l'amore lontano

Non puoi immaginare quanto mi manchi. Ti amo tanto, e, tu sai, noi non possiamo vivere separati. Così giaccio sveglio gran parte della notte pensando a te, e di giorno le ie stesse gambe mi conducono alla tua casa ma non trovandoti, ritorno con lo stesso dolore e con la stessa delusione di un amante respinto. (Plinio il Giovane alla moglie Calpurnia)

Tesoro, tesoro mio. Due righe i tutta fretta per dirti che oggi ti amo più che mai, che non posso guardare la belleza senza pensare a te o sentire il profumo della felicità senza pensare a te. Tu hai soddisfatto tutte le mie ambizioni, hai realizzato tutte le mie speranze, e avverato tutti i miei sogni. (Sir A. Duff Cooper alla futura moglie Diana)
Una moltitudine d'immagini di te mi affollano la mente; tutte differenti e tutte che tornano alla stessa E noi ci amiamo. E noi abbiamo i segreti e le affinità più stupefacenti. Noel io ti amo, così bella e meravigliosa! Penso a te che mangi un'omelette sull'erba. Ti ripenso ancora una volta contro l'orizzonte: e sulla collina quella domenica mattina. E quella notte fu la più meravigliosa di tutte. La luce e l'ombra e la quiete e la pioggia e il bosco. E tu Le tue braccia e le tue labbra e i tuoi capelli e le tue spalle e la tua voce: tu, sempre tu. (R. Brooke a N. Olivier)
Io ti chiedo se sai leggere questi scarabocchi stentati. Penso ai tuoi occhi, e strappo ciò che ho scritto; poi getto uno sguardo alla campagna spettrale e alla notte bellissima, e non posso trattenermi dal leggere un miserabile libro Si, proprio come immagini, Ellen, in questo preciso momento sto per avere un acuto attacco di te. Sono irrequieto, e la mia irrequietezza significa te. (G.B. Shaw a E. Terry)
Scrivimi soltanto una volta alla settimana perchè non riesco a sopportare le tue lettere quotidiane. Non sono in grado di reggerle. Per esempio, rispondo a una delle tue lettere, poi mi sdraio sul letto tranquillo tranquillo; ma il cuore mi batte fin nelle orecchie ed è consapevole soltanto di te. Appartengo a te; non c'è altro modo di esprimermi, e anche questo non basta. Per questo motivo non voglio sapere che cosa vesti. Mi mette una tale confusione da non riuscire a organizzare la mia vita (F. Kafka a F. Bauer)
Per tutto il tempo ho pensato a una poltrona per due di fronte al fuoco scoppiettante, la radio che suona qualche melodia melodiosa, con il bagliore del camino che disegna ombre sulle pareti. Notte davanti al camino! Una lite furiosa, la riconciliazione. Fare all'amore con te è, in una parola, meraviglioso. Poi, stretta tra le tue braccia, con la testa sul tuo petto. Qualcosa che ora bramo, un bacio che faccia fermare il tempo. (P. Moore al futuro marito C. Ruffoni)
Non credo proprio di riuscire ad aspettare il tuo ritorno prima che il quadro sia terminato. Le mani mi tremano al punto che a malapena riesco a scrivere, la testa mi gira. Sarebbe meglio che non ti dicessi tutto questo, ma ho perso i sentimenti. Dimmi quando potrò venire e arriverò con il quadretto e lì dipingerò. Non sarebbe carino restare separati fin dopo luglio. Non devi essere arrabbiata. Ti sto solo trasmettendo le congratulazioni per essere così presente nei miei pensieri. Ogni tanto riesco a disegnare, ma so che non potrei dipingere un bel niente Più si avvicina la possibilità di vederti e vivere con te, più divento impaziente. (J.E. Millais alla moglie Euphemia)
Dici che senti moltissimo la mia mancanza, e che la tua unica consolazione quando non sono lì è tenere le mie lettere in mano e metterle spesso al mio posto accanto a te. Mi piace pensare che ti manco, e trovo sollievo in questa sorta di consolazione. Anch'io continuo a rileggere le tue lettere, e le rileggo in continuazione come fossero nuove; ma ciò non fa altro che ravvivare il fuoco del mio desiderio. Se le tue lettere mi sono tanto care, immagina quanto adori la tua compagnia; scrivimi più spesso che puoi, sebbene ciò procuri piacere e dolore. (Plinio il Giovane alla moglie Calpurnia)
Non riesco a levarmi dalla testa quello splendido pomeriggio: sopra di me, lì dov'ero sdraiata, l'erba si stagliava contro l'azzuro del cielo. Piccole nuvole si rincorrevano mentre il vento fresco le sospingeva in un viaggio senza fine. Poi, accanto a me, la cosa più adorabile di tutte: i tuoi morbidi capelli contro la ia guancia, i tuoi baci così freschi e cari La mia felicità mai fu così grande. (J. Lee-Booker al futuro marito Ten. P. McSwiney)
Dolcissimo amore mio, questa sera così grave; tiepida e chiara ingigantisce il languido ricordo che ho di te. La sabbia bagnata ed umida, le onde che si infrangono danno ritmo al nostro amarsi e lasciano i sensi liberi di esprimere i loro umori e sapori. Solo con te ho conosciuto il sudore dell'amore, quello indefinibile, oltremodo oltraggioso e sensuale che e' e deve essere quando ami. Ti amo, semplicemente ti amo. La luna ora non la vedo piu' si e' confusa con le lacrime che scorrono sul mio viso e con il letto pieno dell'amore ed il ribattere delle onde si infrange lentamente contro i nostri corpi ormai stremati e sazi. Dolcissimo amore mio, solo un soffio di tempo e' passato da allora e non riesco a pensarti tanto lontano da me; vedo la tua ombra in ogni stanza che passo, sento il tuo odore e il tuo profumo; adesso, ora, sono vicina a te. L'ora dell'amore non e' lontana e sento di amarti anche per la lontananza che mi da la forza di ricordarti sempre e tanto intensamente ovunque. Attendo l'ora che lentamente si avvicina e mi porterà grave da te, a presto amore mio.

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