffiando appena
su rabbia e rancori

Emozioni

Esseri umani che si muovono in spazi infiniti
trasportando pensieri sogni desideri emozioni
Emozioni che nascono esplodono
e poi diventano ricordi
Ricordi che rimangono nei nostri corpi
sopra la pelle
sotto la pelle
fino a raggiungere il cuore
e li' a creare nuove emozioni
per dare cibo
alla nostra voglia di vivere
alla nostra voglia di essere

Franco

...non...non..
..mi è rimasto più fiato...

 

OGNI VOLTA

Ogni volta che ti guardo
e tu non mi noti;
ogni volta che ti penso
e tu non sei con me;
ogni volta che ascolto una canzone
che tu hai dedicato a me;
ogni volta che credo di odiarti
ma invece riesco solo ad amarti...
x Zeno from Phane

TORRENTE

Si è assopita la voglia dei tuoi baci…si è assopito il desiderio del tuo corpo vicino al mio…del tuo respiro…del tuo sospiro.


Si è placata la sete di amore e tenerezza...Non si può chiedere al cielo di volare…Da soli non si vola! Si può sognare…sperare… annientarsi pur di far compiere quel miracolo...e rassegnarsi se non accade.

Sognavo tramonti di dolcezza e passione…sognavo forti sentimenti… sognavo coinvolgimento…

Ho trovato gelide parole che invano ho cercato di mitigare…di riscaldare! Due anime non si sono incontrate… due corpi si sono soli sfiorati… sono ricaduti nella solitudine totale.

Di quei giorni rimangono solo una fantastica valle selvaggia… alberi infiniti consolatori… cieli di alta montagna…e un torrente di sospiri, testimone e complice, amico e rifugio di sentimenti in subbuglio…di attimi di desolazione e abbandono…e poi di forza e coraggio.


Quel torrente che mi ha salvata… che ha pianto con me...ha pianto per me tutte le sue lacrime che io non ho ancora versato!




Come un'ombra
Tu
riparo del mio cuore selvaggio
Taci

e confini il mare
nel suo incessante moto
in un unico abisso d'aria

Ti spandi dentro la mia tempesta
e acquieti la mi a rabbia
Soffiando
appena

ROCCE SCURE
SABBIE NERE
CRATERI IN ERUZIONE
MARE TEMPESTOSO ED INQUIETO
COME LA MIA ANIMA
SOLITARIA E AFFLITTA

CAPITANO
FAI ROTTA VERSO SUD
HO VOGLIA DI BREZZE LEGGERE
SABBIE BIANCHE
ACQUE CRISTALLINE
E LE LABBRA DEL MIO AMORE
DA BACIARE

eolie estate 2002
Ho visto una stella
bella più del sole,
la più splendente nel cielo.
Una leggera brezza d'amore
vorrei,
per scacciare le nubi
che la oscurano al mio cuore.
X Ele
inevitabilmente da
Gabriele.

Avere o essere

Vorrei poterti
Toccare
Svelare il segreto
Avere un angolo di ripresa
Avere
E lasciare che avere cada
Perché possa rimanere
Solo
essere.
Carezze
Lontane
Forti
Malinconiche
Sensualissime
Profonde
E rughe nuove sognanti

Uburoi

Poesia per Miço
Nostalgia

Una canzone, una frase, una parola, un luogo: é nostalgia.
Quando una lacrima cade sul viso, ci ritorna in mente quel ragazzo, il primo bacio, le amiche...
Nostalgia ci rende forti, ci fa grandi, con il ricordo che abbiamo amato.
Quei tuoi occhi profondi da indiano…
Che voglia di sfiorare i loro angoli con queste mie dita!
E poi scorrerle sulle tue tempie e sulle tue rughe
così rassicuranti… così intriganti!
Scendere fino alle tue labbra per sfiorarle…
soffermarmi e scorrere giù fino al mento …
Sfiorarti la fronte con le mie labbra e scendere lungo il tuo profilo...
giungere fino alle tue.
Ribellarmi ai tuoi impetuosi baci…
Baciarti lievemente… le labbra… la fronte… gli angoli degli occhi!
E poi ritornare giù…
E un bacio…. dolcemente… appassionatamente.
Abbandonarmi a quel groviglio di sensazioni
così intense e spaventose!
Così violente e inebrianti…
dimenticarmi nell’oblio del tuo sapore…
del tuo odore… del tuo tremore.
Li sogno ancora quegli occhi pieni di vita….
sofferenza ….desiderio….
Quel sorriso sornione… provocante… conturbante…
Bambino… e assassino.
Li sogno e li desidero come si desidera qualcosa che si è perso…
con una malinconia pesante
che opprime il respiro e offusca la mente…
Riempie i vuoti di dolore… rabbia… rassegnazione…
Quella malinconia che ti fa scoprire le cose perse.
Ricorderò i tuoi occhi… i loro sguardi…
quelli buoni e quelli cattivi…
E quanto vorrei che anche tu ricordassi qualcosa di me…
e che ti mancasse così forte e irrimediabilmente da farti stringere il cuore
che ne so…
un sorriso… o un sospiro…

SCARPETTE ROSSE

Adriano...
mi hai lasciato così...
senza una parola, senza un addio.
Sono precipitata nella rabbia più distruttiva
che svanita ha lasciato solo la malinconia e il rimpianto,
e il gioco dei se...
Di te mi rimane una musica viva ed intensa.
La mia mente vaga offuscata
ma ti ritrovo fra le crepe di ogni mio pensiero.
Desidero talmente tanto sentire la tua voce
che mi sembra di impazzire.
E annaspo cercando di uscire da questa apnea
e ritrovare il respiro.
Non pensavo di perderti così...
non pensavo di volerti così.
Un bacio ovunque e con chiunque tu sia.
Ricorda qualcosa di me...
non cancellarmi così.

