Fiorirà sempre più bello, più
fresco, più leggiadro, perché è
vero amore, e perché l'amore vero cresce
sempre. E' una bella pianta che cresce di anno in
anno nel cuore, allungando sempre i suoi rami, raddoppiando
a ogni stagione i suoi grappoli e profumi inebrianti:
e, vita mia, dimmi, ripetimi sempre che niente guasterà
la sua corteccia o le sue foglie delicate, che crescerà
più grande in entrambe i nostri cuori, amato,
libero, curato, come una vita all'interno della
nostra vita. (H. de Balzac a E. Hanska)
L'amore dovrebbe correre incontro
all'amore a braccia aperte, a passo a passo, con
tremante consapevolezza, così come una coppia
di bimbi che s'avventurino insieme in una stanza
buia. Sin dal primo momento in cui vicendevolmente
si scorgono, con una fitta di curiosità,
essi possono leggere l'espressione del proprio tormento
negli occhi l'uno dell'altra. In questo caso non
si ha una dichiarazione propriamente detta; il sentimento
è così naturalmente condiviso, che
non appena l'uomo si avvede di quanto alberga nel
proprio cuore è certo di quanto alberga nel
cuore della donna. (R.L. Stevenson)
Oggi nasce per me un nuovo sole; tutto vive, tutto
è animato, tutto sembra parlare della mia
passione, tutto mi invita a goderne. Il fuoco che
mi consuma dona al mio cuore, a tutte le facoltà
della mia mente, un empito, una duttilità
profusa in tutti gli affetti. Dacchè vi amo,
gli amici mi sono più cari. Dacchè
vi amo, io stessa mi amo di più; ed è
così che con questo mio nuovo amore finanche
il suono del mio liuto ora mi sembra più
commovente, nonché la mia voce più
armoniosa e il mio canto più puro. (N. de
Lenclos al Marchese di Sévigny)
Dico che sono innamorato di lei. Che cosa significa?
Significa che rivedo il mio futuro e il mio èassato
alla luce di questo sentimento. E' come se scrivessi
in una lontana lingua straniera che ora sono improvvisamnte
capace di leggere. Senza una parola, lei mi spiega
a me stesso. Come un genio, ignora ciò che
fa. (J. Winterson)
Non può esservi felicità più
grande di quella che ho provato con te oggi pomeriggio,
racchiusa tra le tue braccia. La tua voce mischiata
alla mia, i tuoi occhi nei miei, il tuo cuore sopra
il mio cuore, le nostre stesse anime fuse assieme.
Per me non esiste sulla terra altro uomo che te.
Gi altri li percepisco solo per tramite del tuo
amore. Non godo di nulla senza di te. Tu sei il
prisma attraverso il quale mi appaiono la luce del
sole. Il verde dei boschi, e la vita stessa. Ho
bisogno dei tuoi baci sulle mie labbra, del tuo
amore sulla mia anima. (J. Drouet a V. Hugo)
Quando penso a te è
come se pensassi alla vita. Tu sarai la prima donna
a rendermi piacevole la terra, tu sei forte e rosea
come le porte del paradiso. Nessuno di noi, non
molti, forse, provengono da un solatìo paradiso
infantile. Siamo nati con i nostri genitori nel
deserto e aneliamo a Canaan. Tu sei come Canaan:
sei ricca e feconda e lieta, e io ti amo. (D.H.
Lawrence a L. Burrows)
Tu sei sempre nuova. L'ultimo dei tuoi baci e sempre
più dolce; l'ultimo tuo sorriso il più
radioso; l'ultimo movimento il più aggraziato.
Quando sei passata davanti alla finestra della mia
casa, ieri, ero pieno di ammirazione come se ti
avessi vista per la prima volta. Un giorno ti sei
lamentata che amavo soltanto la tua bellezza. Non
ho dunque nient'altro da amare in te? Non mi accorgo
che un cuore naturalmente alato si inactena ogn'ora
di più a me? (J. Keats a F. Brawne)
Ancora non mi dà pace di aver perduto questi
giorni che avrei potuto passare ancora insieme a
te, o vicino a te. E se non fosse la certezza di
far pensare che son matto... farei il ballo del
ritorno anche per un sol giorno. Beata te che sei
così giudiziosa ed equilibrata! Vedi che
un po' di equilibrio l'hai dato anche a me! Però
domani sera voglio essere a Milano, senz'altra dilazione
e vuol dire che lontani per lontani guarderò
almeno il
posto dove ti vedevo passare dalla finestra. Che
sciocchezze, eh? (G. Verga)
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