"Il fanciullo"

I tuoi occhi sono come due tizzoni ardenti
le tue labbra un vulcano sull'attenti,
parole, parole come fiamme
che escono in un sussurro
come quando l'anima piange.

Il tuo viso s'illumina
quando una risata giunge a te
ed l tuo cuore s'accende
di una fiamma che non c'è.

Il tuo profumo è come
un fanciullo appena lavato,
con la pelle liscia ed appena bagnato.

Il tuo respiro è
come il vento,
silenzioso e lento.


E tu, che aspetti invano
li in piedi, solo, in un tempo
assai lontano.

Le ore passano,
le stagioni passano,
e tu,
ti siedi in silenzio e non respiri più.
(veronica D'Angelo)

casamose@tiscalinet.it

Toccò al mio bacio l'ultimo sussulto
per un po' fu magia
alzata la gamba
scopriva il sole un unico raggio
tanto era umida
la sua bocca
arrogante e intima la mia
Quel bacio non portava da nessuna parte
le storie finiscono e basta!
L'amare era anche questo
Un salire faticoso
E ascoltare i no della vita
qualcosa qualcuno era entrato dentro
Lei immobile dura estrema
La consuetudine al dare
La bellezza intensa
Solare
Lei era anche questo
Una assenza da amare
Un attimo fuori dal gorgo la modesta luna inchiostrata di velenoso chiarore
sembrava scomparire nel buio
niente accoglieva questo cuore
in terra di nessuno là verso i flutti del giorno
L'Attesa la vita la vincita mancata e quel vedersi immutati dentro un infinità di sentieri
quale dominio
in quanto vivere poteva illudere altra vita
La conclusione appartiene al terreno infertile dell¹ oblio
la tua bocca è l'incomincio di ogni vita
quella perduta e ogni volta rovinata dai furori compassati di uomini irregolari
ma belli.
La mia misura un palmo di difetto
sorpassata da ogni lato e da tutti i venti
gongola felice nella prossima immobilità verde di Ficuzza
Di un bacio farò della tua bocca
la cattedrale delle mie preghiere
la aspetterò Te.

Uburoi
Un acquemoto di nuvole

spinge
anima e
verso un deserto
acquemosse
tra l'incuria del tempo
innamorati
sperduti
quasi seduti
intorno
i se
ansie clamori
dell'ultima edizione
un secolo di parole
amore mio
nessuna riesce
a dirti nulla di me.
Un acquemoto nutre
l'iride mentre
guardo la tua foto
nuda e sfocata
sei bellissima!

Uburoi

Dammi il tempo di parlarti,
dammi il tempo di riempire i tuoi occhi,
dammi il tempo di seguire i tuoi passi,
dammi il tempo di riconoscermi.

Ecco le mie budella: fermati e senti

Franco


Trame nascoste quelle del tempo
quando eravamo una sola cosa
la misura dell'amore è il tempo
decidere andare da un ponte verso la terraferma
una guglia di silenzi tiene il gioco
armati di baci e se uno cede
bacialo ancora.
Uburoi
rosencranz@interfree.it
A Lucia
Se il vento scivola sulla mia pelle, sento le tue carezze.
Se la pioggia cade sulle mie labbra, sento i tuoi baci.
Se il sole riscalda il mio cuore, sento la tua passione.
Se le stelle brillano nella notte, vedo i tuoi occhi lucenti.
Ti amo.
Luca
Senza di te non sono,
Senza di te non vivo,
Senza di te non esisto.
Non essere,
Non vivere,
Non esistere.
Con te sono,
Con te vivo,
Con te esisto.
per NUNZIO da GIUSY

PAURA DI NON VEDERLA.
MAH...QUI NON SUCCEDE UN GRANCHE'...UNA GIORNATA COME UN'ALTRA DI NOVEMBRE,SOLEGGIATA COME FOSSIMO ANCORA IN ESTATE.CHIUDO LE PERSIANE PER NON FARMI ABBAGLIARE DA QUESTA LUCE,CHE MI RIPRODUCE NELLA MIA MENTE, LA FELICITA' DELLA GENTE... UNA FELICITA' CHE IO NON HO MAI AVUTO E PROBABILMENTE NON AVRO' MAI.
HO NOSTALGIA... MI MANCA L'AUTUNNO PRECEDENTE CONTRADDISTINTO DA GIORNI E GIORNI DI GHIACCIO E GRANDI NEVICATE... MI RICORDO LE MATTINE DELL'ANNO PASSATO IN CUI ARRIVAVO ALLA FERMATA DELL'AUTOBUS... TUTTO COPERTO E RISCALDATO DA SCIARPE, GUANTI E GIACCONE... A LORO VOLTA TUTTI BIANCHI E RICOPERTI DI BIANCO... IL BIANCO DELL'IDROMETEORA PIU' BELLA: LA NEVE...
E' PRESTO PER RIMPIANGERLA... SIAMO SOLO A NOVEMBRE, QUASI DICEMBRE A DIRE LA VERITA'...
MI ACCORGO CHE FORSE NON E' LA NEVE, LA "COSA" CHE MI MANCA... FORSE E' QUALCOSALTRO, FORSE E' QUALCUNALTRO... RIFLETTO MA SONO TROPPO CONFUSO, ANNEBBIATO ORA...
ORA SONO FERMO... AD ASPETTARLA INVANO... TANTO SO CHE NON ARRIVERA'... NON SONO AFFATTO CONTENTO PERCHE' HO VOGLIA DI VEDERTI, SENTIRTI, TOCCARTI, GUARDARTI NEGLI OCCHI, DI SENTIRE I TUOI MUSCOLI CHE SI SCIOLGONO PIAN PIANO... HO VOGLIA DI PARLARE,HO VOGLIA DI SENTIRMI RACCONTARE QUELLO CHE SUCCEDE, LE MIE INQUIETUDINI,LE MIE PAURE, QUELLO CHE ALCUNI CHIAMANO "LE CONDRADDIZIONI DELLA MENTE UMANA", ...LE MIE E LE TUE... CHE SE DI SOLITO NON TI PARLO DI ME IN PRIMA PERSONA DI QUESTE COSE, NON VUOLE COMUNQUE DIRE CHE IO NON LE
SENTA, NON PENSI O NON ABBIA PAURA...
SPERO CHE IN UNO DI QUESTI MOMENTI MAGICI,
QUANDO TI POTRO' VEDERE TUTTA BIANCA... COPERTA DI NEVE... IN CUI SAREMO SEMPLICEMENTE NOI STESSI, SENZA PAURE E SENZA STANCHEZZA, POTRO' DI NUOVO FERMARMI A GUARDARTI IN TUTTO IL TUO SPLENDORE...
E SE NON SARA' STASERA, SE QUESTA SERA SARA' SOLTANTO UNA SERA DI PIANTO E DI SONNO, SARO' FELICE LO STESSO, DI PERDERMI NELLA MIA IMMAGINAZIONE... DI SEGUIRE IL TUO "RESPIRO",QUEL SOFFIO DI VENTO CHE TI PORTA DA ME, SOPRA DI ME... CHE FA VAGARE LA TUA ANIMA NELLA MIA MENTE...
ED ANCHE SE, AGLI AMANTI NON SONO DATI GLI STESSI SOGNI, SONO CONVINTO CHE UN PO' DELLA PACE, DELL'ENERGIA, DEL CALORE CHE VIENE DAL MIO CORPO POSSANO ARRIVARE SINO A TE... UNA CAREZZA, UN FIORE, UN SOGNO MIGLIORE...
ED E' STRANO QUESTO FORTISSIMO, VISCERALE, CARNALE VOLERTI BENE.. .VOLERTI FOTTUTAMENTE BENE... QUESTO DESIDERIO IMPERIOSO DI SENTIRE CHE TU STIA FINALMENTE BENE... ED INVECE NON E' COSI' A CAUSA MIA, SOLO MIA.... SOLAMENTE MIA... QUESTA VOGLIA E BISOGNO DI DIFENDERE E PROTEGGERE LA MIA "BAMBINA" DALLE STELLE E DAL SOLE CHE TI FA SCIOGLIERE... TI FA DIVENTARE ACQUA SOPRA IL MIO
CORPO... CHE NASCE NON TANTO - O NON SOLO -DAL NOSTRO "BREVE PASSATO" INSIEME, MA TANTO DAL VEDERTI E SENTIRTI impaurita, indifesa, cucciola sola con gli occhi grandi... e soprattutto cosI' tremendamente LONTANA (IL TERMINE PIU' ADATTO A RIPRENDERE LO STAMPATELLO)... ED IL BISOGNO E' QUELLO DI
STRINGERTI,DI AIUTARTI, FINO A VEDERTI SORRIDERE, FINO A VEDERMI FINALMENTE SORRIDERE....
BISOGNA COMBATTERE PER OTTENERE QUELLO CHE SI VUOLE...
MA SE E' LA NATURA O COMUNQUE UN 'ENTITA' SUPERIORE A ME A PRIVARMENE (IL FATO, IL CASO...FORSE DIO... SE ESISTESSE... O SATANA O BOH... CHE NE SO) E' INUTILE OPPORSI...SARAI DESTINATO A PIANGERE TUTTA LA VITA... FINO A QUANDO
LA RIVEDRAI... E FORSE DOVRANNO PASSARE 6 MESI... UN ANNO PRIMA DI RIVEDERLA... LA NEVE (LA NEVE???)...
GLI ATTIMI IN "SUA COMPAGNIA" POTRANNO DURARE POCO... 5, 6 MASSIMO 7 GIORNI MA POI LEI DOVRA' RIPARTIRE...RIPARTIRE PER LUOGHI LONTANI... LONTANI DA ME E DAL MIO CUORE...
...QUANTO E' BELLA E FONDAMENTALE PER ME... NESSUNO POTRA' MAI CAPIRLO... SOLO IO... E TUTTE LE VOSTRE PAROLE NON SERVIRANNO MAI A UN CAZZO, PERCHE' NON SIETE IN ME, NON SOFFRITE COME DEI CANI COME ME,NON CONOSCETE A FONDO I MIEI SENTIMENTI... ...VORREI AMARLA ED AVERLA PER SEMPRE... ...FORSE SOLO NEVICA... ED IL TUO PROFUMO MI RIEMPIE IL CUORE...

I tuoi occhi

Saranno stati i tuoi occhi a farmi innamorare
la profondità dello sguardo
la dolcezza che emanavano
il colore intenso così rassicurante
Mi perdevo dentro di loro
come richiamo per allodole
ora i tuoi occhi sembrano persi nel nulla
nessun richiamo li risveglia
Mi appaiono stanchi, vecchi, senza emozioni
Una patina li ricopre
non lasciandoti vedere
la vita che scorre vicino a te
I sentimenti come loro
nascosti dietro all'iride decolorata
Vorrei dirti
Svegliati
Apri i tuoi occhi
Il sole li illuminerà ancora
vedrai, torneranno a brillare
Inutilmente
Ti lascerai sopraffare dalla cecita'
e forse quando non ci sarà più luce
Capirai.
Sun, Apr 14, 2002 | 06:48:26 PST
L'ho scritto, Te amo,
l'ho detto a tutti anche a chi non sentiva,
l'ho scritto sui muri della città;
l'ho scritto sulla pelle del mio sesso,
che è tuo di appartenenza totale;
l'ho scritto negli sguardi recenti della luna,mediatica e virtuale, tonda e ancora bella;
l'ho scritto sulla lettera e con inchiostro verde acuto;
L'ho scritto ancora per un pò e
aspetto una tua risposta!!!!!!
Carezze Uburoi
Lorenza
prendere un attimo del tuo dare
sconfigge le attese e le note buie
avere soltanto il cuore del tuo essere
donna e inganno insieme amore
quale note potrà raccontarti
se io t'amo e perchè regni sulla vita
la mia ora brancola ingloriosa senza Te,
intensa, ultima!
Uburoi
Meggy,
i tuoi baci sono un piccolo fiocco di neve
che delicatamente si posa sulle mie labbra
diventa una dolcissima acqua
che riempie il mio cuore di amore e passione.
Wow è stupendo amarti.
Tuo Andrea.

Cavalese, 5 febbraio 2002
www.andreanardon.it
A LORENZA
L'attimo che attendo assomiglia ad una battaglia, cieli e terre in fiamme e
arcobaleni in rivolta, ogni cosa giace riversa per un
equilibrio nuovo, atteso, non voluto,ancor di più amato, acclamato. Ecco
così appare la mia vita pericolosamente abbracciata alla tua.
Non c'è altro tra me e il tuo cuore che il mio cuore! Prendilo!
UBUROI
L'onda

Sento...è un leggero alito di vento
soffio della vita
acqua scorre tra le mie dita.
Respirare...L'odore intenso del mare,
stormire di foglie e gocce di pioggia,
un'orma sulla spiaggia
e un onda a cancellare
un nome scritto in un istante eterno
atteso
giunto
svanito.

Dedicata alle donne che mi hanno fatto sognare. Grazie a tutte.

Grazie a voi. Mi piacerebbe anche ricevere un'opinione su questa piccola cosa.

Marco
ma.m5@libero.it
DEL TUO DARE L'ARIA

Del tuo pigiama ora mio ho trattenuto l'odore, un uomo puo' possedere un
solo odore, una moltitudine di entrate piccole sminuzzate tue essenze, oggi
vivo questa attesa millenaria mille volte attesa, se sapessi amarti romperei
ora questo assedio, per una battaglia vinta, ho perso; la mattina è rugiada,
svelta, luminosa contrada, qui entreremo, uno a uno, due di uno,viso alto,
nella chiarita' del sempre.

UBUROI

TI PENSO

All'alba e al tramonto
di ogni mio giorno
ti penso.

carlo c.: carloccv@libero.it


un angolo di cielo,
un attimo di niente
la voglia di dimenticare
un ricordo perso per sempre
Mi Manchi Stella mia 04-02-2001
Guardo su al cielo e vedo tante stelle ma la più bella, la più luminosa sei Tu proprio li in alto. Non possiamo stare insieme per circostanze a noi avverse e quando non posso vederti alzo gli occhi al cielo ed eccoti li splendente come sempre. Sto li che fisso quella stella per molto tempo e ogni volta che la guardo l’effetto e sempre lo stesso, essa risveglia in me tutti i nostri momenti passati insieme, istante per istante, attimo dopo attimo e questo mi fa star bene prima e triste dopo . Non è giusto , esserci innamorati e non potersi amare e crudele e questo mi fa star male dentro, profondamente male . La mia vita e cambiata dal momento che ci siamo incontrati, ero una persona positiva felice pieno di vita, ora mi guardo dentro e cosa vedo? Vedo tristezza rancore rammarico dolore e non riesco a reagire sono qui che scrivo e non so nemmeno a chi, forse a me stesso. Si dice che il tempo aggiusta ogni cosa , sarà vero ma il tempo che ne sa di come mi sento io adesso . Sono situazione e stati d’animi che possono sapere solo persone che ci sono o stanno passando questi momenti. La felicità non e assolutamente materialismo, ma sto scoprendo che il vero star bene e essere innamorati ed essere amati, questo e la base per tutto. Dentro di me sento un mattone che non va giù , vorrei piangere urlare combattere ma non c’è la faccio. Ci provo credimi sto lottando contro me stesso ma non so se riesco a vincere questa battaglia. Si dice che il mondo va avanti, il tempo guarisce ogni ferita , ma ho detto bene “si dice”. Nei miei occhi non c’è più quella luce di una volta, quando sono tra amici sono completamente assente , sono altrove, dove? non so neanche io . Al lavoro ero pieno di me forte, responsabile, fiero di me, ora, ora mi faccio pena da solo. Qualche volta tiro fuori le unghie reagisco ma duro poco, ricado subito nel buio più totale. So che potrei vederti spesso ma penso che sia meglio non farlo starei ancora più male, so che tu mi dicevi sempre che volevi un uomo forte, bene lo sono stato fino a quando tu stavi vicino a me, so che stai ancora vicino a me! ma non potere stare insieme fa svanire in me il significato di essere forte. Sono arrabbiato e deluso perché questo mondo in cui ci troviamo non ci permette di agire con il cuore ma solo con la testa, e allora che mondo è? che vita è questa? Non lo capirò mai, anche perché se è veramente cosi allora capisco che questo mondo e questa vita non mi appartiene.
Sto guardano le tue foto e una in particolare dove tu hai scritto :
20 Novembre 2001
“ Per me Questa serata e in modo particolare tutta la serata rappresenta L’inizio della nostra splendida (avventura insieme)”
M….
Non potrò mai e poi mai dimenticare ciao piccola.

E… .

Tutto iniziò
nel magico,
posto chiamato casa dell'amore,
la minima assenza vide oro
non aveva valore,
poi bagliò il mio cuore
posandosi poi sul mio nettare nacque l'aore.
Occhi suoi
dentro i miei,
labbra sue
che incantevoli sfioravano le mie,
pronunciai il suo nome....
mi baciò,
qualcosa in me tramutò
mi trasportò.
Nel tuo mondo
ti amo e non lo nascondo,
in fondo
non mi importa se un giorno questo pezzo mi farà star male,
adesso sto bene
per questo ho scritto queste rime.

Luca Franceschi
paneluca@tin.it

Sarei molto contenti di poter sentire quache parere....positivi e negativi

"Anche se fosse la più scura delle notte invernali, con molta pioggia e molta nebbia,
sarebbe lo stesso chiara e limpida, perchè tu saresti lì con me.
Anche se la mattina dopo io aprissi gli occhi e non ti avessi accanto,
farei lo stesso un sorriso, perchè saprei con certezza che la tua anima sarebbe lì con me.
Anche se il giorno si esaurisse nella sua solita routine, non ci sarerebbe un solo minuto
nel quale io non pensereial momento in cui ti rivedrei.
Anche se sta sera sono qui, da sola, a guardare il vuoto, fossi in te non mi preoccuperei,
perchè il mio corpo tra poco volerà leggero verso il basso, mentre la mia anima si eleverà per unirsi per sempre alla tua.
Aspettami amore, prendimi per mano, cosicchè io non abbia paura e così vedremo insieme l'alba di un nuovo mondo. "

 

Non ricordo più i battiti del cuore
La passione che scorreva nel corpo
Le ore passate ad aspettarti
In attesa di un incontro d'amore
I baci che consumavano le labbra
le dolci carezze che vibravano sulla pelle
Perduto amore
Non ti rivedrò mai più.

norma.pierini@libero.it

Verrei da te...
mi scalderebbe il tuo corpo.
Emozioni...veloci, non toccano solo l'anima,
ma entrano nel sangue e
dentro ogni respiro, battito, fremito...
Mani tra le mani,
si precipita piano,
come angeli perduti,
con le uniche ali dentro il cuore.
Labbra su labbra,
come se un bacio fosse respirare.
Pelle su pelle
per rendere vere le parole.
E i nostri occhi sono sogni...
da non spegnersi al mattino.


Antonello/Vanessa


Il Fiume
Dolci promesse corrono nello spazio,
attraversano pianeti,
si rafforzano nelle stelle.
Cuori d'insieme navigano solitari nel volgere del tempo.
Le nostre sensazioni si confondono tra noi.
E forti, viviamo,
il tempo trascorre tenendoci per mano,
e noi, attenti, non lasceremo la presa.
Così il fiume degli anni passa,
lasciandoci persuasi dai ricordi.

Barbablues

 

haiku
arco teso stagione avara
quando scorre filo amaro
rubavo te fiore

filo d'incenso armato suono
via luce via nebbia
amato sentire
sentimi

erba solare incesto autunnale
via vai
ora era
si

accudi me
acqua nutriva apri
me

tempo ardore arde
accolta sera accorta arpa
suona silenzio
apri te
si

suono sono vicino
nero viaggio
vengo
si

accetta anima prona
alba vicino sorprendi
me
si

invita
in vita
vita
me
si

uburoi pianto serale
sfogo iniziale
gronda
gronda
amica
finale
morte
si.

paolo

Tristezza
Sto di fronte alla finestra.
Fuori la pioggia non ha voglia di cessare,
picchia con vigore inaudito e,
goccia su goccia, si stringono insieme
componendo lacrime amare
che segnano sul vetro rigagnoli impazziti
e accentuano la mia tristezza.
Tu sei lontana chilometri e chilometri
e dentro di me il vuoto mi invade.
Cerco di vederti, di scorgerti là fuori,
ma i miei occhi sono appannati
e la lucentezza è più che mai necessaria
per scorgere la stella
che è sul firmamento.
So che esiste.
Anche la vedessi piccola, piccola,
lontana anni luce,
so che c'è e
mi da la forza di sognare.
Sogno di aleggiare nell'aria,
di controllare tutto il mondo dall'alto.
Vedo tramonti rossi di insoliti paesaggi e
arcobaleni multicolori dopo la tempesta.
Sento il cuore che mi batte,
è il respiro profondo dell'amore.
E poi immagino noi, sull'Arno, al tramonto,
il profumo della tua pelle,
i corti capelli.
Ti vedo scrutare l'orizzonte.
"Guardi lontano, begli occhi?"
Inizia a far freddo.
Forse è già inverno.
Mi sorridi.
"Riportami in albergo".
"No?" (Portami via, lontano, con te).
Rox

POESIA AD AMORE

è così difficile parlar d'amore
è così facile parlar d'amore
sempre
tutte le parole si danno appuntamento
e fanno festa quando parlo di te
ma tu chi sei?
cosa vuoi da me?
farmi star bene?
farmi star male?
lasciami in pace...
io ti vorrei ma poi...
c'e' troppo odio dentro di me
come posso amarti?
oh certo ci provo.
provo anche ad amar me stesso.
me stesso.
ma che palle,
che tristezza
basta con questa lagna
datti una mossa e lasciati andare
lascia che siano i polmoni a respirare
e i tuoi occhi a vedere
e il tuo cuore ad amare
e poi salta sulla prima nuvola
e...
e quando sarai stanco di amare
chiudi gli occhi
e ricomincia a sognare.
poesia ad amore
è così difficile parlar d'amore
è così facile parlar
d'amore sempre...

piero
piro.pira@tiscali.it
NOI

Un raggio di sole
attraversa il cielo,
e attraversa il mio cuore.
Vedo il confine della valle
ma non quello del tuo amore.
In fondo tutto si unisce
come i nostri corpi
e le nostre anime.
La distesa è sovrastata
da una luce immensa,
così il tuo sguardo
domina la mia mente.
Una lieve brezza di vento
soffia tra i capelli
e i miei pensieri
occupati da te.
Sorge l’alba…
…e il nostro amore.
Il cantico degli uccelli
sembra sussurrarmi
le dolci tue parole
e con un lieve sospiro
ti rispondo amore mio.

Elgha...elguita!!! : )

Se il tempo dovesse fermarsi
E in quell’istante noi fossimo insieme
Il mio sguardo vorrebbe arenarsi
Sul tuo viso che tempo non teme.
Il tempo non potrà scalfire
Ciò che il destino ci ha donato
Quel sentimento non potrà morire
Perchè profondo e pure alato
Infatti vola e supera il tempo
E così alto e assai profondo
Non può arrestarsi nemmeno un momento
Non può trattenersi nemmeno un secondo
Esso è in cerca di un luogo sicuro
Dove il tempo non può trovarlo
Di un cuore dove l’animo è puro
In un individuo che sappia accettarlo
E se quest’ultimo riuscirà a proteggerlo
Potrà amare all’infinito
E se un giorno dovrà cederlo
Si sentirà intimorito
Una paura così diversa
Ti pare nuova mai provata
La tua mente sembra persa
Dentro al mare è annegata
Solo il destino ti può aiutare
A trovar quel sentimento
Una fanciulla dovrà incrociare
Il tuo cammino nel tuo tempo
Allora potrai ricominciare
Ad amare all’infinito
E la passione potrà fermare
Quell’istante con un dito…
Luca P.

...IL SOGNO...?!
Tu sei sempre nei miei pensieri
e intorno a me vedo mille sentieri
e incamminandomi su quello fiorito
trovo la Fanciulla che mi ha rapito
Una Fanciulla dai lineamenti sinuosi
una Donzella dal celestiale sorriso
una Sirena dagli occhi deliziosi
solo una Dea può avere quel viso...
Ma spero propio che una Dea non sia
come potrei baciare un supremo?
come potrebbe essere mia?
piuttosto ingoierei del puro veleno!
Ma una Dea non puo essere vista
questa Fanciulla allora è realtà
ma quanto è lontana?...ma quanto dista?
ora mi avvicino con molta umiltà...
Mentre pian piano mi incammino
sento un profumo di aria pura
come se passeggiassi di primo mattino
alle pendici di una grande altura
La sua bellezza mi blocca incantato
la sua aurea mi pare immensa
il mio cuore si e come fermato
l'atmosfera si è fatta intensa
Io la osservo, già innamorato
lei silenziosa all'improvviso sorride
il mio cuore è quasi scoppiato
il suo sorriso presto mi incide
incide la mente dei miei ricordi
questo mai, potrò scordare
e come un branco di lupi ingordi
cerco in fretta di divorare
questo momento da non scordare
all'improvviso i miei occhi si aprono
subito un dubbio, nella mia mente compare
ma i miei istinti subito scoprono
che Ella c'era, ed era pronta ad amare
Che linea sottile tra sogno e realtà
sembrava irreale ciò che ho vissuto
ma in quel momento di verità
capii di amarla... e l'ho sempre saputo...!
Luca P.

Vorrei volare, oltre tutto ciò che ci divide,
per vedere colei che amo come vive, colei
che cerco di scacciare ma non so dimenticare
vorrei, mentre dorme, poter entrare nel suo
cuore senza essere sentito. Vorrei, che nel
sonno mi dicesse, se davvero non c'è posto,
per me nella sua vita, dal dolce battito del suo
cuore vorrei udire ciò che nessuno ha mai osato
dire. Vorrei essere nei suoi momenti di solitudine
e scacciarli con la mia fantasia in istanti di allegria
da custodire in due nella sua e nella mia vita i suoi
silenzi di parole giuste, vorrei riempire in modo che
lei possa capire che la solitudine fa solo soffrire. Se
nel sonno poi lei si agiterà e poi spaventata sveglierà
vorrei esserci rassicurarla vorrei che l'istinto mi dicesse come calmarla,
se davvero fra le sue braccia mi dovessi trovare,
vorrei riuscire a diventare, colui che lei desidera amare
Alessandro.
Sabato 19/05/2001 ore 12.22

Per Roberto

Un dono

Vorrei corteggiarti
con il dono dei miei pensieri…
lucida mancanza
che mi avvolge
sogno
che mi rincorre…
annuso
il dolce acre del tuo corpo
nei miei ricordi.
Pervasa dal desiderio di averti
fuori e dentro
la mia anima…
apro gli occhi e guardo
attonita
l'infinito mondo del tuo essere .
Potesse un mio lieve soffio fargli spiccare il volo…
con gioia e stupore allora
me ne farei travolgere…
immersa
nel verde incanto
dei tuoi occhi…
sguardo inconscio di fanciullo
che si affaccia sul suo essere
Uomo.

Domenica 20/05/2001 ore 24.22

Per Roberto

La sfida

Combattere gli ardenti draghi
delle tue paure
Lottare contro i fuochi
di passioni brevi…
illusione di amore e di vita
Duellare per un sorriso…
una sfida continua e perpetua
in nome di un legame e
di una strada…
Qualsiasi lotta
battaglia o guerra
affaticherebbe di meno
il mio cuore…
che non questo vuoto…
voragine immensa
dell'amore per te
non vissuto e
solo sognato.

Martedì 03/07/2001 ore 17.15

Per Roberto

Un attimo di te

Un battito veloce del mio cuore
Fuggevole visione di te
Ti guardo con gli occhi della mente
E mi accorgo del tuo passarmi accanto
Un attimo
Solo un eterno incredibile troppo breve attimo
Da non aver neanche il tempo
di incontrare il tuo sguardo
Un attimo
In cui ci siamo accorti
della presenza l'uno dell'altra
Un attimo
In cui il tuo andare era distratto
dal tuo sguardo volto indietro verso me
Un attimo
Che avrei voluto fermare
per gridare il tuo nome

Troppo poco
Eppure così assolutamente unico e pieno!

Sabato 2/06/2001 ore 18.50

Per Roberto

Lo stesso secondo

Mi aggiro alla ricerca della mia pace
in meandri e in labirinti
che si intrecciano e si intersecano
tra sogni e ricordi
tra desideri e malinconie

il pensiero di un legame che nessuna frattura
può mai spezzare
nessuna distanza
può mai infrangere
nessuna azione
o non azione
può mai cambiarne l'essenza
o negarne l'esistenza

mi alzo da questa immensa fornace
di parole e di emozioni…
e mi ritrovo di nuovo qui
in questo luogo virtuale
dove ho incontrato lo sguardo scanzonato
della tua anima

e nello stesso istante…
ti vedo apparire
e ti penso …negli stessi miei gesti…

nello stesso momento
ti sei seduto
nello stesso attimo
sei calato in questo mondo

con diversi pensieri?
Chissà…

E per questo fuggevole secondo
condivido con te….
solo le dita che scorrono su una tastiera

Questa l'unica illusione che mi è concessa .

...ALESSANDRO

Ogni giorno guardo l'orizzonte
alla finestra,
vedo i colori del tramonto
fondersi in un caldo abbraccio,
mi accorgo di confonderlo col nostro...
ogni volta che alzo gli occhi e
vedo le stelle che mi sorridono,
mi sembra di essere ancora lì con te,
seduta sulla neve a contemplare
l'immensità di quel mistero blu.
Quando ripenso ai verdi boschi
mi sembra ancora di sentire
il tuo odore,
di poter distinguere la tua voce
in mezzo all'avvolgente silenzio
di quelle case laggiù...
I ricordi si confondono
con le immagini che vedo a occhi aperti,
le sensazioni coi suoni rumorosi
della città... eppure
mi sembra ancora di sentire
il tuo sapore,
le vedo ancora quelle scale... candide
come quel sentimento
...li sento ancora addosso i tuoi occhi,
come dolci carezze nell'anima,
come dolci richieste
di entrare nel mio cuore
...eppure adesso sò
che nel mio cuore ci sei sempre stato,
e ogni volta che lo ascolto,
ancora mi sussurra il tuo nome...

nicoletta.ferrara@tiscalinet.it

 

"Amore mio splendente,
mio padrone e Vostra Maestà
(o più semplicemente,
mio personale tronchetto
della felicità),
innaffiato, adorato, divorato,
svagato, (e anche un po' sciroccato),
perché così lontano da me sei nato? Ti prego torna, vieni meco,
ce ne andremo a Pieve di Teco, oppure a Monteleco,
e ce la spasseremo in camporella tutto il giorno.
Ti prometto che non potrai più togliermi di torno,
appiccicata come un cerotto ti strizzerò, ti torcerò,
ti farò innamorato cotto.
Cotto in forno come la crema catalana, che ha, sì,
in cima una crosticina
(che sembra dura)
ma sotto sotto
è una goduria da paura.
E' come te, che fuori sei croccante, compatto e scuro scuro
ma dentro sei la cosa più giocosa, pigra e maialosa, che abbia conosciuto mai.
E quando noi ci sei sono guai!"

MARIKA

marikav@tiscalinet.it

Lei mi stimola...
...Signora... ...a mandarLe presto.....ora... ...quattro rime... ...cinque versi... ...un po' strani... ...un po' diversi... ...che la facciano ben stare... ...o sol forse ridacchiare!!! Quel poeta maledetto... ...il mio Cecco(*) prediletto... ...era solito parlare di Becchina... ...e del compare... ...o dei dadi e delle donne... ...a cui poi levava gonne... ...i corpetti e i mutandoni... ...o gli amici, quelli buoni.......con cui lui faceva festa... ...e poi era manifesta... ...la sua voglia godereccia... ...la "Brigata Spendereccia"!!! Ed a mamme e babbi buoni... ..lui mandava accidentoni... ...perchè lui volea campare... ...senza manco lavorare!!! E' per questo che mi garba... ...(e non sol per la bernarda... ...che anche a lui piaceva molto)... ...era anco un uomo colto... ...per quei tempi sė meschini... ...e noialtri... ...poverini... ...ancor oggi 'un s'è capito... ...(porco cane incarognito)... ...qual'è il modo di sta' al mondo... ...(porco Giuda moribondo!!!) Si lavora come matti... ...(non s'impara inver dai gatti)... ...ci si girano i coglioni... ...e ci vengon coccoloni... ...perchè siamo ben stressati... ...rifiniti... ...tartassati... ...e non siamo in grado ormai... ...di levarci da sti' guai!!! Civettone (*) Cecco Angiolieri, coetaneo di Dante Alighieri (che lui odiava mortalmente!!!)

Se la cosa un po' le garba...
...tenga in caldo la Bernarda...
...perché a me (...e non è poco..)
...ma sul serio ..e non per gioco...
...QUELLA cosa piace tanto...
...non lo dico per mio vanto!!!
Lei lo sa... sono un artista!!!
Non mi dica ...non l'ha vista?!?
Col pennello la ricamo...
(quanta voglia ho!!! ..la bramo!!)
...perché è fuor dell'ordinario...
...(sarà un fatto ereditario???)
...quanto io ami le donne... e,...
...se poi s'alzano le gonne...
...do' di fuori immantinente...
...se 'un mi prende un accidente!!!!!!

antonio.bianciardi1@banca.mps.it

PS: anche questo è amore!?!?!?! va bè!

Un bacio del cuore

Forse un giorno potrò affacciarmi
sui tuoi occhi pieni di vento...
e scompigliare le linee della mia mano
il passo della mia anima
...l'onda dei miei pensieri.
E restituirti tutta...
l'infinita
l'indimenticabile...l'inebriante...
dolcezza
di quel bacio...
giuntomi sulle ali di un sogno...
il tuo.

davi.com@libero.it

 

Quando gli spiriti turchesi
percorreranno le molte vie
fregiate da soffici misteri e calde lune,
l'ebano non sarà più notte e Tu
figlia della dolcezza
portereai in seno,
completandomi,
la ragione di essere amata.

Anno,
hai lei come figlia
risorta dal ritmo delle cornamuse
e plasmata nella coscienza dell'amore.
La sua terra
a pendaglio del cielo,
si maschera, ed esprime divina
le forme da me amate.
Coronato dal gesto di un inchino,
sorrido al suo viso
baciandole il capo della mano
e ponendola di fronte all'antica passione.

Continueremo come pietre celesti
a disegnare un'epoca di tratti dorati.
Ci abbandonemeremo nello sgomento
di un'evoluzione candita
di ambra e mandorle.
Getteremo il frumento delle nostre anime
con le mani erranti del cuore.
Giunti davanti a noi stessi,
toccheremo la chioma di un sorriso
e finalmente apriremo le porte
della felicità.

robertogandino@tiscalinet.it

"Incontro"
Un mar
Di sogni e pensieri
Di volti sinceri
S'affollano , ora assolati
E c'è odor di foglie
Di verdi voglie
E ora null'altro
Null'altro che gli occhi tuoi.

Carlo Bramanti (Augusta- SR)

Ciao occhi del cielo.
Segui i miei passi
e con il tuo sguardo complice
apri il mio.
Aman-Te, Amare-Si il coraggio
per raggiungere
un sogno tradito.

maurizio catena

Tu che ricordi le sfumature di un incontro
trovi in me l'amante del tuo spirito
che si delizia della magia di uno sguardo
e si perde immaginando un sorriso...
Brilla solitario
in mezzo al buio
il fascino del mistero
di coloro che tacendo
si scambiano emozioni.
Sicuro non rimpiangerò
il tempo perso ad aspettarti
e l'umiliazione di scoprirmi
ancora fragile.
Vorrei riuscire un giorno,
complice della mia mente,
a capire il senso di una passione
che fu solo mia
e di una certezza che rimase mistero.
Sicuro non rimpiangerò
la tagliente malinconia
di un amore quasi onirico
e di colui che ignaro
ebbe in mano la mia anima.
(Queste poesie/pensieri sono dedicati a Jacopo, mio unico e indescrivibile amore platonico.) Laura
Amato mio, il pensiero che le tue care mani stringeranno tra breve questo foglio (da inviare rigorosamente per posta.nda) mi riempie di emozione. Anche se avrei potuto raggiungerti in poco tempo, in fondo non abitiamo così lontani, preferisco mandarti baci di carta. Sono al limite della notte, e già il silenzio si espande nella casa, lasciandomi sola e piena di nostalgia di te. Mi manchi infinitamente, mio satiro di Kiev. Con l'amore di sempre la tua orfanella di Pietroburgo
invia la tua a info@amoreamore.it

PER PUBBLICARE LA TUA MANDAMI UN EMAIL!
info@amoreamore.it

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